SHARE Libri http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress <p align="justify"><strong>Nell'ambito della convenzione <a title="Share: Presentazione" href="http://www.sharecampus.it" target="_blank" rel="noopener">Universities SHARE</a>&nbsp;(Scholarly Heritage and Access to Research),&nbsp;le Università di Napoli Federico II, Napoli L'Orientale, Napoli Parthenope, Napoli Suor Orsola Benincasa, Campania Vanvitelli, Salerno, Sannio e Basilicata pubblicano ad accesso aperto con il proprio nome editoriale o con quello di SHARE Press:&nbsp;<br></strong></p> <ol> <li class="show">riviste scientifiche (<a href="http://www.serena.unina.it/" target="_blank" rel="noopener">SHARE Journals</a>), sulla piattaforma&nbsp;<a href="http://www.serena.unina.it/" target="_blank" rel="noopener">SeReNa</a>&nbsp;</li> <li class="show">collane di libri elettronici (SHARE Books), su questa piattaforma FedOABooks</li> <li class="show">prodotti, dati della ricerca e documentazione storica (<a href="http://elea.unisa.it/handle/10556/2055">SHARE Open Archive</a>), sulla piattaforma EleA.</li> </ol> <p>La pubblicazione di riviste, collane e altri prodotti della ricerca avviene su istanza di uno degli atenei convenzionati.</p> <p>Inoltre attraverso un protocollo di intesa la Società dei Naturalisti in Napoli e il CEA. Centro Editoriale di Ateneo dell’Università di Cassino e del Lazio Meridionale pubblicano ad accesso aperto riviste scientifiche, collane di libri elettronici, prodotti, dati della ricerca e documentazione storica.&nbsp;</p> it-IT <p>I volumi pubblicati sono resi subito liberamente accessibili in rete con&nbsp;licenza&nbsp;<a title="licenza CC BY 4.0" href="https://creativecommons.org/licenses/by-nd/4.0/" target="_blank">CC BY-ND 4.0</a></p> delledon@unina.it (Prof. Roberto Delle Donne) alfcosco@unina.it (Dr. Alfredo Cosco) OMP 3.3.0.7 http://blogs.law.harvard.edu/tech/rss 60 Il potere delle favole. Vita politica di Enrico di Lorena (1614-1664), duca di Guisa e "Duce della Real Repubblica di Napoli" http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/405 <p><strong><span lang="it" tabindex="0"><a href="http://www.unior.it/ateneo/8966/1/university-press.html"><img src="http://www.fedoabooks.unina.it/public/site/images/smargiotta/UniorPress2.jpg" /></a></span></strong></p> <p><strong>E</strong><strong>ditore:</strong> UniorPress</p> <p><strong>Collana:</strong> Quaderni del Dipartimento di Scienze Umane e Sociali</p> <p><strong>Pagine:</strong> 350</p> <p><strong>Lingua:</strong> Italiano</p> <p><strong>NBN: </strong><a href="http://nbn.depositolegale.it/urn:nbn:it:unina-28962">http://nbn.depositolegale.it/urn:nbn:it:unina-28962</a><strong><br /></strong></p> <p><strong>Abstract: </strong><em><span lang="FR">Il potere delle favole. Vita politica di Enrico di Lorena (1614-1664), duca di Guisa e "Duce della Real Repubblica di Napoli", </span></em><span lang="FR">ricostruisce la biografia politica di un principe della casa di Lorena -Guisa dal tempo della sua mancata carriera ecclesiastica, alla sua ingerenza nelle vicende dell'effimera repubblica napoletana (17 ottobre 1647-6 aprile 1648) e fino al suo ritorno alla corte di Francia, dove fu apprezzatissimo da Luigi XIV. Strada facendo, si evidenziano alcune strategie di comunicazione tipiche della società dei principi del Seicento nella costruzione della "realtà" politica, e dalle quali i napoletani insorti restarono i tragici ostaggi.</span></p> Michèle Benaiteau Copyright (c) 2023 Michèle Benaiteau http://creativecommons.org/licenses/by/4.0 http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/405 Thu, 19 Jan 2023 00:00:00 +0000 Scuole e città http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/397 <p><a href="http://www.fedoapress.unina.it/"><strong><img src="http://www.sba.unina.it/getImage.php?id=479&amp;w=164&amp;h=78" alt="Logo_FedOAPress" /></strong></a></p> <p><strong>Editore:</strong> FedOA - Federico II University Press </p> <p><strong>Collana:</strong> Tea / Teaching Architecture</p> <p><strong>Pagine: </strong>160</p> <p><strong>Lingua: </strong>Italiano</p> <p><strong>NBN: </strong><a href="http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-28948">http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-28948</a></p> <p><strong>Abstract: </strong>La pubblicazione documenta gli esiti dei tre corsi di Laboratorio di Progettazione architettonica del II anno del Corso di Laurea Triennale in Scienze dell’Architettura del Dipartimento di Architettura della Università di Napoli “Federico II” tenuti durante l’anno accademico 2021/22. I tre <em>ateliers</em> hanno assunto come tema d’anno la costruzione di un edificio scolastico all’interno dei quartieri di edilizia residenziale moderna nella periferia della città di Napoli. In particolare, il corso A – prof. Federica Visconti – ha lavorato sul Rione Luzzatti a Poggioreale e sui quartieri di Barra (Rione d’Azeglio, Rione Cavour e Parco Azzurro) e i corsi B e C – rispettivamente prof. Anna Maria Puleo e prof. Tommaso Fantini – si sono concentrati solo sul Rione Luzzatti condividendo l’obiettivo di conoscere i principi insediativi dell’esistente per progettare <em>Spazi della formazione</em>. Assunte queste premesse, il volume non si limita ad essere una semplice collazione dei progetti degli allievi ma ambisce ad offrire a tutta la comunità accademica (e non solo) una ulteriore condizione di possibilità del confronto.</p> Tommaso Fantini, Anna Maria Puleo, Federica Visconti (Curatore) Copyright (c) 2023 Tommaso Fantini, Anna Maria Puleo, Visconti Visconti (Editor) http://creativecommons.org/licenses/by/4.0 http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/397 Fri, 13 Jan 2023 00:00:00 +0000 Prospettive discorsive e di educazione linguistica internazionale http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/407 <p><a href="http://www.fedoapress.unina.it/"><strong><img src="http://www.sba.unina.it/getImage.php?id=479&amp;w=164&amp;h=78" alt="Logo_FedOAPress" /></strong></a></p> <p><strong>Editore:</strong> FedOA - Federico II University Press </p> <p><strong>Collana: </strong>Lingue e Interculturalità, Letterature, Scritture Teatrali e Cinematografiche, Traduzioni, Terza Missione</p> <p><strong>Pagine:</strong> 240</p> <p><strong>Lingua: </strong>italiano</p> <p><strong>NBN: </strong> <a href="http://nbn.depositolegale.it/urn:nbn:it:unina-28988">http://nbn.depositolegale.it/urn:nbn:it:unina-28988</a></p> <p><strong>Abstract: </strong>In un poliedrico contesto d’interculturalità e d’internazionalizzazione, in cui si rende necessaria una formazione linguistica specializzata basata su competenze trasversali, il volume intende incentivare la discussione su questioni relative alla concezione del discorso come fenomeno che si sviluppa dinamicamente nell’intersezione tra lingua e società. Ci siamo proposti, quindi, di consolidare l’interesse dell’Università degli Studi di Napoli Federico II a promuovere il dibattito sulla rilevanza, nella ricostruzione dell’attuale contesto sociale, del conseguimento di un’istruzione di qualità, che sia equa, inclusiva e sostenibile. I saggi raccolti, che nascono da un progetto europeo di ricerca (ErasmusPlus, EULALIA), ci consentono di osservare e comprendere l’utilizzo di nuove tipologie e modalità discorsive a partire da tre nuclei tematici: Multialfabetizzazione e multimodalità: trasversalità e i discorsi del futuro, Discorso inclusivo e sociale: verso un utilizzo responsabile e <em>Digital literacies</em>: nuovi discorsi e formazione linguistica.</p> Natasha Leal Rivas (Curatore) Copyright (c) 2022 Natasha Leal Rivas (Curatore) http://creativecommons.org/licenses/by/4.0 http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/407 Fri, 30 Dec 2022 00:00:00 +0000 Il fenomeno vita : tra proprio e improprio, potenza e impotenza, singolare e comune http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/404 <p><strong><img src="http://www.sba.unina.it/getImage.php?id=479&amp;w=164&amp;h=78" alt="Logo_FedOAPress" /></strong></p> <p><strong>Editore:</strong> FedOA - Federico II University Press</p> <p><strong>Collana: </strong> Fuori collana</p> <p><strong>Pagine:</strong> 135</p> <p><strong>Lingua:</strong> Italiano</p> <p><strong>NBN:</strong> <a href="http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-28956">http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-28956</a></p> <p><strong>Abstract</strong>: La visione dominante nelle nostre società sembra intendere la vita come un capitale di cui ogni individuo sarebbe dotato, collezione di crediti e skill che deve essere valorizzata per produrre performance caratterizzate da sempre maggiore rapidità, impatto, efficienza. Tutto sembra pensato per incrementare una vita di cui noi saremmo padroni, i cui progressi o regressi possono essere valutati secondo criteri quantitativi, per poter comparare le differenti vite e ottenere la migliore selezione possibile. Così si diffondono ovunque tecniche che si propongono di potenziare la vita, di renderla maggiormente produttiva, mentre imprese e istituzioni ne mettono a profitto ogni aspetto. Una frenesia che si rovescia nel suo contrario, in un paradossale sacrificio della vita, nella perdita di un controllo democratico, di una pianificazione che guarda al futuro. Come ci dimostrano la pandemia e la Guerra in Ucraina, che hanno rivelato i limiti delle pratiche di potenziamento, la fragilità della vita, la connessione inestricabile fra le nostre vite, la loro co-appartenenza a una più grande vita della specie. Se questi eventi sono il frutto delle modalità in cui la vita è stata istituita, allora, in questi tempi in cui tutta l’umanità è messa di fronte a sfide di carattere sanitario, bellico, ecologico, il fenomeno vita va forse ripensato alla radice, come incontro più che come competizione, come riconoscimento, comunicazione.</p> Salvatore Prinzi (Curatore) Copyright (c) 2022 Salvatore Prinzi (Editor) http://creativecommons.org/licenses/by/4.0 http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/404 Fri, 30 Dec 2022 00:00:00 +0000 L’estro furioso http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/403 <p><a href="http://www.fedoapress.unina.it/"><strong><img src="http://www.sba.unina.it/getImage.php?id=479&amp;w=164&amp;h=78" alt="Logo_FedOAPress" /></strong></a></p> <p><strong>Editore:</strong> FedOA - Federico II University Press </p> <p><strong>Collana: </strong>Orione. Studi e testi di Letteratura italiana</p> <p><strong>Pagine:</strong> 201</p> <p><strong>Lingua:</strong> Italiano</p> <p><strong>NBN: </strong><a href="http://nbn.depositolegale.it/urn:nbn:it:unina-28953">http://nbn.depositolegale.it/urn:nbn:it:unina-28953</a></p> <p><strong>Abstract: </strong><span class="TextRun SCXW38043664 BCX9" lang="IT-IT" style="margin: 0px; padding: 0px; user-select: text; -webkit-user-drag: none; -webkit-tap-highlight-color: transparent; font-variant-ligatures: none !important; color: #000000; font-style: normal; font-variant-caps: normal; font-weight: 400; letter-spacing: normal; orphans: 2; text-align: justify; text-indent: 0px; text-transform: none; white-space: pre-wrap; widows: 2; word-spacing: 0px; -webkit-text-stroke-width: 0px; background-color: #ffffff; text-decoration-thickness: initial; text-decoration-style: initial; text-decoration-color: initial; font-size: 12pt; line-height: 18px; font-family: 'Times New Roman', 'Times New Roman_EmbeddedFont', 'Times New Roman_MSFontService', serif;" xml:lang="IT-IT" data-contrast="none"><span class="NormalTextRun SCXW38043664 BCX9" style="margin: 0px; padding: 0px; user-select: text; -webkit-user-drag: none; -webkit-tap-highlight-color: transparent;">L’«Estro furioso» è il titolo di uno dei dodici racconti che compongono l’indice di </span></span><span class="TextRun SCXW38043664 BCX9" lang="IT-IT" style="margin: 0px; padding: 0px; user-select: text; -webkit-user-drag: none; -webkit-tap-highlight-color: transparent; font-variant-ligatures: none !important; color: #000000; font-variant-caps: normal; font-weight: 400; letter-spacing: normal; orphans: 2; text-align: justify; text-indent: 0px; text-transform: none; white-space: pre-wrap; widows: 2; word-spacing: 0px; -webkit-text-stroke-width: 0px; background-color: #ffffff; text-decoration-thickness: initial; text-decoration-style: initial; text-decoration-color: initial; font-size: 12pt; font-style: italic; line-height: 18px; font-family: 'Times New Roman', 'Times New Roman_EmbeddedFont', 'Times New Roman_MSFontService', serif;" xml:lang="IT-IT" data-contrast="none"><span class="NormalTextRun SCXW38043664 BCX9" style="margin: 0px; padding: 0px; user-select: text; -webkit-user-drag: none; -webkit-tap-highlight-color: transparent;">Gesù, fate luce</span></span><span class="TextRun SCXW38043664 BCX9" lang="IT-IT" style="margin: 0px; padding: 0px; user-select: text; -webkit-user-drag: none; -webkit-tap-highlight-color: transparent; font-variant-ligatures: none !important; color: #000000; font-style: normal; font-variant-caps: normal; font-weight: 400; letter-spacing: normal; orphans: 2; text-align: justify; text-indent: 0px; text-transform: none; white-space: pre-wrap; widows: 2; word-spacing: 0px; -webkit-text-stroke-width: 0px; background-color: #ffffff; text-decoration-thickness: initial; text-decoration-style: initial; text-decoration-color: initial; font-size: 12pt; line-height: 18px; font-family: 'Times New Roman', 'Times New Roman_EmbeddedFont', 'Times New Roman_MSFontService', serif;" xml:lang="IT-IT" data-contrast="none"><span class="NormalTextRun SCXW38043664 BCX9" style="margin: 0px; padding: 0px; user-select: text; -webkit-user-drag: none; -webkit-tap-highlight-color: transparent;">, il secondo libro di Domenico Rea pubblicato nel 1950, a tre anni di distanza dal suo esordio ‘ufficiale’ – sempre una raccolta di testi brevi narrativi, in prosa – con </span></span><span class="TextRun SCXW38043664 BCX9" lang="IT-IT" style="margin: 0px; padding: 0px; user-select: text; -webkit-user-drag: none; -webkit-tap-highlight-color: transparent; font-variant-ligatures: none !important; color: #000000; font-variant-caps: normal; font-weight: 400; letter-spacing: normal; orphans: 2; text-align: justify; text-indent: 0px; text-transform: none; white-space: pre-wrap; widows: 2; word-spacing: 0px; -webkit-text-stroke-width: 0px; background-color: #ffffff; text-decoration-thickness: initial; text-decoration-style: initial; text-decoration-color: initial; font-size: 12pt; font-style: italic; line-height: 18px; font-family: 'Times New Roman', 'Times New Roman_EmbeddedFont', 'Times New Roman_MSFontService', serif;" xml:lang="IT-IT" data-contrast="none"><span class="NormalTextRun SCXW38043664 BCX9" style="margin: 0px; padding: 0px; user-select: text; -webkit-user-drag: none; -webkit-tap-highlight-color: transparent;">Spaccanapoli</span></span><span class="TextRun SCXW38043664 BCX9" lang="IT-IT" style="margin: 0px; padding: 0px; user-select: text; -webkit-user-drag: none; -webkit-tap-highlight-color: transparent; font-variant-ligatures: none !important; color: #000000; font-style: normal; font-variant-caps: normal; font-weight: 400; letter-spacing: normal; orphans: 2; text-align: justify; text-indent: 0px; text-transform: none; white-space: pre-wrap; widows: 2; word-spacing: 0px; -webkit-text-stroke-width: 0px; background-color: #ffffff; text-decoration-thickness: initial; text-decoration-style: initial; text-decoration-color: initial; font-size: 12pt; line-height: 18px; font-family: 'Times New Roman', 'Times New Roman_EmbeddedFont', 'Times New Roman_MSFontService', serif;" xml:lang="IT-IT" data-contrast="none"><span class="NormalTextRun SCXW38043664 BCX9" style="margin: 0px; padding: 0px; user-select: text; -webkit-user-drag: none; -webkit-tap-highlight-color: transparent;">. E, di nuovo, potrebbe adesso servire l’espressione «estro furioso»: a mo’ di ‘campione’ di stile o come possibile traccia di lettura condivisa nei cinque capitoli (</span></span><span class="TextRun SCXW38043664 BCX9" lang="IT-IT" style="margin: 0px; padding: 0px; user-select: text; -webkit-user-drag: none; -webkit-tap-highlight-color: transparent; font-variant-ligatures: none !important; color: #000000; font-variant-caps: normal; font-weight: 400; letter-spacing: normal; orphans: 2; text-align: justify; text-indent: 0px; text-transform: none; white-space: pre-wrap; widows: 2; word-spacing: 0px; -webkit-text-stroke-width: 0px; background-color: #ffffff; text-decoration-thickness: initial; text-decoration-style: initial; text-decoration-color: initial; font-size: 12pt; font-style: italic; line-height: 18px; font-family: 'Times New Roman', 'Times New Roman_EmbeddedFont', 'Times New Roman_MSFontService', serif;" xml:lang="IT-IT" data-contrast="none"><span class="NormalTextRun SCXW38043664 BCX9" style="margin: 0px; padding: 0px; user-select: text; -webkit-user-drag: none; -webkit-tap-highlight-color: transparent;">Domenico Rea nostro contemporaneo; Domenico Rea, poeta e romanziere; Domenico Rea, l’editoria nazionale e l’editoria campana; Domenico Rea tra Storia, Antropologia, Giornalismo e Fotografia; Domenico Rea tra Vecchio e Nuovo Continente: la lingua, la letteratura</span></span><span class="TextRun SCXW38043664 BCX9" lang="IT-IT" style="margin: 0px; padding: 0px; user-select: text; -webkit-user-drag: none; -webkit-tap-highlight-color: transparent; font-variant-ligatures: none !important; color: #000000; font-style: normal; font-variant-caps: normal; font-weight: 400; letter-spacing: normal; orphans: 2; text-align: justify; text-indent: 0px; text-transform: none; white-space: pre-wrap; widows: 2; word-spacing: 0px; -webkit-text-stroke-width: 0px; background-color: #ffffff; text-decoration-thickness: initial; text-decoration-style: initial; text-decoration-color: initial; font-size: 12pt; line-height: 18px; font-family: 'Times New Roman', 'Times New Roman_EmbeddedFont', 'Times New Roman_MSFontService', serif;" xml:lang="IT-IT" data-contrast="none"><span class="NormalTextRun SCXW38043664 BCX9" style="margin: 0px; padding: 0px; user-select: text; -webkit-user-drag: none; -webkit-tap-highlight-color: transparent;">) contenitori tematici di quindici saggi del presente volume dedicato a Domenico Rea. Gli interventi critici sono firmati da studiosi provenienti da atenei italiani e stranieri, da giornalisti, da esperti del mondo della fotografia e dell’editoria. </span></span><span class="EOP SCXW38043664 BCX9" style="margin: 0px; padding: 0px; user-select: text; -webkit-user-drag: none; -webkit-tap-highlight-color: transparent; color: #000000; font-style: normal; font-variant-ligatures: normal; font-variant-caps: normal; font-weight: 400; letter-spacing: normal; orphans: 2; text-align: justify; text-indent: 0px; text-transform: none; white-space: pre-wrap; widows: 2; word-spacing: 0px; -webkit-text-stroke-width: 0px; background-color: #ffffff; text-decoration-thickness: initial; text-decoration-style: initial; text-decoration-color: initial; font-size: 12pt; line-height: 18px; font-family: 'Times New Roman', 'Times New Roman_EmbeddedFont', 'Times New Roman_MSFontService', serif;" data-ccp-props="{&quot;201341983&quot;:0,&quot;335551550&quot;:6,&quot;335551620&quot;:6,&quot;335559739&quot;:0,&quot;335559740&quot;:240}"> </span></p> Vincenzo Salerno, Oriana Bellissimo, Eleonora Rimolo (Curatore) Copyright (c) 2022 Vincenzo Salerno, Oriana Bellissimo, Eleonora Rimolo (Editor) http://creativecommons.org/licenses/by/4.0 http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/403 Fri, 30 Dec 2022 00:00:00 +0000 03 Frattaminore Advanced Design Studio http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/402 <p><strong><a href="http://www.fedoapress.unina.it/"><img src="http://www.sba.unina.it/getImage.php?id=479&amp;w=164&amp;h=78" alt="Logo_FedOAPress" /></a></strong></p> <p><strong>Editore:</strong> FedOA Press - Federico II University Press </p> <p><strong>Collana:</strong> ADS Advanced Design Studio</p> <p><strong>Pagine:</strong> 434</p> <p><strong>Lingua:</strong> Italiano e inglese</p> <p><strong>NBN: </strong><a href="http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-28951">http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-28951</a></p> <p><strong>Abstract</strong>: Il lavoro progettuale condotto sulla città di Frattaminore ha rappresentato, per gli studenti all’ultimo anno del corso di studi in Architettura 5UE, un esperimento di grande rilevanza, dal punto di vista progettuale e professionale, verso lo sviluppo di un approccio teso a trovare una risposta adeguata e concreta alle molteplici necessità poste dalla realtà del contesto in cui opera. La pubblicazione raccoglie gli esiti del lavoro svolto nell’arco dell’anno accademico 2020-2021, ponendo in evidenza la molteplicità di aspetti e temi progettuali affrontati, così come la varietà delle soluzioni proposte. La struttura del libro rispecchia tale approccio sperimentale, a partire dall’esplorazione di alcuni temi e metodi preliminari, esaminati nella sezione “Saggi”; proseguendo attraverso lo strumento del “mapping” e dell’interazione con l’ambiente e con le persone che abitano i luoghi; giungendo, infine, alla messa a sistema e ad una “sintesi” delle informazioni e delle indagini effettuate attraverso le proposte progettuali, descritte nella sezione “Progetti”. Ciascun tema progettuale prevede un approfondimento teorico, attraverso un saggio introduttivo, e svariate declinazioni progettuali che provano in maniera alternativa a fornire possibili scenari per la città. Per provare a risolvere le criticità esistenti, ma anche per valorizzare le potenzialità e i vari patrimoni del territorio di Frattaminore, le proposte progettuali sono state costruite attraverso un meccanismo di innesto nell’esistente, non orientato alla definizione di una forma compiuta e di una funzione predeterminata, ma che, al contrario, ha consentito di lavorare su un’idea di forma aperta, che ha riutilizzato quanto esiste, che ha incluso molteplici possibilità di uso e che ha cambiato continuamente la propria perimetrazione, estendendosi e inglobando pezzi urbani di diversa natura. Scenari di nuovi possibili significati e nuove trasformazioni urbane sono, dunque, il risultato di questo lavoro, composto da diversi livelli di approfondimento legati all’idea generale di Frattaminore come <em>città in transizione</em>.</p> Chiara Barone, Vincenzo Valentino (Curatore) Copyright (c) 2022 Chiara Barone, Vincenzo Valentino (Editor) http://creativecommons.org/licenses/by/4.0 http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/402 Fri, 30 Dec 2022 00:00:00 +0000 Edvige Schettino. Dall’Aula Rodi al Museo di Fisica: gli strumenti raccontano http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/401 <p><strong><img src="http://www.sba.unina.it/getImage.php?id=479&amp;w=164&amp;h=78" alt="Logo_FedOAPress" /></strong></p> <p><strong>Editore:</strong> FedOA - Federico II University Press</p> <p><strong>Collana: </strong> Fuori collana</p> <p><strong>Pagine:</strong> 684</p> <p><strong>Lingua:</strong> Italiano</p> <p><strong>NBN:</strong> <a href="http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-28950">http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-28950</a></p> <p><strong>Abstract: </strong>Il volume intende ricordare la figura e l’opera della prima Direttrice del Museo di Fisica dell’Università di Napoli Federico II, attraverso i suoi lavori sugli strumenti scientifici della collezione napoletana, riconosciuta essere tra le più importanti esistenti, sia per consistenza sia per rilevanza storica e scientifica. Vengono qui riproposti al pubblico, in ristampa anastatica digitale, gli introvabili <em>Le macchine del re. La collezione Reale nel Museo del Dipartimento di Scienze Fisiche</em> a cura di E. Schettino e R. Spadaccini e la serie di opuscoli su <em>La collezione degli antichi apparecchi dell’Istituto di Fisica</em>, oltre ad un inedito e prezioso rapporto di attività su <em>La collezione degli strumenti di Fisica</em> scritto nel 1990 da E. Ragozzino, R. Rinzivillo ed E. Schettino. Brevi note sul profilo biografico, umano e scientifico di Edvige Schettino introducono e completano il volume.</p> Salvatore Esposito, Ivana Stazio (Curatore) Copyright (c) 2023 Salvatore Esposito, Ivana Stazio (Editor) http://creativecommons.org/licenses/by/4.0 http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/401 Fri, 30 Dec 2022 00:00:00 +0000 I rapporti fra città e campagna allo specchio della normativa statutaria http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/393 <p style="box-sizing: border-box; line-height: normal; margin: 7px 0px; text-align: justify; color: rgba(0, 0, 0, 0.87); font-family: 'Noto Serif', serif; font-size: 14px; font-style: normal; font-variant-ligatures: normal; font-variant-caps: normal; font-weight: 400; letter-spacing: normal; orphans: 2; text-indent: 0px; text-transform: none; white-space: normal; widows: 2; word-spacing: 0px; -webkit-text-stroke-width: 0px; background-color: #ffffff; text-decoration-thickness: initial; text-decoration-style: initial; text-decoration-color: initial;"><a style="box-sizing: border-box; background-color: transparent; color: #008acb;" href="http://www.fedoapress.unina.it/"><strong style="box-sizing: border-box; font-weight: bolder;"><img style="box-sizing: border-box; border-style: none; max-width: 100%; width: auto; height: auto;" src="http://www.sba.unina.it/getImage.php?id=479&amp;w=164&amp;h=78" alt="Logo_FedOAPress" /></strong></a></p> <p style="box-sizing: border-box; line-height: normal; margin: 7px 0px; text-align: justify; color: rgba(0, 0, 0, 0.87); font-family: 'Noto Serif', serif; font-size: 14px; font-style: normal; font-variant-ligatures: normal; font-variant-caps: normal; font-weight: 400; letter-spacing: normal; orphans: 2; text-indent: 0px; text-transform: none; white-space: normal; widows: 2; word-spacing: 0px; -webkit-text-stroke-width: 0px; background-color: #ffffff; text-decoration-thickness: initial; text-decoration-style: initial; text-decoration-color: initial;"><strong style="box-sizing: border-box; font-weight: bolder;">Editore:</strong> FedOA - Federico II University Press </p> <p style="box-sizing: border-box; line-height: normal; margin: 7px 0px; text-align: justify; color: rgba(0, 0, 0, 0.87); font-family: 'Noto Serif', serif; font-size: 14px; font-style: normal; font-variant-ligatures: normal; font-variant-caps: normal; font-weight: 400; letter-spacing: normal; orphans: 2; text-indent: 0px; text-transform: none; white-space: normal; widows: 2; word-spacing: 0px; -webkit-text-stroke-width: 0px; background-color: #ffffff; text-decoration-thickness: initial; text-decoration-style: initial; text-decoration-color: initial;"><strong style="box-sizing: border-box; font-weight: bolder;">Collana: </strong>Clio. Saggi di scienze storiche, archeologiche e storico-artistiche</p> <p style="box-sizing: border-box; line-height: normal; margin: 7px 0px; text-align: justify; color: rgba(0, 0, 0, 0.87); font-family: 'Noto Serif', serif; font-size: 14px; font-style: normal; font-variant-ligatures: normal; font-variant-caps: normal; font-weight: 400; letter-spacing: normal; orphans: 2; text-indent: 0px; text-transform: none; white-space: normal; widows: 2; word-spacing: 0px; -webkit-text-stroke-width: 0px; background-color: #ffffff; text-decoration-thickness: initial; text-decoration-style: initial; text-decoration-color: initial;"><strong style="box-sizing: border-box; font-weight: bolder;">Pagine:</strong> 221</p> <p style="box-sizing: border-box; line-height: normal; margin: 7px 0px; text-align: justify; color: rgba(0, 0, 0, 0.87); font-family: 'Noto Serif', serif; font-size: 14px; font-style: normal; font-variant-ligatures: normal; font-variant-caps: normal; font-weight: 400; letter-spacing: normal; orphans: 2; text-indent: 0px; text-transform: none; white-space: normal; widows: 2; word-spacing: 0px; -webkit-text-stroke-width: 0px; background-color: #ffffff; text-decoration-thickness: initial; text-decoration-style: initial; text-decoration-color: initial;"><strong style="box-sizing: border-box; font-weight: bolder;">Lingua:</strong> Italiano</p> <p style="box-sizing: border-box; line-height: normal; margin: 7px 0px; text-align: justify; color: rgba(0, 0, 0, 0.87); font-family: 'Noto Serif', serif; font-size: 14px; font-style: normal; font-variant-ligatures: normal; font-variant-caps: normal; font-weight: 400; letter-spacing: normal; orphans: 2; text-indent: 0px; text-transform: none; white-space: normal; widows: 2; word-spacing: 0px; -webkit-text-stroke-width: 0px; background-color: #ffffff; text-decoration-thickness: initial; text-decoration-style: initial; text-decoration-color: initial;"><strong style="box-sizing: border-box; font-weight: bolder;">NBN: </strong><a href="http://nbn.depositolegale.it/urn:nbn:it:unina-28947">http://nbn.depositolegale.it/urn:nbn:it:unina-28947</a></p> <p style="box-sizing: border-box; line-height: normal; margin: 7px 0px 0px; text-align: justify; color: rgba(0, 0, 0, 0.87); font-family: 'Noto Serif', serif; font-size: 14px; font-style: normal; font-variant-ligatures: normal; font-variant-caps: normal; font-weight: 400; letter-spacing: normal; orphans: 2; text-indent: 0px; text-transform: none; white-space: normal; widows: 2; word-spacing: 0px; -webkit-text-stroke-width: 0px; background-color: #ffffff; text-decoration-thickness: initial; text-decoration-style: initial; text-decoration-color: initial;"><strong style="box-sizing: border-box; font-weight: bolder;">Abstract: </strong>Lo spazio territoriale dello Stato della Chiesa nel tardo Medio Evo mostra alcune caratteristiche proprie dell’Italia centro-settentrionale, ma al contempo se ne distingue per altre che lo avvicinano al Regno meridionale. Questa interessante miscela può essere verificata nella normativa statutaria, che si è conservata abbondante per il periodo, anche se con alcune notevoli differenze regionali. L’interazione fra i centri urbani e quelli rurali trova qui una complicazione nella presenza del potere pontificio, che si inserisce nel rapporto fra i due soggetti condizionandolo, anche se con differente intensità e continuità. In questo volume si cerca di dettagliare il “gioco a tre” che l’attività normativa delle campagne comportava, senza dimenticare la possibile presenza di altri attori, come i signori rurali. Dedicando quattro studi alle quattro realtà regionali comprese nello Stato della Chiesa e altri tre a realtà finitime, cioè la Toscana fiorentina, quella senese e il Regno di Sicilia (con un’attenzione particolare all’Abruzzo), il libro suggerisce proficui confronti, che sono stati comunque una delle idee portanti del progetto. I singoli studiosi che sono stati invitati a partecipare all’iniziativa, ognuno specialista di una specifica area, pur non lavorando in stretto contatto, hanno comunque tenuto presenti i risultati delle ricerche condotte dagli altri, in modo da fornire un quadro il più possibile omogeneo, almeno per quanto riguarda le dinamiche dell’interazione fra i tre poteri.