SHARE Libri http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress <p align="justify"><strong>Nell'ambito della convenzione <a title="Share: Presentazione" href="http://www.sharecampus.it" target="_blank" rel="noopener">Universities SHARE</a>&nbsp;(Scholarly Heritage and Access to Research),&nbsp;le Università di Napoli Federico II, Napoli L'Orientale, Napoli Parthenope, Napoli Suor Orsola Benincasa, Campania Vanvitelli, Salerno, Sannio e Basilicata pubblicano ad accesso aperto con il proprio nome editoriale o con quello di SHARE Press:&nbsp;<br></strong></p> <ol> <li class="show">riviste scientifiche (<a href="http://www.serena.unina.it/" target="_blank" rel="noopener">SHARE Journals</a>), sulla piattaforma&nbsp;<a href="http://www.serena.unina.it/" target="_blank" rel="noopener">SeReNa</a>&nbsp;</li> <li class="show">collane di libri elettronici (SHARE Books), su questa piattaforma FedOABooks</li> <li class="show">prodotti, dati della ricerca e documentazione storica (<a href="http://elea.unisa.it/handle/10556/2055">SHARE Open Archive</a>), sulla piattaforma EleA.</li> </ol> <p>La pubblicazione di riviste, collane e altri prodotti della ricerca avviene su istanza di uno degli atenei convenzionati.</p> <p>Inoltre attraverso un protocollo di intesa la Società dei Naturalisti in Napoli e il CEA. Centro Editoriale di Ateneo dell’Università di Cassino e del Lazio Meridionale pubblicano ad accesso aperto riviste scientifiche, collane di libri elettronici, prodotti, dati della ricerca e documentazione storica.&nbsp;</p> it-IT <p>I volumi pubblicati sono resi subito liberamente accessibili in rete con&nbsp;licenza&nbsp;<a title="licenza CC BY 4.0" href="https://creativecommons.org/licenses/by-nd/4.0/" target="_blank">CC BY-ND 4.0</a></p> delledon@unina.it (Prof. Roberto Delle Donne) alfcosco@unina.it (Dr. Alfredo Cosco) OMP 3.3.0.7 http://blogs.law.harvard.edu/tech/rss 60 Un mercato coperto per Roma: Laboratorio di Sintesi finale in Composizione Architettonica e Urbana http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/308 <h2 class="label">Sinossi</h2> <div class="value"> <p><strong><img src="http://www.sba.unina.it/getImage.php?id=479&amp;w=164&amp;h=78" alt="Logo_FedOAPress" /></strong></p> <p><strong>Editore:</strong> FedOA - Federico II University Press</p> <p><strong>Collana: </strong> TeA / Teaching Architecture</p> <p><strong>Pagine:</strong> 146</p> <p><strong>Lingua:</strong> Italiano</p> <p><strong>NBN: </strong><a href="http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-28053">http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-28053</a></p> </div> <p><strong>Abstract: </strong>Il volume raccoglie gli esiti del Laboratorio di Sintesi Finale del corso di Laurea Magistrale in Progettazione Architettonica MAPA presso il DiARC Dipartimento di Architettura, strutturato attorno alla compartecipazione di due discipline, la composizione architettonica e urbana, affrontata nel corso tenuto dal professore Renato Capozzi, e la progettazione esecutiva, affidata alla professoressa Erminia Attaianese. Il Laboratorio ha assunto un bando di concorso articolato in due fasi con oggetto la progettazione di un edificio a forte vocazione pubblica, con l’obiettivo di sottoporre agli allievi una sperimentazione progettuale basata sulla simulazione di una reale partecipazione ad un bando di concorso. Il mercato coperto a San Giovanni di Dio nel quartiere Monteverde a Roma, ha costituito il tema d’anno per gli studenti, producendo dieci risposte, in cui sono state rispettate sia le indicazioni qualitative e quantitative che il numero di elaborati richiesti, tenendo assieme la complessità del progetto di architettura e i suoi aspetti esecutivi e costruttivi.</p> <p>Completano il volume i contributi di Carmelo Baglivo, Lorenzo Netti, Valerio Palmieri e Efisio Pitzalis, seguiti dalle conclusioni di Francesco Costanzo e Federica Visconti</p> Nunzia Coppola, Mario Criscitiello, Gennaro Di Costanzo, Oreste Lubrano (Curatore) Copyright (c) 2022 Nunzia Coppola, Mario Criscitiello, Gennaro Di Costanzo, Oreste Lubrano (Curatore) http://creativecommons.org/licenses/by/4.0 http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/308 Tue, 18 Jan 2022 00:00:00 +0000 La città come misura. Progetti per la Pignasecca http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/307 <p><strong><img src="http://www.sba.unina.it/getImage.php?id=479&amp;w=164&amp;h=78" alt="Logo_FedOAPress" /></strong></p> <p><strong>Editore:</strong> FedOA - Federico II University Press</p> <p><strong>Collana: </strong> TeA / Teaching Architecture</p> <p><strong>Pagine:</strong> 134</p> <p><strong>Lingua:</strong> Italiano</p> <p><strong>NBN: </strong><a href="http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-27818">http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-28050</a></p> <p><strong>Abstract: </strong>La pubblicazione raccoglie gli esiti dei tre corsi di Laboratorio di Progettazione Architettonica del secondo anno del Corso di Laurea Triennale in Scienze dell’Architettura del DiARC_ Dipartimento di Architettura della Università di Napoli “Federico II” tenuti durante l’anno accademico 2020/21.</p> <p>I tre <em>ateliers</em>, che condividevano il tema e il luogo, hanno lavorato sulla città di Napoli e, in particolare, all’interno di una di quelle parti – la Pignasecca – che ne costituiscono il corpo compatto, confrontandosi con l’esistente e assumendolo come riferimento e misura per il progetto contemporaneo. Assunte queste premesse, il volume non si limita ad un resoconto ordinato di una esperienza didattica, ma vuole rappresentare una testimonianza di convinta adesione alla iniziativa di coordinamento di tutti i Laboratori del SSD ICAR/14-Composizione architettonica e urbana del DiARC: per rispondere alla esigenza di ampliare le occasioni di confronto e di dialogo e per riaffermare la centralità del progetto negli studi di architettura</p> Francesca Addario, Raffaele Cutillo, Federica Visconti (Curatore) Copyright (c) 2022 Francesca Addario, Raffaele Cutillo, Federica Visconti http://creativecommons.org/licenses/by/4.0 http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/307 Fri, 14 Jan 2022 00:00:00 +0000 Mira varietas lectionum http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/304 <p id="h.p_UEgFUkYf1OTs" class="zfr3Q RuayVd"><img src="http://www.fedoabooks.unina.it/public/site/images/fdelledonne/BUP_Flying_book_thumbnail3.png" /></p> <p> </p> <p><strong>Collana:</strong> Akribos anaginoskein, 2</p> <p><strong>Pagine</strong>: XII + 322</p> <p><strong>Lingua</strong>: Italiano</p> <p><strong>NBN: </strong><a tabindex="-1" href="http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-28031" rel="noreferrer">http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-28031</a></p> <p><strong>Abstract</strong>: Con l’espressione <em>mira varietas lectionum</em> si suole indicare, già a partire dalla filologia del Settecento, la straordinaria ricchezza di varianti nella tradizione di un testo antico; se da un lato l’aggettivo <em>mirus</em> tradisce un certo stupore e quasi un fastidio per l’eccessivo proliferare delle lezioni, dall’altro esso acquisisce il senso positivo dello straordinario guadagno di conoscenze che ne ricaviamo per la storia della tradizione e della trasmissione del testo. Lo studio della <em>mira varietas</em> è strumento fondamentale per una più matura e sicura costituzione del testo, per la ricostruzione della sua circolazione in età antica, per la comprensione della sua fortuna e ricezione, per la riflessione sulle moderne interpretazioni.</p> <p>La miscellanea, nata dalla volontà di restituire al testo e alla sua storia questa ricchezza culturale, raccoglie contributi incentrati sull’idea di una filologia concepita quale studio della tradizione, fortemente devota al valore della ricostruzione concreta e minuta come mezzo che illumini frammenti del passato e stimoli a rinnovare sempre le nostre credenze. Il volume comprende dodici saggi che spaziano dalla tradizione diretta, con particolare attenzione ai codici bizantini quali testimoni insostituibili del lavoro esegetico ed ecdotico dei dotti nel corso del tempo, a quella indiretta, fino all’analisi letteraria, volta a sondare le possibilità interpretative della lettura dei testi antichi in prospettiva intertestuale.</p> Raffaella Cantore, Fjodor Montemurro, Chiara Telesca (Curatore) Copyright (c) 2021 Raffaella Cantore, Chiara Telesca, Fjodor Montemurro (Editor) http://creativecommons.org/licenses/by/4.0 http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/304 Fri, 31 Dec 2021 00:00:00 +0000 Cristiani ed Ebrei nell'Italia Meridionale tra Antichità e Medioevo http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/303 <pre class="tw-data-text tw-ta tw-text-small" dir="ltr" data-placeholder="Traduzione"><span lang="it" tabindex="0"><a href="http://www.unior.it/ateneo/8966/1/university-press.html"><img src="http://www.fedoabooks.unina.it/public/site/images/smargiotta/UniorPress2.jpg"></a><br></span></pre> <p><strong>Editore:</strong>&nbsp;UniorPress</p> <p><strong>Collana:</strong> Archivio di Studi Ebraici</p> <p><strong>Pagine: </strong>464</p> <p><strong>Lingua:</strong>&nbsp;Italiano</p> <p><strong>NBN:&nbsp;</strong><a id="LPlnk162794" href="http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-27919" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-auth="NotApplicable" data-linkindex="0"></a></p> <p><strong>Abstract</strong>:&nbsp;Attraverso l’esame critico di un’amplissima documentazione ‒ archivistica, epigrafica, storica e letteraria ‒ questo studio ricostruisce, per la prima volta nella sua interezza, la geografia del popolamento giudaico nell’Italia meridionale tardoantica e altomedievale, evidenziando i progressivi mutamenti della posizione degli ebrei nel contesto e nel corso della formazione identitaria dell’Occidente cristiano. Si delineano in tal modo, tra VI e X secolo, due distinte aree di civiltà: da un lato, quella longobarda, che si caratterizza per il disinteresse del potere pubblico nei confronti della popolazione giudaica; dall’altro, quella bizantina, in cui l’antigiudaismo di Stato e delle gerarchie ecclesiastiche si abbatte invece ciclicamente sulla vita degli ebrei, senza mai incidere in maniera strutturale su di essa. Il tornante della vicenda è costituito dall’XI secolo e dall’invasione normanna: quando, con il trionfo della Riforma della Chiesa, i prodromi dello spirito di Crociata e la configurazione di nuovi quadri esistenziali, mutano i rapporti tra cristiani ed ebrei in ambito cittadino, segnando l’arretramento sociale e la crescente marginalizzazione della popolazione ebraica.</p> Stefano Palmieri Copyright (c) 2021 Stefano Palmieri http://creativecommons.org/licenses/by/4.0 http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/303 Tue, 28 Dec 2021 00:00:00 +0000 A Śaiva Utopia http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/305 <pre class="tw-data-text tw-ta tw-text-small" dir="ltr" data-placeholder="Traduzione"><span lang="it" tabindex="0"><a href="http://www.unior.it/ateneo/8966/1/university-press.html"><img src="http://www.fedoabooks.unina.it/public/site/images/smargiotta/UniorPress2.jpg" /></a><br /></span></pre> <p><strong>Editore:</strong> UniorPress</p> <p><strong>Collana:</strong> Studies on the History of <span lang="X-NONE">Śaivism</span></p> <p><strong>Pagine: </strong>202</p> <p><strong>Lingua:</strong> Italiano</p> <p><strong>NBN: </strong><a href="http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-28032" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-auth="NotApplicable" data-linkindex="7">http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-28032</a><a id="LPlnk162794" href="http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-27919" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-auth="NotApplicable" data-linkindex="0"></a></p> <p><strong>Abstract</strong>: <em>A Śaiva Utopia </em>verte sul capitolo undicesimo dello <em>Śivadharmaśāstra</em>, intitolato "Capitolo sui ruoli sociali secondo Śiva" (<em>Śivāśramādhyāya</em>). L'edizione critica del testo sanscrito di questo capitolo, e una traduzione annotata in inglese, sono introdotte da un ampio studio sulla revisione delle "regole sulle classi e sulle posizioni sociali" (<em>varṇāśramadharma</em>) bramaniche operata dallo Śivadharma, in cui si evidenzia la visione utopica di una società improntata alla devozione a Śiva. Il libro include anche l'edizione e traduzione inglese di un commento in sanscrito, preservato in un unico manoscritto in foglia di palma in grafia Malayalam, e si conclude con un'appendice che illustra la revisione dello <em>Śivāśramādhyāya</em> nel <em>Bhaviṣyapurāṇa</em>, in cui lo Śivadharma (religione di Śiva) è stato convertito nel Sauradharma (religione del Sole). A Śaiva Utopia si rivolge a tutti gli storici delle religioni indiane.</p> Peter C. Bisschop, Nirajan Kafle, Timothy Lubin Copyright (c) 2021 Peter C. Bisschop, Nirajan Kafle, Timothy Lubin http://creativecommons.org/licenses/by/4.0 http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/305 Wed, 22 Dec 2021 00:00:00 +0000 La cura dell’accidentale. Forme di racconto di sé e dell’altra nella poesia ebraica e nell’arte israeliana contemporanea http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/302 <pre class="tw-data-text tw-ta tw-text-small" dir="ltr" data-placeholder="Traduzione"><span lang="it" tabindex="0"><a href="http://www.unior.it/ateneo/8966/1/university-press.html"><img src="http://www.fedoabooks.unina.it/public/site/images/smargiotta/UniorPress2.jpg" /></a><br /></span></pre> <p><strong>Editore:</strong> UniorPress</p> <p><strong>Collana:</strong> Archivio di Studi Ebraici</p> <p><strong>Pagine: </strong>132</p> <p><strong>Lingua:</strong> Italiano</p> <p><strong>NBN: </strong><a href="http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-28030" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-auth="NotApplicable" data-linkindex="4">http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-28030</a><a id="LPlnk162794" href="http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-27919" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-auth="NotApplicable" data-linkindex="0"></a></p> <p><strong>Abstract</strong>: Il volume intende proporre un nuovo modello narrativo e culturale definibile con il termine di «<em>toledot</em> orizzontali» e utilizzabile come filtro di lettura per una serie di pratiche letterarie e artistiche proprie della letteratura ebraica e dell’arte israeliana contemporanea. Questo modello integra l’iscrizione in un contesto culturale con la ricerca e creazione di una linea genealogica non più lineare, gerarchica e prescrittiva ma orizzontale e dunque fatta di incontri, del riconoscersi nelle storie degli altri e delle altre. Le <em>toledot</em> orizzontali si sviluppano dunque come una pratica di racconto del sé e dell’altro/a, in particolare, l’altro/a la cui storia è stata soppressa nella ricerca di simboli universali. Dei racconti orizzontali, dunque, che diventano storie e storia creando una famiglia in cui riconoscersi, accogliere e sentirsi accolti.