SHARE Libri http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress <p align="justify"><strong>Nell'ambito della convenzione <a title="Share: Presentazione" href="http://www.sharecampus.it" target="_blank" rel="noopener">Universities SHARE</a>&nbsp;(Scholarly Heritage and Access to Research),&nbsp;le Università di Napoli Federico II, Napoli L'Orientale, Napoli Parthenope, Napoli Suor Orsola Benincasa, Campania Vanvitelli, Salerno, Sannio e Basilicata pubblicano ad accesso aperto con il proprio nome editoriale o con quello di SHARE Press:&nbsp;<br></strong></p> <ol> <li class="show">riviste scientifiche (<a href="http://www.serena.unina.it/" target="_blank" rel="noopener">SHARE Journals</a>), sulla piattaforma&nbsp;<a href="http://www.serena.unina.it/" target="_blank" rel="noopener">SeReNa</a>&nbsp;</li> <li class="show">collane di libri elettronici (SHARE Books), su questa piattaforma FedOABooks</li> <li class="show">prodotti, dati della ricerca e documentazione storica (<a href="http://elea.unisa.it/handle/10556/2055">SHARE Open Archive</a>), sulla piattaforma EleA.</li> </ol> <p>La pubblicazione di riviste, collane e altri prodotti della ricerca avviene su istanza di uno degli atenei convenzionati.</p> <p>Inoltre attraverso un protocollo di intesa la Società dei Naturalisti in Napoli e il CEA. Centro Editoriale di Ateneo dell’Università di Cassino e del Lazio Meridionale pubblicano ad accesso aperto riviste scientifiche, collane di libri elettronici, prodotti, dati della ricerca e documentazione storica.&nbsp;</p> it-IT <p>I volumi pubblicati sono resi subito liberamente accessibili in rete con&nbsp;licenza&nbsp;<a title="licenza CC BY 4.0" href="https://creativecommons.org/licenses/by-nd/4.0/" target="_blank">CC BY-ND 4.0</a></p> delledon@unina.it (Prof. Roberto Delle Donne) alfcosco@unina.it (Dr. Alfredo Cosco) OMP 3.3.0.7 http://blogs.law.harvard.edu/tech/rss 60 Elementi di Meteorologia per la Progettazione Green http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/287 <p><strong><img src="http://www.sba.unina.it/getImage.php?id=479&amp;w=164&amp;h=78" alt="Logo_FedOAPress" /></strong></p> <p><strong>Editore:</strong> FedOA - Federico II University Press</p> <p><strong>Collana: </strong> TRIA Urban Studies</p> <p><strong>Pagine:</strong> 156</p> <p><strong>Lingua:</strong> Italiano</p> <p><strong>NBN:</strong> </p> <p><strong>Abstract: </strong>Il volume è stato impostato in maniera divulgativa, e cerca di proporre una Meteorologia per immagini, concentrando la propria attenzione sulla descrizione delle nubi, eteree presenze che quasi sempre ci forniscono precise informazioni in merito al tempo che farà.<br />Esistono dieci generi di nubi, numerose specie e ancor più numerose varietà, e ciascuna di esse si forma nel cielo non a caso ma perché nell’atmosfera, in quel punto, si sta sviluppando un ben preciso meccanismo fisico e termodinamico.</p> <p>Le nubi possono essere considerate le attrici protagoniste di questo volume e per ciascuna di esse si è cercato di individuare il nesso tra tali meccanismi di formazione e la probabile evoluzione futura del tempo meteorologico.</p> <p>Nel libro il tipo di nube più ricorrente è il <em>Cumulonimbus</em>, in quanto è proprio essa, detta anche nube delle tempeste, quella che genera i fenomeni meteorologici più intensi e, talvolta, devastanti, come i nubifragi, i tornado, le grandinate, ecc.</p> <p>Dopo aver diffusamente trattato i fenomeni associati ai <em>Cumulonimbus</em> si è passati, nella parte finale del volume, a fornire alcuni spunti utili a comprendere le dinamiche di risposta del territorio alle sollecitazioni indotte dagli eventi pluviometrici estremi e, in ultima analisi, ad individuare strategie di pianificazione territoriale in grado di mitigare gli impatti sul territorio.</p> <p>Da questo punto di vista, le Infrastrutture Green presentano notevoli potenzialità, in particolare se esse vengono considerate un tassello di primaria importanza in un complessivo piano di adattamento alle complesse dinamiche del cambiamento climatico.</p> Alberto Fortelli Copyright (c) 2021 Alberto Fortelli http://creativecommons.org/licenses/by/4.0 http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/287 Mon, 18 Oct 2021 00:00:00 +0000 Abitare la Sanità. L’altra faccia della città storica http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/286 <p>I tre Laboratori del Terzo anno condotti all’interno del Corso di Laurea Triennale in Scienze dell’Architettura (Dipartimento di Architettura - Università degli Studi di Napoli “Federico II”), dei quali si presentano gli esiti in questo volume, hanno sviluppato le proprie sperimentazioni progettuali nell’ambito del quartiere Sanità, un luogo riconducibile al sistema di periferie centrali e che è parte di quella logica di sistematica frammentazione e discontinuità che nella realtà napoletana si afferma come principio urbanizzatore. I saggi e i progetti raccolti in questo volume illustrano i risultati di un’esperienza che ha rappresentato un’opportunità per sperimentare un’attività didattica funzionale alle necessità di una Scuola di Architettura aperta e inclusiva ma che allo stesso tempo ricerca, nelle personali esperienze di ciascun docente, modalità, processi e maniere di insegnare il progetto capaci di delineare orizzonti culturali differenti a favore di una pluralità di sguardi sull’architettura della città.</p> <p>&nbsp;</p> Alberto Calderoni, Gianluigi Freda, Mariateresa Giammetti (Curatore) Copyright (c) 2021 Alberto Calderoni, Gianluigi Freda, Mariateresa Giammetti (Curatore) http://creativecommons.org/licenses/by/4.0 http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/286 Mon, 27 Sep 2021 00:00:00 +0000 Per un’educazione alla sostenibilità nell’università http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/285 <p>Questo volume del Comitato di Ateneo per lo Sviluppo Sostenibile (CASe) presenta la prima esperienza di coordinamento e condivisione realizzata da tutte le componenti dell’Università di Cassino e del Lazio Meridionale impegnate in materia di didattica della sostenibilità, economica, sociale, istituzionale e ambientale. <em>Si tratta di </em>un volume dedicato allo stato e alle prospettive dell’offerta formativa universitaria in materia di sviluppo sostenibile e<em> un contributo alle attività della </em>Rete delle Università per lo Sviluppo sostenibile (RUS) <em>rientranti nella seconda missione universitaria: la didattica. I temi dell’educazione alla sostenibilità nell’Università sono declinati nelle diverse aree di appartenenza dei singoli ricercatori, ma quasi tutti i contributi hanno dovuto fare riferimento alla</em> pandemia COVID-19, che ha condizionato e sta condizionando molteplici aspetti della ricerca e della didattica.</p> Domenico de Vincenzo (Curatore); Andrea Riggio Copyright (c) 2021 Domenico de Vincenzo (Curatore); Andrea Riggio http://creativecommons.org/licenses/by/4.0 http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/285 Thu, 23 Sep 2021 00:00:00 +0000 Verso il superamento dell'ergastolo ostativo? http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/282 <p><img src="blob:http://www.fedoabooks.unina.it/a3fc5461-ed26-451f-b977-a228e3e901c1" /></p> <p><strong>Editore:</strong> FedOA - Federico II University Press</p> <p><strong>Collana: </strong> Fuori Collana </p> <p><strong>Pagine:</strong> 134</p> <p><strong>Lingua:</strong> Italiano</p> <p><strong>NBN: </strong><a href="http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-27693">http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-27693</a></p> <p><strong>Abstract: </strong>L’ergastolo ostativo è un tema particolarmente critico, dove il principio costituzionale della risocializzazione della pena deve confrontarsi con la dura e serrata lotta alla criminalità organizzata e alle mafie.</p> <p>Con la sentenza n. 253 del 2019 — che ha dichiarato l’illegittimità dell’art. 4-<em>bis</em> ord. pen., nella parte in cui non prevede la possibilità di concedere permessi premio, ai condannati per i delitti <em>ostativi</em> ivi elencati, in mancanza della collaborazione con la giustizia — la Corte costituzionale ha aperto un <em>varco</em> verso il superamento di automatismi legislativi reputati irragionevoli.</p> <p>La pronuncia, che ha posto più questioni di quante ne abbia dette espressamente, ha offerto l’opportunità per un importante convegno, tenutosi presso la Casa circondariale di Cassino, lo scorso 20 gennaio 2020. I relatori d’eccezione presenti hanno dato vita, generosamente, ad un confronto onesto, che ha consentito di rendere al meglio le distinte, e spesso distanti, posizioni sull’argomento, che ha visto, anche nella recentissima questione di costituzionalità sollevata dalla prima sezione penale della Corte di Cassazione (con ordinanza n.18518/20 depositata il 18 giugno 2020), i suoi ulteriori, e prevedibili, sviluppi.</p> Sarah Grieco, Salvatore Scalera (Curatore) Copyright (c) 2021 Sarah Grieco (Curatore) http://creativecommons.org/licenses/by/4.0 http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/282 Tue, 21 Sep 2021 00:00:00 +0000 La Mostra d’Oltremare nella Napoli occidentale. Ricerche storiche e restauro del moderno http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/278 <p><strong><a href="http://www.fedoapress.unina.it/"><img src="http://www.sba.unina.it/getImage.php?id=479&amp;w=164&amp;h=78" alt="Logo_FedOAPress" /></a></strong></p> <p><strong>Editore:</strong> FedOA - Federico II University Press</p> <p><strong>Collana: </strong> Fuori Collana </p> <p><strong>Pagine:</strong> 635</p> <p><strong>Lingua:</strong> Italiano</p> <p><strong>NBN:</strong> <a href="http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-27605">http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-27605</a></p> <p><strong>Abstract: </strong>Il presente lavoro nasce con un duplice obiettivo: andare più a fondo nella conoscenza di un caposaldo urbano e al tempo stesso contribuire a delineare per esso uno scenario futuro adeguato al suo valore, a partire da un corretto recupero delle multiformi e pregiate architetture che lo compongono. La necessità di approfondimento ha riguardato azioni e temi plurimi: esaminare il retroterra del progetto della Mostra d’Oltremare, individuato nei nuovi studi non soltanto nel dibattito cittadino su un adeguato spazio per le esposizioni da collocarsi preferibilmente ad occidente, ma anche in interessanti e autoriali soluzioni preliminari, finora sconosciute, che hanno condizionato la conformazione definitiva; mettere in luce la specificità dei singoli elementi del complesso, sopravvissuti o scomparsi, senza limitarsi ai casi più noti e celebrati, ma anche a quelli meno indagati e più difficili da interpretare, senza trascurare gli spazi aperti e il verde; approfondire anche quelle architetture non interpretabili nella linea della modernità, e tuttavia ugualmente emblematiche di quella fase, per cui meritevoli di conservazione; non limitare l’attenzione alla fase eroica, ancorché discutibile, della prima fondazione, ma analizzare con la medesima acribia anche quelle successive, a partire dalla problematica ricostruzione e risignificazione del Dopoguerra; non arrestarsi alla pur vasta ricognizione sistematica di fonti indirette finora non indagate – dai tanti archivi, a scala non solo cittadina ma nazionale, ai quotidiani e alla stampa coeva – ma interrogare con metodo scientifico le stesse consistenze materiali degli edifici; infine, non direzionare lo sguardo solo sul passato e sulla storia della Mostra e delle singole architetture, ma proiettarlo sul futuro individuando le migliori strategie di recupero, restauro e conservazione.</p> Aldo Aveta, Alessandro Castagnaro, Fabio Mangone (Curatore) Copyright (c) 2021 Aldo Aveta, Alessandro Castagnaro, Alessandro Castagnaro (Curatore) http://creativecommons.org/licenses/by/4.0 http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/278 Fri, 10 Sep 2021 00:00:00 +0000 Templa serena http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/260 <p><strong><a href="http://www.fedoapress.unina.it/"><img src="http://www.sba.unina.it/getImage.php?id=479&amp;w=164&amp;h=78" alt="Logo_FedOAPress"></a></strong></p> <p>&nbsp;</p> <p><strong>Editore:</strong>&nbsp;FedOA - Federico II University Press</p> <p><strong>Collana:&nbsp;</strong>&nbsp;Fuori Collana&nbsp;</p> <p><strong>Pagine:</strong>&nbsp;432</p> <p><strong>Lingua:</strong>&nbsp;Italiano</p> <p><strong>NBN:</strong>&nbsp;<a href="http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-27540">http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-27540</a></p> <p><strong>Abstract:&nbsp;</strong>Il volume miscellaneo&nbsp;<em>Templa serena. Studi in onore di Enrico Flores</em>, raccoglie 37 contributi, offerti da colleghi, amici e allievi. Racchiude saggi su diversi argomenti, tratti dalla letteratura greca (Eschilo, Eupoli, Euripide, Epicuro), da vari generi di prosa (Cicerone, Floro, Seneca, Tacito, Apuleio, Gellio) e poesia latina (Virgilio, Orazio, Ovidio, Giovenale), dalla letteratura moderna e contemporanea (Dante, Giovanni Pontano, Giordano Bruno, Italo Svevo, Enea Silvio Piccolomini), spaziando tra indagini di carattere linguistico, esegetico, filosofico e storico. In buona parte la raccolta muove da alcuni tra gli interessi più vivi disseminati nelle pagine e nei discorsi del maestro Flores: Epicuro, Ennio, Lucrezio, De Saussure, l’Africa, la guerra. La raccolta, a dieci anni dal suo pensionamento, è nata dalla volontà di offrire un segno di amicizia e di sincera stima al maestro e collega.