</p> Gian Paolo Giuseppe Scharf (Curatore) Copyright (c) 2022 Gian Paolo Giuseppe Scharf (Curatore) http://creativecommons.org/licenses/by/4.0 http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/393 Thu, 29 Dec 2022 00:00:00 +0000 Il mondo in subbuglio http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/392 <p><a href="http://www.fedoapress.unina.it/"><strong><img src="http://www.sba.unina.it/getImage.php?id=479&amp;w=164&amp;h=78" alt="Logo_FedOAPress" /></strong></a></p> <p><strong>Editore:</strong> FedOA - Federico II University Press </p> <p><strong>Collana: </strong>Clio. Saggi di scienze storiche, archeologiche e storico-artistiche</p> <p><strong>Pagine:</strong> 423</p> <p><strong>Lingua:</strong> Italiano</p> <p><strong>NBN: </strong><a href="http://nbn.depositolegale.it/urn:nbn:it:unina-28946">http://nbn.depositolegale.it/urn:nbn:it:unina-28946</a></p> <p><strong>Abstract: </strong>Il volume si propone di tematizzare il fenomeno rivoluzionario su una vasta scala geografica, in una prospettiva di lunga durata e nella sua pluralità di sviluppi. Il ventaglio degli oggetti di studio dei venticinque saggi raccolti va dalla legislazione e amministrazione territoriale alle discussioni politiche, dalle strategie cospirative alle questioni di carattere economico, culturale, sociale, religioso, comunicativo e artistico. Frutto di un confronto ampio e inclusivo intorno al grande subbuglio degli anni 1789-1849, la miscellanea ha costituito per le autrici e per gli autori un’occasione per fare il punto sui più recenti indirizzi storiografici, nel tentativo di offrire un ulteriore contributo al vivace dibattito internazionale sulle rivoluzioni e le contro-rivoluzioni di quel movimentato periodo.</p> Marcello Dinacci, Domenico Maione (Curatore) Copyright (c) 2022 Marcello Dinacci, Domenico Maione (Curatore) http://creativecommons.org/licenses/by/4.0 http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/392 Wed, 28 Dec 2022 00:00:00 +0000 Tempus. Il tempo nel testo e nella realtà extra-testuale http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/389 <pre class="tw-data-text tw-ta tw-text-small" dir="ltr" data-placeholder="Traduzione"><span lang="it" tabindex="0"><a href="http://www.unior.it/ateneo/8966/1/university-press.html"><img src="http://www.fedoabooks.unina.it/public/site/images/smargiotta/UniorPress2.jpg" /></a><br /></span></pre> <p><strong>Editore:</strong> UniorPress</p> <p><strong>Collana:</strong> Quaderni della Ricerca - 8</p> <p><strong>ISSN: </strong>2724-5519</p> <p><strong>Pagine: 228</strong></p> <p><strong>Lingua:</strong> Italiano</p> <p><strong>NBN: </strong><a href="http://nbn.depositolegale.it/urn:nbn:it:unina-28890">http://nbn.depositolegale.it/urn:nbn:it:unina-28890</a></p> <p><strong>Abstract</strong>: Storicamente il passare del tempo è stato scandito in molti modi: con il susseguirsi delle stagioni, la meccanica degli orologi, i moti dei pianeti; ma anche con il succedersi delle età e il chiudersi di epoche. La temporalità, insomma, appare come un territorio che gli uomini dividono con gli strumenti più vari, e uno di questi è proprio la narrazione. Il racconto impone un ordine al succedersi caotico degli eventi, e si impone quindi come un luogo privilegiato per analizzare un tema tanto inafferrabile quanto onnipresente.</p> <div> <p class="Didefault">Il presente volume si propone così di indagare il nesso che intercorre tra i testi e il tempo, e lo fa a partire da due prospettive diverse. Una prima parte si focalizza su come il tempo venga reso all<span dir="RTL" lang="AR-SA">’</span>interno dei testi, sottolineando come la lingua e la narrazione comprendono e traducono il suo scorrere. Una seconda sezione, invece, raccoglie contributi che hanno proposto una prospettiva diversa sul problema. Piuttosto che rivolgere l’attenzione al tempo <em>nel</em> testo, alcuni saggi hanno posto l’accento sul tempo <em>del</em> testo, indagando come la contingenza storica (e il suo mutare) abbiano inciso su scritti letterari e fenomeni linguistici.</p> </div> Daniele Giovannone, Antonio Pascucci, Giuseppe Polise, Marta Sommella, Alessandro Viola (Curatore) Copyright (c) 2022 Daniele Giovannone, Antonio Pascucci, Giuseppe Polise, Marta Sommella, Alessandro Viola (Curatore) http://creativecommons.org/licenses/by/4.0 http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/389 Wed, 21 Dec 2022 00:00:00 +0000 Bartolomeo Miniatore e l’Umanesimo volgare http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/361 <p><a href="http://www.fedoapress.unina.it/"><strong><img src="http://www.sba.unina.it/getImage.php?id=479&amp;w=164&amp;h=78" alt="Logo_FedOAPress" /></strong></a></p> <p><strong>Editore:</strong> FedOA - Federico II University Press </p> <p><strong>Collana: </strong>Testi. Antichità, Medioevo e Umanesimo, 6</p> <p><strong>Pagine:</strong> 513</p> <p><strong>Lingua:</strong> Italiano</p> <p><strong>NBN: </strong> <a href="http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-28888">http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-28888</a></p> <p><strong>Abstract: </strong>Nel corso del XV secolo, l’evoluzione delle strutture organizzative degli stati italiani e lo stabilizzarsi dei rapporti diplomatici tra i molteplici soggetti politici determinarono un incremento ipertrofico del ricorso al mezzo epistolare. In quel contesto, le raccolte di <em>exempla exordiorum</em> del trattatista e miniatore ferrarese Bartolomeo di Benincà (Ferrara, 1420 ca. - ?, ante 1485) intervennero a rispondere alla domanda culturale delle <em>élites</em> di potere che, esprimendosi in volgare, intendevano rappresentarsi e riconoscersi attraverso gli strumenti del linguaggio. Nelle vesti di autore e collettore dei testi, Bartolomeo registrava su raffinati codici pergamenacei i migliori frutti di quella pratica, offrendo così uno strumento utile a chi volesse comporre lettere in volgare assimilabili per eleganza a quelle degli allora ben più prestigiosi modelli latini. Delineando i contorni di una precoce proposta stilistica per la prosa letteraria di un italiano ancora in via di definizione, si rese in tal modo protagonista di una sofisticata operazione critica. Con le sue raccolte di modelli in volgare, inoltre, innovò profondamente i caratteri dell’<em>ars dictaminis</em>. <span style="font-size: 0.875rem;">In questo volume si offre l’edizione critica di una delle raccolte di Bartolomeo, preceduta da un ampio studio di contestualizzazione storica e culturale.</span></p> Cristiano Amendola Copyright (c) 2022 Cristiano Amendola http://creativecommons.org/licenses/by/4.0 http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/361 Thu, 15 Dec 2022 00:00:00 +0000 La formazione delle maestre fra ‘800 e ‘900 http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/388 <p><a title="BUP - Basilicata University Press" href="https://bup.unibas.it/" target="_blank" rel="noopener"><img style="float: left;" src="https://web.unibas.it/bup/img/BUP_Flying_book_thumbnail5.png" alt="Logo BUP" width="161" height="109" /></a></p> <p> </p> <p> </p> <p> </p> <p><strong>Collana</strong><strong>:</strong> Mondi Mediterranei, 7</p> <p><strong>Pagine</strong><strong>:</strong> 367</p> <p><strong>Lingua</strong><strong>:</strong> Italiano</p> <p><strong>Pubblicato:</strong> 2022</p> <p><strong>ISBN: </strong>978-88-31309-17-2</p> <p><strong>NBN</strong><strong>: </strong><a href="http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-28887">http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-28887</a></p> <p><strong>Abstract: </strong>Il libro ricostruisce la storia della scuola “Settembrini” di Lagonegro (1880-1925) dopo un lungo e complesso lavoro di ricerca perché nel tempo sono state smarrite o distrutte le documentazioni istituzionali. Nella scuola “Settembrini”, che operò nel Lagonegrese, si svilupparono tante vicende umane di studentesse e professori, anche con straordinari personaggi della cultura: Adele Lehr, madre di Carlo Emilio Gadda; Elisa Avigliano, moglie di Salvatore Di Giacomo; Zanardelli, che la visitò nel 1902; Pasquale Aldinio, provveditore agli studi a Reggio Calabria dopo il terremoto del 1908 e a Milano durante la Grande guerra; Raffaella Faucitano, moglie di Luigi Settembrini; lo scienziato Giuseppe De Lorenzo; Francesco De Sarlo, ideatore nel 1903 del Laboratorio di psicologia sperimentale di Firenze; il pittore Emilio Notte che frequentò le elementari dove si svolgevano i tirocini; il filosofo Michele Federico Sciacca e il direttore RAI Walter Pedullà che insegnarono poi nell’istituto magistrale.</p> Nunziante Capaldo Copyright (c) 2022 Nunziante Capaldo http://creativecommons.org/licenses/by/4.0 http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/388 Tue, 13 Dec 2022 00:00:00 +0000 Neo-Kantianism and Cultural Sciences http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/387 <p><strong><a href="http://www.fedoapress.unina.it/"><img src="http://www.sba.unina.it/getImage.php?id=479&amp;w=164&amp;h=78" alt="Logo_FedOAPress" /></a></strong></p> <p><strong>Editore:</strong> FedOA Press - Federico II Open Access University Press </p> <p><strong>Collana:</strong> Studies in Neo-Kantianism</p> <p><strong>Pagine:</strong> 425</p> <p><strong>Lingua: </strong>Italiano; Inglese; Tedesco</p> <p><strong>NBN: </strong><a href="http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-28837">http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-28837</a></p> <p><strong>Abstract</strong>: Il volume si propone di indagare, dal punto di vista sia storiografico che teoretico, la peculiare relazione che si instaurò tra le diverse scuole di pensiero neokantiane e quelle discipline che tra fine Ottocento e inizio Novecento furono rubricate sotto il titolo di scienze della cultura o scienze dello spirito. Il neokantismo svolse, difatti, un ruolo di primissimo piano nella formazione dello scenario filosofico e culturale tedesco del secolo scorso, divenendo, da un lato, una fonte inesauribile di idee e metodi per le cosiddette <em>Kulturwissenschaften</em>, e accogliendo, dall’altro lato, entro il suo poliedrico sviluppo, alcune decisive istanze veicolate da tali scienze. Il volume prova a circoscrivere questa vasta problematica mediante incursioni storico-problematiche intorno ad alcune figure e problemi centrali della vasta costellazione neokantiana. I temi affrontati nei saggi concernono gli assetti sistematici della metodologia di impronta neokantiana e il loro riflettersi nelle molteplici applicazioni disciplinari, dalla giurisprudenza alla linguistica, dall’estetica alla storiografia filosofica, dalla sociologia alla psicologia. Non mancano infine contributi che provano ad isolare i motivi filosofici ultimi della riflessione neokantiana sulla <em>Kultur</em>.</p> Giovanni Morrone, Roberto Redaelli (Curatore) Copyright (c) 2022 Giovanni Morrone, Roberto Redaelli (Editor) http://creativecommons.org/licenses/by/4.0 http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/387 Thu, 01 Dec 2022 00:00:00 +0000 Il Progetto IT4NUEVOO http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/232 <p><a title="BUP - Basilicata University Press" href="https://bup.unibas.it/" target="_blank" rel="noopener"><img style="float: left;" src="https://web.unibas.it/bup/img/BUP_Flying_book_thumbnail5.png" alt="Logo BUP" width="161" height="109" /></a></p> <p> </p> <p> </p> <p> </p> <p><strong>Collana</strong><strong>:</strong> Miscellanea</p> <p><strong>Pagine</strong><strong>:</strong> X, 200</p> <p><strong>Lingua</strong><strong>:</strong> Italiano, Inglese</p> <p><strong>Pubblicato: </strong>2022</p> <p><strong>ISBN:</strong> 978-88-31309-18-9</p> <p><strong>NBN: </strong></p> <p style="text-align: justify;"><strong>Abstract:</strong> Ogni produttore di olio extravergine di oliva (EVOO) è consapevole che la qualità dell’olio prodotto ha un ruolo chiave nella strategia per incoraggiare nuove occasioni di consumo e affrontare le sfide di un mercato globale. Tuttavia allo stato attuale in tutti i Paesi produttori è sensibilmente più alta la quantità di olio vergine di oliva (VOO) di scarsa qualità piuttosto che di EVOO. Dall’analisi di contesto è evidente che la dimensione aziendale degli oleifici (micro e piccola PMI) rende molto difficile o impossibile l'investimento nella ricerca per sviluppare tecnologie, protocolli di estrazione o nuovi prodotti. Il progetto IT4NUEVOO ha avuto come obiettivo l'ottimizzazione del processo di estrazione al fine di migliorare le rese di estrazione della materia grassa e delle sostanze antiossidanti presenti nelle drupe. La ricerca industriale e lo sviluppo sperimentale del progetto sono stati finalizzati allo sviluppo di un nuovo prodotto alimentare denominato NUEVOO e alla messa a punto di un protocollo di produzione che integri il ciclo produttivo con nuove macchine per migliorare l’estrazione dei composti polifenolici.</p> Giuseppe Altieri, Giovanni Carlo Di Renzo, Francesco Genovese, Attilio Matera (Curatore) Copyright (c) 2023 Giuseppe Altieri, Giovanni Carlo Di Renzo, Francesco Genovese, Attilio Matera (Curatore) http://creativecommons.org/licenses/by/4.0 http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/232 Wed, 30 Nov 2022 00:00:00 +0000 Atti della giornata di studio in ricordo di Ezio Levi D’Ancona http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/386 <pre class="tw-data-text tw-ta tw-text-small" dir="ltr" data-placeholder="Traduzione"><span lang="it" tabindex="0"><a href="http://www.unior.it/ateneo/8966/1/university-press.html"><img src="http://www.fedoabooks.unina.it/public/site/images/smargiotta/UniorPress2.jpg" /></a><br /></span></pre> <p><strong>Editore:</strong> UniorPress</p> <p><strong>Collana:</strong> Archivio di Studi Ebraici</p> <p><strong>Pagine: </strong>166</p> <p><strong>Lingua:</strong> Italiano</p> <p><strong>NBN: </strong><a href="http://nbn.depositolegale.it/urn:nbn:it:unina-28816">http://nbn.depositolegale.it/urn:nbn:it:unina-28816</a></p> <p><strong>Abstract</strong>: Il volume raccoglie gli Atti del convegno svoltosi a Napoli, presso l'Università "L'Orientale", il 25 gennaio 2022. Comunicazioni e relazioni di Roberto Tottoli, Lydia Schapirer, Sandro Temin, Luisa Levi D'Ancona Modena, Annalisa Capristo, Giancarlo Lacerenza, Laura Minervini, Augusto Guarino, Alberto Cavaglion.