</p> <p>Per illustrare le forme diverse che queste <em>toledot</em> orizzontali possono assumere, sono stati scelti tre esempi. Il primo, attraverso una selezione di testi della poetessa Miriam Oren, introduce la nozione di incontro con l’altro/a come strumento per scoprire il sé, seguendo la linea cavareriana di una opacità del sé a se stesso, poi sviluppata in rapporto alla riscrittura della figura di Eva.</p> <p>Il secondo affronta la nozione di incontro con la storia dell’altra come si esprime nella produzione poetica di Bracha Serri, attraverso l’uso dello pseudonimo e la definizione dell’io poetico in una pratica di resistenza ai modelli disponibili per il tramite dell’uso del corpo.</p> <p>Il terzo e ultimo capitolo è dedicato all’artista israeliana Michal Heiman e sviluppa il tema della definizione del sé tramite l’altra come riflessione sui modelli interpretativi e visivi a disposizione per sottolinearne la prescrittività e sviluppare la possibilità di creare una nuova comunità a partire dall’ascolto delle voci individuali soppresse nell’uso di questi modelli.</p> <p>Il percorso descritto attraverso queste tre voci e quelle che a loro volta queste creatrici evocano si sviluppa dunque per tappe di storie singole, individuali, che non intendono rappresentare nulla se non loro stesse e lo scandalo della loro unicità.</p> Elisa Carandina Copyright (c) 2021 Elisa Carandina http://creativecommons.org/licenses/by/4.0 http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/302 Wed, 22 Dec 2021 00:00:00 +0000 Corpi d’acqua. La svolta idrofemminista di Astrida Neimanis http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/310 <pre class="tw-data-text tw-ta tw-text-small" dir="ltr" style="text-align: left;" data-placeholder="Traduzione"><span lang="it" tabindex="0"><a href="http://www.unior.it/ateneo/8966/1/university-press.html"><img src="http://www.fedoabooks.unina.it/public/site/images/smargiotta/UniorPress2.jpg" /></a><br /></span></pre> <p><strong>Editore:</strong> UniorPress</p> <p><strong>Collana:</strong> Materia Postcoloniale</p> <p><strong>Pagine:</strong> 124</p> <p><strong>Lingua:</strong> Italiano</p> <p><strong>NBN:</strong> </p> <p><strong>Abstract</strong>: Il volume presentato è incentrato sull’“idrofemminismo”, paradigma filosofico teorizzato dalla scrittrice canadese Astrida Neimanis (2017), <em>lecturer </em>presso il Dipartimento di Studi Culturali e di Genere dell’Università di Sydney: fondandosi su diversi quadri teorici, quali l’<em>écriture feminine </em>di Hélène Cixous e Luce Irigaray, la fenomenologia di Merleau-Ponty e la rizomatica di Deleuze e Guattari, tale paradigma presenta una nozione ecologicamente impegnata dell’‘incorporazione’, che l’autrice analizza da una prospettiva ‘acquea’, mostrando come una nuova concezione dei corpi possa cambiare il nostro atteggiamento verso le acque della Terra. Oltre ad esplorandone in dettaglio le principali caratteristiche, spiegandone la rilevanza negli odierni dibattiti sul nuovo materialismo, il post-umanesimo e le <em>environmental humanities</em>, Antonella De Vita ne ‘traduce’ l’interesse per i lettori italiani, non solo presentando la traduzione dell’introduzione di <em>Bodies of Water. Posthuman Feminist Phenomenology </em>(2017), ma anche illustrando come la figurazione dei ‘corpi d’acqua’ possa trasporsi nel linguaggio dell’arte visuale e della performance femminili, dedicando estrema attenzione ad artiste di fama sia mediterranea che internazionale.</p> Antonella De Vita Copyright (c) 2021 Antnoella De Vita http://creativecommons.org/licenses/by/4.0 http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/310 Mon, 20 Dec 2021 00:00:00 +0000 Kings and Clowns http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/300 <pre class="tw-data-text tw-ta tw-text-small" dir="ltr" data-placeholder="Traduzione"><span lang="it" tabindex="0"><a href="http://www.unior.it/ateneo/8966/1/university-press.html"><img src="http://www.fedoabooks.unina.it/public/site/images/smargiotta/UniorPress2.jpg" /></a><br /></span></pre> <p><strong>Editore:</strong> UniorPress</p> <p><strong>Collana:</strong> Quaderni della Ricerca - 7</p> <p><strong>ISSN: </strong>2724-5519</p> <p><strong>Pagine: 272</strong></p> <p><strong>Lingua:</strong> Italiano</p> <p><strong>NBN: </strong><a id="LPlnk936341" href="http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-27960" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-auth="NotApplicable" data-linkindex="0">http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-27960</a><a id="LPlnk162794" href="http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-27919" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-auth="NotApplicable" data-linkindex="0"></a></p> <p><strong>Abstract</strong>: La convivenza dell'elemento tragico con quello comico ha da sempre registrato l’ambivalenza connaturata alla dimensione esistenziale, in favore della contaminazione e in polemica con ogni accademismo e rigore classicista. Essa ha rappresentato una logica alternativa alla mimesi più tradizionalmente intesa, in una continua tensione tra la forza normativa della precettistica letteraria e l'esuberanza di forme scaturite dalla necessita d rompere l’orizzonte di attesa del pubblico, ingaggiando un nuovo gioco comunicativo e interpretativo.</p> <p>Fattasi genere letterario tra il Cinquecento e il Settecento, come tragicommedia, dramma pastorale o poema eroicomico, se ne può registrare la presenza in tutte le stagioni e in tutti gli ambiti, dall’antica Grecia alla letteratura contemporanea. Da Euripide a Ionesco, passando per Shakespeare, Cervantes, Tassoni, Grimmelshausen o Pope, le modalità del comico e del tragico trovano mille possibili declinazioni e sfumature di combinazione semiseria per determinare un’estetica dell’impurità che è chiave di volta sia della sensibilità barocca che di quella contemporanea, quando troverà nuove manifestazioni ad esempio nel surrealismo e nel <em>black humour</em> del Novecento.</p> <p>Il volume muove da questo assunto, proponendo, come enuncia il titolo tratto dalla <em>Defence of Poesie</em> di Sidney, letture e percorsi che esplorano i linguaggi del tragicomico, la portata innovatrice e insieme corrosiva generata dalla commistione di alto e basso, di <em>kings &amp; clowns</em>, in un arco cronologico che origina nel Rinascimento e giunge alla contemporaneità. I contributi, organizzati in tre sezioni e ordinati cronologicamente, affrontano da prospettive metodologiche diverse la natura sfuggente e paradossale del tragicomico, offrendo una lente attraverso cui leggerne Il (non)/senso, secondo una logica interna che lega autorialità, attorialità e inter/testualità.</p> Rossella Ciocca, Bianca Del Villano (Curatore) Copyright (c) 2021 Rossella Ciocca, Bianca Del Villano (Curatore) http://creativecommons.org/licenses/by/4.0 http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/300 Thu, 16 Dec 2021 00:00:00 +0000 CAO. Corpus dell’antico occitano http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/298 <p><strong><img src="http://www.sba.unina.it/getImage.php?id=479&amp;w=164&amp;h=78" alt="Logo_FedOAPress" /></strong></p> <p><strong>Editore:</strong> FedOA - Federico II University Press</p> <p><strong>Collana: </strong> Fuori collana</p> <p><strong>Lingua:</strong> multilingue</p> <p><strong>Abstract: </strong>Il <em>Corpus dell’antico occitano</em> è un corpus testuale interrogabile sul software <em>Gatto</em>, sviluppato dall’<em>OVI (Opera del Vocabolario Italiano)</em>, e leggibile sul <em>Rialto (Repertorio informatizzato dell’antica letteratura trobadorica e occitana)</em>. Il corpus include edizioni integrali di canzonieri, di testi lirici a tradizione dispersa e di testi in prosa, tutti in trascrizione sia diplomatica che interpretativa. Relativamente ai canzonieri, che rappresentano la parte più consistente del corpus, si contano 2500 componimenti lirici conservati da una trentina di manoscritti e circa 12000 diverse attestazioni. Sono inclusi, inoltre, diversi testi pratici e religiosi in prosa, e una ventina di testimonianze liriche trasmesse in maniera avventizia. Le edizioni diplomatiche rappresentano una trascrizione fedele che conserva la catena grafica e le abbreviazioni del manoscritto, evitando tuttavia di riprodurre a testo le anomalie della copia, che sono commentate in nota. Nelle edizioni interpretative si sciolgono le abbreviazioni e si dividono le parole secondo l’uso moderno, non si interviene mai sulla lezione del manoscritto, limitandosi a segnalare col corsivo i luoghi di interpretazione controversa, che vengono commentati in nota. In <em>Rialto</em>, le edizioni diplomatiche sono in formato html, mentre quelle interpretative sono scaricabili come file pdf autonomi. In <em>Gatto</em>, il corpus è interrogabile a livello lessicografico e sintagmatico, con la possibilità di confrontare le varie versioni di un dato luogo testuale in versione sinottica.</p> Maria Careri, Stefano Asperti, Francesco Carapezza, Costanzo Di Girolamo, Paolo Di Luca, Giosuè Lachin, Walter Meliga, Francesca Sanguineti, Oriana Scarpati, Paolo Squillacioti (Curatore) Copyright (c) 2021 Maria Careri (Coordinatrice), Stefano Asperti, Francesco Carapezza, Costanzo Di Girolamo, Paolo Di Luca, Giosuè Lachin, Walter Meliga, Francesca Sanguineti, Oriana Scarpati, Paolo Squillacioti http://creativecommons.org/licenses/by/4.0 http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/298 Thu, 16 Dec 2021 00:00:00 +0000 IdT. L'Italia dei trovatori: repertorio informatizzato delle poesie occitane relative alla storia d'Italia (secc. XII-XIV) http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/297 <p><strong><img src="http://www.sba.unina.it/getImage.php?id=479&amp;w=164&amp;h=78" alt="Logo_FedOAPress" /></strong></p> <p><strong>Editore:</strong> FedOA - Federico II University Press</p> <p><strong>Collana: </strong> Fuori collana</p> <p><strong>Lingua:</strong> multilingue</p> <p><strong>Abstract: </strong>L’<em>Italia dei trovatori </em>è un repertorio digitale delle poesie trobadoriche relative alla storia d’Italia (secc. XII-XIV). Pubblicato in accesso libero sul <em>Rialto (Repertorio informatizzato dell’antica letteratura trobadorica e occitana)</em>, esso presuppone una revisione completa del corpus pubblicato nel 1931 da Vincenzo De Bartholomaeis col titolo <em>Poesie provenzali storiche relative alla storia d’Italia</em>, e include circa 250 componimenti lirici che contengono cenni espliciti o impliciti a eventi, persone e luoghi riferibili all’Italia. I testi sono presentati in edizioni nuove, appositamente realizzate dall’équipe di ricerca, o in edizioni già esistenti, ritenute affidabili e conformi ai moderni standard filologici. Ogni componimento è accompagnato da una traduzione in prosa in italiano e da un commento filologico-letterario; le nuove edizioni presentano anche l’apparato critico e una nota filologica sulla tradizione manoscritta. Tutti i testi del repertorio sono, infine, inquadrati da un punto di vista storiografico grazie a un apposito commento definito ‘Circostanze storiche’, in cui si discutono tutti gli elementi utili a datarli e localizzarli, e si illustrano le principali tematiche storiche toccate. Il repertorio è interrogabile secondo diversi parametri: oltre ai classici indici alfabetici per autore e componimento, sono attivi un indice geografico, che organizza i testi in base alle principali realtà politico-territoriali dell’Italia basso-medievale, un indice prosopografico, che raggruppa i testi relativi a figure di eccezionale importanza per la storia italiana, un indice tematico, dove sono messi in rilievo i principali nuclei storiografici registrati dal corpus.</p> Paolo Di Luca (Curatore) Copyright (c) 2021 Paolo Di Luca http://creativecommons.org/licenses/by/4.0 http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/297 Wed, 15 Dec 2021 00:00:00 +0000 Beni Culturali. In che termini? http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/301 <pre class="tw-data-text tw-ta tw-text-small" dir="ltr" data-placeholder="Traduzione"><span lang="it" tabindex="0"><a href="http://www.unior.it/ateneo/8966/1/university-press.html"><img src="http://www.fedoabooks.unina.it/public/site/images/smargiotta/UniorPress2.jpg" /></a><br /></span></pre> <p><strong>Editore:</strong> UniorPress</p> <p><strong>Collana:</strong> Fuori Collana</p> <p><strong>Pagine: 6</strong>4</p> <p><strong>Lingua:</strong> Italiano</p> <p><strong>NBN: </strong><a href="http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-27961" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-auth="NotApplicable" data-linkindex="0">http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-27961</a></p> <p><strong>Abstract</strong>: Il presente volume è una raccolta di interviste rivolte ad alcuni importanti esperti italiani nel settore dei beni culturali (BBCC). La sfida che attualmente caratterizza il sistema dei BBCC risiede nella capacità di attuare una ricerca integrata e sinergica, al fine di superare i confini settoriali e favorire le trasformazioni culturali, ambientali e tecnologiche. Inoltre, nelle operazioni di valorizzazione, gestione, conservazione e promozione del patrimonio culturale risulta necessario l'uso innovativo della tecnologia per creare nuove forme di accesso e fruizione dei contenuti culturali, coinvolgendo attivamente i cittadini in pratiche conoscitive ed esperienziali.