</p> Mariantonietta Paladini (Curatore) Copyright (c) 2021 Mariantonietta Paladini (Curatore) http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/260 Sat, 07 Aug 2021 00:00:00 +0000 01 Castel Volturno Advanced Design Studio http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/265 <p><strong><a href="http://www.fedoapress.unina.it" target="_blank" rel="noopener"><img src="http://www.sba.unina.it/getImage.php?id=479&amp;w=164&amp;h=78" alt="Logo_FedOAPress"></a></strong></p> <p><strong>Editore:</strong> FedOA Press - Federico II Open Access University Press&nbsp;</p> <p><strong>Collana:</strong> ADS Advanced Design Studio</p> <p><strong>Pagine:</strong>&nbsp;349</p> <p><strong>Lingua:</strong> Italiano</p> <p><strong>NBN:&nbsp;</strong><a href="http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-27538">http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-27538</a></p> <p><strong>Abstract</strong>: Un confronto didattico e interdisciplinare su un territorio come Castel Volturno rappresenta, per gli studenti all’ultimo anno del corso di studi in Architettura 5UE, una presa di coscienza importante, sia dal punto di vista progettuale e professionale, che nello sviluppo di una particolare sensibilità nei confronti di alcuni luoghi.</p> <p>La pubblicazione raccoglie gli esiti del lavoro svolto nell’arco dell’anno accademico 2018-2019, ponendo in evidenza il carattere fortemente laboratoriale che il territorio di indagine ha richiesto. La struttura del libro rispecchia, infatti, il lavoro sperimentale svolto, a partire dall’esplorazione di alcuni temi e metodi preliminari, esaminati nella sezione “Saggi”; proseguendo attraverso lo studio dei “transetti” e l’interazione con le persone che abitano questi luoghi; lavorando, infine, alla messa a sistema e ad una “sintesi” delle informazioni e delle indagini effettuate nelle proposte progettuali, descritte nella sezione “Progetti”. Proposte progettuali non intese come esiti definitivi e in termini conclusivi, ma come insieme di input, scoperte, rivelazioni e, pertanto, continuamente sottoposte ad aggiornamento e mutazione.</p> <p>Scenari di nuovi possibili significati e di nuove trasformazioni sono, dunque, il risultato di questo lavoro, composto da diversi livelli di approfondimento legati ai molteplici strati di “sensibilizzazione” verso i luoghi e alla sperimentazione progettuale, approfondita rispetto a tutti livelli, dettagli, aspetti ad essa connessi.</p> Adriana Bernieri, Francesca Coppolino (Curatore) Copyright (c) 2021 Adriana Bernieri, Francesca Coppolino (Curatore) http://creativecommons.org/licenses/by/4.0 http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/265 Wed, 04 Aug 2021 00:00:00 +0000 Spazi urbani sicuri http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/261 <p><strong><a href="http://www.fedoapress.unina.it/"><img src="http://www.sba.unina.it/getImage.php?id=479&amp;w=164&amp;h=78" alt="Logo_FedOAPress"></a></strong></p> <p><strong>Editore:</strong>&nbsp;FedOA - Federico II University Press</p> <p><strong>Collana:&nbsp;</strong>&nbsp;TRIA Urban Studies</p> <p><strong>Pagine:</strong>&nbsp;490</p> <p><strong>Lingua:</strong>&nbsp;Italiano</p> <p><strong>NBN:&nbsp;</strong><a href="http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-27539">http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-27539</a></p> <p><strong>Abstract:&nbsp;</strong>Uno dei principali requisiti per il buon funzionamento delle città, e per la loro sostenibilità, è che esse siano dotate di strade e spazi pubblici sicuri. Tale circostanza è ribadita dagli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030, in particolare dal Goal 11 con il quale si promuove la creazione di città sicure, oltre che inclusive, resilienti e sostenibili.</p> <p>La sicurezza in città è ostacolata quotidianamente dal verificarsi di reati predatori o episodi di inciviltà che condizionano la percezione di insicurezza innalzando la paura.</p> <p>La crescente domanda di sicurezza avanzata dai cittadini impone un cambio di prospettiva rispetto agli approcci sino ad ora adottati per far fronte a tale problematica.</p> <p>L’obiettivo di rendere la città più sicura non può essere perseguito esclusivamente con azioni di controllo o di tipo repressivo o con sporadici e generalizzati interventi di matrice sociale. È necessario affrontare la problematica in una prospettiva multidisciplinare e multilivello, seguendo un <em>approccio integrato</em> che inglobi in sé considerazioni, competenze, strategie ed azioni di natura urbanistica, architettonica, sociologica, criminologica, giuridica e politica.</p> <p>Alla luce di quanto osservato, la raccolta si configura come occasione per riflettere, in maniera più attenta, su una tematica di particolare complessità, integrando saperi e punti di vista differenti che possano guidare l’urbanistica verso la predisposizione di azioni specifiche, eventualmente da poter contemplare nel Piano Urbanistico Comunale, per l’adeguamento, nel tempo, degli spazi urbani a criteri di sicurezza.</p> Francesca Coppola, Michele Grimaldi, Isidoro Fasolino (Curatore) Copyright (c) 2021 Francesca Coppola, Michele Grimaldi, Isidoro Fasolino http://creativecommons.org/licenses/by/4.0 http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/261 Sat, 31 Jul 2021 00:00:00 +0000 I rischi naturali del cambiamento climatico nelle città del Mediterraneo http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/199 <p><strong><a href="http://www.fedoapress.unina.it" target="_blank" rel="noopener"><img src="http://www.sba.unina.it/getImage.php?id=479&amp;w=164&amp;h=78" alt="Logo_FedOAPress"></a></strong></p> <p><strong>Editore:</strong> FedOA Press - Federico II Open Access University Press&nbsp;</p> <p><strong>Collana:</strong> Smart City, Urban Planning for a Sustainable Future</p> <p><strong>Pagine:</strong> 188</p> <p><strong>Lingua:</strong> Italiano</p> <p><strong>NBN:&nbsp;</strong><a href="http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-27507">http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-27507</a></p> <p><strong>Abstract</strong>: Le città dell’intero pianeta sono seriamente minacciate dagli impatti del cambiamento climatico, e strategie efficaci ed efficienti a ridurne la loro esposizione e vulnerabilità per prevenire potenziali danni alla popolazione sono richieste. Le città in zone climatiche sensibili pagherebbero un conto molto salato, proprio come quelle che si affacciano sul Mediterraneo, che sono il focus del saggio. Questo lavoro si struttura in quattro parti. Nella prima, è presentato il frame culturale, politico e scientifico del tema del cambiamento climatico, attraverso un excursus dei negoziati, degli accordi e degli avanzamenti scientifici che hanno diviso l’opinione di ricercatori, cittadini e policy-makers. La seconda parte affronta il tema delle teorie del rischio e della loro applicazione al governo delle trasformazioni urbane e territoriali. Nella terza è presentato un focus al Mediterraneo e alla rete di città insediate lungo le sue coste. Nell’ultima parte si approfondiscono gli eventi climatici estremi che presentano le più alte probabilità di verificarsi per l’area oggetto di studio.</p> Carmen Guida Copyright (c) 2021 Carmen Guida http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/199 Fri, 30 Jul 2021 00:00:00 +0000 Le ageing cities tra passato e futuro. Strategie, metodi e proposte per migliorare l’accessibilità degli anziani ai servizi urbani http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/247 <p><strong><a href="http://www.fedoapress.unina.it" target="_blank" rel="noopener"><img src="http://www.sba.unina.it/getImage.php?id=479&amp;w=164&amp;h=78" alt="Logo_FedOAPress"></a></strong></p> <p><strong>Editore:</strong> FedOA Press - Federico II Open Access University Press&nbsp;</p> <p><strong>Collana:</strong> Smart City, Urban Planning for a Sustainable Future</p> <p><strong>Pagine:</strong>&nbsp;187</p> <p><strong>Lingua:</strong> Italiano</p> <p><strong>NBN:&nbsp;</strong><a href="http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-27508">http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-27508</a></p> <p><strong>Abstract</strong>: Il volume raccoglie le conclusioni di un lavoro di ricerca che costituisce il naturale quanto autonomo sviluppo dei risultati del progetto MOBILAGE – Mobility and ageing: daily life and welfare supportive networks at the neighborhood level, finanziato nel biennio 2018-2020 da Fondazione Cariplo (Gant N° 2017-0942) e concluso nel giugno 2020.</p> <p>La questione ageing cities negli ultimi tempi ha assunto la connotazione di vera e propria emergenza soprattutto in ragione dei trend di crescita della popolazione anziana nelle città industrializzate. Il tema, di estrema rilevanza sia nel dibattito scientifico che nella prassi operativa nazionale e internazionale, si configura come una delle sfide/opportunità per ripensare/ridisegnare le città migliorando la qualità di vita degli anziani.</p> <p>Il gruppo di ricerca impegnato in questo lavoro, sotto la guida di Carmela Gargiulo, è costituito da giovani ricercatori che afferiscono al laboratorio TeMALab del Dipartimento di Ingegneria Civile, Edile e Ambientale (DICEA) dell’Università di Napoli Federico II.</p> Carmela Gargiulo, Gerardo Carpentieri, Federica Gaglione, Carmen Guida, Sabrina Sgambati, Floriana Zucaro Copyright (c) 2021 Carmela Gargiulo, Gerardo Carpentieri, Federica Gaglione, Carmen Guida, Sabrina Sgambati, Floriana Zucaro http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/247 Thu, 29 Jul 2021 00:00:00 +0000 Società multiculturali e diritto delle relazioni familiari http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/262 <p><strong><span lang="it" tabindex="0"><a href="http://www.unior.it/ateneo/8966/1/university-press.html"><img src="/public/site/images/smargiotta/UniorPress2.jpg"></a></span></strong></p> <p><strong>E</strong><strong>ditore:</strong>&nbsp;UniorPress</p> <p><strong>Collana:</strong> Quaderni del Dipartimento di Scienze Umane e Sociali</p> <p><strong>Pagine:</strong> 301</p> <p><strong>Lingua:</strong> Italiano</p> <p><strong>NBN:&nbsp;</strong><a href="http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-27537">http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-27537</a><strong><br></strong></p> <p><strong>Abstract:&nbsp;</strong>L’accentuazione dei flussi migratori è all’origine della formazione delle società multiculturali, così denominate perché connotate dalla presenza di “nuove minoranze”, costituite da persone sradicate dall’insediamento d’origine e portatrici di modelli familiari ispirati a principi rinvenibili negli ordinamenti giuridici dei paesi di provenienza o fondati su diritti di matrice consuetudinaria o confessionale; principi che appaiono spesso assai distanti da quelli dei paesi di approdo. Il giurista è allora chiamato all’arduo compito di risolvere i conflitti tra le diverse culture giuridiche che entrano in contatto, tenendo conto del rango e della pluralità di interessi coinvolti ed avendo riguardo al modo in cui tali interessi si atteggiano quando calati all’interno delle relazioni familiari.</p> Giuseppe Cataldi, Roberta Montinaro (Curatore) Copyright (c) 2021 Giuseppe Cataldi, Roberta Montinaro (Curatore) http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/262 Wed, 14 Jul 2021 00:00:00 +0000 Parole tra frontiere http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/258 <p><strong><span lang="it" tabindex="0"><a href="http://www.unior.it/ateneo/8966/1/university-press.html"><img src="/public/site/images/smargiotta/UniorPress2.jpg"></a></span></strong></p> <p><strong>E</strong><strong>ditore:</strong>&nbsp;UniorPress</p> <p><strong>Collana:</strong> Fuori Collana</p> <p><strong>Pagine:</strong> 112</p> <p><strong>Lingua:</strong> Italiano</p> <p><strong>NBN:&nbsp;</strong><a href="http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-27449">http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-27449</a></p> <p><strong>Abstract:&nbsp;</strong>Il volume è caratterizzato da tre parti principali.