Gli Invisibili: Polizia politica e agenti segreti nell’Ottocento borbonico

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Laura Di Fiore
Università degli Studi di Napoli Federico II
http://orcid.org/0000-0002-6170-9537

Scheda

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Editore: FedOA - Federico II University Press

Collana: Clio. Saggi di scienze storiche, archeologiche e storico-artistiche

Pagine: 152

Lingua: Italiano

NBN: http://nbn.depositolegale.it/urn:nbn:it:unina-22350

Abstract: Nel corso dell’Ottocento il controllo poliziesco si profilò, per il continente europeo, prima come una delle componenti essenziali del sistema internazionale messo a punto da Metternich e poi come una  funzione da rimodulare a fronte della crisi politica legata agli eventi del 1848. Nel Mezzogiorno, all’indomani del Decennio francese, la polizia fu al centro di un’intensa riflessione, incline a ripensarla al di fuori del modello napoleonico, il cui esito non era affatto scontato. I nodi problematici emersi in questo contesto riguardo alla natura e ai limiti del potere di polizia erano destinati a restare, nei decenni successivi, oggetto di un dibattito sviluppato nel più ampio quadro della penisola italiana. I fermenti rivoluzionari che attraversarono il Regno delle Due Sicilie, in particolare a seguito delle rivoluzioni quarantottesche, posero tuttavia in primo piano l’urgenza di dispiegare dispositivi e strumenti idonei in primo luogo a fare della difesa dello status quo il compito prevalente del controllo poliziesco. Inoltre, a fronte del respiro globale della minaccia liberal-democratica, la polizia borbonica riarticolò la sorveglianza politica in senso transnazionale, ricorrendo ad agenti segreti e spie, ma anche a consoli e diplomatici, sulle tracce di esuli e cospiratori in una dimensione europea e mediterranea.

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Profilo dell'Autore

Laura Di Fiore, Università degli Studi di Napoli Federico II

È ricercatrice in Storia delle Istituzioni Politiche all’Università di Napoli “Federico II”. Oltre a diversi articoli su riviste internazionali, ha pubblicato le monografie L’Islam e l’impero. Il Medio Oriente di Toynbee all’indomani della Grande guerra (Viella 2015) e Alla frontiera. Confini e documenti d’identità nel Mezzogiorno continentale preunitario (Rubbettino 2013). Con Marco Meriggi ha pubblicato il libro World History. Le nuove rotte della storia (Laterza 2011) e ha curato il volume Movimenti e confini. Spazi mobili nell’Italia preunitaria

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Pubblicato
March 31, 2018

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ISBN-13 (15)
978-88-6887-035-5
Data di pubblicazione (01)
2018-03-31
doi
10.6093/978-88-6887-035-5