</p> Giancarlo Lacerenza (Curatore) Copyright (c) 2022 Giancarlo Lacerenza (Curatore) http://creativecommons.org/licenses/by/4.0 http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/386 Thu, 24 Nov 2022 00:00:00 +0000 I’m much fucking angrier than you think. Il teatro di Sarah Kane vent’anni dopo http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/385 <p><strong><span lang="it" tabindex="0"><a href="http://www.unior.it/ateneo/8966/1/university-press.html"><img src="http://www.fedoabooks.unina.it/public/site/images/smargiotta/UniorPress2.jpg" /></a></span></strong></p> <p><strong>E</strong><strong>ditore:</strong> UniorPress</p> <p><strong>Collana:</strong> Fuori Collana</p> <p><strong>Pagine:</strong> 198</p> <p><strong>Lingua:</strong> Italiano</p> <p><strong>NBN: </strong><a href="http://nbn.depositolegale.it/urn:nbn:it:unina-28814">http://nbn.depositolegale.it/urn:nbn:it:unina-28814</a></p> <p><strong>Abstract: </strong>A vent’anni dalla sua tragica scomparsa e ad oltre dieci di distanza dagli ultimi importanti studi critici anglosassoni sulla sua opera teatrale, la figura di Sarah Kane sembra suscitare ancora interesse nel dibattito critico in merito all’elemento autobiografico nel suoi drammi, alla sua ricerca di una poetica universale, alla collocazione in un’estetica modernista, post-modernista o post-umanista, ai rapporti con il dibattito femminista, alla sua cifra di drammaturga dell’impegno politico e alla sua concezione dell’amore. La stessa critica, nell’accostarsi all’opera di Sarah Kane, si è divisa tra una prospettiva di iper-realismo sociale <em>in-yer-face</em>, la ricerca di forme di un classicismo che affonda nelle origini del teatro, e l’adesione alla nuova vulgata post-drammatica.</p> <p style="font-weight: 400;">Esito di un convegno internazionale tenutosi a Napoli nel 2019 presso il Teatro Mercadante di Napoli, il volume affronta, grazie ai contributi di docenti, artisti e giornalisti, i nodi critici, estetici, politici e umani della sua opera, che continuano ad essere dibattuti, senza essere stati sciolti definitivamente, incanalandosi in due generali prospettive di ricerca: da una parte la questione della soggettività, dall’altra il problema della rappresentazione. A fronte di una consistente fortuna scenica in Italia, l’interesse critico non è stato finora particolarmente rilevante: il volume, e il convegno da cui è nato, nasce dal desiderio di contribuire a colmare il vuoto della ricerca italiana sul teatro di Sarah Kane.</p> Roberto D'Avascio (Curatore) Copyright (c) 2022 Roberto D'Avascio (Curatore) http://creativecommons.org/licenses/by/4.0 http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/385 Wed, 16 Nov 2022 00:00:00 +0000 Egitto e Vicino Oriente antico tra passato e futuro. The Stream of Tradition: la genesi e il perpetuarsi delle tradizioni in Egitto e nel Vicino Oriente antico http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/384 <pre class="tw-data-text tw-ta tw-text-small" dir="ltr" data-placeholder="Traduzione"><span lang="it" tabindex="0"><a href="http://www.unior.it/ateneo/8966/1/university-press.html"><img src="http://www.fedoabooks.unina.it/public/site/images/smargiotta/UniorPress2.jpg" /></a><br /></span></pre> <p><strong>Editore:</strong> UniorPress</p> <p><strong>Collana:</strong> Series Minor</p> <p><strong>ISSN: </strong>1824-6109</p> <p><strong>Pagine: </strong>664</p> <p><strong>Lingua:</strong> Italiano</p> <p><strong>NBN: </strong><a href="http://nbn.depositolegale.it/urn:nbn:it:unina-28813">http://nbn.depositolegale.it/urn:nbn:it:unina-28813</a></p> <p><strong>Abstract</strong>: Il volume contiene gli Atti del secondo convegno dedicato all’Egitto e al Vicino Oriente antico svoltosi all’Università “L’Orientale” di Napoli, nella sede di Palazzo Du Mesnil, il 14 e 15 giugno del 2019.</p> Simonetta Graziani, Gancarlo Lacerenza (Curatore) Copyright (c) 2022 Simonetta Graziani, Giacnarlo Lacerenza (Curatore) http://creativecommons.org/licenses/by/4.0 http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/384 Sun, 13 Nov 2022 00:00:00 +0000 Harbor of the Pharaohs to the Land of Punt II http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/380 <pre class="tw-data-text tw-ta tw-text-small" dir="ltr" data-placeholder="Traduzione"><span lang="it" tabindex="0"><a href="http://www.unior.it/ateneo/8966/1/university-press.html"><img src="http://www.fedoabooks.unina.it/public/site/images/smargiotta/UniorPress2.jpg" /></a><br /></span></pre> <p><strong>Editore:</strong> UniorPress</p> <p><strong>Collana:</strong> Fuori Collana</p> <p><strong>Pagine: 84</strong></p> <p><strong>Lingua:</strong> Arabo</p> <p><strong>NBN: </strong><a href="http://nbn.depositolegale.it/urn:nbn:it:unina-28811">http://nbn.depositolegale.it/urn:nbn:it:unina-28811</a></p> <p><strong>Abstract</strong>: Mersa/Wadi Gawasis è il porto del Medio Regno (ca. 2055-1650 a.Cr.) da cui partivano le navigazioni egiziane verso la terra di Punt. Il sito è localizzato sulla costa egiziana del Mar Rosso tra Safaga e Qosseir. Dal 2001, il sito è stato indagato da una Missione archeologica italo-americana dell’Università “L’Orientale” e della Boston University, diretta da Kathryn A. Bard e Rodolfo Fattovich. Il libro è la pubblicazione dei risultati delle campagne condotte dalla Missione tra 2006 e 2011 e comprende la descrizione degli scavi archeologici e gli studi paleoambientali, che hanno fornito nuovi dati sulla storia e l’organizzazione del porto. Inoltre, i materiali archeologici rinvenuti nel corso di tali indagini sono descritti e discussi. Tra questi si segnalano stele, ostraca, iscrizioni su legno e papiro, cretule, ceramica locale e importata, materiale litico, reperti connessi alla navigazione, resti macrobotanici e malacologici. Tali materiali forniscono dati cruciali sulle attività egiziane nella regione del Mar Rosso.</p> Kathryn A. Bard, Rodolfo Fattovich , Andrea Manzo (Curatore) Copyright (c) 2022 Kathryn A. Bard, Rodolfo Fattovich , Andrea Manzo (Curatore) http://creativecommons.org/licenses/by/4.0 http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/380 Mon, 07 Nov 2022 00:00:00 +0000 Tre lingue, tre cuori. Studi in onore di François Esvan http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/378 <p><strong><span lang="it" tabindex="0"><a href="http://www.unior.it/ateneo/8966/1/university-press.html"><img src="http://www.fedoabooks.unina.it/public/site/images/smargiotta/UniorPress2.jpg" /></a></span></strong></p> <p><strong>E</strong><strong>ditore:</strong> UniorPress</p> <p><strong>Collana:</strong> Fuori Collana</p> <p><strong>Pagine:</strong> 240</p> <p><strong>Lingua:</strong> Italiano, ceco</p> <p><strong>NBN: </strong><a href="http://nbn.depositolegale.it/urn:nbn:it:unina-28305" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-auth="NotApplicable" data-linkindex="0">http://nbn.depositolegale.it/urn:nbn:it:unina-28806</a></p> <p><strong>Abstract: </strong>La miscellanea è offerta a François Esvan da colleghi e amici slavisti, a coronamento della sua carriera di professore di Lingua e Letteratura Ceca presso L’Università L’Orientale di Napoli.<br />Il volume comprende una raccolta di saggi di autorevoli studiosi cechi italiani, polacchi e russi di linguistica slava, in ottica contrastiva italiano-russo e italiano-polacco, nonché contributi di linguistica ceca in sincronia e in diacronia. I contributi sono offerti in lingua ceca e italiana.<br />Completano il volume la bibliografia delle pubblicazioni di François Esvan e una Tabula gratulatoria, alla quale hanno aderito colleghi e amici slavisti di vari paesi.<br />La pubblicazione è stata interamente finanziata dal Dipartiemento di Studi letterari, linguistici e comparati dell'Università L’Orientale di Napoli.</p> Petra Macurová, Marina di Filippo (Curatore) Copyright (c) 2022 Petra Macurová, Marina di Filippo (Curatore) http://creativecommons.org/licenses/by/4.0 http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/378 Wed, 02 Nov 2022 00:00:00 +0000 University in the fight against mafias http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/377 <p><strong><img src="http://www.sba.unina.it/getImage.php?id=479&amp;w=164&amp;h=78" alt="Logo_FedOAPress" /></strong></p> <p><strong>Publisher:</strong> FedOA - Federico II University Press</p> <p><strong>Series: </strong> Miscellaneous</p> <p><strong>Pages:</strong> 223</p> <p><strong>Language:</strong> English</p> <p><strong>NBN: </strong><a href="http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-28789">http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-28789</a></p> <p><strong>Abstract: </strong><span style="font-weight: 400;">The commitment of Italian universities to education in the field of legality and to research on the subject of mafias is the main focus of this investigation edited by Stefano D’Alfonso and Gaetano Manfredi. For the first time, data is shown about the overall framework of teaching and research activities dedicated to this topic, with twenty-nine scholars from different academic disciplines and several universities who come together to reflect on the current situation and on the commitment of universities in the fight against mafias, highlighting both strengths and weaknesses of the system. The reflections illustrated here bring to light the dynamic nature of the local and cultural context where universities operate as well as the type of interaction that these institutions maintain with the national and local context. At the same time, it seems clear that great expectations are held at various levels in terms of what universities could do, especially with regards to the demand for knowledge about the best ways to fight mafias. This research reveals that Italian universities possess a considerable capital of knowledge which represents a ‘hidden treasure’ to be valued and used with the aim of promoting widespread awareness of their role in the anti-mafia field. </span><span style="font-weight: 400;">This book is the result of cooperation between many university professors and researchers, the Parliamentary anti-mafia Committee, the Conference of Italian University Rectors and former minister of University and Research Gaetano Manfredi, under the supervision and coordination of the interdisciplinary research laboratory on mafias and corruption of the Department of Social Sciences of the University of Naples Federico II. This network of professionals and institutions enabled the construction of a significant database where teaching and research activities carried out by scholars from different universities can be identified, across about one hundred academic disciplines.</span></p> Stefano D’Alfonso, Gaetano Manfredi (Curatore) Copyright (c) 2022 Stefano D’Alfonso, Gaeyano Manfredi (Curatore) http://creativecommons.org/licenses/by/4.0 http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/377 Wed, 02 Nov 2022 00:00:00 +0000 La collezione egiziana del Museo Archeologico Nazionale di Napoli http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/376 <p><strong><span lang="it" tabindex="0"><a href="http://www.unior.it/ateneo/8966/1/university-press.html"><img src="http://www.fedoabooks.unina.it/public/site/images/smargiotta/UniorPress2.jpg"></a></span></strong></p> <p><strong>Editore:</strong>&nbsp;UniorPress</p> <p><strong>Collana:</strong> Studi Africanistici - Serie Egittologica</p> <p><strong>Pagine:</strong> 278</p> <p><strong>Lingua:</strong> Italiana</p> <p><strong>NBN:&nbsp;</strong></p> <p><strong>Abstract:</strong>“L'antichità istessa ebbe la sua antichità, e l'antichità egizia può a ragion chiamarsi l'antichità delle antichità”. Con queste parole di Bernardo Quaranta, Giovambattista Finati conclude la sua prefazione del primo catalogo a stampa della Collezione Egiziana del Real Museo Borbonico nel 1822. A 200 anni dalla sua nascita, attraverso lo studio critico di un’ampia documentazione d’archivio - sparsa tra le città di Napoli, Velletri e Copenaghen - viene ricostruita per la prima volta la storia della Collezione Egiziana del Museo Archeologico Nazionale di Napoli dal punto di vista collezionistico, inventariale e museografico. Il volume I, infatti, narra la complessa storia della formazione della raccolta e delle sue diverse acquisizioni, nonché la vita dei reperti sia all’interno che all’esterno del museo napoletano; raccoglie e analizza le numerose incongruenze sia inventariali che di attribuzione e ridà vita a reperti dispersi o decomposti attraverso descrizioni antiche, tavole sinottiche e catene inventariali. Di fondamentale importanza per riscrivere la storia dell’intera raccolta è stato soprattutto il manoscritto di Georg Zoëga del 1784, primo catalogo della collezione veliterna di Stefano Borgia la cui trascrizione (volume II) rappresenta nel contempo uno strumento indispensabile restituire ‘memoria e dignità storica’ all’insigne raccolta egiziana del <em>Museum Borgianum.</em></p> <p style="font-weight: 400;">I volumi sono parte di una tesi di Dottorato in Vicino Oriente Antico presso l’Università degli Studi di Napoli “L’Orientale” completata nel giugno 2016.</p> Stefania Mainieri (Curatore) Copyright (c) 2022 Stefania Mainieri (Curatore) http://creativecommons.org/licenses/by/4.0 http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/376 Thu, 20 Oct 2022 00:00:00 +0000 La collezione egiziana del Museo Archeologico Nazionale di Napoli http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/375 <p><strong><span lang="it" tabindex="0"><a href="http://www.unior.it/ateneo/8966/1/university-press.html"><img src="http://www.fedoabooks.unina.it/public/site/images/smargiotta/UniorPress2.jpg"></a></span></strong></p> <p><strong>Editore:</strong>&nbsp;UniorPress</p> <p><strong>Collana:</strong> Studi Africanistici - Serie Egittologica</p> <p><strong>Pagine:</strong> 304</p> <p><strong>Lingua:</strong> Italiana</p> <p><strong>NBN:&nbsp;</strong></p> <p><strong>Abstract:</strong>“L'antichità istessa ebbe la sua antichità, e l'antichità egizia può a ragion chiamarsi l'antichità delle antichità”. Con queste parole di Bernardo Quaranta, Giovambattista Finati conclude la sua prefazione del primo catalogo a stampa della Collezione Egiziana del Real Museo Borbonico nel 1822. A 200 anni dalla sua nascita, attraverso lo studio critico di un’ampia documentazione d’archivio - sparsa tra le città di Napoli, Velletri e Copenaghen - viene ricostruita per la prima volta la storia della Collezione Egiziana del Museo Archeologico Nazionale di Napoli dal punto di vista collezionistico, inventariale e museografico. Il volume I, infatti, narra la complessa storia della formazione della raccolta e delle sue diverse acquisizioni, nonché la vita dei reperti sia all’interno che all’esterno del museo napoletano; raccoglie e analizza le numerose incongruenze sia inventariali che di attribuzione e ridà vita a reperti dispersi o decomposti attraverso descrizioni antiche, tavole sinottiche e catene inventariali. Di fondamentale importanza per riscrivere la storia dell’intera raccolta è stato soprattutto il manoscritto di Georg Zoëga del 1784, primo catalogo della collezione veliterna di Stefano Borgia la cui trascrizione (volume II) rappresenta nel contempo uno strumento indispensabile restituire ‘memoria e dignità storica’ all’insigne raccolta egiziana del <em>Museum Borgianum.</em></p> <p style="font-weight: 400;">I volumi sono parte di una tesi di Dottorato in Vicino Oriente Antico presso l’Università degli Studi di Napoli “L’Orientale” completata nel giugno 2016.