</p> <p>Pertanto, si è ritenuto opportuno rivolgere alcuni interrogativi a professionisti attualmente attivi nel settore della innovazione digitale nel campo dei Beni Culturali e Archeologici, chiedendo loro di offrire una ampia istantanea del variegato e complesso sistema della gestione del patrimonio culturale.</p> Johanna Monti, Maria Pia di Buono, Carola Carlino, Giulia Speranza, Gennaro Nolano (Curatore) Copyright (c) 2021 Johanna Monti, Maria Pia di Buono, Carola Carlino, Giulia Speranza, Gennaro Nolano (Curatore) http://creativecommons.org/licenses/by/4.0 http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/301 Tue, 14 Dec 2021 00:00:00 +0000 Michele Prisco tra radici e memoria http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/295 <pre class="tw-data-text tw-ta tw-text-small" dir="ltr" data-placeholder="Traduzione"><span lang="it" tabindex="0"><a href="http://www.unior.it/ateneo/8966/1/university-press.html"><img src="http://www.fedoabooks.unina.it/public/site/images/smargiotta/UniorPress2.jpg" /></a><br /></span></pre> <p><strong>Editore:</strong> UniorPress</p> <p><strong>Collana:</strong> Fuori Collana</p> <p><strong>Pagine: </strong>214</p> <p><strong>Lingua:</strong> Italiano</p> <p><strong>NBN: </strong><a id="LPlnk162794" href="http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-27919" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-auth="NotApplicable" data-linkindex="0">http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-27919</a></p> <p><strong>Abstract</strong>: I saggi raccolti in questo volume concorrono, da prospettive diverse, ad offrire un ritratto a tutto tondo dello scrittore Michele Prisco nel contesto della letteratura italiana ed europea della seconda metà del Novecento. Partendo dai contributi che ne approfondiscono la formazione letteraria, sono indagati i passaggi cruciali della sua attività letteraria, critica e pubblicistica, insieme alla rete delle relazioni intellettuali ed artistiche intrattenute con i maggiori esponenti della società e della cultura italiane del tempo. Non si tralascia, altresì, l’indagine rivolta all’officina dello scrittore, dunque allo studio delle carte d’autore, dei carteggi e delle redazioni delle sue opere.</p> Carlo Vecce, Laura Cannavacciuolo (Curatore) Copyright (c) 2021 Carlo Vecce, Laura Cannavacciuolo (Curatore) http://creativecommons.org/licenses/by/4.0 http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/295 Mon, 29 Nov 2021 00:00:00 +0000 I disegni inediti di Domenico Cirillo nella Società dei Naturalisti in Napoli http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/294 <p><img src="http://www.sba.unina.it/getImage.php?id=479&amp;w=164&amp;h=78" alt="" width="164" height="78" /></p> <p><strong>Editore:</strong> FedOA -Federico II University Press</p> <p><strong>Collana:</strong> Cavoliniana. Monografie della Società dei Naturalisti in Napoli</p> <p><strong>Pagine:</strong> 337</p> <p><strong>Lingua:</strong> Italiano</p> <p><strong>NBN:</strong> <a tabindex="-1" title="http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-27907" href="http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-27907" target="_blank" rel="noopener noreferrer" aria-label="Collegamento http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-27907">http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-27907</a></p> <p><strong>Abstract: </strong>Dal riordinamento dell’Archivio della Società dei Naturalisti in Napoli riappaiono, dopo duecentoventi anni, alcuni disegni di insetti e piante di Domenico Cirillo (1739-1799), fortunosamente scampati alla furia dei sanfedisti quando saccheggiarono e distrussero la sua casa. Si trovavano confusi fra le carte del suo discepolo e amico Filippo Cavolini (1756-1810). Studiati con cura in questo volume, vengono per la prima volta resi noti agli studiosi e agli ammiratori del grande medico e naturalista, morto per i suoi ideali di giustizia e per il rinnovamento della società di antico regime. Arricchiscono il volume, oltre a contributi che documentano i contatti che Cirillo ebbe con artisti e tipografi, informazioni sui costi che sostenne per la pubblicazione dei suoi libri, a cui si aggiunge la storia occorsa alla carte manoscritte di Filippo Cavolini e della famiglia De Mellis, che confluirono nella Società dei Naturalisti.</p> Antonino De Natale (Curatore) Copyright (c) 2021 Antonino De Natale http://creativecommons.org/licenses/by/4.0 http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/294 Tue, 23 Nov 2021 00:00:00 +0000 Riceventi, lettori e pubblico. Una proposta transdisciplinare http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/291 <p><strong><img src="http://www.fedoabooks.unina.it/public/site/images/vlocastro/unisa.png" alt="unisa.png" /></strong></p> <p><strong>Editore:</strong> Università degli Studi di Salerno. Dipartimento di Studi Umanistici</p> <p><strong>Collana: </strong>Biblioteca di Studi e Testi. Dall’antica Babele alle contaminazioni della Modernità</p> <p><strong>Pagine:</strong> 399</p> <p><strong>Lingua:</strong> Italiano</p> <p><strong>NBN: </strong><a href="http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-27906">http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-27906</a></p> <p><strong>Abstract: </strong>La dignità comunicativa di un messaggio, sia esso il nucleo di un testo letterario, di un atto linguistico o di un episodio storiografico, dipende in buona parte dal ruolo giocato dal destinatario. Esso rappresenta un nodo cruciale per l’ermeneutica e la teoria della letteratura, oltre che per la ricerca filologica, che hanno nel lettore un interlocutore vivo, reale o simulato, dell’autore e del suo testo. In linguistica al ricevente non spetta solo il compito di accogliere passivamente il messaggio, ma anche quello di guidare il mittente nelle scelte linguistiche e testuali: a lui sono dunque riservate le sorti di ogni atto della comunicazione. Allo stesso modo il destinatario diventa la ragion d’essere della storiografia, che al pubblico offre schemi e strumenti interpretativi per leggere la storia alla luce delle vicende e degli interrogativi del presente.</p> <p>Questi i temi e le prospettive d’indagine da cui muovono i saggi qui raccolti: una proposta transdisciplinare che ha origine da un lavoro di ricerca pluriennale e dagli incontri seminariali tenuti nell’ambito del Programma di Dottorato di Studi Letterari, Linguistici e Storici presso il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università degli Studi di Salerno.</p> Debora A. Sarnelli, Nicoletta Agresta, Alessio Bottone, Giovanni Genna, Riccardo Orrico, Carmela Sammarco (Curatore) Copyright (c) 2021 Debora A. Sarnelli, Nicoletta Agresta, Alessio Bottone, Giovanni Genna, Riccardo Orrico, Carmela Sammarco (Editor) http://creativecommons.org/licenses/by/4.0 http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/291 Tue, 16 Nov 2021 00:00:00 +0000 Le musiche d’arte del XXI secolo in prospettiva storica: Atti della prima giornata di studio, 13 aprile 2021 http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/289 <p><strong><img src="http://www.sba.unina.it/getImage.php?id=479&amp;w=164&amp;h=78" alt="Logo_FedOAPress" /></strong></p> <p><strong>Editore:</strong> FedOA - Federico II University Press</p> <p><strong>Collana: </strong> Chiavi musicali</p> <p><strong>Pagine:</strong> 115</p> <p><strong>Lingua:</strong> Italiano</p> <p><strong>NBN: </strong> <a href="http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-27862">http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-27862</a></p> <p><strong>Abstract: </strong>Un quinto del XXI secolo è già alle nostre spalle e l’insieme delle musiche d’arte composte dal 2001 ad oggi è a dir poco imponente. Le domande che si può porre uno storico della musica dinanzi all’attuale scenario sono molteplici. In che modo le musiche d’arte d’inizio Duemila si distinguono – se davvero si distinguono -- da quelle del tardo Novecento? Si deve parlare di un Novecento di <em>longue durée</em> oppure emergono fattori di discontinuità? E l’eventuale discontinuità tra XX e XXI secolo è in qualche modo paragonabile alle maggiori svolte storico-musicali registrate, per esempio, a cavaliere tra Cinque e Seicento oppure tra Otto e Novecento? E ancora: come interagisce il corpus odierno di <em>Western Art Music</em> con le musiche ‘altre’? E in che rapporto esso si pone con le varie arti contemporanee, dalla letteratura alle arti visive, dal cinema all’architettura? Qual è l’impatto sulla creatività musicale delle nuove tecnologie, di Internet, dei <em>new media</em>, dell’intelligenza artificiale? Come si ridefiniscono i rapporti tra committenti, editori, compositori, interpreti, critici, fruitori? Come si può promuovere la musica dal vivo durante un’emergenza sanitaria?</p> <p>Alcune indicazioni e numerosi spunti di riflessione emergono nei saggi del presente volume che raccoglie gli atti di un incontro di studi promosso dall’Università di Napoli “Federico II” e svoltosi in streaming il 13 aprile 2021. Vi contribuiscono Marco Bizzarini (Oltre il postmoderno), Gianluigi Mattietti (Realtà virtuali e aumentate), Mauro Montalbetti (Teatro musicale, cronaca e politica in <em>Haye: le parole la notte</em>), Lisa La Pietra (La pluridimensionalità della voce nel XXI secolo), Tommaso Rossi (Organizzare la musica durante la pandemia), Simona Frasca (La canzone napoletana fra vecchie tecnologie e pratiche contemporanee).</p> <p>È prevista la pubblicazione di un secondo volume che offrirà ulteriori approfondimenti.</p> Marco Bizzarini (Curatore) Copyright (c) 2021 Marco Bizzarini http://creativecommons.org/licenses/by/4.0 http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/289 Mon, 08 Nov 2021 00:00:00 +0000 Elementi di Meteorologia per la Progettazione Green http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/287 <p><strong><img src="http://www.sba.unina.it/getImage.php?id=479&amp;w=164&amp;h=78" alt="Logo_FedOAPress" /></strong></p> <p><strong>Editore:</strong> FedOA - Federico II University Press</p> <p><strong>Collana: </strong> TRIA Urban Studies</p> <p><strong>Pagine:</strong> 156</p> <p><strong>Lingua:</strong> Italiano</p> <p><strong>NBN:</strong> <a href="http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-27817">http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-27817</a></p> <p><strong>Abstract: </strong>Il volume è stato impostato in maniera divulgativa, e cerca di proporre una Meteorologia per immagini, concentrando la propria attenzione sulla descrizione delle nubi, eteree presenze che quasi sempre ci forniscono precise informazioni in merito al tempo che farà.<br />Esistono dieci generi di nubi, numerose specie e ancor più numerose varietà, e ciascuna di esse si forma nel cielo non a caso ma perché nell’atmosfera, in quel punto, si sta sviluppando un ben preciso meccanismo fisico e termodinamico.</p> <p>Le nubi possono essere considerate le attrici protagoniste di questo volume e per ciascuna di esse si è cercato di individuare il nesso tra tali meccanismi di formazione e la probabile evoluzione futura del tempo meteorologico.</p> <p>Nel libro il tipo di nube più ricorrente è il <em>Cumulonimbus</em>, in quanto è proprio essa, detta anche nube delle tempeste, quella che genera i fenomeni meteorologici più intensi e, talvolta, devastanti, come i nubifragi, i tornado, le grandinate, ecc.</p> <p>Dopo aver diffusamente trattato i fenomeni associati ai <em>Cumulonimbus</em> si è passati, nella parte finale del volume, a fornire alcuni spunti utili a comprendere le dinamiche di risposta del territorio alle sollecitazioni indotte dagli eventi pluviometrici estremi e, in ultima analisi, ad individuare strategie di pianificazione territoriale in grado di mitigare gli impatti sul territorio.</p> <p>Da questo punto di vista, le Infrastrutture Green presentano notevoli potenzialità, in particolare se esse vengono considerate un tassello di primaria importanza in un complessivo piano di adattamento alle complesse dinamiche del cambiamento climatico.</p> Alberto Fortelli Copyright (c) 2021 Alberto Fortelli http://creativecommons.org/licenses/by/4.0 http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/287 Mon, 18 Oct 2021 00:00:00 +0000 Abitare la Sanità. L’altra faccia della città storica http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/286 <p><strong><img src="http://www.sba.unina.it/getImage.php?id=479&amp;w=164&amp;h=78" alt="Logo_FedOAPress" /></strong></p> <p><strong>Editore:</strong> FedOA - Federico II University Press</p> <p><strong>Collana: </strong> TeA / Teaching Architecture</p> <p><strong>Pagine:</strong> 113</p> <p><strong>Lingua:</strong> Italiano</p> <p><strong>NBN: </strong><a href="http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-27818">http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-27818</a></p> <p><strong>Abstract:</strong> I tre Laboratori del Terzo anno condotti all’interno del Corso di Laurea Triennale in Scienze dell’Architettura (Dipartimento di Architettura - Università degli Studi di Napoli “Federico II”), dei quali si presentano gli esiti in questo volume, hanno sviluppato le proprie sperimentazioni progettuali nell’ambito del quartiere Sanità, un luogo riconducibile al sistema di periferie centrali e che è parte di quella logica di sistematica frammentazione e discontinuità che nella realtà napoletana si afferma come principio urbanizzatore. I saggi e i progetti raccolti in questo volume illustrano i risultati di un’esperienza che ha rappresentato un’opportunità per sperimentare un’attività didattica funzionale alle necessità di una Scuola di Architettura aperta e inclusiva ma che allo stesso tempo ricerca, nelle personali esperienze di ciascun docente, modalità, processi e maniere di insegnare il progetto capaci di delineare orizzonti culturali differenti a favore di una pluralità di sguardi sull’architettura della città.