</p> <p>Nella prima parte viene presentato il quadro teorico, caratterizzato dall’approccio multidisciplinare ed interdisciplinare. Vengono esaminate le questioni linguistiche all’interno dei tre processi socio-culturali della storia recente, e cioè il processo della formazione degli stati nazionali, il processo della globalizzazione ed il processo dell’integrazione europea.</p> <p>Nella seconda parte viene messo in evidenza come alla lingua appartiene il ruolo principale nel processo della definizione delle identità dei gruppi etnico-linguistici. Dall’analisi socio-culturale del periodo recente emerge anche il ruolo accentuato della lingua inglese come lingua franca a livello globale.</p> <p>Nella terza parte l’area transfrontaliera viene esaminata nel senso sociolinguistico come un’unica comunità di comunicazione, vista la sua alta frequenza di contatti, mentre di solito all’interno di questo unico spazio comunicativo si possono identificare più spazi simbolici dove la lingua può funzionare come indicatore di diversità. Gli spazi simbolici si riferiscono anche ai contenuti extra-linguistici e sembra importante sottolineare che in questo modo nello spazio transconfinario la lingua non può essere usata come mero strumento di comunicazione, visto che la stessa scelta della lingua rappresenta un atto di dimostrazione dell’appartenenza ad uno spazio simbolico.</p> <p>L’ultima parte offre infine alcuni elementi che si considerano utili per costruire un modello di ricerca e di pianificazione linguistica nelle aree di confine all’interno del contesto europeo, dove viene potenziata la necessità di eliminare ogni influenza negativa dei confini e di favorire l’integrazione. Inoltre viene anche considerato il fatto che le zone di confine possono rappresentare un prezioso ambiente “naturale” dove più facilmente che altrove possono essere raggiunti gli obbiettivi europei del multilinguismo, preservando in questo modo anche la diversità linguistica.</p> Ferdinando Longobardi Copyright (c) 2021 Ferdinando Longobardi http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/258 Mon, 05 Jul 2021 00:00:00 +0000 ESISTENZE http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/252 <p><strong><span lang="it" tabindex="0"><a href="http://www.unior.it/ateneo/8966/1/university-press.html"><img src="/public/site/images/smargiotta/UniorPress2.jpg"></a></span></strong></p> <p><strong>E</strong><strong>ditore:</strong>&nbsp;UniorPress</p> <p><strong>Collana:</strong> Laboratorio di traduzione</p> <p><strong>Pagine:</strong> 288</p> <p><strong>Lingua:</strong> Italiano</p> <p><strong>NBN:&nbsp;</strong><a href="http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-27452">http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-27452</a></p> <p><strong>Abstract:&nbsp;</strong>“Il Teatro arabo nato dalle scritture degli ultimi anni è forse il più contemporaneo tra quanti ne esistano. Il più profondamente contemporaneo. La contemporaneità non è ciò che cronachisticamente accade oggi. La contemporaneità è assoluta solo quando la sua forza riguarda il sempre, quel sempre che attinge a ciò che è avvenuto nell<span dir="RTL" lang="HI">’</span>ieri dei secoli trascorsi, spingendosi fino al futuro, senza limiti” (dalla prefazione di R. Cappuccio).</p> <p class="Didefault">Questo volume antologico, il primo in lingue occidentali a raccogliere testi della nuova drammaturgia in lingua araba, parte dalla collaborazione tra il Dipartimento Asia Africa e Mediterraneo (DAAM) dell<span dir="RTL" lang="HI">’</span>Università degli Studi di Napoli <span dir="RTL" lang="AR-SA">“</span>L<span dir="RTL" lang="HI">’</span>Orientale” e la Fondazione Campania dei Festival organizzatrice del Campania Teatro Festival (CTF). Questa pubblicazione rientra nelle attività del Laboratorio di Traduzione istituito nell<span dir="RTL" lang="HI">’</span>ambito del progetto del Dipartimento di Eccellenza 2018-2022 del DAAM.</p> Monica Ruocco (Curatore) Copyright (c) 2021 Monica Ruocco (Curatore) http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/252 Mon, 28 Jun 2021 00:00:00 +0000 Frammenti di Cina http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/250 <p><strong><span lang="it" tabindex="0"><a href="http://www.unior.it/ateneo/8966/1/university-press.html"><img src="/public/site/images/smargiotta/UniorPress2.jpg"></a></span></strong></p> <p><strong>E</strong><strong>ditore:</strong>&nbsp;UniorPress</p> <p><strong>Collana:</strong> Quaderni delle Collezioni Museali de “L’Orientale”</p> <p><strong>Pagine:</strong> 166</p> <p><strong>Lingua:</strong> Italiano</p> <p><strong>NBN:</strong>&nbsp;<a href="http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-27448">http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-27448</a></p> <p><strong>Abstract:&nbsp;</strong>Il volume “Frammenti di Cina” è dedicato alla sezione cinese del Museo Orientale ‘Umberto Scerrato’ dell’Università degli studi di Napoli “L’Orientale”. Comprende saggi di vari studiosi che&nbsp; esaminano e approfondiscono tematiche relative agli oggetti esposti in museo, dalla porcellana (Caterina) alla scultura (Visconti), dall’arte funeraria (Montella) alla pittura (Macrì) e calligrafia (Amitrano).</p> <p>La sezione cinese è arricchita da un esemplare unico, una grande mappa della Cina realizzata da Matteo Ripa e custodita all’Orientale fin dalla fondazione del Collegio dei Cinesi (Muzzupappa).</p> Lucia Caterina, Chiara Visconti (Curatore) Copyright (c) 2021 Lucia Caterina, Chiara Visconti (Curatore) http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/250 Fri, 18 Jun 2021 00:00:00 +0000 LA CITTÀ PALINSESTO/II. Tracce, sguardi e narrazioni sulla complessità dei contesti urbani storici http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/249 <p><strong><a href="http://www.fedoapress.unina.it/"><img src="http://www.sba.unina.it/getImage.php?id=479&amp;w=164&amp;h=78" alt="Logo_FedOAPress"></a></strong></p> <p><strong>Editore:</strong>&nbsp;FedOA - Federico II University Press</p> <p><strong>Collana:&nbsp;</strong> <span id="cell-17-title" class="gridCellContainer"><span class="label">Storia e iconografia dell’architettura, delle città e dei siti europei</span></span></p> <p><strong>Pagine:</strong>&nbsp;996</p> <p><strong>Lingua:</strong>&nbsp;Italiano</p> <p><strong>NBN: </strong><a href="http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-27542">http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-27542</a></p> <p><strong>Abstract: &nbsp;</strong>Questo volume accoglie le più recenti riflessioni attorno ai necessari fondamenti, teorici e di pensiero, nonché gli aspetti tecnici, artistici, tecnologici che portano a concepire la città e il paesaggio come palinsesto figurativo e fenomenologico. Città e paesaggio, infatti, continuamente soggetti a operazioni di cancellature e riscritture – in termini di progetto e restauro, di tutela e valorizzazione, di disegno e ridisegno – sono i testimoni visivi di come appare a noi il palinsesto oggi, grazie al connubio sempre più stretto fra tecnologie e strumenti di visione, in un’ottica proiettiva e trasformativa fortemente relazionale.</p> Maria Ines Pascariello, Alessandra Veropalumbo (Curatore) Copyright (c) 2020 Maria Ines Pascariello, Alessandra Veropalumbo http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/249 Wed, 09 Jun 2021 00:00:00 +0000 LA CITTÀ PALINSESTO/I. Tracce, sguardi e narrazioni sulla complessità dei contesti urbani storici http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/248 <p><strong><a href="http://www.fedoapress.unina.it/"><img src="http://www.sba.unina.it/getImage.php?id=479&amp;w=164&amp;h=78" alt="Logo_FedOAPress"></a></strong></p> <p><strong>Editore:</strong>&nbsp;FedOA - Federico II University Press</p> <p><strong>Collana:&nbsp;</strong> <span id="cell-17-title" class="gridCellContainer"><span class="label">Storia e iconografia dell’architettura, delle città e dei siti europei</span></span></p> <p><strong>Pagine:</strong>&nbsp;1570</p> <p><strong>Lingua:</strong>&nbsp;Italiano</p> <p><strong>NBN:&nbsp;</strong><a href="http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-27541">http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-27541</a></p> <p><strong>Abstract:&nbsp;</strong>Oggetto di questo volume è l’articolato patrimonio di tracce, di immagini, di narrazioni che costruiscono lacittà contemporanea. Parliamo di realtà urbane che vanno rilette e raccontate per parti, per strati, a ritroso, in maniera tale da poter sbrogliare quell’intricata matassa di sovrapposizioni che si sono succedute nel corso del tempo. Sono tracce molto spesso ancora in situ, talvolta nascoste, qualche volta modificate, ma anche distratte, frammentate, malcelate e nascoste.</p> Francesca Capano, Massimo Visone (Curatore) Copyright (c) 2020 Francesca Capano, Massimo Visone (Curatore) http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/248 Wed, 09 Jun 2021 00:00:00 +0000 Il Regno. Società, culture, poteri (secc. XIII-XV) http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/246 <p><img src="/public/site/images/vlocastro/unisa2.png" alt="" width="71" height="71"></p> <p><strong>Editore:</strong>&nbsp;Università degli Studi di Salerno. Dipartimento&nbsp;di Scienze del Patrimonio Culturale</p> <p><strong>Collana:</strong>&nbsp;Schola Salernitana. E-Book, Studi e Testi</p> <p><strong>Pagine:</strong>&nbsp;200</p> <p><strong>Lingua:</strong>&nbsp;Italiano</p> <p><strong>NBN:&nbsp;&nbsp;</strong><a href="http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-27018">http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-27018</a><strong><br></strong></p> <p><strong>Abstract:&nbsp;</strong>Il volume raccoglie i nove contributi presentati da giovani studiosi medievisti in occasione della Giornata di Studi Il Regno. Società, culture, poteri (secc. XIII-XV), svoltasi l’8 maggio 2019 presso l’aula conferenze DiSPaC dell’Università degli studi di Salerno.</p> Mario Loffredo, Antonio Tagliente (Curatore) Copyright (c) 2021 Mario Loffredo, Antonio Tagliente (Curatore) http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/246 Mon, 31 May 2021 00:00:00 +0000 Matteo Ripa. Giornale (1705-1724) http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/263 <p><strong><span lang="it" tabindex="0"><a href="http://www.unior.it/ateneo/8966/1/university-press.html"><img src="/public/site/images/smargiotta/UniorPress2.jpg"></a></span></strong></p> <p><strong>E</strong><strong>ditore:</strong>&nbsp;UniorPress</p> <p><strong>Collana:</strong> Matteo Ripa</p> <p><strong>Pagine:</strong> 370</p> <p><strong>Lingua:</strong> Italiano</p> <p><strong>NBN:&nbsp;</strong><a href="http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-27535">http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-27535</a></p> <p><strong>Abstract:&nbsp;</strong>Il terzo volume del <em>Giornale </em>di Matteo Ripa riguarda gli anni dal 1716 al 1720 e racconta la cronaca di due rotture: la prima fra la Santa Sede e Cina, a seguito della Costituzione Apostolica&nbsp;del 1715; la seconda sempre fra la Santa Sede e la Compagnia di Gesù.</p> Michele Fatica (Curatore) Copyright (c) 2021 Michele Fatica (Curatore) http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/263 Thu, 20 May 2021 00:00:00 +0000 La Repubblica napoletana del 1799 http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/241 <p><em><a href="http://www.fedoapress.unina.it/"><strong><img src="http://www.sba.unina.it/getImage.php?id=479&amp;w=164&amp;h=78" alt="Logo_FedOAPress"></strong></a></em></p> <p><strong>Editore:</strong>&nbsp;FedOA - Federico II University Press&nbsp;</p> <p><strong>Collana:&nbsp;</strong>Fuori Collana&nbsp;&nbsp;</p> <p><strong>Pagine:</strong>&nbsp;140</p> <p><strong>Lingua:</strong>&nbsp;Italiano</p> <p><strong>NBN:&nbsp;</strong>&nbsp;<a href="http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-27533">http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-27533</a></p> <p><strong>Abstract:&nbsp;</strong><em>La Repubblica napoletana del 1799</em> ripropone il libro di Anna Maria Rao pubblicato nel 1997 per la collana dei tascabili economici della Newton &amp; Compton. Il testo è corredato da una relazione inedita presentata al convegno di Oxford <em>Naples 1799. Enlightenment, Revolution and Social Change</em> (24-26 settembre 1999). L’iniziativa è un omaggio all’autrice degli amici, colleghi e allievi di Storia moderna del Dipartimento di Studi umanistici dell’Università degli studi di Napoli Federico II.