</p> Stefania Mainieri Copyright (c) 2022 Stefania Mainieri http://creativecommons.org/licenses/by/4.0 http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/375 Thu, 20 Oct 2022 00:00:00 +0000 ‘Verità e bellezza’. Essays in Honour of Raffaele Torella (Volume II) http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/373 <div> <pre class="tw-data-text tw-ta tw-text-small" dir="ltr" data-placeholder="Traduzione"><span lang="it" tabindex="0"><a href="http://www.unior.it/ateneo/8966/1/university-press.html"><img src="http://www.fedoabooks.unina.it/public/site/images/smargiotta/UniorPress2.jpg" /></a><br /></span></pre> <p><strong>Editore:</strong> UniorPress</p> <p><strong>Collana:</strong> Series Minor</p> <p><strong>ISSN: </strong>1824-6109</p> <p><strong>Pagine: </strong>732</p> <p><strong>Lingua:</strong> Italiano</p> <p><strong>NBN: </strong></p> <p><strong>Abstract</strong>: I due volumi (Series Minor 97.1-2) in onore del sanscritista Raffaele Torella, studioso di fama mondiale, comprendono 39 saggi nel campo dell’indologia classica scritti da ex allievi e colleghi su una varietà di argomenti che spaziano dallo Śivaismo kashmiro (Bansat-Boudon, Baumer, Ratié) alla letteratura ornata (Boccali, Pieruccini, Franceschini, Isaacson, Sudyka) e comprendono contributi sullo yoga (Acri, Piano, Squarcini), gli studi vedici (Candotti e Pontillo), la filosofia del linguaggio (Vergiani), la recezione buddhista dell’Arthaśāstra (Eltschinger), i legami fra Śivaismo e Dharmaśāstra (De Simini), la trasmissione testuale (Harimoto, Kaul, Kawajiri), la tradizione dell'Āyurveda (Pecchia), la <em>Bhagavadgītā</em> (Pellegrini e Rigopoulos), la teologia viṣṇuita (Graheli), la filosofia (Bronkhorst, Freschi), l’epigrafia sanscrita in terra khmer (Goodall), l’architettura templare (Czerniak) e l’estetica (Cuneo e Ganser). Vi figurano inoltre nuove edizioni critiche e traduzioni annotate (Giunta, Watson) o edizioni e traduzioni di frammenti inediti di testi buddhisti (Saccone &amp; Szántó) e dell’Abhidharma (Sferra), saggi di filosofia comparata (Ferrante, Sacha), studi su aspetti specifici del pensiero buddhista (Neri, Ferraro) e in particolare della tradizione logico-epistemologica (Franco, Steinkellner, Sanderson), nonché sulla storia dei rapporti tra l’India antica e il mondo occidentale (Scherrer-Schaub).</p> </div> Francesco Sferra, Vincenzo Vergiani (Curatore) Copyright (c) 2022 Francesco Sferra, Vincenzo Vergiani (Curatore) http://creativecommons.org/licenses/by/4.0 http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/373 Wed, 19 Oct 2022 00:00:00 +0000 ‘Verità e bellezza’. Essays in Honour of Raffaele Torella (Volume I) http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/372 <div> <pre class="tw-data-text tw-ta tw-text-small" dir="ltr" data-placeholder="Traduzione"><span lang="it" tabindex="0"><a href="http://www.unior.it/ateneo/8966/1/university-press.html"><img src="http://www.fedoabooks.unina.it/public/site/images/smargiotta/UniorPress2.jpg" /></a><br /></span></pre> <p><strong>Editore:</strong> UniorPress</p> <p><strong>Collana:</strong> Series Minor</p> <p><strong>ISSN: </strong>1824-6109</p> <p><strong>Pagine: </strong>666</p> <p><strong>Lingua:</strong> Italiano</p> <p><strong>NBN: </strong></p> <p><strong>Abstract</strong>: I due volumi (Series Minor 97.1-2) in onore del sanscritista Raffaele Torella, studioso di fama mondiale, comprendono 39 saggi nel campo dell’indologia classica scritti da ex allievi e colleghi su una varietà di argomenti che spaziano dallo Śivaismo kashmiro (Bansat-Boudon, Baumer, Ratié) alla letteratura ornata (Boccali, Pieruccini, Franceschini, Isaacson, Sudyka) e comprendono contributi sullo yoga (Acri, Piano, Squarcini), gli studi vedici (Candotti e Pontillo), la filosofia del linguaggio (Vergiani), la recezione buddhista dell’Arthaśāstra (Eltschinger), i legami fra Śivaismo e Dharmaśāstra (De Simini), la trasmissione testuale (Harimoto, Kaul, Kawajiri), la tradizione dell'Āyurveda (Pecchia), la <em>Bhagavadgītā</em> (Pellegrini e Rigopoulos), la teologia viṣṇuita (Graheli), la filosofia (Bronkhorst, Freschi), l’epigrafia sanscrita in terra khmer (Goodall), l’architettura templare (Czerniak) e l’estetica (Cuneo e Ganser). Vi figurano inoltre nuove edizioni critiche e traduzioni annotate (Giunta, Watson) o edizioni e traduzioni di frammenti inediti di testi buddhisti (Saccone &amp; Szántó) e dell’Abhidharma (Sferra), saggi di filosofia comparata (Ferrante, Sacha), studi su aspetti specifici del pensiero buddhista (Neri, Ferraro) e in particolare della tradizione logico-epistemologica (Franco, Steinkellner, Sanderson), nonché sulla storia dei rapporti tra l’India antica e il mondo occidentale (Scherrer-Schaub).</p> </div> Francesco Sferra, Vincenzo Vergiani (Curatore) Copyright (c) 2022 Francesco Sferra, Vincenzo Vergiani (Curatore) http://creativecommons.org/licenses/by/4.0 http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/372 Wed, 19 Oct 2022 00:00:00 +0000 Una esperienza di rinnovamento monastico nel Regno di Sicilia dei secoli XII-XV http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/370 <p><a href="http://www.fedoapress.unina.it/"><strong><img src="http://www.sba.unina.it/getImage.php?id=479&amp;w=164&amp;h=78" alt="Logo_FedOAPress" /></strong></a></p> <p><strong>Editore:</strong> FedOA - Federico II University Press </p> <p><strong>Collana: </strong>Regna. Testi e studi su istituzioni, cultura e memoria del Mezzogiorno medievale</p> <p><strong>Pagine:</strong> 450</p> <p><strong>Lingua:</strong> Italiano</p> <p><strong>NBN: </strong><a href="http://nbn.depositolegale.it/urn:nbn:it:unina-25842">http://nbn.depositolegale.it/urn:nbn:it:unina-25842</a></p> <p><strong>Abstract: </strong>La storiografia degli ultimi decenni, sulla base dell’edizione di numerose fonti, ha provveduto a revisionare il tema della diffusione della riforma monastica nell’Italia Meridionale. A fronte del marginale influsso di movimenti più largamente affermatisi in Europa, si registra invece la nascita di una pluralità di esperienze alla ricerca di un modello autoctono di stampo eremitico e pastorale. Fra queste, a pieno titolo, va inscritta anche la congregazione di S. Maria del Gualdo. Attraverso l’analisi di un eterogeneo complesso di fonti superstiti questo lavoro si prefigge di ricostruire la genesi del carisma fondazionale e la storia della famiglia religiosa. Muovendo dalle diverse proposte agiografiche prodotte per il fondatore, Giovanni da Tufara, verranno sondate le dinamiche relative al processo di istituzionalizzazione. L’appoggio della Sede Apostolica faciliterà, intanto, l’equilibrio dei rapporti con i vescovi locali per l’organizzazione e l’espansione religiosa, mentre le autorità monarchiche e le aristocrazie locali contribuiranno alla stabilizzazione economica e patrimoniale, fino al tentativo di assurgere a signoria monastica. Il modello religioso proposto, oltre a rispondere alle esigenze di ideali propri della seconda rinascita dell’eremitismo, si struttura in un sensibile coinvolgimento nell’azione pastorale, contribuendo persino alla scomparsa del fenomeno delle chiese private. L’anelito da parte dei laici di partecipare al modello di vita monastica troverà espressione nella forma giuridica della oblazione di sé, nella prassi commemorativa, nella sepoltura presso il monastero, nonché nell’attività di ospizi legati alla rete monastica e disseminati lungo le vie di pellegrinaggio al santuario dell’Arcangelo. Per una serie di concause legate a fenomeni naturali (pestilenze, terremoti), a crisi interne di carattere religioso e infine al radicale mutamento del sistema economico di età aragonese la congregazione non riuscirà a rimodulare la propria organizzazione, avviandosi così verso il completo dissolvimento che sopraggiungerà all’inizio della modernità.</p> Donato D'Amico Copyright (c) 2022 Paola Denunzio http://creativecommons.org/licenses/by/4.0 http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/370 Mon, 17 Oct 2022 00:00:00 +0000 Le ricchezze degli avi http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/369 <p><a href="http://www.fedoapress.unina.it/"><strong><img src="http://www.sba.unina.it/getImage.php?id=479&amp;w=164&amp;h=78" alt="Logo_FedOAPress" /></strong></a></p> <p> </p> <p><strong>Editore:</strong> FedOA - Federico II University Press </p> <p><strong>Collana: </strong>Clio. Saggi di scienze storiche, archeologiche e storico-artistiche</p> <p><strong>Pagine:</strong> 192</p> <p><strong>Lingua:</strong> Italiano</p> <p><strong>NBN: </strong><a href="http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-28752">http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-28752</a></p> <p><strong>Abstract: </strong>La cultura, come ha affermato Carlo Ginzburg, non è solo la sapienza dei dotti, ma anche quel «complesso di atteggiamenti, credenze, codici di comportamento» che caratterizza una popolazione. Una delle sue espressioni fondamentali è costituita dagli oggetti. Utilizzando la materialità come chiave di accesso, il volume indaga la storia della società napoletana durante il Settecento in alcune delle sue molteplici articolazioni: aristocrazia, togati, ceto medio e popolo. L’idea di definire con precisione le componenti della società di antico regime si è ormai dimostrata utopistica, anche perché i criteri di definizione e di legittimazione erano allora molteplici e variegati: attestazioni giuridiche, occupazione, provenienza geografica, potere economico. In questo complicato universo, il possesso di specifici beni costituiva un elemento importante nel definire l’appartenenza degli individui a un gruppo, in quanto assunzione di un comune stile di vita, ma soprattutto in quanto condivisione di elementi ideali. Le ricchezze da cui è possibile cogliere queste dinamiche socio-culturali, lasciate in eredità e annotate negli inventari, non erano solo costituite da sontuosi gioielli o abiti sfarzosi; potevano essere anche cucchiai di ferro, crocifissi di piombo o perle di vetro colorato. Eppure, quali che fossero le loro caratteristiche, gli oggetti non avevano solo un valore economico, ma erano anche portatori di significati simbolici.</p> Gaia Bruno Copyright (c) 2022 Gaia Bruno http://creativecommons.org/licenses/by/4.0 http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/369 Mon, 10 Oct 2022 00:00:00 +0000 Letture botaniche http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/368 <p><img src="http://www.sba.unina.it/getImage.php?id=479&amp;w=164&amp;h=78" alt="" width="164" height="78" /></p> <p><strong>Editore:</strong> FedOA -Federico II University Press</p> <p><strong>Collana:</strong> Cavoliniana. Monografie della Società dei Naturalisti in Napoli</p> <p><strong>Pagine:</strong> 326</p> <p><strong>Lingua:</strong> Italiano</p> <p><strong>NBN:</strong> <a tabindex="-1" title="http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-27907" href="http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-28760" target="_blank" rel="noopener noreferrer" aria-label="Collegamento http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-27907">http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-28760</a></p> <p><strong>Abstract: </strong>La divulgazione della botanica è un tema che non coinvolge solo docenti e studenti, ma l’intera società, dal momento che le piante sono alla base di ogni ecosistema e al tempo stesso rappresentano una fonte primaria di benessere psicofisico per il genere umano.</p> <p>Per tradizione, l’insegnamento della botanica nelle scuole secondarie ha avuto, e ha tuttora, un ruolo inadeguato, determinando una scarsa conoscenza anche delle più comuni piante del paesaggio italiano.</p> <p>Lo scopo di questo libro è quello di avvicinare il lettore al mondo vegetale attraverso un percorso formativo esemplificato, in cui, seguendo un ordine alfabetico, argomenti di carattere generale sono accompagnati dalla descrizione di piante che si caratterizzano per una lunga storia di rapporti colturali e culturali con le popolazioni italiche.</p> Giovanni Aliotta Copyright (c) 2022 Giovanni Aliotta http://creativecommons.org/licenses/by/4.0 http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/368 Mon, 03 Oct 2022 00:00:00 +0000 De Principe http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/367 <p><strong><span lang="it" tabindex="0"><a href="http://www.unior.it/ateneo/8966/1/university-press.html"><img src="http://www.fedoabooks.unina.it/public/site/images/smargiotta/UniorPress2.jpg" /></a></span></strong></p> <p><strong>E</strong><strong>ditore:</strong> UniorPress</p> <p><strong>Collana:</strong> UDH - UniOr Digital Humanities</p> <p><strong>Pagine:</strong> 90</p> <p><strong>Lingua:</strong> Italiano</p> <p><strong>NBN: </strong><a href="http://nbn.depositolegale.it/urn:nbn:it:unina-28687">http://nbn.depositolegale.it/urn:nbn:it:unina-28687</a></p> <p><strong>Abstract: </strong>Nella presente edizione il lavoro di filologia si intreccia con quello di edizione digitale, creando un testo consultabile a più livelli. Nel testo digitale (digitalhumanities.unior.it) si trova l’apparato critico dell’edizione che dà conto delle varianti, la cui stratificazione è chiarita nella Nota al Testo. In entrambe le edizioni è possibile leggere la traduzione in italiano della precedente porzione testuale; nel testo digitale alcune note filologiche sono accompagnate da una nota critica che commenta le varianti. Con questa pubblicazione digitale, si dà inizio alla collana <em>Unior Digital Humanities</em>, diretta da Carlo Vecce, con la speranza che l’esperienza della filologia insieme alle nuove acquisizioni metodologiche offerte dal digitale possa offrire nuovi spunti alla ricerca umanistica.</p> Guido M. Cappelli (Curatore); Giovanni Pontano Copyright (c) 2022 Guido M. Cappelli (Curatore) http://creativecommons.org/licenses/by/4.0 http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/367 Fri, 30 Sep 2022 00:00:00 +0000 I promessi sposi in terza rima http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/366 <p> </p> <p><strong><span lang="it" tabindex="0"><a href="http://www.unior.it/ateneo/8966/1/university-press.html"><img src="http://www.fedoabooks.unina.it/public/site/images/smargiotta/UniorPress2.jpg" /></a></span></strong></p> <p><strong>E</strong><strong>ditore:</strong> UniorPress</p> <p><strong>Collana:</strong> UDH - UniOr Digital Humanities</p> <p><strong>Pagine:</strong> 198</p> <p><strong>Lingua:</strong> Italiano</p> <p><strong>NBN:</strong> <a href="http://nbn.depositolegale.it/urn:nbn:it:unina-28686">http://nbn.depositolegale.it/urn:nbn:it:unina-28686</a></p> <p><strong>Abstract: </strong>L’edizione dei <em>Promessi Sposi in terza rima</em> è una delle cosiddette <em>born digital</em>, cioè un’edizione pensata e creata per un supporto digitale. Lo scopo di questa scelta è rendere immediatamente confrontabile il lavoro di Del Nobolo con il suo celebre modello in prosa. È stato, infatti, trascritto il testo in versi accompagnato da note di commento e da un confronto con il testo manzoniano della Ventisettana, edizione di riferimento per questa riscrittura in terza rima. Nelle note di commento si è dato conto delle differenze tra il testo di Manzoni e quello di Del Nobolo, nelle altre note sono state messe a disposizioni porzioni di testo manzoniano per mettere in luce il modo in cui Manzoni è stato letto da Del Nobolo.