</p> <p> </p> Alberto Calderoni, Gianluigi Freda, Mariateresa Giammetti (Curatore) Copyright (c) 2021 Alberto Calderoni, Gianluigi Freda, Mariateresa Giammetti (Curatore) http://creativecommons.org/licenses/by/4.0 http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/286 Mon, 27 Sep 2021 00:00:00 +0000 Per un’educazione alla sostenibilità nell’università http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/285 <p><img src="http://www.fedoabooks.unina.it/public/site/images/admin/mceclip2.png" /></p> <p><strong>Editore:</strong> EUC - Edizioni Università di Cassino</p> <p><strong>Collana:</strong> Fuori collana</p> <p><strong>Pagine:</strong> 188</p> <p><strong>Lingua:</strong> Italiano</p> <p><strong>NBN: </strong><a href="http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-27922">http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-27922</a></p> <p><strong>Abstract: </strong>Questo volume del Comitato di Ateneo per lo Sviluppo Sostenibile (CASe) presenta la prima esperienza di coordinamento e condivisione realizzata da tutte le componenti dell’Università di Cassino e del Lazio Meridionale impegnate in materia di didattica della sostenibilità, economica, sociale, istituzionale e ambientale. <em>Si tratta di </em>un volume dedicato allo stato e alle prospettive dell’offerta formativa universitaria in materia di sviluppo sostenibile e<em> un contributo alle attività della </em>Rete delle Università per lo Sviluppo sostenibile (RUS) <em>rientranti nella seconda missione universitaria: la didattica. I temi dell’educazione alla sostenibilità nell’Università sono declinati nelle diverse aree di appartenenza dei singoli ricercatori, ma quasi tutti i contributi hanno dovuto fare riferimento alla</em> pandemia COVID-19, che ha condizionato e sta condizionando molteplici aspetti della ricerca e della didattica.</p> Domenico de Vincenzo, Andrea Riggio (Curatore) Copyright (c) 2021 Domenico de Vincenzo (Curatore); Andrea Riggio http://creativecommons.org/licenses/by/4.0 http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/285 Thu, 23 Sep 2021 00:00:00 +0000 Verso il superamento dell'ergastolo ostativo? http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/282 <p><img src="http://www.fedoabooks.unina.it/public/site/images/idelnoce/mceclip1.png" /></p> <p><strong>Editore: </strong>EUC - Edizioni Università di Cassino</p> <p><strong>Collana: </strong> Fuori Collana </p> <p><strong>Pagine:</strong> 134</p> <p><strong>Lingua:</strong> Italiano</p> <p><strong>NBN: </strong><a href="http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-27693">http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-27693</a></p> <p><strong>Abstract: </strong>L’ergastolo ostativo è un tema particolarmente critico, dove il principio costituzionale della risocializzazione della pena deve confrontarsi con la dura e serrata lotta alla criminalità organizzata e alle mafie.</p> <p>Con la sentenza n. 253 del 2019 — che ha dichiarato l’illegittimità dell’art. 4-<em>bis</em> ord. pen., nella parte in cui non prevede la possibilità di concedere permessi premio, ai condannati per i delitti <em>ostativi</em> ivi elencati, in mancanza della collaborazione con la giustizia — la Corte costituzionale ha aperto un <em>varco</em> verso il superamento di automatismi legislativi reputati irragionevoli.</p> <p>La pronuncia, che ha posto più questioni di quante ne abbia dette espressamente, ha offerto l’opportunità per un importante convegno, tenutosi presso la Casa circondariale di Cassino, lo scorso 20 gennaio 2020. I relatori d’eccezione presenti hanno dato vita, generosamente, ad un confronto onesto, che ha consentito di rendere al meglio le distinte, e spesso distanti, posizioni sull’argomento, che ha visto, anche nella recentissima questione di costituzionalità sollevata dalla prima sezione penale della Corte di Cassazione (con ordinanza n.18518/20 depositata il 18 giugno 2020), i suoi ulteriori, e prevedibili, sviluppi.</p> Sarah Grieco, Salvatore Scalera (Curatore) Copyright (c) 2021 Sarah Grieco (Curatore) http://creativecommons.org/licenses/by/4.0 http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/282 Tue, 21 Sep 2021 00:00:00 +0000 La Mostra d’Oltremare nella Napoli occidentale. Ricerche storiche e restauro del moderno http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/278 <p><strong><a href="http://www.fedoapress.unina.it/"><img src="http://www.sba.unina.it/getImage.php?id=479&amp;w=164&amp;h=78" alt="Logo_FedOAPress" /></a></strong></p> <p><strong>Editore:</strong> FedOA - Federico II University Press</p> <p><strong>Collana: </strong> Fuori Collana </p> <p><strong>Pagine:</strong> 635</p> <p><strong>Lingua:</strong> Italiano</p> <p><strong>NBN:</strong> <a href="http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-27605">http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-27605</a></p> <p><strong>Abstract: </strong>Il presente lavoro nasce con un duplice obiettivo: andare più a fondo nella conoscenza di un caposaldo urbano e al tempo stesso contribuire a delineare per esso uno scenario futuro adeguato al suo valore, a partire da un corretto recupero delle multiformi e pregiate architetture che lo compongono. La necessità di approfondimento ha riguardato azioni e temi plurimi: esaminare il retroterra del progetto della Mostra d’Oltremare, individuato nei nuovi studi non soltanto nel dibattito cittadino su un adeguato spazio per le esposizioni da collocarsi preferibilmente ad occidente, ma anche in interessanti e autoriali soluzioni preliminari, finora sconosciute, che hanno condizionato la conformazione definitiva; mettere in luce la specificità dei singoli elementi del complesso, sopravvissuti o scomparsi, senza limitarsi ai casi più noti e celebrati, ma anche a quelli meno indagati e più difficili da interpretare, senza trascurare gli spazi aperti e il verde; approfondire anche quelle architetture non interpretabili nella linea della modernità, e tuttavia ugualmente emblematiche di quella fase, per cui meritevoli di conservazione; non limitare l’attenzione alla fase eroica, ancorché discutibile, della prima fondazione, ma analizzare con la medesima acribia anche quelle successive, a partire dalla problematica ricostruzione e risignificazione del Dopoguerra; non arrestarsi alla pur vasta ricognizione sistematica di fonti indirette finora non indagate – dai tanti archivi, a scala non solo cittadina ma nazionale, ai quotidiani e alla stampa coeva – ma interrogare con metodo scientifico le stesse consistenze materiali degli edifici; infine, non direzionare lo sguardo solo sul passato e sulla storia della Mostra e delle singole architetture, ma proiettarlo sul futuro individuando le migliori strategie di recupero, restauro e conservazione.</p> Aldo Aveta, Alessandro Castagnaro, Fabio Mangone (Curatore) Copyright (c) 2021 Aldo Aveta, Alessandro Castagnaro, Alessandro Castagnaro (Curatore) http://creativecommons.org/licenses/by/4.0 http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/278 Fri, 10 Sep 2021 00:00:00 +0000 Templa serena http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/260 <p><strong><a href="http://www.fedoapress.unina.it/"><img src="http://www.sba.unina.it/getImage.php?id=479&amp;w=164&amp;h=78" alt="Logo_FedOAPress"></a></strong></p> <p>&nbsp;</p> <p><strong>Editore:</strong>&nbsp;FedOA - Federico II University Press</p> <p><strong>Collana:&nbsp;</strong>&nbsp;Fuori Collana&nbsp;</p> <p><strong>Pagine:</strong>&nbsp;432</p> <p><strong>Lingua:</strong>&nbsp;Italiano</p> <p><strong>NBN:</strong>&nbsp;<a href="http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-27540">http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-27540</a></p> <p><strong>Abstract:&nbsp;</strong>Il volume miscellaneo&nbsp;<em>Templa serena. Studi in onore di Enrico Flores</em>, raccoglie 37 contributi, offerti da colleghi, amici e allievi. Racchiude saggi su diversi argomenti, tratti dalla letteratura greca (Eschilo, Eupoli, Euripide, Epicuro), da vari generi di prosa (Cicerone, Floro, Seneca, Tacito, Apuleio, Gellio) e poesia latina (Virgilio, Orazio, Ovidio, Giovenale), dalla letteratura moderna e contemporanea (Dante, Giovanni Pontano, Giordano Bruno, Italo Svevo, Enea Silvio Piccolomini), spaziando tra indagini di carattere linguistico, esegetico, filosofico e storico. In buona parte la raccolta muove da alcuni tra gli interessi più vivi disseminati nelle pagine e nei discorsi del maestro Flores: Epicuro, Ennio, Lucrezio, De Saussure, l’Africa, la guerra. La raccolta, a dieci anni dal suo pensionamento, è nata dalla volontà di offrire un segno di amicizia e di sincera stima al maestro e collega.</p> Mariantonietta Paladini (Curatore) Copyright (c) 2021 Mariantonietta Paladini (Curatore) http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/260 Sat, 07 Aug 2021 00:00:00 +0000 01 Castel Volturno Advanced Design Studio http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/265 <p><strong><a href="http://www.fedoapress.unina.it" target="_blank" rel="noopener"><img src="http://www.sba.unina.it/getImage.php?id=479&amp;w=164&amp;h=78" alt="Logo_FedOAPress"></a></strong></p> <p><strong>Editore:</strong> FedOA Press - Federico II Open Access University Press&nbsp;</p> <p><strong>Collana:</strong> ADS Advanced Design Studio</p> <p><strong>Pagine:</strong>&nbsp;349</p> <p><strong>Lingua:</strong> Italiano</p> <p><strong>NBN:&nbsp;</strong><a href="http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-27538">http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-27538</a></p> <p><strong>Abstract</strong>: Un confronto didattico e interdisciplinare su un territorio come Castel Volturno rappresenta, per gli studenti all’ultimo anno del corso di studi in Architettura 5UE, una presa di coscienza importante, sia dal punto di vista progettuale e professionale, che nello sviluppo di una particolare sensibilità nei confronti di alcuni luoghi.</p> <p>La pubblicazione raccoglie gli esiti del lavoro svolto nell’arco dell’anno accademico 2018-2019, ponendo in evidenza il carattere fortemente laboratoriale che il territorio di indagine ha richiesto. La struttura del libro rispecchia, infatti, il lavoro sperimentale svolto, a partire dall’esplorazione di alcuni temi e metodi preliminari, esaminati nella sezione “Saggi”; proseguendo attraverso lo studio dei “transetti” e l’interazione con le persone che abitano questi luoghi; lavorando, infine, alla messa a sistema e ad una “sintesi” delle informazioni e delle indagini effettuate nelle proposte progettuali, descritte nella sezione “Progetti”. Proposte progettuali non intese come esiti definitivi e in termini conclusivi, ma come insieme di input, scoperte, rivelazioni e, pertanto, continuamente sottoposte ad aggiornamento e mutazione.</p> <p>Scenari di nuovi possibili significati e di nuove trasformazioni sono, dunque, il risultato di questo lavoro, composto da diversi livelli di approfondimento legati ai molteplici strati di “sensibilizzazione” verso i luoghi e alla sperimentazione progettuale, approfondita rispetto a tutti livelli, dettagli, aspetti ad essa connessi.</p> Adriana Bernieri, Francesca Coppolino (Curatore) Copyright (c) 2021 Adriana Bernieri, Francesca Coppolino (Curatore) http://creativecommons.org/licenses/by/4.0 http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/265 Wed, 04 Aug 2021 00:00:00 +0000 Spazi urbani sicuri http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/261 <p><strong><a href="http://www.fedoapress.unina.it/"><img src="http://www.sba.unina.it/getImage.php?id=479&amp;w=164&amp;h=78" alt="Logo_FedOAPress"></a></strong></p> <p><strong>Editore:</strong>&nbsp;FedOA - Federico II University Press</p> <p><strong>Collana:&nbsp;</strong>&nbsp;TRIA Urban Studies</p> <p><strong>Pagine:</strong>&nbsp;490</p> <p><strong>Lingua:</strong>&nbsp;Italiano</p> <p><strong>NBN:&nbsp;</strong><a href="http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-27539">http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-27539</a></p> <p><strong>Abstract:&nbsp;</strong>Uno dei principali requisiti per il buon funzionamento delle città, e per la loro sostenibilità, è che esse siano dotate di strade e spazi pubblici sicuri. Tale circostanza è ribadita dagli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030, in particolare dal Goal 11 con il quale si promuove la creazione di città sicure, oltre che inclusive, resilienti e sostenibili.</p> <p>La sicurezza in città è ostacolata quotidianamente dal verificarsi di reati predatori o episodi di inciviltà che condizionano la percezione di insicurezza innalzando la paura.</p> <p>La crescente domanda di sicurezza avanzata dai cittadini impone un cambio di prospettiva rispetto agli approcci sino ad ora adottati per far fronte a tale problematica.</p> <p>L’obiettivo di rendere la città più sicura non può essere perseguito esclusivamente con azioni di controllo o di tipo repressivo o con sporadici e generalizzati interventi di matrice sociale. È necessario affrontare la problematica in una prospettiva multidisciplinare e multilivello, seguendo un <em>approccio integrato</em> che inglobi in sé considerazioni, competenze, strategie ed azioni di natura urbanistica, architettonica, sociologica, criminologica, giuridica e politica.</p> <p>Alla luce di quanto osservato, la raccolta si configura come occasione per riflettere, in maniera più attenta, su una tematica di particolare complessità, integrando saperi e punti di vista differenti che possano guidare l’urbanistica verso la predisposizione di azioni specifiche, eventualmente da poter contemplare nel Piano Urbanistico Comunale, per l’adeguamento, nel tempo, degli spazi urbani a criteri di sicurezza.</p> Francesca Coppola, Michele Grimaldi, Isidoro Fasolino (Curatore) Copyright (c) 2021 Francesca Coppola, Michele Grimaldi, Isidoro Fasolino http://creativecommons.org/licenses/by/4.0 http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/261 Sat, 31 Jul 2021 00:00:00 +0000 I rischi naturali del cambiamento climatico nelle città del Mediterraneo http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/199 <p><strong><a href="http://www.fedoapress.unina.it" target="_blank" rel="noopener"><img src="http://www.sba.unina.it/getImage.php?id=479&amp;w=164&amp;h=78" alt="Logo_FedOAPress"></a></strong></p> <p><strong>Editore:</strong> FedOA Press - Federico II Open Access University Press&nbsp;</p> <p><strong>Collana:</strong> Smart City, Urban Planning for a Sustainable Future</p> <p><strong>Pagine:</strong> 188</p> <p><strong>Lingua:</strong> Italiano</p> <p><strong>NBN:&nbsp;</strong><a href="http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-27507">http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-27507</a></p> <p><strong>Abstract</strong>: Le città dell’intero pianeta sono seriamente minacciate dagli impatti del cambiamento climatico, e strategie efficaci ed efficienti a ridurne la loro esposizione e vulnerabilità per prevenire potenziali danni alla popolazione sono richieste. Le città in zone climatiche sensibili pagherebbero un conto molto salato, proprio come quelle che si affacciano sul Mediterraneo, che sono il focus del saggio. Questo lavoro si struttura in quattro parti. Nella prima, è presentato il frame culturale, politico e scientifico del tema del cambiamento climatico, attraverso un excursus dei negoziati, degli accordi e degli avanzamenti scientifici che hanno diviso l’opinione di ricercatori, cittadini e policy-makers. La seconda parte affronta il tema delle teorie del rischio e della loro applicazione al governo delle trasformazioni urbane e territoriali. Nella terza è presentato un focus al Mediterraneo e alla rete di città insediate lungo le sue coste. Nell’ultima parte si approfondiscono gli eventi climatici estremi che presentano le più alte probabilità di verificarsi per l’area oggetto di studio.