</p> <p>Questa nuova edizione è rivolta a un vasto pubblico di lettori: è un invito a conoscere e a ripensare la storia della Repubblica napoletana, a riflettere sui suoi caratteri peculiari all’interno del Triennio 1796-1799, della storia del Mezzogiorno e della storia europea.</p> Anna Maria Rao Copyright (c) 2021 Anna Maria Rao http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/241 Mon, 17 May 2021 00:00:00 +0000 Il Regno di Sicilia in età normanna e sveva http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/239 <p><img src="/public/site/images/fdelledonne/BUP_Flying_book_thumbnail33.png"></p> <p><strong>Collana</strong>: Mondi Mediterranei, 6</p> <p><strong>Pagine</strong>: 406</p> <p><strong>Lingua</strong>: italiano</p> <p><strong>ISBN: </strong>978-88-31309-11-0</p> <p><strong>NBN</strong>:&nbsp;<a href="http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-27010">http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-27010</a></p> <p><strong>Abstract</strong>: Il Regno di Sicilia, in età normanna e sveva, costituisce una realtà politico-amministrativa unitaria, ma assai multiforme nei suoi compositi tratti etnici, sociali e territoriali. Con tale varietà i sovrani dell’Italia meridionale seppero confrontarsi, dando compiuta e piena dimostrazione delle loro qualità politiche e dei loro interessi intellettuali, delineando precisi indirizzi culturali e di governo. Se l’Università di Napoli, fondata nel 1224, rappresentò la piena espressione della volontà e della lungimiranza politica di un grande re e imperatore come Federico II, anche l’attività amministrativa fu un formidabile strumento di regolamentazione istituzionale e ideologica del Regno.<br>Questo è il campo di indagine del presente volume che, in particolare, pone l’attenzione sulle strategie organizzative tanto della cultura quanto della politica. Esse culminarono certamente nei decenni dominati dall’eccezionale figura di Federico II, ma furono predisposte dai suoi immediati predecessori normanni e – proseguite compiutamente dai suoi figli Corrado e Manfredi – non furono del tutto scardinate neanche dai sovrani della dinastia angioina.</p> <p>&nbsp;</p> <p><strong>Sommario</strong></p> <p>Pietro Colletta, Teofilo De Angelis, Fulvio Delle Donne, <em>Premessa. Politica e politiche culturali nell’età normanna e sveva</em></p> <p>&nbsp;</p> <p><em>&nbsp; &nbsp;Organizzazione e strategie della cultura</em></p> <p>Jean-Marie Martin, <em>Culture e tipi di formazione nel Mezzogiorno prima dell’Università</em></p> <p>Fulvio Delle Donne, <em>L’organizzazione dello </em>Studium<em> di Napoli e la nobiltà del saper</em><em>e</em></p> <p>Pietro Colletta, <em>Genesi e tradizione del mito di Guglielmo II «re buono» (secc. XII-XIV)</em></p> <p>Teofilo De Angelis, <em>La cultura medica e le acque termali flegree tra XII e XIII secolo: la testimonianza di Pietro da Eboli</em></p> <p>Armando Bisanti, <em>Orgoglio poetico e lode del sovrano nei </em>carmina<em> di Enrico di Avranches per Federico II</em></p> <p>Clara Fossati, <em>Cronaca di una battaglia mancata: Genova e Federico II nel carme di Ursone da Sestri</em></p> <p>Martina Pavoni, «Per agros amoenos et prata florentia». <em>Cultura epistolare e consolazione retorica in Pietro da Prezza</em></p> <p>Mirko Vagnoni, <em>Federico II e la messa in scena del corpo regio in immagine</em></p> <p>&nbsp;</p> <p><em>&nbsp; &nbsp;Organizzazione e strategie della politica</em></p> <p>Horst Enzensberger, <em>Tra cancelleria e Magna Curia. L’assetto politico-amministrativo del Regno di Sicilia</em></p> <p>Edoardo D’Angelo, <em>Il </em>De rebus circa regni Siciliae curiam gestis<em> dello pseudo-Ugo Falcando: prosopografia e</em><em> politica dell’età normanna</em></p> <p>Francesco Panarelli, <em>Ancora sullo pseudo Falcando e l’</em>Epistola ad Petrum</p> <p>Marino Zabbia, <em>Memorie mutevoli. Federico II nelle cronache genovesi (secc. XIII-XV)</em></p> <p>Erasmo Merendino, <em>La politica orientale di Federico II</em></p> <p>Rodney Lokaj, <em>Clare the Epistolographer against Church and Empire </em>stupenda paupertas<em> vs </em>stupor mundi</p> <p>Walter Koller, <em>Manfredi e l’arte della guerra</em></p> <p>Daniela Patti, <em>“Luoghi forti” nel territorio ennese in età medievale. Organizzazione del territorio, strategie difensive e politico-culturali nella Sicilia medievale</em></p> Pietro Colletta, Teofilo De Angelis, Fulvio Delle Donne (Curatore) Copyright (c) 2021 BUP - Basilicata University Press http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/239 Fri, 07 May 2021 00:00:00 +0000 Aporie dell’integrazione europea http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/238 <p><em><strong><a href="http://www.fedoapress.unina.it/"><img src="http://www.sba.unina.it/getImage.php?id=479&amp;w=164&amp;h=78" alt="Logo_FedOAPress"></a></strong></em></p> <p><strong>Editore:&nbsp;&nbsp;</strong>FedOA - Federico II Open Access University Press&nbsp;</p> <p><strong>Collana:</strong>&nbsp;Scuola delle Scienze Umane e Sociali. Quaderni</p> <p><strong>Pagine:</strong>&nbsp;296</p> <p><strong>Lingua:&nbsp;</strong>Italiano</p> <p><strong>NBN</strong>:&nbsp;<a href="http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-26981">http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-26981</a></p> <p><strong>Abstract:&nbsp;</strong><em>Aporie dell’integrazione europea: tra universalismo umanitario e sovranismo</em> è frutto di un percorso di studio e di ricerca che ha coinvolto studiosi afferenti all’Università di Évora e al Centro de Investigação em Ciência Política (CICP) in Portogallo e studiosi del DSU della Federico II di Napoli e di altre prestigiose università italiane. Il volume articolato in tre sezioni, affronta con un approccio interdisciplinare, la tensione tra l’universalismo – inteso tanto come principio filosofico proprio della tradizione culturale occidentale, quanto come principio giuridico-politico che è alla base del processo di integrazione – e il principio di sovranità che invece tende a preservare l’autonomia politica degli stati all’interno del processo di integrazione. Contributi di: Peluso, Morfino, Cacciatore, Giannini, Rocha Chuna, Boemio, Basso, Amendola, Arienzo, Tinè, Höbel Donato, D’Acunto.</p> <p>&nbsp;</p> Anna Pia Ruoppo, Irene Viparelli (Curatore) Copyright (c) 2021 Anna Pia Ruoppo, Irene Viparelli (Curatore) http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/238 Fri, 30 Apr 2021 00:00:00 +0000 Adhortatio http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/236 <p><img src="/public/site/images/fdelledonne/BUP_Flying_book_thumbnail31.png"></p> <p><strong>Collana:</strong> Digital Humanities, 6</p> <p><strong>Lingua:</strong> Italiano, Latino</p> <p><strong>ISBN: </strong>978-88-31309-12-7</p> <p><strong>NBN:&nbsp;</strong><a href="http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-27020">http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-27020</a></p> <p><strong>Abstract:&nbsp;</strong>Pietro da Prezza fu rinomato notaio e <em>dictator</em> attivo presso la corte dell'imperatore Federico II di Svevia e dei suoi successori. La <em>Adhortatio</em> è la sua opera più importante, scritta in conseguenza della battaglia di Tagliacozzo e della feroce esecuzione del giovanissimo Corradino di Svevia (1268), ordinata da Carlo I d'Angiò, che nel 1266 era già divenuto signore del Regno di Sicilia sconfiggendo Manfredi a Benevento (1266). Con la sua esortazione appassionata e raffinata incita il marchese Federico di Meissen, nipote di Federico II e parente più prossimo di Corradino, a rivendicare i suoi diritti sul Regno e a punire l'infamia di Carlo I d’Angiò, che aveva compiuto un misfatto inammissibile, contrario al diritto e alla religione.<span class="im"><br>L'edizione è basata sul ms. Leipzig, Universitätsbibliothek 1268, particolarmente attendibile e databile tra la fine del XIV e l'inizio del XV secolo.</span></p> Petrus de Pretio; Martina Pavoni (Curatore) Copyright (c) 2021 BUP - Basilicata University Press http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/236 Thu, 22 Apr 2021 00:00:00 +0000 Criminalità e sicurezza a Napoli http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/235 <p><a href="http://www.fedoapress.unina.it" target="_blank" rel="noopener"><strong><img src="http://www.sba.unina.it/getImage.php?id=479&amp;w=164&amp;h=78" alt="Logo_FedOAPress"></strong></a></p> <p><strong>Editore:</strong>&nbsp;FedOA - Federico II Open Access University Press&nbsp;</p> <p><strong>Pagine:</strong>&nbsp;496</p> <p><strong>Lingua:</strong>&nbsp;Italiano</p> <p><strong>NBN:</strong>&nbsp;<a href="http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-27534">http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-27534</a></p> <p><strong>Abstract:&nbsp;</strong>Il Terzo Rapporto evidenzia un marcato trend in diminuzione del fenomeno criminale, che certo impone una riflessione non solo sui motivi che stanno dietro questa flessione ma anche sulle misure di contrasto più efficaci, che probabilmente dovranno essere più selettive. In questo quadro, però, preoccupa la situazione di Napoli e della Campania dove si registrano crimini consumati da minori che, sebbene non quantitativamente elevati, si caratterizzano per la loro estrema violenza. Così come è degna di attenzione una struttura duale del mercato criminale su base territoriale, con una presenza quasi esclusiva di criminalità autoctona nel Mezzogiorno e una criminalità mista al Nord. Questo rapporto, poi, analizza nel dettaglio, dopo le estorsioni e l’usura trattate nelle precedenti edizioni, il tema della corruzione, scelto come reato da analizzare in profondità perché è con la corruzione che si esercita il potere. Anche per questo i mafiosi oggi più di ieri ricorrono allo strumento della corruzione, perché attraverso essa condizionano gli assetti istituzionali, i governi locali dei territori, svolgono attività di mediazione e di protezione, regolano i mercati e i servizi. In altre parole, l’analisi di questo reato e l’individuazione delle forze trainanti di questo fenomeno possono rappresentare una ulteriore occasione di riflessione sul probabile cambiamento di importanza gerarchica dei mercati criminali che può essere alla base delle mutazioni del fenomeno criminale che noi oggi osserviamo a livello aggregato.</p> Giacomo Di Gennaro, Riccardo Marselli (Curatore) Copyright (c) 2021 Giacomo Di Gennaro, Riccardo Marselli (Curatore) http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/235 Thu, 25 Mar 2021 00:00:00 +0000 Il Bilancio di Genere dell’Ateneo federiciano: dal rapporto di genere all’istituzionalizzazione del processo http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/227 <p><a href="http://www.fedoapress.unina.it/"><strong><img src="http://www.sba.unina.it/getImage.php?id=479&amp;w=164&amp;h=78" alt="Logo_FedOAPress"></strong></a></p> <p><strong>Editore:</strong>&nbsp;FedOA - Federico II University Press&nbsp;</p> <p><strong>Collana:&nbsp;</strong>Fuori Collana</p> <p><strong>Pagine:</strong>&nbsp;139</p> <p><strong>Lingua:</strong>&nbsp;Italiano</p> <p><strong>NBN:&nbsp;</strong><a href="http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-27532">http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-27532</a></p> <p><strong>Abstract:&nbsp;</strong>Le Università, in quanto enti di formazione e di ricerca,&nbsp; sono tenute a mettere in atto azioni e politiche volte a garantire la parità di genere e a rimuovere gli ostacoli che impediscono la piena realizzazione personale e professionale di uomini e donne. A tale scopo il Bilancio di Genere è lo strumento d’elezione per perseguire gli obiettivi di parità.&nbsp; Ma più che di un documento, si tratta di un vero e proprio articolato processo che richiede un significativo coinvolgimento della <em>governance </em>di Ateneo, attraverso un percorso di istituzionalizzazione dell’approccio alle questioni di genere.</p> <p>Il volume presenta gli esiti del secondo bilancio di genere della Federico II di Napoli, redatto secondo le Linee Guida elaborate dalla Conferenza dei Rettori delle Università Italiane. Oltre all’analisi di contesto, che consente di evidenziare i punti di forza e gli elementi di criticità dell’Ateneo federiciano&nbsp;&nbsp; rispetto alla parità di genere,&nbsp; il documento illustra il livello di integrazione della prospettiva di genere nei documenti strategici di Ateneo,&nbsp; la rete di organismi preposti alle tematiche di genere e il repertorio delle azioni messe in atto nel quinquennio precedente. L’analisi di genere degli impegni economico-finanziari, realizzata a partire dalla riclassificazione del bilancio, ha consentito&nbsp; inoltre di esplorare nel dettaglio le risorse espressamente destinate agli obiettivi di parità, identificando gli ambiti in cui è necessario investire maggiormente.