</p> Margherita De Blasi (Curatore); Lorenzo Del Nobolo Copyright (c) 2022 Margherita De Blasi (Curatore) http://creativecommons.org/licenses/by/4.0 http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/366 Fri, 30 Sep 2022 00:00:00 +0000 Questioni kantiane http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/364 <p><a href="http://www.fedoapress.unina.it/"><strong><img src="http://www.sba.unina.it/getImage.php?id=479&amp;w=164&amp;h=78" alt="Logo_FedOAPress" /></strong></a></p> <p><strong>Editore: </strong>FedOA Press (Federico II University Press)</p> <p><strong>Collana: </strong>Scuola delle Scienze Umane e Sociali. Quaderni</p> <p><strong>Pagine: </strong>125</p> <p><strong>Lingue: </strong>Italiano</p> <p><strong>NBN:</strong> <a href="http://nbn.depositolegale.it/urn:nbn:it:unina-28683">http://nbn.depositolegale.it/urn:nbn:it:unina-28683</a></p> <p><strong>Abstract</strong>: Il volume raccoglie cinque saggi, in cui sono esaminati temi concernenti argomenti di etica, estetica e filosofia della religione, che hanno il loro ideale riferimento nel problema dell’edificazione dell’umano, di cui Kant intese l’idea in termini dinamici, come suggeriva il concetto di ‘destinazione’ così come l’idea di «riforma del modo di pensare». Produrre tale mutamento è stato un obiettivo non secondario di una filosofia che, nello spirito della riflessività moderna, ebbe l’orgoglio di definirsi “critica”, ferma nel proposito di conciliare le diverse esigenze della ragione.</p> Antonio Carrano Copyright (c) 2022 Antonio Carrano http://creativecommons.org/licenses/by/4.0 http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/364 Thu, 29 Sep 2022 00:00:00 +0000 Il sovrano e la Chiesa - Le souverain et l’Église http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/362 <p><strong><a title="BUP - Basilicata University Press" href="https://bup.unibas.it/" target="_blank" rel="noopener"><img style="float: left;" src="http://www.fedoabooks.unina.it/public/site/images/fdelledonne/BUP_Flying_book_thumbnail5.jpg" /></a></strong></p> <p> </p> <p> </p> <p> </p> <p> </p> <p> </p> <p><strong>Collana:</strong> Imperialiter, 1</p> <p><strong>Pagine:</strong> 154</p> <p><strong>Lingua: </strong>Italiano e francese</p> <p><strong>Pubblicato: </strong>2022</p> <p><strong>ISBN: </strong>978-88-31309-16-5</p> <p><strong>NBN:</strong> <a href="http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-28684" target="_blank" rel="noopener">http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-<wbr />28684</a></p> <p><strong>Abstract: </strong>In questo volume si indagano le relazioni che ogni sovrano intrattiene con la Chiesa, cui è legato da un rapporto di integrazione o dipendenza biunivoca. Tali complesse e intrinseche connessioni risultano al centro delle ricorrenti dinamiche imperiali cristiane ed esprimono in maniera evidente alcuni tratti caratterizzanti della “imperialità derivata” o “seconda”. Profondamente radicata negli esempi biblici e storici, come quelli di Davide, della coppia Mosè/Aronne, di Costantino, di Teodosio, di Giustiniano, questa forma di imperialità rivela l’influenza del sovrano sul sistema religioso, ma, al contempo, anche la propria sottomissione ai suoi sacerdoti. L’obiettivo del libro è quindi quello di esplorare le varie forme di interazione tra la regalità e la struttura ecclesiastica: dal conflitto competitivo che ne è scaturito in diverse epoche è derivata anche l’emulazione del modello teologico-politico imperiale da parte delle istituzioni di tipo monarchico, principesco e persino pontificio.</p> <p> </p> <p>SOMMARIO</p> <p>Corinne Leveleux-Teixeira - Annick Peters-Custot, <em>Introduction</em></p> <p><em> Imperialità e teocrazia</em></p> <p>Philippe Blaudeau, <em>Demande de pardon et pénitence impériales, le moment tardo-antique (379-565)</em></p> <p>Fanny Madeline, <em>Résistances et actes de soumission des rois d’Angleterre aux souverains pontifes, de Guillaume le conquérant à Jean sans Terre (1066-1216)</em></p> <p>Francesco Panarelli, <em>«Tyrannus-Rex-Imperator»: i sovrani nor­man­no-svevi e la Chiesa del Regno di Sicilia</em></p> <p>Fulvio Delle Donne, <em>Alfonso d’Aragona, il Magnanimo: tra politica papale e aspirazioni imperiali</em></p> <p><em> Papato e imperialità</em></p> <p>Nicolangelo D’Acunto, <em>Alle origini della “imperializzazione” del papato (secc. XI-XII)</em></p> <p>Pietro Silanos, <em>«Papa est verus imperator et imperator vicarius eius». Linguaggi e rituali del potere del papa</em></p> Fulvio Delle Donne, Annick Peters-Custot (Curatore) Copyright (c) 2022 Fulvio Delle Donne, Annick Peters-Custot (Curatore) http://creativecommons.org/licenses/by/4.0 http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/362 Fri, 23 Sep 2022 00:00:00 +0000 Lo Spirito del Cavallo Mongolo. Dizionario storico del linguaggio ufficiale politico e diplomatico della Repubblica popolare cinese http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/360 <pre class="tw-data-text tw-ta tw-text-small" dir="ltr" data-placeholder="Traduzione"><span lang="it" tabindex="0"><a href="http://www.unior.it/ateneo/8966/1/university-press.html"><img src="http://www.fedoabooks.unina.it/public/site/images/smargiotta/UniorPress2.jpg" /></a></span></pre> <p style="font-weight: 400;"><strong>Editore:</strong> UniorPress</p> <p style="font-weight: 400;"><strong>Collana:</strong> Il porto delle idee</p> <p style="font-weight: 400;"><strong>ISSN: </strong>2785-4191</p> <p style="font-weight: 400;"><strong>Pagine: </strong>32</p> <p style="font-weight: 400;"><strong>Lingua:</strong> Italiano</p> <p style="font-weight: 400;"><strong>NBN: h</strong>ttp://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-28553</p> <p style="font-weight: 400;"><strong>Abstract</strong>: Questo lavoro propone un prontuario dei novantanove termini che compaiono con maggiore frequenza nel discorso interno sulla politica, la società, l’ideologia, l’economia e le relazioni internazionali della Repubblica popolare cinese nel periodo dal 1978 al 2018. Il lavoro è solidamente ancorato nel settore delle scienze politiche e sociali. Reca un importante contributo allo studio della storia delle istituzioni politiche della Cina contemporanea poiché traccia l’origine storico-politica e ricostruisce l’evoluzione semantica di una parte del linguaggio politico e diplomatico attualmente in uso.</p> <p style="font-weight: 400;">L’obiettivo di quest’opera è agevolare la comprensione di un linguaggio talvolta ostico, criptico ed esoterico. Se un tempo l’uso di tale linguaggio era ristretto ad ambiti e subculture specifiche, il suo uso ormai trascende i confini della Cina. Tale semplice fatto rende necessaria non solo un’analisi puntuale del significato e dell’evoluzione del lessico politico e diplomatico cinese. Altrettanto importante è la divulgazione verso un pubblico non specializzato, composto da intellettuali, ma anche da imprenditori e dalla dirigenza politico-amministrativa locale e nazionale.</p> Flora Sapio Copyright (c) 2022 Flora Sapio (Curatore) http://creativecommons.org/licenses/by/4.0 http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/360 Wed, 14 Sep 2022 00:00:00 +0000 Mezzogiorno feudale http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/358 <p><a href="http://www.fedoapress.unina.it/"><strong><img src="http://www.sba.unina.it/getImage.php?id=479&amp;w=164&amp;h=78" alt="Logo_FedOAPress" /></strong></a></p> <p> </p> <p><strong>Editore:</strong> FedOA - Federico II University Press </p> <p><strong>Collana: </strong>Clio. Saggi di scienze storiche, archeologiche e storico-artistiche</p> <p><strong>Pagine:</strong> 270</p> <p><strong>Lingua:</strong> Italiano</p> <p><strong>NBN: </strong><a href="http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-28450">http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-28450</a></p> <p><strong>Abstract: </strong>Il volume affronta il tema della questione feudale, cruciale per la storia del Mezzogiorno, in un lungo Settecento, dal viceregno austriaco all’Ottocento preunitario. Dibattito storiografico, trattati giuridici, scritti filosofici ed economici, documenti amministrativi, norme e contestazioni: intorno alla feudalità e al ruolo del feudo nei processi di nobilitazione e di mobilità sociale è tutto un intreccio di interventi governativi, riflessioni, proteste, talora ribellioni. La questione feudale si conferma come nodo problematico delle politiche e dei dibattiti riformatori, dei progetti di sviluppo civile e economico delle Sicilie nel quadro delle trasformazioni e dei condizionamenti europei, e della stessa tradizione storiografica sul e del Mezzogiorno. Non solo ma, tutt’altro che mera invenzione polemica degli scrittori illuministi, riemerge come dimensione costitutiva dell’organizzazione sociale, politica e giuridica, anche se lontana, certo, dal rappresentare nel suo insieme la storia meridionale. Tentativi di riforma e resistenze si snodano lungo l’arco del secolo, da Carlo di Borbone e dal suo ministro Bernardo Tanucci via via fino alla legge antifeudale del 1799 e alle leggi eversive di Giuseppe Bonaparte e Gioacchino Murat.</p> Anna Maria Rao Copyright (c) 2022 Anna Maria Rao http://creativecommons.org/licenses/by/4.0 http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/358 Fri, 09 Sep 2022 00:00:00 +0000 Sustainable Pavements and Road Materials http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/359 <p><strong><img src="http://www.sba.unina.it/getImage.php?id=479&amp;w=164&amp;h=78" alt="Logo_FedOAPress" /></strong></p> <p><strong>Editore:</strong> FedOA - Federico II University Press</p> <p><strong>Collana: </strong> Fuori collana</p> <p><strong>Pagine:</strong> 74</p> <p><strong>Lingua:</strong> Inglese</p> <p><strong>NBN:</strong> <a href="http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-28452">http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-28452</a></p> <p><strong>Abstract: </strong>La SIIV Arena è uno spazio di confronto nel quale dottorandi e giovani studiosi delle diverse sedi accademiche illustrano le loro ricerche su temi di specifico interesse per il Settore Scientifico Disciplinare ICAR/04 “Strade, Ferrovie e Aeroporti”.</p> <p>Questo volume raccoglie gli atti della 7<sup>a</sup> SIIV Arena, tenutasi a Napoli il 9 settembre 2022, e svoltasi nell’ambito della XVIII International SIIV Summer School: “Sustainable Pavements and Road Materials”. Il ricorso a tecnologie di costruzione e manutenzione basate su principi di sostenibilità, resilienza ed economia circolare, sono di riferimento, in sinergia con l’utilizzo di materie prime seconde, per il raggiungimento di adeguate performance meccaniche per il corpo stradale, a ridotto impatto ambientale e costi. Il gradiente di crescita registrato nell’ambito delle infrastrutture civili ha definito un incessante ricorso all’utilizzo di risorse naturali con conseguenti effetti negativi in termini di sostenibilità ambientale. Il reimpiego di rifiuti nei processi di mix design e il ricorso all’uso di sistemi di lavorazione in situ e/o tecnologie a “bassa energia” (i.e. conglomerati bituminosi a freddo e/o tiepidi) accolgono in pieno gli obiettivi alla base dei principi dell’economia circolare.</p> <p>Tale volume si propone di raccogliere le ricerche più innovative nel settore presentate nell’ambito della 7<sup>a</sup> SIIV Arena analizzando aspetti relativi alla progettazione, costruzione e manutenzione nel suo complesso delle pavimentazioni e corpo stradale.</p> Francesca Russo, Salvatore Antonio Biancardo, Rosa Veropalumbo, Francesco Abbondati (Curatore) Copyright (c) 2022 Francesca Russo, Salvatore Antonio Biancardo, Rosa Veropalumbo, Francesco Abbondati (Curatore) http://creativecommons.org/licenses/by/4.0 http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/359 Thu, 08 Sep 2022 00:00:00 +0000 Il ruolo degli intellettuali arabi tra Impero Ottomano e Mandato: il caso della famiglia Zu‘aytir (1872-1939) http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/357 <pre class="tw-data-text tw-ta tw-text-small" dir="ltr" data-placeholder="Traduzione"><span lang="it" tabindex="0"><a href="http://www.unior.it/ateneo/8966/1/university-press.html"><img src="http://www.fedoabooks.unina.it/public/site/images/smargiotta/UniorPress2.jpg" /></a><br /></span></pre> <p><strong>Editore:</strong> UniorPress</p> <p><strong>Collana:</strong> Dissertationes</p> <p><strong>ISSN:</strong> 1723-8226</p> <p><strong>Pagine: </strong>180</p> <p><strong>Lingua:</strong> Italiano</p> <p><strong>NBN:</strong> urn:nbn:it:unina-28413<a id="LPlnk936341" href="http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-27960" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-auth="NotApplicable" data-linkindex="0"></a><a id="LPlnk162794" href="http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-27919" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-auth="NotApplicable" data-linkindex="0"></a></p> <p><strong>Abstract</strong>: Attraverso le vicende della famiglia Zu‘aytir, il libro ripercorre una fase cruciale della storia palestinese: il passaggio dall’epoca ottomana al periodo del mandato britannico. Concentrandosi sulle figure dello shaykh ‘Umar (1872-1924) e dei suoi due figli, ‘Adil (1897-1957) e Akram (1909-1996), il libro illustra un percorso storico-politico particolarmente rappresentativo, se non dell’intera società palestinese, almeno di una sua parte significativa, la ‘classe media’. Pur senza appartenere alla classe dei notabili, lo shaykh ‘Umar – nominato <em>ra’is al-baladiyya</em> di Nablus, carica fino allora riservata a esponenti di famiglie illustri – riesce a inserirsi nelle maglie del potere, grazie anche all’appoggio di alcune coalizioni familiari. Suo figlio maggiore, ‘Adil, laureatosi in legge alla Sorbona, partecipa ad alcune delle prime associazioni di stampo nazionalista e nel 1945, ormai maturo, lascia l’avvocatura, per dedicarsi interamente alla traduzione (da Montesqieu a Rousseau, da G. Le Bon ad alcuni orientalisti europei). Il minore, Akram, fonda nel 1931 <em>al-Istiqlal</em>, considerato il primo partito politico palestinese, ponendo la questione nazionale, nell’accezione panarabista, al centro della sua vita pubblica. Per gli Zu‘aytir, come per buona parte della generazione di intellettuali e uomini politici degli anni Trenta, la questione palestinese è innanzitutto una questione araba. In questa prospettiva la storia della famiglia Zu‘aytir - ricostruita anche grazie ai diari di Akram Zu‘aytir e alle memorie di altri leader politici a lui coevi oltre ai documenti britannici (PRO) - risulta di per sé rappresentativa dello sviluppo del nazionalismo, poiché contiene embrionalmente i motivi caratteristici dell’odierna storia palestinese, delle divisioni e dei dissidi, dell’endemico dualismo da cui sembrerebbe essere affetta la leadership palestinese attuale. </p> Cristiana Baldazzi Copyright (c) 2022 Michela Baldazzi http://creativecommons.org/licenses/by/4.0 http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/357 Tue, 02 Aug 2022 00:00:00 +0000 I costumi funerari della media vallata dell'Eufrate durante il III millennio a.C. http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/355 <pre class="tw-data-text tw-ta tw-text-small" dir="ltr" data-placeholder="Traduzione"><span lang="it" tabindex="0"><a href="http://www.unior.it/ateneo/8966/1/university-press.html"><img src="http://www.fedoabooks.unina.it/public/site/images/smargiotta/UniorPress2.jpg" /></a><br /></span></pre> <p><strong>Editore:</strong> UniorPress</p> <p><strong>Collana:</strong> Dissertationes</p> <p><strong>ISSN:</strong> 1723-8226</p> <p><strong>Pagine: </strong>276</p> <p><strong>Lingua:</strong> Italiano</p> <p><strong>NBN: </strong>urn:nbn:it:unina-28409<a id="LPlnk936341" href="http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-27960" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-auth="NotApplicable" data-linkindex="0"></a><a id="LPlnk162794" href="http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-27919" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-auth="NotApplicable" data-linkindex="0"></a></p> <p><strong>Abstract</strong>: Il rito funebre, come molte altre espressioni della cultura umana, va considerato come una rappresentazione formale della performance ideologica che viene definita dalla comunità dei vivi sulla base della loro preoccupazione per l'inspiegabile fine della vita. La costruzione del rituale stesso si basa sulla creazione di un "testo" da parte del gruppo di appartenenza dell'individuo, e in cui gli elementi della cultura materiale (gli oggetti che compongono il corredo funerario, il cadavere, i canti e i lamenti dei vivi) esprimono la necessità di trasformare un evento negativo, come la morte, in uno positivo, perché “il momento della morte è legato non solo al processo dell'aldilà, ma anche al processo del vivere, dell'invecchiamento e della progenie”(Metcalf e Huntington1991: 108). Lo scopo di questo volume è definire, interpretare e ricostruire i riti funebri che hanno caratterizzato le popolazioni che hanno vissuto durante il III millennio a.C. lungo la valle siro-anatolica dell'Eufrate, regione che si estende dal confine settentrionale dei Monti del Tauro fino al confine moderno tra Siria e Iraq. Questo testo è stato sviluppato sulla base della tesi di dottorato completata presso l'Università degli studi di Napoli "L'Orientale" tra il 1995 e il 1999.