</p> Carmen Guida Copyright (c) 2021 Carmen Guida http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/199 Fri, 30 Jul 2021 00:00:00 +0000 Le ageing cities tra passato e futuro. Strategie, metodi e proposte per migliorare l’accessibilità degli anziani ai servizi urbani http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/247 <p><strong><a href="http://www.fedoapress.unina.it" target="_blank" rel="noopener"><img src="http://www.sba.unina.it/getImage.php?id=479&amp;w=164&amp;h=78" alt="Logo_FedOAPress"></a></strong></p> <p><strong>Editore:</strong> FedOA Press - Federico II Open Access University Press&nbsp;</p> <p><strong>Collana:</strong> Smart City, Urban Planning for a Sustainable Future</p> <p><strong>Pagine:</strong>&nbsp;187</p> <p><strong>Lingua:</strong> Italiano</p> <p><strong>NBN:&nbsp;</strong><a href="http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-27508">http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-27508</a></p> <p><strong>Abstract</strong>: Il volume raccoglie le conclusioni di un lavoro di ricerca che costituisce il naturale quanto autonomo sviluppo dei risultati del progetto MOBILAGE – Mobility and ageing: daily life and welfare supportive networks at the neighborhood level, finanziato nel biennio 2018-2020 da Fondazione Cariplo (Gant N° 2017-0942) e concluso nel giugno 2020.</p> <p>La questione ageing cities negli ultimi tempi ha assunto la connotazione di vera e propria emergenza soprattutto in ragione dei trend di crescita della popolazione anziana nelle città industrializzate. Il tema, di estrema rilevanza sia nel dibattito scientifico che nella prassi operativa nazionale e internazionale, si configura come una delle sfide/opportunità per ripensare/ridisegnare le città migliorando la qualità di vita degli anziani.</p> <p>Il gruppo di ricerca impegnato in questo lavoro, sotto la guida di Carmela Gargiulo, è costituito da giovani ricercatori che afferiscono al laboratorio TeMALab del Dipartimento di Ingegneria Civile, Edile e Ambientale (DICEA) dell’Università di Napoli Federico II.</p> Carmela Gargiulo, Gerardo Carpentieri, Federica Gaglione, Carmen Guida, Sabrina Sgambati, Floriana Zucaro Copyright (c) 2021 Carmela Gargiulo, Gerardo Carpentieri, Federica Gaglione, Carmen Guida, Sabrina Sgambati, Floriana Zucaro http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/247 Thu, 29 Jul 2021 00:00:00 +0000 Società multiculturali e diritto delle relazioni familiari http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/262 <p><strong><span lang="it" tabindex="0"><a href="http://www.unior.it/ateneo/8966/1/university-press.html"><img src="/public/site/images/smargiotta/UniorPress2.jpg"></a></span></strong></p> <p><strong>E</strong><strong>ditore:</strong>&nbsp;UniorPress</p> <p><strong>Collana:</strong> Quaderni del Dipartimento di Scienze Umane e Sociali</p> <p><strong>Pagine:</strong> 301</p> <p><strong>Lingua:</strong> Italiano</p> <p><strong>NBN:&nbsp;</strong><a href="http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-27537">http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-27537</a><strong><br></strong></p> <p><strong>Abstract:&nbsp;</strong>L’accentuazione dei flussi migratori è all’origine della formazione delle società multiculturali, così denominate perché connotate dalla presenza di “nuove minoranze”, costituite da persone sradicate dall’insediamento d’origine e portatrici di modelli familiari ispirati a principi rinvenibili negli ordinamenti giuridici dei paesi di provenienza o fondati su diritti di matrice consuetudinaria o confessionale; principi che appaiono spesso assai distanti da quelli dei paesi di approdo. Il giurista è allora chiamato all’arduo compito di risolvere i conflitti tra le diverse culture giuridiche che entrano in contatto, tenendo conto del rango e della pluralità di interessi coinvolti ed avendo riguardo al modo in cui tali interessi si atteggiano quando calati all’interno delle relazioni familiari.</p> Giuseppe Cataldi, Roberta Montinaro (Curatore) Copyright (c) 2021 Giuseppe Cataldi, Roberta Montinaro (Curatore) http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/262 Wed, 14 Jul 2021 00:00:00 +0000 Parole tra frontiere http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/258 <p><strong><span lang="it" tabindex="0"><a href="http://www.unior.it/ateneo/8966/1/university-press.html"><img src="/public/site/images/smargiotta/UniorPress2.jpg"></a></span></strong></p> <p><strong>E</strong><strong>ditore:</strong>&nbsp;UniorPress</p> <p><strong>Collana:</strong> Fuori Collana</p> <p><strong>Pagine:</strong> 112</p> <p><strong>Lingua:</strong> Italiano</p> <p><strong>NBN:&nbsp;</strong><a href="http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-27449">http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-27449</a></p> <p><strong>Abstract:&nbsp;</strong>Il volume è caratterizzato da tre parti principali.</p> <p>Nella prima parte viene presentato il quadro teorico, caratterizzato dall’approccio multidisciplinare ed interdisciplinare. Vengono esaminate le questioni linguistiche all’interno dei tre processi socio-culturali della storia recente, e cioè il processo della formazione degli stati nazionali, il processo della globalizzazione ed il processo dell’integrazione europea.</p> <p>Nella seconda parte viene messo in evidenza come alla lingua appartiene il ruolo principale nel processo della definizione delle identità dei gruppi etnico-linguistici. Dall’analisi socio-culturale del periodo recente emerge anche il ruolo accentuato della lingua inglese come lingua franca a livello globale.</p> <p>Nella terza parte l’area transfrontaliera viene esaminata nel senso sociolinguistico come un’unica comunità di comunicazione, vista la sua alta frequenza di contatti, mentre di solito all’interno di questo unico spazio comunicativo si possono identificare più spazi simbolici dove la lingua può funzionare come indicatore di diversità. Gli spazi simbolici si riferiscono anche ai contenuti extra-linguistici e sembra importante sottolineare che in questo modo nello spazio transconfinario la lingua non può essere usata come mero strumento di comunicazione, visto che la stessa scelta della lingua rappresenta un atto di dimostrazione dell’appartenenza ad uno spazio simbolico.</p> <p>L’ultima parte offre infine alcuni elementi che si considerano utili per costruire un modello di ricerca e di pianificazione linguistica nelle aree di confine all’interno del contesto europeo, dove viene potenziata la necessità di eliminare ogni influenza negativa dei confini e di favorire l’integrazione. Inoltre viene anche considerato il fatto che le zone di confine possono rappresentare un prezioso ambiente “naturale” dove più facilmente che altrove possono essere raggiunti gli obbiettivi europei del multilinguismo, preservando in questo modo anche la diversità linguistica.</p> Ferdinando Longobardi Copyright (c) 2021 Ferdinando Longobardi http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/258 Mon, 05 Jul 2021 00:00:00 +0000 ESISTENZE http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/252 <p><strong><span lang="it" tabindex="0"><a href="http://www.unior.it/ateneo/8966/1/university-press.html"><img src="/public/site/images/smargiotta/UniorPress2.jpg"></a></span></strong></p> <p><strong>E</strong><strong>ditore:</strong>&nbsp;UniorPress</p> <p><strong>Collana:</strong> Laboratorio di traduzione</p> <p><strong>Pagine:</strong> 288</p> <p><strong>Lingua:</strong> Italiano</p> <p><strong>NBN:&nbsp;</strong><a href="http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-27452">http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-27452</a></p> <p><strong>Abstract:&nbsp;</strong>“Il Teatro arabo nato dalle scritture degli ultimi anni è forse il più contemporaneo tra quanti ne esistano. Il più profondamente contemporaneo. La contemporaneità non è ciò che cronachisticamente accade oggi. La contemporaneità è assoluta solo quando la sua forza riguarda il sempre, quel sempre che attinge a ciò che è avvenuto nell<span dir="RTL" lang="HI">’</span>ieri dei secoli trascorsi, spingendosi fino al futuro, senza limiti” (dalla prefazione di R. Cappuccio).</p> <p class="Didefault">Questo volume antologico, il primo in lingue occidentali a raccogliere testi della nuova drammaturgia in lingua araba, parte dalla collaborazione tra il Dipartimento Asia Africa e Mediterraneo (DAAM) dell<span dir="RTL" lang="HI">’</span>Università degli Studi di Napoli <span dir="RTL" lang="AR-SA">“</span>L<span dir="RTL" lang="HI">’</span>Orientale” e la Fondazione Campania dei Festival organizzatrice del Campania Teatro Festival (CTF). Questa pubblicazione rientra nelle attività del Laboratorio di Traduzione istituito nell<span dir="RTL" lang="HI">’</span>ambito del progetto del Dipartimento di Eccellenza 2018-2022 del DAAM.</p> Monica Ruocco (Curatore) Copyright (c) 2021 Monica Ruocco (Curatore) http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/252 Mon, 28 Jun 2021 00:00:00 +0000 Frammenti di Cina http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/250 <p><strong><span lang="it" tabindex="0"><a href="http://www.unior.it/ateneo/8966/1/university-press.html"><img src="/public/site/images/smargiotta/UniorPress2.jpg"></a></span></strong></p> <p><strong>E</strong><strong>ditore:</strong>&nbsp;UniorPress</p> <p><strong>Collana:</strong> Quaderni delle Collezioni Museali de “L’Orientale”</p> <p><strong>Pagine:</strong> 166</p> <p><strong>Lingua:</strong> Italiano</p> <p><strong>NBN:</strong>&nbsp;<a href="http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-27448">http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-27448</a></p> <p><strong>Abstract:&nbsp;</strong>Il volume “Frammenti di Cina” è dedicato alla sezione cinese del Museo Orientale ‘Umberto Scerrato’ dell’Università degli studi di Napoli “L’Orientale”. Comprende saggi di vari studiosi che&nbsp; esaminano e approfondiscono tematiche relative agli oggetti esposti in museo, dalla porcellana (Caterina) alla scultura (Visconti), dall’arte funeraria (Montella) alla pittura (Macrì) e calligrafia (Amitrano).</p> <p>La sezione cinese è arricchita da un esemplare unico, una grande mappa della Cina realizzata da Matteo Ripa e custodita all’Orientale fin dalla fondazione del Collegio dei Cinesi (Muzzupappa).</p> Lucia Caterina, Chiara Visconti (Curatore) Copyright (c) 2021 Lucia Caterina, Chiara Visconti (Curatore) http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/250 Fri, 18 Jun 2021 00:00:00 +0000 LA CITTÀ PALINSESTO/II. Tracce, sguardi e narrazioni sulla complessità dei contesti urbani storici http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/249 <p><strong><a href="http://www.fedoapress.unina.it/"><img src="http://www.sba.unina.it/getImage.php?id=479&amp;w=164&amp;h=78" alt="Logo_FedOAPress"></a></strong></p> <p><strong>Editore:</strong>&nbsp;FedOA - Federico II University Press</p> <p><strong>Collana:&nbsp;</strong> <span id="cell-17-title" class="gridCellContainer"><span class="label">Storia e iconografia dell’architettura, delle città e dei siti europei</span></span></p> <p><strong>Pagine:</strong>&nbsp;996</p> <p><strong>Lingua:</strong>&nbsp;Italiano</p> <p><strong>NBN: </strong><a href="http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-27542">http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-27542</a></p> <p><strong>Abstract: &nbsp;</strong>Questo volume accoglie le più recenti riflessioni attorno ai necessari fondamenti, teorici e di pensiero, nonché gli aspetti tecnici, artistici, tecnologici che portano a concepire la città e il paesaggio come palinsesto figurativo e fenomenologico. Città e paesaggio, infatti, continuamente soggetti a operazioni di cancellature e riscritture – in termini di progetto e restauro, di tutela e valorizzazione, di disegno e ridisegno – sono i testimoni visivi di come appare a noi il palinsesto oggi, grazie al connubio sempre più stretto fra tecnologie e strumenti di visione, in un’ottica proiettiva e trasformativa fortemente relazionale.</p> Maria Ines Pascariello, Alessandra Veropalumbo (Curatore) Copyright (c) 2020 Maria Ines Pascariello, Alessandra Veropalumbo http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/249 Wed, 09 Jun 2021 00:00:00 +0000 LA CITTÀ PALINSESTO/I. Tracce, sguardi e narrazioni sulla complessità dei contesti urbani storici http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/248 <p><strong><a href="http://www.fedoapress.unina.it/"><img src="http://www.sba.unina.it/getImage.php?id=479&amp;w=164&amp;h=78" alt="Logo_FedOAPress"></a></strong></p> <p><strong>Editore:</strong>&nbsp;FedOA - Federico II University Press</p> <p><strong>Collana:&nbsp;</strong> <span id="cell-17-title" class="gridCellContainer"><span class="label">Storia e iconografia dell’architettura, delle città e dei siti europei</span></span></p> <p><strong>Pagine:</strong>&nbsp;1570</p> <p><strong>Lingua:</strong>&nbsp;Italiano</p> <p><strong>NBN:&nbsp;</strong><a href="http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-27541">http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-27541</a></p> <p><strong>Abstract:&nbsp;</strong>Oggetto di questo volume è l’articolato patrimonio di tracce, di immagini, di narrazioni che costruiscono lacittà contemporanea. Parliamo di realtà urbane che vanno rilette e raccontate per parti, per strati, a ritroso, in maniera tale da poter sbrogliare quell’intricata matassa di sovrapposizioni che si sono succedute nel corso del tempo. Sono tracce molto spesso ancora in situ, talvolta nascoste, qualche volta modificate, ma anche distratte, frammentate, malcelate e nascoste.