&nbsp; Il documento include inoltre una prima analisi in ottica di genere dei questionari di rilevazione delle opinioni degli studenti e delle studentesse, che può essere adoperata come utile strumento per fornire spunti per la definizione di azioni positive destinate alla popolazione studentesca.</p> <p>Il quadro che emerge&nbsp; dall’analisi proposta è quello di un Ateneo che ha intrapreso un serio percorso di istituzionalizzazione dell’intero ciclo del Bilancio di Genere, attestato dall’impegno nella promozione di processi culturali ed organizzativi inclusivi volti a perseguire concretamente gli obiettivi di uguaglianza e di parità nella formazione, nella ricerca e nel lavoro.</p> Antonella Liccardo, Carla Camerlingo, Anna Lisa Amodeo, Claudia Caruso, Antonio Cotticelli, Francesca Galgano , Paola Paladino, Mariarosaria Petraglia, Silvia Renna (Curatore) Copyright (c) 2021 Antonella Liccardo, Carla Camerlingo, Anna Lisa Amodeo, Claudia Caruso, Antonio Cotticelli, Francesca Galgano , Paola Paladino, Mariarosaria Petraglia, Silvia Renna (Curatore) http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/227 Thu, 04 Mar 2021 00:00:00 +0000 Violent dad in child shoes http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/222 <p><a href="http://www.fedoapress.unina.it/"><strong><img src="http://www.sba.unina.it/getImage.php?id=479&amp;w=164&amp;h=78" alt="Logo_FedOAPress"></strong></a></p> <p><strong>Editore:</strong> FedOA - Federico II University Press&nbsp;</p> <p><strong>Collana:</strong>&nbsp;Fuori Collana</p> <p><strong>Pagine:&nbsp;</strong>262</p> <p><strong>Lingua:&nbsp;</strong>inglese&nbsp;</p> <p><strong>NBN:</strong>&nbsp;<a href="http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-27531">http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-27531</a></p> <p><strong>Abstract:&nbsp;</strong>Il volume descrive obiettivi, strategie e azioni di ViDaCS (Padri nei panni di un figlio/a), il progetto (numero 810449) iscritto nel programma europeo REC (Diritti, Eguaglianza e Cittadinanza 2014-2020). Il sottotitolo, <em>Un momento prima</em>, pone l’attenzione su un protocollo innovativo per il controllo delle emozioni da parte di padri autori di violenza domestica. Esso risponde alla finalità di prevenire e contrastare la violenza di genere attraverso il “trattamento degli autori”, al fine di prevenire tale comportamento e la sua reiterazione.&nbsp;<br>Il volume scaturisce da un'esperienza collettiva, volta a presentare il modello ecologico VidaCS insieme a interventi di formazione e di trattamento degli autori di violenza; è un'esperienza vissuta nei panni del bambino/a che assiste alla violenza del padre, proponendo scene domestiche alternative in cui il padre possa fermarsi un attimo prima di compierla. Peculiarità del volume è proporre all’autore di violenza la autoregolamentazione delle emozioni sottostanti ai suoi comportamenti attraverso un gioco immersivo con tecnologie 4.0.</p> Caterina Arcidiacono, Immacolata Di Napoli (Curatore) Copyright (c) 2021 Caterina Arcidiacono, Immacolata Di Napoli (Curatore) http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/222 Thu, 25 Feb 2021 00:00:00 +0000 Grecità e musica http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/233 <p id="h.p_UEgFUkYf1OTs" class="zfr3Q RuayVd"><img src="/public/site/images/fdelledonne/BUP_Flying_book_thumbnail3.png"></p> <p>&nbsp;</p> <p><strong>Collana:</strong> Akribos anaginoskein, 1</p> <p><strong>Pagine: </strong>XVI + 254</p> <p><strong>Lingua: </strong>Italiano</p> <p><strong>NBN:&nbsp;</strong><a href="http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-27406">http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-27406</a>&nbsp;</p> <p><strong>Abstract: </strong>Friedrich Spiro, nato da una famiglia ebraica berlinese nel 1863, fu musicista, critico musicale e filologo classico, allievo di Wilamowitz e Robert. Esperto di poesia ellenistica e metrica, si dedicò allo studio di Pausania, di cui produsse una nuova edizione critica per la Teubner. Dal 1891 si era trasferito a Roma, dove visse per un venticinquennio assieme alla moglie di dieci anni più giovane, la brillante violinista nata nell'impero russo e di formazione cosmopolita Assia Rombro: assieme a lei svolse ampia attività di critico musicale e di musicista, finché lo scoppio della prima guerra mondiale non li costrinse a tornare in Germania. Qui continuarono l'attività musicale, mentre Spiro insegnava al ginnasio. Lo stesso avvento del nazismo non li convinse subito ad emigrare: solo nel 1939 si stabiliranno in Svizzera, dove Friedrich morirà l'anno dopo, mentre Assia sopravvisse fino al 1956.</p> <p>In contatto, soprattutto negli anni romani, con grandi esponenti della cultura europea, Friedrich e Assia Spiro furono raffinati intellettuali, dotati di ricca sensibilità artistica. Friedrich, in particolare, mostrò presto insofferenza per la pura filologia, subendo la fascinazione di Nietzsche (di cui scrisse un importante necrologio) ed esponendo nei suoi scritti, sulla scia dei suoi maestri, il convincimento che la cultura europea dovesse richiamarsi alla grecità e alla grande arte per non cadere vittima della barbarie. Ripercorrere nel dettaglio le vicende, le relazioni e le idee dei coniugi Spiro, attraverso i loro scritti a stampa e le lettere scambiate con vari amici e colleghi (tra cui Johan Ludvig Heiberg e Otto Crusius), nonché attraverso le affermazioni talora cordiali e talora polemiche dei contemporanei (notevoli, in particolare, due curiosi mascheramenti satirici cui Spiro fu sottoposto prima in Germania da Ernst von Wolzogen e poi in Italia da Ettore Romagnoli) porta così a trattare delle contraddizioni della <em>Kultur</em>, e specialmente della crisi del modello di filologia storicista alla fine dell’800, ma più in generale del destino di una generazione di spiriti eletti la cui cultura si rivelò alfine impotente di fronte alle tragedie del XX secolo.</p> Aldo Corcella Copyright (c) 2021 Aldo Corcella http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/233 Mon, 22 Feb 2021 00:00:00 +0000 De Bonifatii pape VIII consecratione et coronatione - La consacrazione e l’incoronazione di papa Bonifacio VIII http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/231 <p><img src="/public/site/images/fdelledonne/BUP_Flying_book_thumbnail3.png"></p> <p>&nbsp;</p> <p><strong>Collana:</strong> Digital Humanities, 5</p> <p><strong>Linga:</strong> Italiano, Latino</p> <p><strong>ISBN: </strong>978-88-31309-09-7</p> <p><strong>NBN:&nbsp;</strong><a href="http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-26912">http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-26912</a></p> <p><strong>Abstract:&nbsp;</strong>Iacopo Stefaneschi (1260/70-1341) fu uno dei testimoni più importanti delle complesse vicende pontificie del periodo a cavallo tra XIII e XIV secolo. Furono anni formidabili, segnati dall’elezione papale di Celestino V e poi dalla sua successiva rinuncia e infine dalla sua canonizzazione. Connessa con quel gran rifiuto furono l’elezione e l’incoronazione di Bonifacio VIII, che sono celebrate nell’opera in esametri che qui si pubblica per la prima volta con traduzione italiana, introduzione e note di commento.</p> <p dir="ltr">La presente edizione è basata sul ms. della Biblio­teca Apostolica Vaticana, Vat. lat. 4933, l’unico codice che contiene in maniera completa la prima redazione dell’opera: controllato direttamente dall’autore, il testo è costellato di glosse esplicative attribuibili allo stesso Stefaneschi.</p> Iacopo Stefaneschi; Fulvio Delle Donne (Curatore) Copyright (c) 2021 BUP - Basilicata University Press http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/231 Mon, 15 Feb 2021 00:00:00 +0000 Territorio, popolazione e risorse http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/212 <p><a href="http://www.fedoapress.unina.it/"><strong><img src="http://www.sba.unina.it/getImage.php?id=479&amp;w=164&amp;h=78" alt="Logo_FedOAPress"></strong></a></p> <p>&nbsp;</p> <p><strong>Editore:</strong>&nbsp;FedOA - Federico II University Press&nbsp;</p> <p><strong>Collana:&nbsp;</strong>Clio. Saggi di scienze storiche, archeologiche e storico-artistiche</p> <p><strong>Pagine:</strong>&nbsp;176</p> <p><strong>Lingua:</strong>&nbsp;Italiano</p> <p><strong>NBN:&nbsp;</strong><a href="http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-26910">http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-26910</a></p> <p><strong>Abstract:&nbsp;</strong>Il volume trae spunto dalle relazioni discusse nel Convegno <em>Territorio, popolazione e risorse: strutture produttive nell’economia del mondo romano</em>, organizzato a Napoli il 26 ottobre 2018; rappresenta il risultato di un progetto di ricerca inteso ad analizzare l’evoluzione economica, politica e sociale del territorio italico, principalmente della <em>regio I</em>, in epoca romana. Per questo specifico ambito geografico-amministrativo, si sono considerati aspetti e problemi relativi al paesaggio rurale, alle forme di produzione e al ruolo delle città, attraverso la rilettura di diverse tipologie di <em>evidence</em> (innanzitutto fonti letterarie e documentarie), sulla base del presupposto teorico che esista una stretta correlazione tra popolazione, sfruttamento delle risorse e urbanizzazione.</p> <p>&nbsp;</p> <p>&nbsp;</p> Giovanna Daniela Merola, Alfredina Storchi Marino (Curatore) Copyright (c) 2021 Giovanna Daniela Merola, Alfredina Storchi Marino (Curatore) http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/212 Wed, 10 Feb 2021 00:00:00 +0000 La messa in scena del corpo regio nel regno di Sicilia http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/230 <p><a title="BUP - Basilicata University Press" href="https://eng-bup.unibas.it/" target="_blank" rel="noopener"><img src="/public/site/images/fdelledonne/BUP_Flying_book_thumbnail5.jpg"></a></p> <p><strong>Collana</strong><strong>:</strong> Mondi Mediterranei, 5</p> <p><strong>Pagine</strong><strong>: </strong>236</p> <p><strong>Lingua</strong><strong>:</strong>&nbsp;Italiano</p> <p><strong>NBN</strong><strong>:&nbsp;</strong><a href="http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-26914">http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-26914</a></p> <p><strong>Abstract: </strong>Il volume analizza il corpo dei re di Sicilia concentrandosi sul valore performativo della sua dimensione fisica e materiale. Nello specifico, vengono indagati due determinati casi di studio: la narrazione del corpo di Federico III d’Aragona (1296-1337) nelle cronache del tempo e la raffigurazione del corpo di Roberto d’Angiò (1309-1343) nei suoi ritratti. L’intento è quello di verificare se tali re, nelle loro quotidiane attività di governo, fecero espressamente ricorso a una messa in scena teatralizzata del loro corpo reale o raffigurato. In altre parole, se volutamente, consapevolmente e studiatamente adottarono determinate caratteristiche fisiche al fine di trasmettere uno specifico messaggio di legittimazione e di rafforzamento dell’autorità regia, allo scopo di stimolare nei sudditi il consenso.</p> Mirko Vagnoni Copyright (c) 2021 BUP - Basilicata University Press http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/230 Tue, 02 Feb 2021 00:00:00 +0000 Comunicare l’assenza. L’Incompiuta di Venosa tra conservazione e innovazione. http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/226 <p><a href="http://www.fedoapress.unina.it/"><strong><img src="http://www.sba.unina.it/getImage.php?id=479&amp;w=164&amp;h=78" alt="Logo_FedOAPress"></strong></a></p> <p><strong>Editore:</strong> FedOA - Federico II University Press&nbsp;</p> <p><strong>Collana:</strong>&nbsp;TRIA Urban Studies</p> <p><strong>Pagine:&nbsp;</strong>238</p> <p><strong>Lingua:&nbsp;</strong>italiano</p> <p><strong>NBN:&nbsp;</strong>&nbsp;<a href="http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-26982">http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-26982</a></p> <p><strong>Abstract:&nbsp;</strong>All’interno del Parco Archeologico di Venosa, in provincia di Potenza, domina una grande croce scoperta, emblema del non-finito medievale: l’Incompiuta, parte dell’abbazia della SS. Trinità.</p> <p>Attraverso le vicende storiche che l’hanno vista protagonista, la presente ricerca analizza il rapporto della chiesa con la colonia romana <em>Venusia</em> e, successivamente, con la città medievale. Tale approccio ha consentito di conoscere il contesto storico, sociale, urbanistico e tecnologico in cui l'Incompiuta si inseriva, come basi per una attendibile lettura morfologica e architettonica del manufatto.