</p> Nicola Laneri Copyright (c) 2022 Nicola Laneri http://creativecommons.org/licenses/by/4.0 http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/355 Mon, 01 Aug 2022 00:00:00 +0000 Storia politica del Giappone contemporaneo. La seconda fase dell'occupazione americana (1948-1950) http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/354 <pre class="tw-data-text tw-ta tw-text-small" dir="ltr" data-placeholder="Traduzione"><span lang="it" tabindex="0"><a href="http://www.unior.it/ateneo/8966/1/university-press.html"><img src="http://www.fedoabooks.unina.it/public/site/images/smargiotta/UniorPress2.jpg" /></a><br /></span></pre> <p><strong>Editore:</strong> UniorPress</p> <p><strong>Collana:</strong> Il porto delle idee</p> <p><strong>ISSN: </strong>2785-4191</p> <p><strong>Pagine: </strong>114</p> <p><strong>Lingua:</strong> Italiano</p> <p><strong>NBN:</strong>urn:nbn:it:unina-28411<a id="LPlnk162794" href="http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-27919" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-auth="NotApplicable" data-linkindex="0"></a></p> <p><strong>Abstract</strong>: Il terzo volume della <em>Storia politica del Giappone contemporaneo (1948-1950)</em> chiude il percorso analitico del complesso rapporto vissuto tra vincitori e vinti. </p> <p>Rispettando l'impianto cronologico della narrazione, caratteristica dei precedenti due volumi di questa Storia, conferendo ai peculiari fattori culturali-valoriali anche qui un giusto rilievo, il terzo volume della <em>Storia politica del Giappone contemporaneo (1948-1950) </em> tratta la seconda fase dell'occupazione americana ("reverse course") per gli Stati Uniti e il delinearsi della "dottrina Yoshida" per il Giappone.</p> Gustavo Cutolo Copyright (c) 2022 Gustavo Cutolo http://creativecommons.org/licenses/by/4.0 http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/354 Mon, 01 Aug 2022 00:00:00 +0000 Storia politica del Giappone contemporaneo http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/353 <pre class="tw-data-text tw-ta tw-text-small" dir="ltr" data-placeholder="Traduzione"><span lang="it" tabindex="0"><a href="http://www.unior.it/ateneo/8966/1/university-press.html"><img src="http://www.fedoabooks.unina.it/public/site/images/smargiotta/UniorPress2.jpg" /></a><br /></span></pre> <p><strong>Editore:</strong> UniorPress</p> <p><strong>Collana:</strong> Il porto delle idee</p> <p><strong>Pagine: </strong>248</p> <p><strong>Lingua:</strong> Italiano</p> <p><strong>NBN: </strong>urn:nbn:it:unina-28410<a id="LPlnk936341" href="http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-27960" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-auth="NotApplicable" data-linkindex="0"></a><a id="LPlnk162794" href="http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-27919" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-auth="NotApplicable" data-linkindex="0"></a></p> <p><strong>Abstract</strong>: Il primo volume della <em>Storia Politica del Giappone Contemporaneo</em> rivisita l'ultimo anno della Guerra del Pacifico e la prima fase dell'occupazione americana (1944-1947).</p> <p>Dopo aver dato spazio a due significativi dibattiti storiografici (fattori che avrebbero determinato la fine della Guerra del Pacifico; il ruolo dell'occupazione americana del Giappone), l'autore, rispettando l'impianto cronologico della narrazione, si sofferma sull'azione dei vincitori e le risposte e scelte dei vinti.</p> Gustavo Cutolo Copyright (c) 2022 Gustavo Cutolo http://creativecommons.org/licenses/by/4.0 http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/353 Mon, 01 Aug 2022 00:00:00 +0000 Le autorità locali in Africa: governance e pratiche di accesso alle risorse http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/352 <pre class="tw-data-text tw-ta tw-text-small" dir="ltr" data-placeholder="Traduzione"><span lang="it" tabindex="0"><a href="http://www.unior.it/ateneo/8966/1/university-press.html"><img src="http://www.fedoabooks.unina.it/public/site/images/smargiotta/UniorPress2.jpg" /></a><br /></span></pre> <p><strong>Editorre:</strong> UniorPress</p> <p><strong>Collana:</strong> Il porto delle idee</p> <p><strong>ISSN: </strong>2785-4191</p> <p><strong>Pagine: </strong>214</p> <p><strong>Lingua:</strong> Italiano</p> <p><strong>NBN: </strong><a href="urn:nbn:it:unina-28412">urn:nbn:it:unina-28412</a><a id="LPlnk936341" href="http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-27960" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-auth="NotApplicable" data-linkindex="0"></a><a id="LPlnk162794" href="http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-27919" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-auth="NotApplicable" data-linkindex="0"></a></p> <p><strong>Abstract</strong>: Negli ultimi decenni, un dibattito molto ampio si è sviluppato sulla relazione tra democrazia, conflitti e sviluppo emersa dalle politiche di <em>good governance</em> che hanno spinto molti paesi dell’Africa subsahariana a intraprendere riforme di decentramento. Nell’attribuire ai governi locali un’importanza crescente nella promozione di politiche di sviluppo, queste riforme avrebbero dovuto rafforzare la democrazia, migliorare la trasparenza e l’<em>accountability</em> dei governanti e facilitare la gestione dei conflitti. A questo processo corrisponde una più generale svolta localistica dei donatori internazionali, che sempre più adottano la nozione di <em>comunità locale</em> come quadro di riferimento amministrativo sia della rappresentanza politica delle popolazioni rurali, sia delle politiche partecipative di gestione della terra e dell’erogazione di servizi pubblici. A questa definizione prescrittiva del ruolo del governo locale corrisponde una realtà africana molto più fluida e variegata. Il volume si propone di andare oltre l’approccio normativo, esplorando attraverso sette casi di studio empirici (Tanzania, Sud Sudan, Burkina Faso, Burundi, Ghana, Senegal, Sudafrica) il ruolo dei governi locali nelle gestione dei conflitti legati all’accesso alle risorse in ambito sia rurale che urbano.</p> Sara de Simone, Maria Cristina Ercolessi (Curatore) Copyright (c) 2022 Sara de Simone, Maria Cristina Ercolessi (Curatore) http://creativecommons.org/licenses/by/4.0 http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/352 Mon, 01 Aug 2022 00:00:00 +0000 Napoli Racconta/Naples Raconte. Premio Universitario di Narrativa in Lingua Francese per racconti brevi inediti http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/350 <p><strong><span lang="it" tabindex="0"><a href="http://www.unior.it/ateneo/8966/1/university-press.html"><img src="http://www.fedoabooks.unina.it/public/site/images/smargiotta/UniorPress2.jpg" /></a></span></strong></p> <p><strong>E</strong><strong>ditore:</strong> UniorPress</p> <p><strong>Collana:</strong> Fuori Collana</p> <p><strong>Pagine:</strong> 412</p> <p><strong>Lingua:</strong> Italiano</p> <p><strong>NBN: </strong><a href="http://nbn.depositolegale.it/urn:nbn:it:unina-28381">http://nbn.depositolegale.it/urn:nbn:it:unina-28381</a></p> <p><strong>Abstract: </strong>Il presente volume raccoglie i racconti finalisti della quinta edizione del Premio Universitario di Narrativa in Lingua Francese Napoli racconta/Naples raconte.</p> <div> <p>Il premio, ideato e diretto dalla compianta Giovannella Fusco Girard, docente di Letteratura Francese presso l’Università degli studi di Napoli “L’Orientale” dal 1979 al 2015, vedeva la partecipazione di scrittori di lingua francese provenienti sia dalla Francia (Sezione A) sia da numerosi paesi francofoni (Sezione B) e scrittori che sceglievano il francese come lingua di espressione letteraria pur non essendo francofoni (Sezione C).</p> </div> <div> <p>Quest’antologia presenta i racconti vincitori delle tre sezioni del Premio, nonché i racconti ammessi alla fase finale di valutazione dal Comitato Scientifico del Premio e valutati da una Giuria composta sia da studenti dei corsi di Lingua e Letteratura Francese dell’Università degli Studi di Napoli “L’Orientale” sia da docenti di Lingua e Letteratura Francese di alcune Università campane.</p> </div> <div> <p>Ciascuno dei racconti è accompagnato da una traduzione in lingua italiana. Le traduzioni sono state effettuate dagli studenti appartenenti alla Giuria e successivamente sono state riviste e corrette dai curatori del volume.</p> </div> Michele Costagliola d'Abele, Sarah Pinto, Emilia Surmonte (Curatore) Copyright (c) 2022 Michele Costagliola d'Abele, Sarah Pinto, Emilia Surmonte (Curatore) http://creativecommons.org/licenses/by/4.0 http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/350 Thu, 21 Jul 2022 00:00:00 +0000 ChiShona neMufaro. Introduzione alla grammatica shona con elementi di storia della lingua e analisi contrastiva shona/swahili http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/349 <p><span lang="EN-GB"><a href="http://www.unior.it/ateneo/8966/1/university-press.html"><img src="http://www.fedoabooks.unina.it/public/site/images/smargiotta/UniorPress2.jpg" alt="UniorPress2.jpg" /></a></span></p> <p><strong>Editore:</strong> UniorPress</p> <p><strong>Collana:</strong> Saperi condivisi</p> <p><strong>Pagine: </strong>190</p> <p><strong>Lingua:</strong> Italiano</p> <p><strong>NBN: </strong><a href="http://nbn.depositolegale.it/urn:nbn:it:unina-28380">http://nbn.depositolegale.it/urn:nbn:it:unina-28380</a></p> <p><strong>Abstract</strong>: Questo volume è una pubblicazione postuma della prof.ssa Elena Bertoncini Zúbková di cui Roberto Gaudioso è curatore e co-autore. Si tratta di una grammatica introduttiva alla lingua shona, con elementi contrastivi rispetto alla lingua swahili, appartenente alla medesima famiglia linguistica bantu. Il carattere contrastivo rende questo lavoro particolarmente adatto a studentesse e studenti di swahili. Il volume, con il contributo del co-autore, arricchisce la parte di grammatica contrastiva shona/swahili con un’introduzione storico-linguistica che ricostruisce contatti e scambi tra questi due mondi e situa le due lingue nell’ampia famiglia delle lingue bantu. Questa nutrita sezione introduttiva fa del libro un utile strumento per chi si accosta per la prima volta allo studio delle lingue bantu. Prima della descrizione morfologica della lingua shona, inoltre, il co-autore ha inserito un approfondimento sulle diverse riforme ortografiche shona, in modo da dare a chi legge gli strumenti per avvicinarsi ai testi stampati prima dell’ultima (terza) riforma ortografica del 1967. La descrizione grammaticale della lingua shona è basata soprattutto sugli aspetti morfologici della lingua, alcuni dei quali descritti nel dettaglio come il capitolo sulle classi nominali e quello sul verbo. La grammatica, infine, è arricchita da diverse tabelle riassuntive e da illustrazioni dello Zimbabwe antico e moderno, il principale paese in cui si parla la lingua shona.</p> Elena Bertoncini Zúbková, Roberto Gaudioso Copyright (c) 2022 Elena Bertoncini Zúbková, Roberto Gaudioso http://creativecommons.org/licenses/by/4.0 http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/349 Wed, 20 Jul 2022 00:00:00 +0000 Le musiche d’arte del XXI secolo in prospettiva storica http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/347 <p><strong><img src="http://www.sba.unina.it/getImage.php?id=479&amp;w=164&amp;h=78" alt="Logo_FedOAPress" /></strong></p> <p><strong>Editore:</strong> FedOA - Federico II University Press</p> <p><strong>Collana: </strong> Chiavi musicali</p> <p><strong>Pagine:</strong> 200</p> <p><strong>Lingua:</strong> Italiano</p> <p><strong>NBN: </strong> <a href="http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-28379">http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-28379</a></p> <p><strong>Abstract: </strong>Il secondo volume della collana “Chiavi musicali” prosegue le riflessioni avviate nel precedente quaderno sulle Musiche d’arte del XXI secolo in prospettiva storica. Tra i temi affrontati figurano l’impatto dei social media sui generi musicali, l’attuale storiografia della musica, il rapporto tra musica per film e universo digitale, l’ascolto contemporaneo, gli eccessi della surmodernità, il quartetto per archi in Italia negli anni Duemila, l’eredità ideologica di Schoenberg, recenti composizioni di Francesco Filidei, Luigi Esposito e Dario Buccino. Dedicato alla memoria del musicologo Antonio Rostagno, il libro include contributi di Emanuele D’Onofrio, Tiziana Pangrazi, Roberto Calabretto, Maria Rossetti, Luigi D’Istria, Francesco Filidei, Luigi Esposito, Pietro Misuraca, Marica Coppola, Enrico Careri. L’indice dei nomi comprende anche i riferimenti al precedente volume.