</p> Francesca Capano, Massimo Visone (Curatore) Copyright (c) 2020 Francesca Capano, Massimo Visone (Curatore) http://creativecommons.org/licenses/by/4.0 http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/248 Wed, 09 Jun 2021 00:00:00 +0000 Il Regno. Società, culture, poteri (secc. XIII-XV) http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/246 <p><img src="/public/site/images/vlocastro/unisa2.png" alt="" width="71" height="71"></p> <p><strong>Editore:</strong>&nbsp;Università degli Studi di Salerno. Dipartimento&nbsp;di Scienze del Patrimonio Culturale</p> <p><strong>Collana:</strong>&nbsp;Schola Salernitana. E-Book, Studi e Testi</p> <p><strong>Pagine:</strong>&nbsp;200</p> <p><strong>Lingua:</strong>&nbsp;Italiano</p> <p><strong>NBN:&nbsp;&nbsp;</strong><a href="http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-27018">http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-27018</a><strong><br></strong></p> <p><strong>Abstract:&nbsp;</strong>Il volume raccoglie i nove contributi presentati da giovani studiosi medievisti in occasione della Giornata di Studi Il Regno. Società, culture, poteri (secc. XIII-XV), svoltasi l’8 maggio 2019 presso l’aula conferenze DiSPaC dell’Università degli studi di Salerno.</p> Mario Loffredo, Antonio Tagliente (Curatore) Copyright (c) 2021 Mario Loffredo, Antonio Tagliente (Curatore) http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/246 Mon, 31 May 2021 00:00:00 +0000 Matteo Ripa. Giornale (1705-1724) http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/263 <p><strong><span lang="it" tabindex="0"><a href="http://www.unior.it/ateneo/8966/1/university-press.html"><img src="/public/site/images/smargiotta/UniorPress2.jpg"></a></span></strong></p> <p><strong>E</strong><strong>ditore:</strong>&nbsp;UniorPress</p> <p><strong>Collana:</strong> Matteo Ripa</p> <p><strong>Pagine:</strong> 370</p> <p><strong>Lingua:</strong> Italiano</p> <p><strong>NBN:&nbsp;</strong><a href="http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-27535">http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-27535</a></p> <p><strong>Abstract:&nbsp;</strong>Il terzo volume del <em>Giornale </em>di Matteo Ripa riguarda gli anni dal 1716 al 1720 e racconta la cronaca di due rotture: la prima fra la Santa Sede e Cina, a seguito della Costituzione Apostolica&nbsp;del 1715; la seconda sempre fra la Santa Sede e la Compagnia di Gesù.</p> Michele Fatica (Curatore) Copyright (c) 2021 Michele Fatica (Curatore) http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/263 Thu, 20 May 2021 00:00:00 +0000 La Repubblica napoletana del 1799 http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/241 <p><em><a href="http://www.fedoapress.unina.it/"><strong><img src="http://www.sba.unina.it/getImage.php?id=479&amp;w=164&amp;h=78" alt="Logo_FedOAPress"></strong></a></em></p> <p><strong>Editore:</strong>&nbsp;FedOA - Federico II University Press&nbsp;</p> <p><strong>Collana:&nbsp;</strong>Fuori Collana&nbsp;&nbsp;</p> <p><strong>Pagine:</strong>&nbsp;140</p> <p><strong>Lingua:</strong>&nbsp;Italiano</p> <p><strong>NBN:&nbsp;</strong>&nbsp;<a href="http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-27533">http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-27533</a></p> <p><strong>Abstract:&nbsp;</strong><em>La Repubblica napoletana del 1799</em> ripropone il libro di Anna Maria Rao pubblicato nel 1997 per la collana dei tascabili economici della Newton &amp; Compton. Il testo è corredato da una relazione inedita presentata al convegno di Oxford <em>Naples 1799. Enlightenment, Revolution and Social Change</em> (24-26 settembre 1999). L’iniziativa è un omaggio all’autrice degli amici, colleghi e allievi di Storia moderna del Dipartimento di Studi umanistici dell’Università degli studi di Napoli Federico II.</p> <p>Questa nuova edizione è rivolta a un vasto pubblico di lettori: è un invito a conoscere e a ripensare la storia della Repubblica napoletana, a riflettere sui suoi caratteri peculiari all’interno del Triennio 1796-1799, della storia del Mezzogiorno e della storia europea.</p> Anna Maria Rao Copyright (c) 2021 Anna Maria Rao http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/241 Mon, 17 May 2021 00:00:00 +0000 Il Regno di Sicilia in età normanna e sveva http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/239 <p><img src="/public/site/images/fdelledonne/BUP_Flying_book_thumbnail33.png"></p> <p><strong>Collana</strong>: Mondi Mediterranei, 6</p> <p><strong>Pagine</strong>: 406</p> <p><strong>Lingua</strong>: italiano</p> <p><strong>ISBN: </strong>978-88-31309-11-0</p> <p><strong>NBN</strong>:&nbsp;<a href="http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-27010">http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-27010</a></p> <p><strong>Abstract</strong>: Il Regno di Sicilia, in età normanna e sveva, costituisce una realtà politico-amministrativa unitaria, ma assai multiforme nei suoi compositi tratti etnici, sociali e territoriali. Con tale varietà i sovrani dell’Italia meridionale seppero confrontarsi, dando compiuta e piena dimostrazione delle loro qualità politiche e dei loro interessi intellettuali, delineando precisi indirizzi culturali e di governo. Se l’Università di Napoli, fondata nel 1224, rappresentò la piena espressione della volontà e della lungimiranza politica di un grande re e imperatore come Federico II, anche l’attività amministrativa fu un formidabile strumento di regolamentazione istituzionale e ideologica del Regno.<br>Questo è il campo di indagine del presente volume che, in particolare, pone l’attenzione sulle strategie organizzative tanto della cultura quanto della politica. Esse culminarono certamente nei decenni dominati dall’eccezionale figura di Federico II, ma furono predisposte dai suoi immediati predecessori normanni e – proseguite compiutamente dai suoi figli Corrado e Manfredi – non furono del tutto scardinate neanche dai sovrani della dinastia angioina.</p> <p>&nbsp;</p> <p><strong>Sommario</strong></p> <p>Pietro Colletta, Teofilo De Angelis, Fulvio Delle Donne, <em>Premessa. Politica e politiche culturali nell’età normanna e sveva</em></p> <p>&nbsp;</p> <p><em>&nbsp; &nbsp;Organizzazione e strategie della cultura</em></p> <p>Jean-Marie Martin, <em>Culture e tipi di formazione nel Mezzogiorno prima dell’Università</em></p> <p>Fulvio Delle Donne, <em>L’organizzazione dello </em>Studium<em> di Napoli e la nobiltà del saper</em><em>e</em></p> <p>Pietro Colletta, <em>Genesi e tradizione del mito di Guglielmo II «re buono» (secc. XII-XIV)</em></p> <p>Teofilo De Angelis, <em>La cultura medica e le acque termali flegree tra XII e XIII secolo: la testimonianza di Pietro da Eboli</em></p> <p>Armando Bisanti, <em>Orgoglio poetico e lode del sovrano nei </em>carmina<em> di Enrico di Avranches per Federico II</em></p> <p>Clara Fossati, <em>Cronaca di una battaglia mancata: Genova e Federico II nel carme di Ursone da Sestri</em></p> <p>Martina Pavoni, «Per agros amoenos et prata florentia». <em>Cultura epistolare e consolazione retorica in Pietro da Prezza</em></p> <p>Mirko Vagnoni, <em>Federico II e la messa in scena del corpo regio in immagine</em></p> <p>&nbsp;</p> <p><em>&nbsp; &nbsp;Organizzazione e strategie della politica</em></p> <p>Horst Enzensberger, <em>Tra cancelleria e Magna Curia. L’assetto politico-amministrativo del Regno di Sicilia</em></p> <p>Edoardo D’Angelo, <em>Il </em>De rebus circa regni Siciliae curiam gestis<em> dello pseudo-Ugo Falcando: prosopografia e</em><em> politica dell’età normanna</em></p> <p>Francesco Panarelli, <em>Ancora sullo pseudo Falcando e l’</em>Epistola ad Petrum</p> <p>Marino Zabbia, <em>Memorie mutevoli. Federico II nelle cronache genovesi (secc. XIII-XV)</em></p> <p>Erasmo Merendino, <em>La politica orientale di Federico II</em></p> <p>Rodney Lokaj, <em>Clare the Epistolographer against Church and Empire </em>stupenda paupertas<em> vs </em>stupor mundi</p> <p>Walter Koller, <em>Manfredi e l’arte della guerra</em></p> <p>Daniela Patti, <em>“Luoghi forti” nel territorio ennese in età medievale. Organizzazione del territorio, strategie difensive e politico-culturali nella Sicilia medievale</em></p> Pietro Colletta, Teofilo De Angelis, Fulvio Delle Donne (Curatore) Copyright (c) 2021 BUP - Basilicata University Press http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/239 Fri, 07 May 2021 00:00:00 +0000 Aporie dell’integrazione europea http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/238 <p><em><strong><a href="http://www.fedoapress.unina.it/"><img src="http://www.sba.unina.it/getImage.php?id=479&amp;w=164&amp;h=78" alt="Logo_FedOAPress"></a></strong></em></p> <p><strong>Editore:&nbsp;&nbsp;</strong>FedOA - Federico II Open Access University Press&nbsp;</p> <p><strong>Collana:</strong>&nbsp;Scuola delle Scienze Umane e Sociali. Quaderni</p> <p><strong>Pagine:</strong>&nbsp;296</p> <p><strong>Lingua:&nbsp;</strong>Italiano</p> <p><strong>NBN</strong>:&nbsp;<a href="http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-26981">http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-26981</a></p> <p><strong>Abstract:&nbsp;</strong><em>Aporie dell’integrazione europea: tra universalismo umanitario e sovranismo</em> è frutto di un percorso di studio e di ricerca che ha coinvolto studiosi afferenti all’Università di Évora e al Centro de Investigação em Ciência Política (CICP) in Portogallo e studiosi del DSU della Federico II di Napoli e di altre prestigiose università italiane. Il volume articolato in tre sezioni, affronta con un approccio interdisciplinare, la tensione tra l’universalismo – inteso tanto come principio filosofico proprio della tradizione culturale occidentale, quanto come principio giuridico-politico che è alla base del processo di integrazione – e il principio di sovranità che invece tende a preservare l’autonomia politica degli stati all’interno del processo di integrazione. Contributi di: Peluso, Morfino, Cacciatore, Giannini, Rocha Chuna, Boemio, Basso, Amendola, Arienzo, Tinè, Höbel Donato, D’Acunto.</p> <p>&nbsp;</p> Anna Pia Ruoppo, Irene Viparelli (Curatore) Copyright (c) 2021 Anna Pia Ruoppo, Irene Viparelli (Curatore) http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/238 Fri, 30 Apr 2021 00:00:00 +0000 Adhortatio http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/236 <p><img src="/public/site/images/fdelledonne/BUP_Flying_book_thumbnail31.png"></p> <p><strong>Collana:</strong> Digital Humanities, 6</p> <p><strong>Lingua:</strong> Italiano, Latino</p> <p><strong>ISBN: </strong>978-88-31309-12-7</p> <p><strong>NBN:&nbsp;</strong><a href="http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-27020">http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-27020</a></p> <p><strong>Abstract:&nbsp;</strong>Pietro da Prezza fu rinomato notaio e <em>dictator</em> attivo presso la corte dell'imperatore Federico II di Svevia e dei suoi successori. La <em>Adhortatio</em> è la sua opera più importante, scritta in conseguenza della battaglia di Tagliacozzo e della feroce esecuzione del giovanissimo Corradino di Svevia (1268), ordinata da Carlo I d'Angiò, che nel 1266 era già divenuto signore del Regno di Sicilia sconfiggendo Manfredi a Benevento (1266). Con la sua esortazione appassionata e raffinata incita il marchese Federico di Meissen, nipote di Federico II e parente più prossimo di Corradino, a rivendicare i suoi diritti sul Regno e a punire l'infamia di Carlo I d’Angiò, che aveva compiuto un misfatto inammissibile, contrario al diritto e alla religione.<span class="im"><br>L'edizione è basata sul ms. Leipzig, Universitätsbibliothek 1268, particolarmente attendibile e databile tra la fine del XIV e l'inizio del XV secolo.</span></p> Petrus de Pretio; Martina Pavoni (Curatore) Copyright (c) 2021 BUP - Basilicata University Press http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/236 Thu, 22 Apr 2021 00:00:00 +0000 Criminalità e sicurezza a Napoli http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/235 <p><a href="http://www.fedoapress.unina.it" target="_blank" rel="noopener"><strong><img src="http://www.sba.unina.it/getImage.php?id=479&amp;w=164&amp;h=78" alt="Logo_FedOAPress"></strong></a></p> <p><strong>Editore:</strong>&nbsp;FedOA - Federico II Open Access University Press&nbsp;</p> <p><strong>Pagine:</strong>&nbsp;496</p> <p><strong>Lingua:</strong>&nbsp;Italiano</p> <p><strong>NBN:</strong>&nbsp;<a href="http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-27534">http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-27534</a></p> <p><strong>Abstract:&nbsp;</strong>Il Terzo Rapporto evidenzia un marcato trend in diminuzione del fenomeno criminale, che certo impone una riflessione non solo sui motivi che stanno dietro questa flessione ma anche sulle misure di contrasto più efficaci, che probabilmente dovranno essere più selettive. In questo quadro, però, preoccupa la situazione di Napoli e della Campania dove si registrano crimini consumati da minori che, sebbene non quantitativamente elevati, si caratterizzano per la loro estrema violenza. Così come è degna di attenzione una struttura duale del mercato criminale su base territoriale, con una presenza quasi esclusiva di criminalità autoctona nel Mezzogiorno e una criminalità mista al Nord. Questo rapporto, poi, analizza nel dettaglio, dopo le estorsioni e l’usura trattate nelle precedenti edizioni, il tema della corruzione, scelto come reato da analizzare in profondità perché è con la corruzione che si esercita il potere. Anche per questo i mafiosi oggi più di ieri ricorrono allo strumento della corruzione, perché attraverso essa condizionano gli assetti istituzionali, i governi locali dei territori, svolgono attività di mediazione e di protezione, regolano i mercati e i servizi. In altre parole, l’analisi di questo reato e l’individuazione delle forze trainanti di questo fenomeno possono rappresentare una ulteriore occasione di riflessione sul probabile cambiamento di importanza gerarchica dei mercati criminali che può essere alla base delle mutazioni del fenomeno criminale che noi oggi osserviamo a livello aggregato.