</p> <p>Il rilievo dell’abbaziale mediante tecniche di fotogrammetria digitale ha fornito un modello tridimensionale dettagliato, indispensabile per la conoscenza dello stato di fatto dell'organismo architettonico, connotato da un elevato grado di fragilità. Le ipotesi ricostruttive sono state supportate e validate dal rapporto costante con il <em>digital twin </em>derivato dal rilievo e dalle analogie con altre chiese franco-benedettine coeve, e hanno lo scopo di valorizzare l’ambizioso progetto architettonico non ultimato.</p> <p>La predisposizione inoltre di contenuti digitali in realtà aumentata e realtà virtuale per la comunicazione dell’architettura e dei suoi paramenti decorativi hanno infine lo scopo di sperimentare un nuovo livello di fruizione, basato sull’immersività nelle spazialità ricostruite e sull’interazione con le forme architettoniche e scultoree attraverso gli elementi digitali immessi nello spazio fisico mediante la realtà aumentata.</p> Marco Lucignano Copyright (c) 2021 Marco Lucignano http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/226 Fri, 29 Jan 2021 00:00:00 +0000 L’Università degli studi della Basilicata http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/228 <p><a title="BUP - Basilicata University Press" href="https://eng-bup.unibas.it/" target="_blank" rel="noopener"><img src="/public/site/images/fdelledonne/BUP_Flying_book_thumbnail5.jpg"></a></p> <p>&nbsp;</p> <p><strong>Collana</strong><strong>:</strong> Mondi Mediterranei, 4</p> <p><strong>Pagine</strong><strong>:</strong> 220</p> <p><strong>Lingua</strong><strong>:</strong>&nbsp;Italiano</p> <p><strong>NBN</strong><strong>:&nbsp;</strong><a href="http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-26915">http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-26915</a></p> <p><strong>Abstract: </strong>Nel volume è delineato il profilo storico dell’Università degli studi della Basilicata, dal primo progetto di legge, presentato in Senato, nel 1969, alla concretizzazione della sua istituzione, nell’ambito della legge 219/1981 sulla ricostruzione delle aree colpite dal tragico terremoto del 1980, all’avvio e sviluppo delle sue attività scientifiche e didattiche, dall’inaugurazione del primo anno accademico, 1983-84, a quello del 2019-20. E ciò accompagnando, per ogni capitolo, la parte discorsiva con una mirata appendice documentaria, nell’obiettivo di meglio far cogliere il progressivo ed articolato sviluppo dell’Ateneo, insieme con la portata e l’incidenza di ruoli e funzioni esercitati a livello di interrelazioni istituzionali e sul territorio.</p> <p>Un percorso, quello seguito, dal quale ben emergono connotazioni portanti del profilo storico di un Ateneo, quale quello della Basilicata, che, pur tra non pochi, iniziali, precondizionamenti strutturali e di servizi e progressive restrizioni finanziarie statali, è riuscito non solo a salvaguardare ed a tenere alti i livelli della sua attività scientifica e del­l’offerta didattica, ma a svolgere e sviluppare un sempre più attivo e diffuso ruolo nel quadro del sistema universitario italiano ed internazionale.</p> Antonio Lerra Copyright (c) 2021 Antonio Lerra http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/228 Wed, 27 Jan 2021 00:00:00 +0000 Pharmacare 2019 http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/224 <p><strong><a href="http://www.fedoapress.unina.it/"><img src="http://www.sba.unina.it/getImage.php?id=479&amp;w=164&amp;h=78" alt="Logo_FedOAPress"></a></strong></p> <p>&nbsp;</p> <p><strong>Editore:</strong>&nbsp;FedOA - Federico II University Press</p> <p><strong>Collana:&nbsp;</strong>&nbsp;Phàrmakon</p> <p><strong>Pagine:</strong>&nbsp; 221</p> <p><strong>Lingua:</strong>&nbsp;Italiano</p> <p><strong>NBN:<a href="&nbsp;http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-27000">&nbsp;</a></strong><a href="&nbsp;http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-27000">http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-27000</a></p> <p><strong>Abstract:&nbsp;</strong>Questo volume intende offrire una sintesi efficace ed esaustiva dei dati relativi ai consumi e alla spesa dei farmaci erogati a carico del Servizio Sanitario Regionale (SSR) della Campania in regime di assistenza convenzionata per l’anno 2019.</p> <p>Sulla base delle informazioni fornite da una banca dati che copre una popolazione assistibile di circa sei milioni di abitanti rappresentativa del 10% circa della popolazione nazionale, è stata tracciata una correlazione tra la prevalenza delle patologie presenti nel territorio e il corrispondente utilizzo dei farmaci, suggerendo al contempo valide interpretazioni sui principali fattori che influenzano la variabilità nelle prescrizioni. È stata inoltre dedicata un’accurata analisi ai profili prescrittivi delle principali categorie terapeutiche, con particolare attenzione ai regimi di politerapia negli over 65, alle differenze di genere nell’utilizzo dei farmaci e ai profili di utilizzo dei farmaci nei pazienti con COVID-19.</p> <p>È stata così realizzata una dettagliata panoramica sull’uso dei farmaci in termini di spesa, volumi e tipologia all’interno dell’ambito territoriale, che vuole candidarsi quale strumento di monitoraggio a supporto dei decisori, utile sia per la pianificazione di interventi di sanità pubblica, sia per l’identificazione di potenziali aree di miglioramento.</p> Valentina Orlando, Antonio Cittadini, Roberto Colonna, Enrico Coscioni, Massimo di Gennaro, Amelia Filippelli, Roberta Giordana, Ilaria Guarino, Giuseppe Limongelli, Valeria Marina Monetti, Sara Mucherino, Ettore Novellino, Fulvio Pandico, Alessandro Perrella, Antonio Postiglione, Salvatore Riegler, Roberta Stefanelli, Ugo Trama, Enrica Menditto (Curatore) Copyright (c) 2021 Valentina Orlando, Antonio Cittadini, Roberto Colonna, Enrico Coscioni, Massimo di Gennaro, Amelia Filippelli, Roberta Giordana, Ilaria Guarino, Giuseppe Limongelli, Valeria Marina Monetti, Sara Mucherino, Ettore Novellino, Fulvio Pandico, Alessandro Perrella, Antonio Postiglione, Salvatore Riegler, Roberta Stefanelli, Ugo Trama, Enrica Menditto (Curatore) http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/224 Sun, 24 Jan 2021 00:00:00 +0000 Alfonsi regis Triumphus - Il Trionfo di re Alfonso http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/223 <p><a title="BUP - Basilicata University Press" href="https://bup.unibas.it/" target="_blank" rel="noopener"><img src="/public/site/images/fdelledonne/BUP_Flying_book_thumbnail5.jpg"></a></p> <p>&nbsp;</p> <p><strong>Editore</strong><strong>:</strong>&nbsp;<a title="BUP – Basilicata University Press" href="https://bup.unibas.it/" target="_blank" rel="noopener">BUP – Basilicata University Press</a></p> <p><strong>Collana</strong><strong>:</strong> Digital Humanities</p> <p><strong>Lingua</strong><strong>:</strong> Italiano, Latino</p> <p><strong>ISBN:</strong> 978-88-945152-0-6</p> <p><strong>NBN: </strong><a href="http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-26913">http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-26913</a></p> <p><strong>Abstract: </strong>L’<em>Alfonsi Regis Triumphus</em> descrive il trionfo celebrato a Napoli da Alfonso il Magnanimo il 26 febbraio 1443, dopo la conquista del Regno, portata a termine nel giugno dell’anno precedente. Probabilmente scritta a ridosso dell’evento, ma compiuta e rielaborata nel 1455, assieme al <em>De dictis et factis Alfonsi Regis</em> e alla <em>Oratio in expeditionem contra Turcos</em> è un’opera in cui si porta a piena maturazione l’Umanesimo “mo­nar­chico”, di cui, alla corte regia di Napoli, il Panor­mita fu il principale artefice.</p> <p dir="ltr">La presente edizione è basata sul ms. della Biblio­teca Apostolica Vaticana, Urb. lat. 1185, vergato da Pietro Ursuleo († 1483), rinomato copista della biblioteca dei re aragonesi di Napoli, per il duca di Urbino Federico da Montefeltro.</p> Antonio Beccadelli (Panormita); Fulvio Delle Donne (Curatore) Copyright (c) 2021 Fulvio Delle Donne; Fulvio Delle Delle Donne (Editor) http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/223 Mon, 18 Jan 2021 00:00:00 +0000 Le prime scritture iraniane http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/221 <pre class="tw-data-text tw-ta tw-text-small" dir="ltr" data-placeholder="Traduzione"><span lang="it" tabindex="0"><a href="http://www.unior.it/ateneo/8966/1/university-press.html"><img src="/public/site/images/smargiotta/UniorPress2.jpg"></a><br></span></pre> <p><strong>Editore:</strong>&nbsp;UniorPress</p> <p><strong>Collana:</strong>&nbsp;Series Minor</p> <p><strong>Pagine:&nbsp;</strong>200</p> <p><strong>Lingua:</strong>&nbsp;Francese</p> <p><strong>NBN:&nbsp;</strong><a href="http://nbn.depositolegale.it/urn:nbn:it:unina-26528">http://nbn.depositolegale.it/urn:nbn:it:unina-26528</a></p> <p><strong>Abstract</strong>:&nbsp;«E qui, nella mia affascinazione per questa misteriosa scrittura, sta la vera ragione del mio lavoro». Così Piero Meriggi (1899-1982) giustificava la sua “diserzione” dalle lingue anatoliche per proseguire la sua ricerca sui sistemi di scrittura detti “proto-elamita” (PE) ed “elamita lineare” (EL). Quarant’anni dopo, questo fascino è rimasto intatto: il sistema di scrittura PE, creato alla fine del IV millennio a.C., è infatti uno dei più antichi al mondo e all’interesse per le origini di un fenomeno si sovrappone l’attrazione per una scrittura ancora in gran parte indecifrata, caratteristica che condivide con la scrittura EL, apparsa in Iran quasi 1000 anni dopo, verso la fine del III millennio a.C.</p> <p>La pubblicazione di questo volume da parte del Dipartimento Asia, Africa e Mediterraneo dell’Università “L’Orientale” rende accessibile il lavoro di ricerca che F. Desset ha dedicato a queste antiche rappresentazioni del sapere, siano esse di natura economica e contabile come le tavolette PE o dalla forte connotazione ideologica come le iscrizioni EL, e costituisce una tappa importante nello studio di una delle creazioni più significative della civiltà umana: la scrittura.</p> <p>Il volume è arricchito da numerose tavole esplicative e foto a colori.</p> François Desset Copyright (c) 2021 François Desset http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/221 Mon, 11 Jan 2021 00:00:00 +0000 Napoli Racconta/Naples Raconte. Premio Universitario di Narrativa in Lingua Francese per racconti brevi inediti http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/218 <p><strong><span lang="it" tabindex="0"><a href="http://www.unior.it/ateneo/8966/1/university-press.html"><img src="/public/site/images/smargiotta/UniorPress2.jpg"></a></span></strong></p> <p><strong>E</strong><strong>ditore:</strong>&nbsp;UniorPress</p> <p><strong>Collana:</strong> Fuori Collana</p> <p><strong>Pagine:</strong> 302</p> <p><strong>Lingua:</strong> Italiano</p> <p><strong>NBN:&nbsp;</strong><a href="http://nbn.depositolegale.it/urn:nbn:it:unina-26483">http://nbn.depositolegale.it/urn:nbn:it:unina-26483</a></p> <p><strong>Abstract:&nbsp;</strong>Il presente volume raccoglie i racconti finalisti della quarta edizione del Premio Universitario di Narrativa in Lingua Francese Napoli racconta/Naples raconte.</p> <p>Il premio, ideato e diretto dalla compianta Giovannella Fusco Girard, docente di Letteratura Francese presso l’Università degli studi di Napoli “L’Orientale” dal 1979 al 2015, vedeva la partecipazione di scrittori di lingua francese provenienti sia dalla Francia (Sezione A) sia da numerosi paesi francofoni (Sezione B) e scrittori che sceglievano il francese come lingua di espressione letteraria pur non essendo francofoni (Sezione C).</p> <p>Quest’antologia presenta i racconti vincitori delle tre sezioni del Premio, nonché ulteriori 13 racconti ammessi alla fase finale di valutazione dal Comitato Scientifico del Premio e valutati da una Giuria composta sia da studenti dei corsi di Lingua e Letteratura Francese dell’Università degli Studi di Napoli “L’Orientale” sia da docenti di Lingua e Letteratura Francese di alcune Università campane.</p> <p>Ciascuno dei 16 racconti è accompagnato da una traduzione in lingua italiana. Le traduzioni sono state effettuate dagli studenti appartenenti alla Giuria e successivamente sono state riviste e corrette dai curatori del volume.</p> Michele Costagliola D'Abele, Sarah Pinto, Emilia Surmonte (Curatore) Copyright (c) 2020 Michele Costagliola D'Abele, Sarah Pinto, Emilia Surmonte (Curatore) http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/218 Tue, 29 Dec 2020 00:00:00 +0000 Sottosopra http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/220 <pre class="tw-data-text tw-ta tw-text-small" dir="ltr" data-placeholder="Traduzione"><span lang="it" tabindex="0"><a href="http://www.unior.it/ateneo/8966/1/university-press.html"><img src="/public/site/images/smargiotta/UniorPress2.jpg"></a><br></span></pre> <p><strong>Editore:</strong>&nbsp;UniorPress</p> <p><strong>Collana:</strong> Quaderni della ricerca</p> <p><strong>ISSN:&nbsp;</strong>2724-5519</p> <p><strong>Pagine:&nbsp;</strong>374</p> <p><strong>Lingua:</strong>&nbsp;Italiano</p> <p><strong>NBN:</strong>&nbsp;<a href="http://nbn.depositolegale.it/urn:nbn:it:unina-26484">http://nbn.depositolegale.it/urn:nbn:it:unina-26484</a><strong><br></strong></p> <p><strong>Abstract</strong>:&nbsp;L’idea di sovversione è un principio di movimento, segnato dall’etimo: volgere dal basso verso l’alto, ovvero cambiare di posto, invertire la rotta. Il rovesciamento dell’ordine precostituito attraversa ciclicamente la storia, manifestandosi in tutti gli ambiti della vita umana attraverso un atto rivoluzionario contingente che innesca a sua volta ulteriori processi di rigenerazione.