</p> Marco Bizzarini (Curatore) Copyright (c) 2022 Marco Bizzarini (Editor) http://creativecommons.org/licenses/by/4.0 http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/347 Wed, 20 Jul 2022 00:00:00 +0000 Il nazionalismo russo, 1900-1914 : identità, politica, società http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/346 <p><a href="http://www.fedoapress.unina.it/"><strong><img src="http://www.sba.unina.it/getImage.php?id=479&amp;w=164&amp;h=78" alt="Logo_FedOAPress" /></strong></a></p> <p> </p> <p><strong>Editore:</strong> FedOA - Federico II University Press </p> <p><strong>Collana: </strong>Clio. Saggi di scienze storiche, archeologiche e storico-artistiche</p> <p><strong>Pagine:</strong> 408</p> <p><strong>Lingua:</strong> Italiano</p> <p><strong>NBN: </strong><a href="http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-28350">http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-28350</a></p> <p><strong>Abstract</strong>: La monografia di Giovanni Savino <em>Il nazionalismo russo, 1900-1914: identità, politica, società</em> ricostruisce le vicende dell’area nazional-conservatrice nella tarda età imperiale, attraverso le principali posizioni e i temi dirimenti portati al centro del dibattito della Duma di Stato e dell’opinione pubblica. Particolare attenzione è riservata al ruolo svolto dagli intellettuali d’orientamento conservatore nella formazione dei programmi e delle idee del nazionalismo russo, come alla questione di Cholm, che vide lo scontro con il movimento nazionale polacco, e al rapporto con l’identità ucraina</p> Giovanni Savino; Giovanna Cigliano Copyright (c) 2022 Giovanni Savino; Giovanna Cigliano http://creativecommons.org/licenses/by/4.0 http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/346 Tue, 12 Jul 2022 00:00:00 +0000 Recuperare il futuro: per un uso sostenibile delle risorse del Next Generation EU. Le attività dell'Università di Cassino e del Lazio meridionale http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/345 <p><img src="http://www.fedoabooks.unina.it/public/site/images/idelnoce/mceclip1.png" alt="mceclip1.png" /></p> <p><strong>Editore: </strong>EUC - Edizioni Università di Cassino</p> <p><strong>Collana: </strong> Fuori Collana </p> <p><strong>Pagine:</strong> 215</p> <p><strong>Lingua:</strong> Italiano</p> <p><strong>NBN: </strong><a href="http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-28345">http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-28345</a></p> <p><strong>Abstract</strong>: Con il Next Generation EU, che costituirà il volano alla crescita del nostro sistema paese e della Unione Europea, ripensata in chiave di sostenibilità e resilienza dopo gli scompensi indotti dalla recente pandemia, le Università Italiane si candidano a indirizzare lo sviluppo in qualità di “presidio metodologico” per la gestione della complessità. L’Ateneo di Cassino e del Lazio meridionale non si sottrae a tale sfida e vuole offrire una visione di tipo olistico e multidisciplinare che sia in grado di cogliere gli obiettivi del Next Generation EU legati alla transizione digitale ed ecologica del Paese, alle infrastrutture per una mobilità sostenibile; all’istruzione ed alla ricerca, alla coesione e inclusione, ed al miglioramento del Sistema Sanitario Nazionale. In tale contesto, assumono una rinnovata valenza le attività di Terza Missione che accanto alle tradizionali attività di ricerca e formazione possono fornire uno strumento strategico per il corretto impiego delle risorse del Next Generation EU e che rappresentano la principale chiave di lettura dei contributi presentati in questo terzo volume sponsorizzato dal Comitato di Ateneo per lo Sviluppo Sostenibile.</p> Mauro D'Apuzzo, Maria Ferrara (Curatore) Copyright (c) 2022 Mauro D'Apuzzo, Maria Ferrara (Editor) http://creativecommons.org/licenses/by/4.0 http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/345 Thu, 30 Jun 2022 00:00:00 +0000 Formulario di petitioni, responsioni e repplicationi per Astorre II Manfredi, signore di Faenza http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/351 <p><a title="BUP - Basilicata University Press" href="https://eng-bup.unibas.it/" target="_blank" rel="noopener"><img src="http://www.fedoabooks.unina.it/public/site/images/fdelledonne/BUP_Flying_book_thumbnail5.jpg" /></a></p> <p><strong>Collana:</strong> Digital Humanities, 7</p> <p><strong>Lingua:</strong> Antico volgare italiano</p> <p><strong>Pubblicato: </strong>2022</p> <p><strong>ISBN: </strong>978-88-31309-15-8</p> <p><strong>NBN:</strong> <a href="http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-28514" target="_blank" rel="noopener">http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-28514</a></p> <p><strong>Abstract: </strong>Il codice 226 della Biblioteca Universitaria di Bologna trasmette una raccolta di suppliche e lettere di grazia in volgare messa insieme nel secondo Quattrocento dal ferrarese Bartolomeo di Benincà per il signore di Faenza Astorre II Manfredi. In un contesto antiquario che investe tanto il piano del confezionamento del codice quanto quello propriamente contenutistico, il <em>Formulario</em> dispiega una raffinata strategia di costruzione dell’immagine del Manfredi, offrendo una rappresentazione del signore nelle vesti del sapiente ed eloquente principe dell’antichità, che amministra con magnanimità e equità la giustizia nella piccola comunità cittadina posta sotto il suo dominio. Del <em>Formulario</em> per Astorre II Manfredi si fornisce qui un’edizione critica e digitale.</p> <p> </p> Bartolomeo Miniatore; Cristiano Amendola (Curatore) Copyright (c) 2022 Bartolomeo Miniatore; Cristiano Amendola (Editor) http://creativecommons.org/licenses/by/4.0 http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/351 Mon, 27 Jun 2022 00:00:00 +0000 Green Blue Infrastructure methodologies and design proposals http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/344 <p><a href="http://www.fedoapress.unina.it/"><strong><img src="http://www.sba.unina.it/getImage.php?id=479&amp;w=164&amp;h=78" alt="Logo_FedOAPress" /></strong></a></p> <p><strong>Editore:</strong> FedOA - Federico II University Press </p> <p><strong>Collana:</strong> TRIA Urban Studies</p> <p><strong>Pagine: </strong>346</p> <p><strong>Lingua: </strong>italiano, inglese</p> <p><strong>NBN: </strong> <a title="http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-28326" href="http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-28326">http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-28326</a></p> <p><strong>Abstract: </strong>La Green Blue Infrastructure è un approccio multifunzionale e flessibile basato su vari layer che compongono una rete organica. Questa metodologia progettuale ha il potenziale per ricucire frammenti della città contemporanea, generando effetti positivi sia sulle comunità che sul paesaggio, migliorando la salute e il benessere degli utenti e degli ecosistemi. In questo libro vengono presentate diverse proposte progettuali, affrontando molteplici contesti e tematiche, tutte riconducibili alla teoria dell’Infrastruttura Verde Blu. Nella prima parte del volume, l'attenzione è focalizzata sul territorio italiano, in particolare sull’Italia meridionale, dove la progettazione di infrastrutture Verdi Blu è ancora molto limitata: i progetti presentati affrontano alcune questioni rilevanti di questo approccio ecologico, come le problematiche sanitarie, la multifunzionalità, le connessioni all’interno del continuum verde-grigio e la resilienza, proponendo strumenti ed elementi progettuali ma anche possibili miglioramenti nella governance e nella gestione. Nella seconda parte di questo libro è possibile riconoscere due principali approcci metodologici alla Green Blue Infrastructure. Il primo si occupa della multiscalarità della progettazione ecologica nel contesto dei paesaggi costieri europei; la seconda considera il rapporto tra la continuità delle reti verdi e la sicurezza e vivibilità degli spazi pubblici. Entrambe le metodologie cercano comunque di far fronte a diversi aspetti dello sviluppo socio-ambientale, perseguendo il principio dell'integrazione tra sicurezza urbana, rigenerazione e progettazione di Green Blue Infrastructure.</p> Antonio Acierno, Emanuela Coppola (Curatore) Copyright (c) 2022 Antonio Acierno, Emanuela Coppola (Editor) http://creativecommons.org/licenses/by/4.0 http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/344 Mon, 27 Jun 2022 00:00:00 +0000 Śivadharmāmṛta http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/343 <p><strong>Publisher:</strong> UniorPress</p> <p><strong>Series:</strong> Studies on the History of Śaivism</p> <p><strong>Pages: </strong>375</p> <p><strong>Language:</strong> English</p> <p><strong>NBN:</strong> <a href="http://nbn.depositolegale.it/urn:nbn:it:unina-28305" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-auth="NotApplicable" data-linkindex="0">http://nbn.depositolegale.it/urn:nbn:it:unina-28305</a></p> <p><strong>Abstract</strong>: Śivadharmāṃrta, 'Il nettare della religione di Śiva', è una raccolta di articoli che presentano alcuni dei primi risultati della ricerca sullo Śivadharma condotta nell'ambito dei progetti SHIVADHARMA e DHARMA. Tutti i contributi in questo libro si basano sullo studio delle fonti primarie e trattano argomenti che vanno da aspetti specifici dei testi sanscriti del corpus dello Śivadharma alla loro ampia rete di influenza, da considerazioni sul contesto storico antico in cui lo Śivadharma potrebbe essere sorto agli adattamenti in Tamil dello <em>Śivadharmottara</em> nella prima età moderna. Questo libro può interessare tutti gli studiosi che lavorano sulle tradizioni religiose dell'Asia meridionale, in particolare quelli che si concentrano sulle fonti testuali.</p> Florinda De Simini, Csaba Kiss Copyright (c) 2021 Florinda De Simini, Csaba Kiss http://creativecommons.org/licenses/by/4.0 http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/343 Tue, 14 Jun 2022 00:00:00 +0000 Il moderno : Descartes, Spinoza, Leibniz http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/341 <p> </p> <p><a href="http://www.fedoapress.unina.it/"><strong><img src="http://www.sba.unina.it/getImage.php?id=479&amp;w=164&amp;h=78" alt="Logo_FedOAPress" /></strong></a></p> <p><strong>Editore:</strong> FedOA - Federico II University Press </p> <p><strong>Collana: </strong> Krinein</p> <p><strong>Pagine:</strong> 169</p> <p><strong>Lingua:</strong> Italiano</p> <p><strong>NBN: </strong><a href="http://nbn.depositolegale.it/urn:nbn:it:unina-28282">http://nbn.depositolegale.it/urn:nbn:it:unina-28282</a></p> <p><strong>Abstract</strong>: Il presente volume offre uno spaccato sul rapporto tra Ernst Cassirer e il pensiero moderno sulla scorta del confronto con tre figure emblematiche del panorama filosofico seicentesco: Cartesio, Spinoza e Leibniz. Questo itinerario cassireriano nello “spirito del moderno” è tracciato mediante la raccolta di tre testi della produzione del filosofo di Breslau, di cui due per la prima volta in traduzione italiana, in cui Cassirer si misura con l’impatto filosofico dell’insegnamento cartesiano sulla regina Cristina di Svezia, con la nozione spinoziana di natura e, infine, con la lettura del <em>Discorso di metafisica</em> di Leibniz. Tali scritti sono tra le più brillanti e approfondite ricerche che porteranno l’autore allo sviluppo della filosofia della cultura.</p> Ernst Cassirer; Giulia Salzano (Curatore) Copyright (c) 2022 Ernst Cassirer; Giulia Salzano (Editor) http://creativecommons.org/licenses/by/4.0 http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/341 Wed, 08 Jun 2022 00:00:00 +0000 Dalla diversità all’inclusione http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/342 <p><strong><img src="http://www.sba.unina.it/getImage.php?id=479&amp;w=164&amp;h=78" alt="Logo_FedOAPress" /></strong></p> <p><strong>Editore:</strong> FedOA - Federico II University Press</p> <p><strong>Collana: </strong> Fuori collana</p> <p><strong>Pagine:</strong> 140</p> <p><strong>Lingua:</strong> Italiano</p> <p><strong>NBN:</strong> <a href="http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-28281">http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-28281</a></p> <p><strong>Abstract: </strong>Dal 2011 Fabrizia Venuta organizza dei progetti di Cineforum in lingua originale destinati alle scuole, tematici e finalizzati alla riflessione sul tema trattato anche attraverso la realizzazione di seminari di approfondimento. Gli studenti realizzano un elaborato finale da presentare in occasione di un evento conclusivo che si svolge presso l’Ateneo federiciano. La VI rassegna per le scuole “Dalla diversità all’inclusione”, da cui deriva il titolo di questo volume, si è svolta da novembre 2019 a maggio 2020 e ha registrato una straordinaria partecipazione degli studenti. I ragazzi hanno tradotto i propri pensieri e le proprie emozioni in favole, racconti brevi, saggi, testi di canzoni e poesie in versione bilingue italiano-inglese. Nel volume gli scritti sono stati ordinati per generi letterari e suddivisi in una prima parte in italiano e in una seconda in inglese. Questo libro è un invito a riflettere sul percorso che può condurre un adolescente da una situazione di iniziale esclusione all’integrazione nel proprio contesto sociale, e su come il modo in cui i ragazzi affrontano questo percorso, possa aiutarci a comprenderli meglio e a migliorarci come genitori e come persone.</p> Fabrizia Venuta (Curatore) Copyright (c) 2022 Fabrizia Venuta (Curatore) http://creativecommons.org/licenses/by/4.0 http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/342 Wed, 08 Jun 2022 00:00:00 +0000 La poetica teatrale di Davide Iodice http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/339 <pre class="tw-data-text tw-ta tw-text-small" dir="ltr" data-placeholder="Traduzione"><span lang="it" tabindex="0"><a href="http://www.unior.it/ateneo/8966/1/university-press.html"><img src="http://www.fedoabooks.unina.it/public/site/images/smargiotta/UniorPress2.jpg" /></a><br /></span></pre> <p><strong>Editore:</strong> UniorPress</p> <p><strong>Collana:</strong> Dissertationes</p> <p><strong>ISSN:</strong> 1723-8226</p> <p><strong>Pagine: </strong>290</p> <p><strong>Lingua:</strong> Italiano</p> <p><strong>NBN: </strong><a href="http://nbn.depositolegale.it/urn:nbn:it:unina-28279">http://nbn.depositolegale.it/urn:nbn:it:unina-28279</a></p> <p><strong>Abstract</strong>: Il presente saggio affronta il lavoro teatrale del regista napoletano Davide Iodice, esempio compiuto di come si è andata sviluppando la ricerca estetica dopo il Nuovo Teatro a partire dagli anni novanta e di come ha assunto una sua configurazione particolare, soprattutto nel sud Italia.</p> <p>Il saggio si focalizza su tre elementi principali del teatro di Iodice: la scrittura scenica come grammatica fondante del suo linguaggio teatrale; la drammaturgia come fenomeno complesso in cui intervengono la testualità verbale e la testualità scenica; la finalizzazione del suo teatro a un intervento attivo nell’ambito dei contesti sociali disagiati.</p> <p>Il lavoro di ricostruzione attinge principalmente a fonti primarie: interviste mirate, che hanno permesso di usufruire della memoria diretta dell’artista, recuperando informazioni diversamente destinate ad andare perse e soprattutto i quaderni di regia, preziosi materiali d’archivio inediti, che aprono importanti prospettive di lettura del lavoro del regista e permettono di osservare la genesi creativa del suo lavoro. I quaderni sono un percorso preparatorio alla realizzazione finale della scrittura scenica, una vera e propria scrittura in progress al cui interno agiscono annotazioni, immagini, testo, disegni. Nel caso dello spettacolo <em>La luna</em>, il lavoro sulle fonti primarie si è trasformato in un lavoro in presa diretta, seguendo di persona il laboratorio diretto da Iodice e verificando il processo creativo nel suo disporsi reale.</p> <p>Uno spazio particolare è rivolto al lavoro fatto con gli ospiti del dormitorio pubblico di Napoli. In questo aspetto della ricerca teatrale di Iodice si è messo in risalto quanto la componente preliminare di relazione umana sia intervenuta a determinare le condizioni della tessitura scenica.</p> Marina Sorge Copyright (c) 2022 Marina Sorge http://creativecommons.org/licenses/by/4.0 http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/339 Mon, 23 May 2022 00:00:00 +0000