</p> Giacomo Di Gennaro, Riccardo Marselli (Curatore) Copyright (c) 2021 Giacomo Di Gennaro, Riccardo Marselli (Curatore) http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/235 Thu, 25 Mar 2021 00:00:00 +0000 Il Bilancio di Genere dell’Ateneo federiciano: dal rapporto di genere all’istituzionalizzazione del processo http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/227 <p><a href="http://www.fedoapress.unina.it/"><strong><img src="http://www.sba.unina.it/getImage.php?id=479&amp;w=164&amp;h=78" alt="Logo_FedOAPress"></strong></a></p> <p><strong>Editore:</strong>&nbsp;FedOA - Federico II University Press&nbsp;</p> <p><strong>Collana:&nbsp;</strong>Fuori Collana</p> <p><strong>Pagine:</strong>&nbsp;139</p> <p><strong>Lingua:</strong>&nbsp;Italiano</p> <p><strong>NBN:&nbsp;</strong><a href="http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-27532">http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-27532</a></p> <p><strong>Abstract:&nbsp;</strong>Le Università, in quanto enti di formazione e di ricerca,&nbsp; sono tenute a mettere in atto azioni e politiche volte a garantire la parità di genere e a rimuovere gli ostacoli che impediscono la piena realizzazione personale e professionale di uomini e donne. A tale scopo il Bilancio di Genere è lo strumento d’elezione per perseguire gli obiettivi di parità.&nbsp; Ma più che di un documento, si tratta di un vero e proprio articolato processo che richiede un significativo coinvolgimento della <em>governance </em>di Ateneo, attraverso un percorso di istituzionalizzazione dell’approccio alle questioni di genere.</p> <p>Il volume presenta gli esiti del secondo bilancio di genere della Federico II di Napoli, redatto secondo le Linee Guida elaborate dalla Conferenza dei Rettori delle Università Italiane. Oltre all’analisi di contesto, che consente di evidenziare i punti di forza e gli elementi di criticità dell’Ateneo federiciano&nbsp;&nbsp; rispetto alla parità di genere,&nbsp; il documento illustra il livello di integrazione della prospettiva di genere nei documenti strategici di Ateneo,&nbsp; la rete di organismi preposti alle tematiche di genere e il repertorio delle azioni messe in atto nel quinquennio precedente. L’analisi di genere degli impegni economico-finanziari, realizzata a partire dalla riclassificazione del bilancio, ha consentito&nbsp; inoltre di esplorare nel dettaglio le risorse espressamente destinate agli obiettivi di parità, identificando gli ambiti in cui è necessario investire maggiormente.&nbsp; Il documento include inoltre una prima analisi in ottica di genere dei questionari di rilevazione delle opinioni degli studenti e delle studentesse, che può essere adoperata come utile strumento per fornire spunti per la definizione di azioni positive destinate alla popolazione studentesca.</p> <p>Il quadro che emerge&nbsp; dall’analisi proposta è quello di un Ateneo che ha intrapreso un serio percorso di istituzionalizzazione dell’intero ciclo del Bilancio di Genere, attestato dall’impegno nella promozione di processi culturali ed organizzativi inclusivi volti a perseguire concretamente gli obiettivi di uguaglianza e di parità nella formazione, nella ricerca e nel lavoro.</p> Antonella Liccardo, Carla Camerlingo, Anna Lisa Amodeo, Claudia Caruso, Antonio Cotticelli, Francesca Galgano , Paola Paladino, Mariarosaria Petraglia, Silvia Renna (Curatore) Copyright (c) 2021 Antonella Liccardo, Carla Camerlingo, Anna Lisa Amodeo, Claudia Caruso, Antonio Cotticelli, Francesca Galgano , Paola Paladino, Mariarosaria Petraglia, Silvia Renna (Curatore) http://creativecommons.org/licenses/by/4.0 http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/227 Thu, 04 Mar 2021 00:00:00 +0000 Dalla ‘langue’ alla ‘parole’: verba manent. Scritti di Federico Albano Leoni http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/309 <div> <pre class="tw-data-text tw-ta tw-text-small" dir="ltr" data-placeholder="Traduzione"><span lang="it" tabindex="0"><a href="http://www.unior.it/ateneo/8966/1/university-press.html"><img src="http://www.fedoabooks.unina.it/public/site/images/smargiotta/UniorPress2.jpg" /></a><br /></span></pre> <p><strong>Editore:</strong> UniorPress</p> </div> <div> <p><strong>Collana:</strong><span class="apple-converted-space"> </span>Fuori Collana</p> </div> <div> <p><strong>Pagine: </strong>482</p> </div> <div> <p><strong>Lingua:</strong> Italiano</p> </div> <div> <p><span class="apple-converted-space"><strong>NBN: </strong><a href="http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-28054" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-auth="NotApplicable" data-linkindex="0">http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-28054</a></span></p> </div> <div> <p><strong>Abstract</strong>: Il volume raccoglie una selezione di lavori di Federico Albano Leoni, rappresentativi delle poliedriche ramificazioni della riflessione scientifica dello Studioso, le quali toccano ambiti anche lontani fra loro ma legati da un interesse profondo per la significazione e per la concreta produzione linguistica, manifestazione di <em>parole</em>. In ciascuno di essi la produzione scientifica di Albano Leoni ha tracciato un solco importante, che ha segnato gli sviluppi di ciascun settore: filologia germanica, linguistica storica, <em>linguistique</em> <em>d'intervention</em>, fonetica e fonologia, linguistica dei <em>corpora</em>, filosofia del linguaggio. Ognuno di questi ambiti di ricerca costituisce pertanto una sezione del volume, prefato da un/a suo/a allievo/a o da chi comunque come tale gli è stato/a scientificamente vicino/a (Simona Leonardi, Luisa Corona, Anna Rosa Guerriero, Mariapaola D'Imperio, Loredana Cerrato, Mauro Serra), mentre una bibliografia completa dei numerosi lavori prodotti sino ad oggi da Federico Albano Leoni è posta in chiusura, ordinata tematicamente e cronologicamente (un <em>link</em> segnala i lavori liberamente accessibili in rete). Apre il volume, a mo' di introduzione, un'intervista allo Studioso che intreccia ricordi scientifici e riflessioni sulle prospettive future alle quali oggi si apre, o si potrebbe aprire, ciascuna delle sezioni tematiche del volume. All'intervista hanno dato il proprio contributo anche le tre curatrici del volume (Elda Morlicchio, Valeria Micillo, Francesca M. Dovetto), prime allieve di Federico Albano Leoni, rispettivamente nella Linguistica tedesca, nella Filologia germanica e nella Glottologia e Linguistica, e Annibale Elia, linguista salernitano collega di Albano Leoni e artista autore dell’immagine di copertina.</p> </div> Elda Morlicchio, Valeria Micillo, Francesca Maria Dovetto (Curatore) Copyright (c) 2021 Elda Morlicchio, Valeria Micillo, Francesca Maria Dovetto (Curatore) http://creativecommons.org/licenses/by/4.0 http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/309 Thu, 25 Feb 2021 00:00:00 +0000 Violent dad in child shoes http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/222 <p><a href="http://www.fedoapress.unina.it/"><strong><img src="http://www.sba.unina.it/getImage.php?id=479&amp;w=164&amp;h=78" alt="Logo_FedOAPress"></strong></a></p> <p><strong>Editore:</strong> FedOA - Federico II University Press&nbsp;</p> <p><strong>Collana:</strong>&nbsp;Fuori Collana</p> <p><strong>Pagine:&nbsp;</strong>262</p> <p><strong>Lingua:&nbsp;</strong>inglese&nbsp;</p> <p><strong>NBN:</strong>&nbsp;<a href="http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-27531">http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-27531</a></p> <p><strong>Abstract:&nbsp;</strong>Il volume descrive obiettivi, strategie e azioni di ViDaCS (Padri nei panni di un figlio/a), il progetto (numero 810449) iscritto nel programma europeo REC (Diritti, Eguaglianza e Cittadinanza 2014-2020). Il sottotitolo, <em>Un momento prima</em>, pone l’attenzione su un protocollo innovativo per il controllo delle emozioni da parte di padri autori di violenza domestica. Esso risponde alla finalità di prevenire e contrastare la violenza di genere attraverso il “trattamento degli autori”, al fine di prevenire tale comportamento e la sua reiterazione.&nbsp;<br>Il volume scaturisce da un'esperienza collettiva, volta a presentare il modello ecologico VidaCS insieme a interventi di formazione e di trattamento degli autori di violenza; è un'esperienza vissuta nei panni del bambino/a che assiste alla violenza del padre, proponendo scene domestiche alternative in cui il padre possa fermarsi un attimo prima di compierla. Peculiarità del volume è proporre all’autore di violenza la autoregolamentazione delle emozioni sottostanti ai suoi comportamenti attraverso un gioco immersivo con tecnologie 4.0.</p> Caterina Arcidiacono, Immacolata Di Napoli (Curatore) Copyright (c) 2021 Caterina Arcidiacono, Immacolata Di Napoli (Curatore) http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/222 Thu, 25 Feb 2021 00:00:00 +0000 Grecità e musica http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/233 <p id="h.p_UEgFUkYf1OTs" class="zfr3Q RuayVd"><img src="/public/site/images/fdelledonne/BUP_Flying_book_thumbnail3.png"></p> <p>&nbsp;</p> <p><strong>Collana:</strong> Akribos anaginoskein, 1</p> <p><strong>Pagine: </strong>XVI + 254</p> <p><strong>Lingua: </strong>Italiano</p> <p><strong>NBN:&nbsp;</strong><a href="http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-27406">http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-27406</a>&nbsp;</p> <p><strong>Abstract: </strong>Friedrich Spiro, nato da una famiglia ebraica berlinese nel 1863, fu musicista, critico musicale e filologo classico, allievo di Wilamowitz e Robert. Esperto di poesia ellenistica e metrica, si dedicò allo studio di Pausania, di cui produsse una nuova edizione critica per la Teubner. Dal 1891 si era trasferito a Roma, dove visse per un venticinquennio assieme alla moglie di dieci anni più giovane, la brillante violinista nata nell'impero russo e di formazione cosmopolita Assia Rombro: assieme a lei svolse ampia attività di critico musicale e di musicista, finché lo scoppio della prima guerra mondiale non li costrinse a tornare in Germania. Qui continuarono l'attività musicale, mentre Spiro insegnava al ginnasio. Lo stesso avvento del nazismo non li convinse subito ad emigrare: solo nel 1939 si stabiliranno in Svizzera, dove Friedrich morirà l'anno dopo, mentre Assia sopravvisse fino al 1956.</p> <p>In contatto, soprattutto negli anni romani, con grandi esponenti della cultura europea, Friedrich e Assia Spiro furono raffinati intellettuali, dotati di ricca sensibilità artistica. Friedrich, in particolare, mostrò presto insofferenza per la pura filologia, subendo la fascinazione di Nietzsche (di cui scrisse un importante necrologio) ed esponendo nei suoi scritti, sulla scia dei suoi maestri, il convincimento che la cultura europea dovesse richiamarsi alla grecità e alla grande arte per non cadere vittima della barbarie. Ripercorrere nel dettaglio le vicende, le relazioni e le idee dei coniugi Spiro, attraverso i loro scritti a stampa e le lettere scambiate con vari amici e colleghi (tra cui Johan Ludvig Heiberg e Otto Crusius), nonché attraverso le affermazioni talora cordiali e talora polemiche dei contemporanei (notevoli, in particolare, due curiosi mascheramenti satirici cui Spiro fu sottoposto prima in Germania da Ernst von Wolzogen e poi in Italia da Ettore Romagnoli) porta così a trattare delle contraddizioni della <em>Kultur</em>, e specialmente della crisi del modello di filologia storicista alla fine dell’800, ma più in generale del destino di una generazione di spiriti eletti la cui cultura si rivelò alfine impotente di fronte alle tragedie del XX secolo.</p> Aldo Corcella Copyright (c) 2021 Aldo Corcella http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/233 Mon, 22 Feb 2021 00:00:00 +0000 De Bonifatii pape VIII consecratione et coronatione - La consacrazione e l’incoronazione di papa Bonifacio VIII http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/231 <p><img src="/public/site/images/fdelledonne/BUP_Flying_book_thumbnail3.png"></p> <p>&nbsp;</p> <p><strong>Collana:</strong> Digital Humanities, 5</p> <p><strong>Linga:</strong> Italiano, Latino</p> <p><strong>ISBN: </strong>978-88-31309-09-7</p> <p><strong>NBN:&nbsp;</strong><a href="http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-26912">http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-26912</a></p> <p><strong>Abstract:&nbsp;</strong>Iacopo Stefaneschi (1260/70-1341) fu uno dei testimoni più importanti delle complesse vicende pontificie del periodo a cavallo tra XIII e XIV secolo. Furono anni formidabili, segnati dall’elezione papale di Celestino V e poi dalla sua successiva rinuncia e infine dalla sua canonizzazione. Connessa con quel gran rifiuto furono l’elezione e l’incoronazione di Bonifacio VIII, che sono celebrate nell’opera in esametri che qui si pubblica per la prima volta con traduzione italiana, introduzione e note di commento.</p> <p dir="ltr">La presente edizione è basata sul ms. della Biblio­teca Apostolica Vaticana, Vat. lat. 4933, l’unico codice che contiene in maniera completa la prima redazione dell’opera: controllato direttamente dall’autore, il testo è costellato di glosse esplicative attribuibili allo stesso Stefaneschi.</p> Iacopo Stefaneschi; Fulvio Delle Donne (Curatore) Copyright (c) 2021 BUP - Basilicata University Press http://creativecommons.org/licenses/by/4.0 http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/231 Mon, 15 Feb 2021 00:00:00 +0000 Territorio, popolazione e risorse http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/212 <p><a href="http://www.fedoapress.unina.it/"><strong><img src="http://www.sba.unina.it/getImage.php?id=479&amp;w=164&amp;h=78" alt="Logo_FedOAPress"></strong></a></p> <p>&nbsp;</p> <p><strong>Editore:</strong>&nbsp;FedOA - Federico II University Press&nbsp;</p> <p><strong>Collana:&nbsp;</strong>Clio. Saggi di scienze storiche, archeologiche e storico-artistiche</p> <p><strong>Pagine:</strong>&nbsp;176</p> <p><strong>Lingua:</strong>&nbsp;Italiano</p> <p><strong>NBN:&nbsp;</strong><a href="http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-26910">http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-26910</a></p> <p><strong>Abstract:&nbsp;</strong>Il volume trae spunto dalle relazioni discusse nel Convegno <em>Territorio, popolazione e risorse: strutture produttive nell’economia del mondo romano</em>, organizzato a Napoli il 26 ottobre 2018; rappresenta il risultato di un progetto di ricerca inteso ad analizzare l’evoluzione economica, politica e sociale del territorio italico, principalmente della <em>regio I</em>, in epoca romana. Per questo specifico ambito geografico-amministrativo, si sono considerati aspetti e problemi relativi al paesaggio rurale, alle forme di produzione e al ruolo delle città, attraverso la rilettura di diverse tipologie di <em>evidence</em> (innanzitutto fonti letterarie e documentarie), sulla base del presupposto teorico che esista una stretta correlazione tra popolazione, sfruttamento delle risorse e urbanizzazione.