&nbsp;Obiettivo di questo volume è, pertanto, quello di riconoscere e ricostruire il dialogo tra i segmenti che compongono le sovversioni della nostra storia socio-culturale, identificandone i contorni in una modalità dell’agire che fonda e sabota se stessa nello stesso momento in cui insorge.&nbsp;</p> <p>Il discorso critico interdisciplinare qui condotto si sviluppa seguendo la tripartizione proposta da Thomas Ernst nei suoi numerosi studi riguardanti il concetto di sovversione nella cornice artistico-letteraria del Novecento, giovando della sua collaborazione che è confluita nel contributo con cui si apre il volume, intitolato <em>Subversion Studies. The Political – The Media – The Public</em>.&nbsp;Tale tripartizione è stata adottata e riletta dalle curatrici alla luce dei contributi proposti dagli autori, al fine di investigare ambiti differenti in cui il sovversivo manifesta la propria natura. In tal senso è stato posto l’accento prima sul <em>politico</em>, ovvero sulle condizioni di negoziazione tra un soggetto e il mondo esterno, successivamente sui <em>media</em>, nell’accezione di supporti dall’utilizzo potenzialmente rivoluzionario e, infine, sul <em>pubblico</em>, vale a dire sul dialogo tra l’eredità culturale e i suoi interpreti, colti nell’atto di riscrivere e <em>tradire</em> l’autorità della tradizione.</p> <p>Il presente volume è dunque frutto di un’indagine collettiva e trova la propria collocazione all’interno dei <em>Subversion Studies</em>, branca del sapere di recente sviluppo. Alla base della sua composizione vi è uno sguardo duplice che tiene insieme presente e passato e che ricerca, anzitutto, la dimensione processuale insita in ogni espressione di rinnovamento.</p> Chiara Allocca, Francesca Carbone, Rosa Coppola, Beatrice Occhini (Curatore) Copyright (c) 2020 Mariano Cinque http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/220 Wed, 23 Dec 2020 00:00:00 +0000 L’università è comunità http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/217 <p><a href="http://www.fedoapress.unina.it/"><strong><img src="http://www.sba.unina.it/getImage.php?id=479&amp;w=164&amp;h=78" alt="Logo_FedOAPress"></strong></a></p> <p><strong>Editore:</strong> FedOA - Federico II University Press&nbsp;</p> <p><strong>Collana:</strong> Cultura delle differenze</p> <p><strong>Pagine:&nbsp;</strong>114</p> <p><strong>Lingua:&nbsp;</strong>italiano</p> <p><strong>NBN:&nbsp;</strong>&nbsp;<a href="http://nbn.depositolegale.it/urn:nbn:it:unina-26469">http://nbn.depositolegale.it/urn:nbn:it:unina-26469</a></p> <p><strong>Abstract:&nbsp;</strong>Il volume l’Università è comunità racconta con immagini l’esperienza degli studenti di psicologia di comunità del corso triennale in Scienze e Tecniche Psicologiche dell’Università Federico II di Napoli offrendo uno spaccato di emozioni, interrogativi e scelte.</p> <p>Le Università italiane affrontano la pandemia Covid 19 accogliendo i propri studenti in classi virtuali. Questo libretto fotografico illustra metodi e strategie della psicologia di comunità che danno voce ai problemi e alle risorse messe in campo dagli studenti. Il confinamento forzato ha messo in luce il ruolo della dimensione riflessiva e interattiva nella costruzione del sapere e nella acquisizione scientifica. Infatti, l’impossibilità del contatto e della interazione face to face ha evidenziato le potenzialità della didattica a distanza e l’importanza di spazi di condivisione e relazione.</p> <p>L’introduzione è di <em>Matteo Lorito</em>, Rettore, e la premessa di <em>Gaetano Manfredi</em>, Ministro dell’Università e della Ricerca Scientifica.</p> <p>&nbsp;</p> Caterina Arcidiacono, Barbara Agueli (Curatore) Copyright (c) 2020 Caterina Arcidiacono, Barbara Agueli (Curatore) http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/217 Wed, 23 Dec 2020 00:00:00 +0000 Ancora su poteri, relazioni, guerra nel regno di Ferrante d’Aragona http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/216 <p><a href="http://www.fedoapress.unina.it/"><strong><img src="http://www.sba.unina.it/getImage.php?id=479&amp;w=164&amp;h=78" alt="Logo_FedOAPress"></strong></a></p> <p><strong>Editore:</strong>&nbsp;FedOA - Federico II University Press&nbsp;</p> <p><strong>Collana:&nbsp;</strong>Clio. Saggi di scienze storiche, archeologiche e storico-artistiche&nbsp;</p> <p><strong>Pagine:</strong>&nbsp;336</p> <p><strong>Lingua:</strong>&nbsp;Italiano</p> <p><strong>NBN:&nbsp;</strong>&nbsp;<a href="http://nbn.depositolegale.it/urn:nbn:it:unina-26573">http://nbn.depositolegale.it/urn:nbn:it:unina-26573</a></p> <p><strong>Abstract:&nbsp;</strong>Il volume, che riprende il titolo di quello pubblicato nel 2011, presenta alcune ricerche sul lungo regno di Ferrante, secondo re aragonese di Napoli, utilizzando in maniera privilegiata lo straordinario patrimonio informativo costituito dalle corrispondenze diplomatiche. Alcuni cruciali eventi del Quattrocento italiano risultano irradiati di nuova luce (la battaglia di Ponza, le vicende regnicole del condottiero Giacomo Piccinino, il viaggio di Lorenzo il Magnifico a Napoli, la guerra di Ferrara), mentre emergono spunti stimolanti su temi afferenti<br>a originali ambiti di espressione del potere: i rapporti tra monarchia, società e istituzioni fiscali del regno napoletano; l’uso dell’italiano nelle lettere autografe del catalano Lluís Dezpuig; l’esercizio del “potere al femminile” da parte della duchessa di Ferrara.</p> Alessio Russo, Francesco Senatore, Francesco Storti (Curatore) Copyright (c) 2021 Alessio Russo, Francesco Senatore, Francesco Storti (Curatore) http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/216 Tue, 22 Dec 2020 00:00:00 +0000 Ragione, razionalità e razionalizzazione in età moderna e contemporanea http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/214 <p><a href="http://www.fedoapress.unina.it/"><strong><img src="http://www.sba.unina.it/getImage.php?id=479&amp;w=164&amp;h=78" alt="Logo_FedOAPress"></strong></a></p> <p><strong>Editore:</strong>&nbsp;FedOA - Federico II University Press&nbsp;</p> <p><strong>Collana:&nbsp;</strong>&nbsp;Scuola di Scienze Umane e Sociali. Quaderni</p> <p><strong>Pagine:</strong>&nbsp;552</p> <p><strong>Lingua:</strong>&nbsp;Italiano</p> <p><strong>NBN:&nbsp;</strong><a href="http://nbn.depositolegale.it/urn:nbn:it:unina-26502">http://nbn.depositolegale.it/urn:nbn:it:unina-26502</a></p> <p><strong>Abstract:&nbsp;</strong>“Ragione” e “razionalita” sono oggi nozioni problematiche: considerate a lungo, nella storia del pensiero occidentale, come tratti distintivi dell’uomo e della civiltà euro-americana, da un certo punto in poi sono state messe in discussione e lacerate dalla crisi e dal malessere di quest’ultima. Alla luce delle controversie più recenti e delle riflessioni sul tema sviluppate nella prima metà del Novecento, questo libro si propone di riaprire la querelle sulla <em>ratio</em> con l’intento di mettere in luce – attraverso una serie di “casi di studio” – la grana sottile dei molteplici significati e usi della nozione di ragione, ma anche di interrogarsi sulle differenti “epoche” della ragione provando a ricostruirne la “storia”. I saggi contenuti in questo volume, dunque, contestualizzano e analizzano le accezioni e le ambiguità del termine <em>ratio</em> e dei suoi derivati nel quadro delle molteplici discussioni che ne hanno ritmato la storia a partire dalla prima modernità, quando il concetto assunse nuove configurazioni rispetto agli usi attestati nel pensiero antico e medioevale, sino al dibattito contemporaneo.</p> Maurizio Cambi, Antonio Carrano, Raffaele Carbone, Edoardo Massimilla (Curatore) Copyright (c) 2020 Maurizio Cambi, Antonio Carrano, Raffaele Carbone, Edoardo Massimilla (Editor) http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/214 Mon, 14 Dec 2020 00:00:00 +0000 PharmaCare 2018 http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/213 <p><strong><a href="http://www.fedoapress.unina.it/"><img src="http://www.sba.unina.it/getImage.php?id=479&amp;w=164&amp;h=78" alt="Logo_FedOAPress"></a></strong></p> <p><strong>Editore:</strong>&nbsp;FedOA - Federico II University Press</p> <p><strong>Collana:&nbsp;</strong>&nbsp;Phàrmakon</p> <p><strong>Pagine:</strong>&nbsp; 221</p> <p><strong>Lingua:</strong>&nbsp;Italiano</p> <p><strong>NBN:&nbsp;</strong><a href="http://nbn.depositolegale.it/urn:nbn:it:unina-26563">http://nbn.depositolegale.it/urn:nbn:it:unina-26563</a></p> <p><strong>Abstract:&nbsp;</strong>Il farmaco, nella sua accezione più ampia e generale, può essere ritenuto un bene sociale, la cui valenza simbolica e curativa varia in relazione alla dimensione ambientale e culturale nel quale si inserisce. In tal senso, le prescrizioni farmaceutiche rappresentano un indicatore privilegiato per la conoscenza del sistema salute di un determinato territorio, poiché costituiscono un punto di intersezione ideale tra la prospettiva medica e quella di mercato. Siffatte considerazioni hanno sollecitato l’elaborazione di questo Report che si pone, come obiettivi dichiarati, quello di essere uno strumento utile alla pianificazione di interventi di sanità pubblica, quanto quello di svolgere analisi approfondite sulle caratteristiche dei soggetti che usano i farmaci e sulle modalità di trattamento degli stessi, permettendo studi di appropriatezza prescrittiva su specifiche aree di rilevanza clinica e su specifiche coorti di soggetti.</p> <p>“PharmaCaRe Report 2018” è stato realizzato dal CIRFF (Centro Interdipartimentale di Ricerca in Farmacoeconomia e Farmacoutilizzazione) dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, in collaborazione con la Direzione Generale della Tutela della Salute della Regione Campania, per delineare un quadro dettagliato circa il consumo e la prescrizione dei farmaci in Campania nel 2018.</p> <p>Questo Report intende infatti fornire una fotografia dettagliata dell’utilizzo che, in Campania, viene fatto dei farmaci in termini di spesa, volumi e tipologia. Le analisi dei dati prodotte offrono spunti importanti per correlare la prevalenza delle patologie nel territorio con il corrispondente utilizzo dei farmaci e suggeriscono un’interpretazione dei principali fattori che influenzano la variabilità nella prescrizione.</p> <p>La disponibilità di una banca dati che copre una popolazione assistibile di circa sei milioni di abitanti è d’altronde un potente strumento di ricerca per studiare gli effetti dell’utilizzo dei farmaci in condizioni di Real-World.</p> <p>La conoscenza delle dinamiche prescrittive, in termini qualitativi (appropriatezza d’uso), oltre che quantitativi (volumi di utilizzo) è la condizione necessaria per inquadrare in un contesto razionale la politica del farmaco, anche sotto il profilo della valutazione degli effetti degli interventi che il mercato, le normative o la cultura del farmaco sviluppano nel tempo.</p> <p>Per tali ragioni, “PharmaCaRe Report 2018” rappresenta un utile quanto prezioso supporto ai decisori per individuare strategie volte a ottimizzare l’allocazione delle risorse, nonché migliorare i percorsi di cura attraverso un monitoraggio costante, la promozione di più elevati standard di cura e l’uso sicuro, efficiente ed efficace dei farmaci.