</p> <p>&nbsp;</p> <p>&nbsp;</p> Giovanna Daniela Merola, Alfredina Storchi Marino (Curatore) Copyright (c) 2021 Giovanna Daniela Merola, Alfredina Storchi Marino (Curatore) http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/212 Wed, 10 Feb 2021 00:00:00 +0000 La messa in scena del corpo regio nel regno di Sicilia http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/230 <p><a title="BUP - Basilicata University Press" href="https://eng-bup.unibas.it/" target="_blank" rel="noopener"><img src="/public/site/images/fdelledonne/BUP_Flying_book_thumbnail5.jpg"></a></p> <p><strong>Collana</strong><strong>:</strong> Mondi Mediterranei, 5</p> <p><strong>Pagine</strong><strong>: </strong>236</p> <p><strong>Lingua</strong><strong>:</strong>&nbsp;Italiano</p> <p><strong>NBN</strong><strong>:&nbsp;</strong><a href="http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-26914">http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-26914</a></p> <p><strong>Abstract: </strong>Il volume analizza il corpo dei re di Sicilia concentrandosi sul valore performativo della sua dimensione fisica e materiale. Nello specifico, vengono indagati due determinati casi di studio: la narrazione del corpo di Federico III d’Aragona (1296-1337) nelle cronache del tempo e la raffigurazione del corpo di Roberto d’Angiò (1309-1343) nei suoi ritratti. L’intento è quello di verificare se tali re, nelle loro quotidiane attività di governo, fecero espressamente ricorso a una messa in scena teatralizzata del loro corpo reale o raffigurato. In altre parole, se volutamente, consapevolmente e studiatamente adottarono determinate caratteristiche fisiche al fine di trasmettere uno specifico messaggio di legittimazione e di rafforzamento dell’autorità regia, allo scopo di stimolare nei sudditi il consenso.</p> Mirko Vagnoni Copyright (c) 2021 BUP - Basilicata University Press http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/230 Tue, 02 Feb 2021 00:00:00 +0000 Comunicare l’assenza. L’Incompiuta di Venosa tra conservazione e innovazione. http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/226 <p><a href="http://www.fedoapress.unina.it/"><strong><img src="http://www.sba.unina.it/getImage.php?id=479&amp;w=164&amp;h=78" alt="Logo_FedOAPress"></strong></a></p> <p><strong>Editore:</strong> FedOA - Federico II University Press&nbsp;</p> <p><strong>Collana:</strong>&nbsp;TRIA Urban Studies</p> <p><strong>Pagine:&nbsp;</strong>238</p> <p><strong>Lingua:&nbsp;</strong>italiano</p> <p><strong>NBN:&nbsp;</strong>&nbsp;<a href="http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-26982">http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-26982</a></p> <p><strong>Abstract:&nbsp;</strong>All’interno del Parco Archeologico di Venosa, in provincia di Potenza, domina una grande croce scoperta, emblema del non-finito medievale: l’Incompiuta, parte dell’abbazia della SS. Trinità.</p> <p>Attraverso le vicende storiche che l’hanno vista protagonista, la presente ricerca analizza il rapporto della chiesa con la colonia romana <em>Venusia</em> e, successivamente, con la città medievale. Tale approccio ha consentito di conoscere il contesto storico, sociale, urbanistico e tecnologico in cui l'Incompiuta si inseriva, come basi per una attendibile lettura morfologica e architettonica del manufatto.</p> <p>Il rilievo dell’abbaziale mediante tecniche di fotogrammetria digitale ha fornito un modello tridimensionale dettagliato, indispensabile per la conoscenza dello stato di fatto dell'organismo architettonico, connotato da un elevato grado di fragilità. Le ipotesi ricostruttive sono state supportate e validate dal rapporto costante con il <em>digital twin </em>derivato dal rilievo e dalle analogie con altre chiese franco-benedettine coeve, e hanno lo scopo di valorizzare l’ambizioso progetto architettonico non ultimato.</p> <p>La predisposizione inoltre di contenuti digitali in realtà aumentata e realtà virtuale per la comunicazione dell’architettura e dei suoi paramenti decorativi hanno infine lo scopo di sperimentare un nuovo livello di fruizione, basato sull’immersività nelle spazialità ricostruite e sull’interazione con le forme architettoniche e scultoree attraverso gli elementi digitali immessi nello spazio fisico mediante la realtà aumentata.</p> Marco Lucignano Copyright (c) 2021 Marco Lucignano http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/226 Fri, 29 Jan 2021 00:00:00 +0000 L’Università degli studi della Basilicata http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/228 <p><a title="BUP - Basilicata University Press" href="https://eng-bup.unibas.it/" target="_blank" rel="noopener"><img src="/public/site/images/fdelledonne/BUP_Flying_book_thumbnail5.jpg"></a></p> <p>&nbsp;</p> <p><strong>Collana</strong><strong>:</strong> Mondi Mediterranei, 4</p> <p><strong>Pagine</strong><strong>:</strong> 220</p> <p><strong>Lingua</strong><strong>:</strong>&nbsp;Italiano</p> <p><strong>NBN</strong><strong>:&nbsp;</strong><a href="http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-26915">http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-26915</a></p> <p><strong>Abstract: </strong>Nel volume è delineato il profilo storico dell’Università degli studi della Basilicata, dal primo progetto di legge, presentato in Senato, nel 1969, alla concretizzazione della sua istituzione, nell’ambito della legge 219/1981 sulla ricostruzione delle aree colpite dal tragico terremoto del 1980, all’avvio e sviluppo delle sue attività scientifiche e didattiche, dall’inaugurazione del primo anno accademico, 1983-84, a quello del 2019-20. E ciò accompagnando, per ogni capitolo, la parte discorsiva con una mirata appendice documentaria, nell’obiettivo di meglio far cogliere il progressivo ed articolato sviluppo dell’Ateneo, insieme con la portata e l’incidenza di ruoli e funzioni esercitati a livello di interrelazioni istituzionali e sul territorio.</p> <p>Un percorso, quello seguito, dal quale ben emergono connotazioni portanti del profilo storico di un Ateneo, quale quello della Basilicata, che, pur tra non pochi, iniziali, precondizionamenti strutturali e di servizi e progressive restrizioni finanziarie statali, è riuscito non solo a salvaguardare ed a tenere alti i livelli della sua attività scientifica e del­l’offerta didattica, ma a svolgere e sviluppare un sempre più attivo e diffuso ruolo nel quadro del sistema universitario italiano ed internazionale.</p> Antonio Lerra Copyright (c) 2021 Antonio Lerra http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/228 Wed, 27 Jan 2021 00:00:00 +0000 Pharmacare 2019 http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/224 <p><strong><a href="http://www.fedoapress.unina.it/"><img src="http://www.sba.unina.it/getImage.php?id=479&amp;w=164&amp;h=78" alt="Logo_FedOAPress"></a></strong></p> <p>&nbsp;</p> <p><strong>Editore:</strong>&nbsp;FedOA - Federico II University Press</p> <p><strong>Collana:&nbsp;</strong>&nbsp;Phàrmakon</p> <p><strong>Pagine:</strong>&nbsp; 221</p> <p><strong>Lingua:</strong>&nbsp;Italiano</p> <p><strong>NBN:<a href="&nbsp;http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-27000">&nbsp;</a></strong><a href="&nbsp;http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-27000">http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-27000</a></p> <p><strong>Abstract:&nbsp;</strong>Questo volume intende offrire una sintesi efficace ed esaustiva dei dati relativi ai consumi e alla spesa dei farmaci erogati a carico del Servizio Sanitario Regionale (SSR) della Campania in regime di assistenza convenzionata per l’anno 2019.</p> <p>Sulla base delle informazioni fornite da una banca dati che copre una popolazione assistibile di circa sei milioni di abitanti rappresentativa del 10% circa della popolazione nazionale, è stata tracciata una correlazione tra la prevalenza delle patologie presenti nel territorio e il corrispondente utilizzo dei farmaci, suggerendo al contempo valide interpretazioni sui principali fattori che influenzano la variabilità nelle prescrizioni. È stata inoltre dedicata un’accurata analisi ai profili prescrittivi delle principali categorie terapeutiche, con particolare attenzione ai regimi di politerapia negli over 65, alle differenze di genere nell’utilizzo dei farmaci e ai profili di utilizzo dei farmaci nei pazienti con COVID-19.</p> <p>È stata così realizzata una dettagliata panoramica sull’uso dei farmaci in termini di spesa, volumi e tipologia all’interno dell’ambito territoriale, che vuole candidarsi quale strumento di monitoraggio a supporto dei decisori, utile sia per la pianificazione di interventi di sanità pubblica, sia per l’identificazione di potenziali aree di miglioramento.</p> Valentina Orlando, Antonio Cittadini, Roberto Colonna, Enrico Coscioni, Massimo di Gennaro, Amelia Filippelli, Roberta Giordana, Ilaria Guarino, Giuseppe Limongelli, Valeria Marina Monetti, Sara Mucherino, Ettore Novellino, Fulvio Pandico, Alessandro Perrella, Antonio Postiglione, Salvatore Riegler, Roberta Stefanelli, Ugo Trama, Enrica Menditto (Curatore) Copyright (c) 2021 Valentina Orlando, Antonio Cittadini, Roberto Colonna, Enrico Coscioni, Massimo di Gennaro, Amelia Filippelli, Roberta Giordana, Ilaria Guarino, Giuseppe Limongelli, Valeria Marina Monetti, Sara Mucherino, Ettore Novellino, Fulvio Pandico, Alessandro Perrella, Antonio Postiglione, Salvatore Riegler, Roberta Stefanelli, Ugo Trama, Enrica Menditto (Curatore) http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/224 Sun, 24 Jan 2021 00:00:00 +0000 Alfonsi regis Triumphus - Il Trionfo di re Alfonso http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/223 <p><a title="BUP - Basilicata University Press" href="https://bup.unibas.it/" target="_blank" rel="noopener"><img src="/public/site/images/fdelledonne/BUP_Flying_book_thumbnail5.jpg"></a></p> <p>&nbsp;</p> <p><strong>Editore</strong><strong>:</strong>&nbsp;<a title="BUP – Basilicata University Press" href="https://bup.unibas.it/" target="_blank" rel="noopener">BUP – Basilicata University Press</a></p> <p><strong>Collana</strong><strong>:</strong> Digital Humanities</p> <p><strong>Lingua</strong><strong>:</strong> Italiano, Latino</p> <p><strong>ISBN:</strong> 978-88-945152-0-6</p> <p><strong>NBN: </strong><a href="http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-26913">http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-26913</a></p> <p><strong>Abstract: </strong>L’<em>Alfonsi Regis Triumphus</em> descrive il trionfo celebrato a Napoli da Alfonso il Magnanimo il 26 febbraio 1443, dopo la conquista del Regno, portata a termine nel giugno dell’anno precedente. Probabilmente scritta a ridosso dell’evento, ma compiuta e rielaborata nel 1455, assieme al <em>De dictis et factis Alfonsi Regis</em> e alla <em>Oratio in expeditionem contra Turcos</em> è un’opera in cui si porta a piena maturazione l’Umanesimo “mo­nar­chico”, di cui, alla corte regia di Napoli, il Panor­mita fu il principale artefice.</p> <p dir="ltr">La presente edizione è basata sul ms. della Biblio­teca Apostolica Vaticana, Urb. lat. 1185, vergato da Pietro Ursuleo († 1483), rinomato copista della biblioteca dei re aragonesi di Napoli, per il duca di Urbino Federico da Montefeltro.</p> Antonio Beccadelli (Panormita); Fulvio Delle Donne (Curatore) Copyright (c) 2021 Fulvio Delle Donne; Fulvio Delle Delle Donne (Editor) http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/223 Mon, 18 Jan 2021 00:00:00 +0000 Le prime scritture iraniane http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/221 <pre class="tw-data-text tw-ta tw-text-small" dir="ltr" data-placeholder="Traduzione"><span lang="it" tabindex="0"><a href="http://www.unior.it/ateneo/8966/1/university-press.html"><img src="/public/site/images/smargiotta/UniorPress2.jpg"></a><br></span></pre> <p><strong>Editore:</strong>&nbsp;UniorPress</p> <p><strong>Collana:</strong>&nbsp;Series Minor</p> <p><strong>Pagine:&nbsp;</strong>200</p> <p><strong>Lingua:</strong>&nbsp;Francese</p> <p><strong>NBN:&nbsp;</strong><a href="http://nbn.depositolegale.it/urn:nbn:it:unina-26528">http://nbn.depositolegale.it/urn:nbn:it:unina-26528</a></p> <p><strong>Abstract</strong>:&nbsp;«E qui, nella mia affascinazione per questa misteriosa scrittura, sta la vera ragione del mio lavoro». Così Piero Meriggi (1899-1982) giustificava la sua “diserzione” dalle lingue anatoliche per proseguire la sua ricerca sui sistemi di scrittura detti “proto-elamita” (PE) ed “elamita lineare” (EL). Quarant’anni dopo, questo fascino è rimasto intatto: il sistema di scrittura PE, creato alla fine del IV millennio a.C., è infatti uno dei più antichi al mondo e all’interesse per le origini di un fenomeno si sovrappone l’attrazione per una scrittura ancora in gran parte indecifrata, caratteristica che condivide con la scrittura EL, apparsa in Iran quasi 1000 anni dopo, verso la fine del III millennio a.C.</p> <p>La pubblicazione di questo volume da parte del Dipartimento Asia, Africa e Mediterraneo dell’Università “L’Orientale” rende accessibile il lavoro di ricerca che F. Desset ha dedicato a queste antiche rappresentazioni del sapere, siano esse di natura economica e contabile come le tavolette PE o dalla forte connotazione ideologica come le iscrizioni EL, e costituisce una tappa importante nello studio di una delle creazioni più significative della civiltà umana: la scrittura.</p> <p>Il volume è arricchito da numerose tavole esplicative e foto a colori.</p> François Desset Copyright (c) 2021 François Desset http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/221 Mon, 11 Jan 2021 00:00:00 +0000