</p> Roberto Colonna, Enrico Coscioni, Daniele D’Amato, Ilaria Guarino, Francesca Guerriero, Antonella Guida, Enrica Menditto, Valeria Marina Monetti, Sara Mucherino, Ettore Novellino, Valentina Orlando, Antonella Piscitelli, Antonio Postiglione, Salvatore Riegler, Veronica Russo, Ugo Trama Copyright (c) 2020 Roberto Colonna, Enrico Coscioni, Daniele D’Amato, Ilaria Guarino, Francesca Guerriero, Antonella Guida, Enrica Menditto, Valeria Marina Monetti, Sara Mucherino, Ettore Novellino, Valentina Orlando, Antonella Piscitelli, Antonio Postiglione, Salvatore Riegler, Veronica Russo, Ugo Trama http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/213 Fri, 11 Dec 2020 00:00:00 +0000 Immagine e immaginazione http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/200 <p><a href="http://www.fedoapress.unina.it/"><strong><img src="http://www.sba.unina.it/getImage.php?id=479&amp;w=164&amp;h=78" alt="Logo_FedOAPress"></strong></a></p> <p><strong>Editore:</strong>&nbsp;FedOA - Federico II University Press&nbsp;</p> <p><strong>Collana:&nbsp;</strong>&nbsp;Scuola di Scienze Umane e Sociali. Quaderni</p> <p><strong>Pagine:</strong>&nbsp;256</p> <p><strong>Lingua:</strong>&nbsp;Italiano</p> <p><strong>NBN:&nbsp;</strong><a href="http://nbn.depositolegale.it/urn:nbn:it:unina-26574">http://nbn.depositolegale.it/urn:nbn:it:unina-26574</a></p> <p><strong>Abstract:&nbsp;</strong>Che cos’è un’immagine? E che rapporto ha con l’immaginazione? A queste domande rispondono i saggi raccolti nel presente volume, articolati secondo tre fondamentali linee interpretative: un approccio storico, che dà rilievo al rapporto tra immagine e immaginazione nella storia del pensiero; uno sguardo etico-politico, che mette al centro della riflessione il ruolo del binomio immagine-immaginazione nella scelta individuale o collettiva; e infine il punto di vista estetologico, che mostra la specificità della dimensione artistica, sia essa visuale o letteraria</p> Leonardo V. Distaso, Anna Donise, Edoardo Massimilla (Curatore) Copyright (c) 2021 Leonardo V. Distaso, Anna Donise, Edoardo Massimilla (Curatore) http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/200 Thu, 10 Dec 2020 00:00:00 +0000 La filosofia della cultura http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/211 <p><a href="http://www.fedoapress.unina.it/"><strong><img src="http://www.sba.unina.it/getImage.php?id=479&amp;w=164&amp;h=78" alt="Logo_FedOAPress"></strong></a></p> <p>&nbsp;</p> <p><strong>Editore:</strong>&nbsp;FedOA - Federico II University Press&nbsp;</p> <p><strong>Collana:&nbsp;</strong>&nbsp;Krinein</p> <p><strong>Pagine:</strong>&nbsp;264</p> <p><strong>Lingua:</strong>&nbsp;Italiano</p> <p><strong>NBN:&nbsp;</strong><a href="http://nbn.depositolegale.it/urn:nbn:it:unina-26436">http://nbn.depositolegale.it/urn:nbn:it:unina-26436</a></p> <p><strong>Abstract:&nbsp;</strong>Questo volume raccoglie i contributi che studiosi della più ampia estrazione, italiani e stranieri, hanno dedicato a un tema fondamentale per i nostri tempi. L’oggetto “cultura”, tema centrale pure della filosofia cassireriana, è letto, analizzato e proposto come nodo problematico ma gravido di spunti fecondi e attuali, da plurime prospettive teoriche e ambiti disciplinari diversificati.</p> Riccardo De Biase, Giovanni Morrone (Curatore) Copyright (c) 2020 Riccardo De Biase, Giovanni Morrone (Curatore) http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/211 Fri, 27 Nov 2020 00:00:00 +0000 Al di là del Repubblicanesimo http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/209 <pre class="tw-data-text tw-ta tw-text-small" dir="ltr" data-placeholder="Traduzione"><span lang="it" tabindex="0"><a href="http://www.unior.it/ateneo/8966/1/university-press.html"><img src="/public/site/images/smargiotta/UniorPress2.jpg"></a><br></span></pre> <p><strong>Editore:</strong>&nbsp;UniorPress</p> <p><strong>Collana:</strong> Quaderni della ricerca</p> <p><strong>ISSN:&nbsp;</strong>2724-5519</p> <p><strong>Pagine:&nbsp;</strong>520</p> <p><strong>Lingua:</strong>&nbsp;Italiano</p> <p><strong>NBN:&nbsp;</strong><a href="http://nbn.depositolegale.it/urn:nbn:it:unina-26412">http://nbn.depositolegale.it/urn:nbn:it:unina-26412</a><strong><br></strong></p> <p><strong>Abstract</strong>:&nbsp;Il volume raccoglie gli interventi tenutisi al Convegno Internazionale&nbsp;<em>Al di là del repubblicanesimo. Modernità politica e origini dello Stato. Esperienze e discipline a confronto</em> (1350-1600), celebrato a Napoli nell’aprile del 2018, e incorpora un certo numero di altri contributi, ritenuti in linea con lo spirito dell’operazione.</p> <p>I lavori, nel loro insieme, conformano il quadro della ricca varietà di tradizioni e linguaggi intellettuali che dialogano e s’incrociano nel grande snodo della modernità, grosso modo tra XIV e XVII secolo: dalla tradizione giuridica a quella dell’<em>ars dictaminis</em>, a quella umanistica rinascimentale e post-rinascimentale, nutrite di pensiero classico, la riflessione investe le strutture concettuali e discorsive che – tra conflitti, contraddizioni e adattamenti – concorrono a formare l’idea moderna di Stato. Il “caso di studio” della Napoli aragonese (1442-1503), dimostra come questa realtà, storicamente determinata, abbia rappresentato un laboratorio d’avanguardia di tale modernità etica e socio-politica europea. L’ultima sezione affronta, da un punto di vista storico-critico e filosofico-politico, le sfide che l’epoca contemporanea pone alla modernità politica e alla dottrina, ma forse ancor più alla realtà stessa, dello Stato. Sullo sfondo, l’invito ad esplorare un approccio rinnovato alla concettualizzazione della politica e dei comportamenti pubblici, a partire dalla riflessione sul pensiero europeo tra basso Medioevo e prima Età moderna.</p> <p><strong>Sommario:</strong></p> <p>Guido Cappelli - Ottorino Cappelli, <em>Premessa</em></p> <p>QUADRI TEORICI</p> <p>Diego Quaglioni, <em>Da un immaginario all</em><em>’</em><em>altro. Teoriche del potere imperiale e costruzione dell</em><em>’</em><em>ideario statuale nella prima Modernità </em></p> <p>Isabella Lazzarini, Y a-t-il un état de la Renaissance? <em>Mito e realtà del Rinascimento </em><em>“</em><em>politico</em><em>” </em><em>(Italia, 1350-1520 ca.) </em></p> <p>MOMENTI, 1. <em>Repubblica, monarchia, tirannide</em></p> <p>Enrico Fenzi, <em>Una traccia attraverso la poesia politica da Guittone a Petrarca </em></p> <p>E. Igor Mineo, <em>Le parti e il tutto. La memoria dei Ciompi e la semantica del popolo </em></p> <p>Cary J. Nederman, <em>Post-republicanism and quasi-cosmopolitanism of Marsiglio of Padua</em><em>’</em><em>s </em>Defensor pacis</p> <p>James HanKins, <em>Republicanism, Virtue and Tyranny </em></p> <p>Fabio Frosini, <em>«Uno esemplo domestico e moderno»: Machiavelli, Firenze e l</em><em>’</em><em>idea di contemporaneità</em></p> <p>Marco Geuna, <em>Machiavelli, la «variazione delle sette» e la critica al Cristianesimo </em></p> <p>Anna Di Bello, <em>La spada e il pastorale. Politica e religione nel Viceregno spagnolo di Napoli </em></p> <p>Silvana D’Alessio, <em>Sulle repubbliche: mito politico e realtà storica </em></p> <p>MOMENTI, 2. <em>Utopia, ragion di Stato, resistenza</em></p> <p>Gennaro Barbuto, <em>Profezia e </em><em>“</em><em>Città del Sole</em><em>” </em></p> <p>Pietro Sebastianelli - Alessandro Arienzo, <em>Lo </em><em>“</em><em>stato</em><em>” </em><em>della ragion di stato e la modernità politica </em></p> <p>Ermanno Vitale, <em>Sovranità e diritto di resistenza. Dalle </em>Vindiciae <em>al </em>Secondo trattato sul governo civile</p> <p>UN CASO DI STUDIO: NAPOLI ARAGONESE</p> <p>Fulvio Delle Donne, <em>Le virtù e l</em><em>’</em><em>impero: dalla letteratura alla costruzione del consenso. Il pensiero politico di Alfonso il Magnanimo attraverso le parole che il Panormita gli attribuisce </em></p> <p>Guido Cappelli, <em>Cenni sullo Stato aragonese nella teoria politica </em></p> <p>Guido D’Agostino, <em>Contesto della </em><em>“</em><em>corona d</em><em>’</em><em>Aragona</em><em>”</em><em>. Il caso del primo Parlamento Generale del Regno aragonese di Napoli (1442-1443) </em></p> <p>PROSPETTIVE CONTEMPORANEE</p> <p>Antonio GÓmez Ramos, <em>La </em><em>“</em><em>libertad de ser libres</em><em>” </em><em>o la </em><em>“</em><em>monarquía no tiránica</em><em>”</em><em>. Sobre el Estado y la libertad, según Arendt y Hegel </em></p> <p>Ottorino Cappelli, <em>Lo Stato, la Storia, l</em><em>’</em><em>Antistato. </em><em>Proposte per un percorso di ricerca interdisciplinare </em></p> <p>Aurelio Musi, <em>Stato/Antistato: una dicotomia problematica </em></p> <p>Guido Cappelli, <em>Postfazione. Lo Stato, da protomoderno a postmoderno </em></p> <p>AUTORI / ABSTRACTS / RIASSUNTI</p> <p>INDICE DEI NOMI</p> Guido Cappelli, Giovanni De Vita (Curatore) Copyright (c) 2020 Guido Cappelli, Giovanni De Vita (Curatore) http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/209 Mon, 16 Nov 2020 00:00:00 +0000 La smartness e la competitività della città resiliente. Sfide e minacce per le città del ventunesimo secolo http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/185 <p><strong><a href="http://www.fedoapress.unina.it" target="_blank" rel="noopener"><img src="http://www.sba.unina.it/getImage.php?id=479&amp;w=164&amp;h=78" alt="Logo_FedOAPress"></a></strong></p> <p><strong>Editore:</strong> FedOA Press (Federico II Open Access University Press).&nbsp;</p> <p><strong>Collana:</strong> Smart City, Urban Planning for a Sustainable Future.&nbsp;</p> <p><strong>Pagine:</strong>&nbsp;126.&nbsp;</p> <p><strong>Lingua:</strong> Italiano</p> <p><strong>NBN:&nbsp;</strong><a href="http://nbn.depositolegale.it/urn:nbn:it:unina-26413">http://nbn.depositolegale.it/urn:nbn:it:unina-26413</a></p> <p><strong>Abstract</strong>: Le numerose e complesse sfide economiche, sociali e ambientali che dovranno essere affrontare nei prossimi decenni nell’ambito del governo delle trasformazioni urbane e territoriali richiederanno l’impiego di nuovi approcci in grado di orientare lo sviluppo dei contesti territoriali verso una sostenibilità sociale, economica e ambientale. Le scelte e gli interventi di trasformazione dovranno garantire un’adeguata qualità della vita ai cittadini e favorevoli condizioni per lo sviluppo delle attività economiche e sociali. Tra le sfide che le città dovranno affrontare nei prossimi anni vi è quella della crescita della popolazione urbana. Le proiezioni demografiche prevedono che nei prossimi decenni vi sarà un ulteriore incremento della popolazione mondiale che interesserà principalmente le aree urbane. Queste previsioni sottolineano ancor di più la necessità d’intervenire in maniera prioritaria nelle città al fine di ridurre gli effetti delle possibili minacce che possono verificarsi a seguito di eventi critici improvvisi di natura antropica e naturale. Negli ultimi anni, i governi nazionali e locali hanno programmato d’investire ingenti risorse economiche per lo sviluppo e la realizzazione d’interventi in grado di affrontare alle possibili criticità dei sistemi urbani. Nell’ambito del governo delle trasformazioni urbane uno degli approcci più utilizzati per migliorare la capacità di risposta dei sistemi urbani al verificarsi di sollecitazioni esterne fa riferimento al paradigma della resilienza intesa come la capacità di un sistema, di una comunità o di una società esposta a pericoli di resistere, assorbire, adattarsi e riprendersi dagli impatti di un evento calamitoso in modo tempestivo ed efficiente, anche attraverso la conservazione e il ripristino delle sue strutture e funzioni di base essenziali. L’implementazione di soluzioni orientate al miglioramento della resilienza urbana risulta ormai essenziale per ridurre i possibili impatti economici, sociali ed ambientali dovuti ad eventi critici che possono interessare le città. Inoltre, l’impiego di questo approccio può offrire una maggiore sicurezza ai cittadini e alle attività economiche, sia in condizioni ordinarie che in condizioni d’emergenza. Il soddisfacimento di questa esigenza è ormai diventato un elemento fondamentale nella competizione tra i diversi contesti territoriali ed in particolare tra le città. Gli studi più recenti sulla competitività urbana evidenziano come il tema dello sviluppo della resilienza urbana è diventato un aspetto imprescindibile nel valutare le capacità competitive dei diversi contesti territoriali. La messa a punto e l’implementazione d’interventi orientati a rendere le città resilienti non possono prescindere dall’impiego di soluzioni, fisiche e funzionali, di tipo smart che ormai costituiscono un supporto essenziale nel migliorare la capacità di risposta che le città e le sue componenti sono in grado di offrire al verificarsi di sollecitazioni interne ed esterne. Rendere una città resiliente richiede la realizzazione d’interventi, infrastrutturali e organizzativi, complessi che devono considerare la molteplicità e la dinamicità delle componenti urbane coinvolte e che quindi non possono prescindere dall’impiego delle più recenti tecnologie, hardware e software. Intervenire sulla resilienza urbana può consentire alle città di conseguire anche un migliore livello di smartness. ln questo ampio dibattito scientifico si inseriscono gli approfondimenti e le considerazioni raccolte in questo volume. In particolare, la finalità di questo lavoro è approfondire le tematiche connesse alle sfide che le città dovranno affrontare nei prossimi decenni per garantire un’adeguata qualità della vita ai cittadini, evidenziando come l’impiego di un approccio resiliente può migliorare la risposta che questi contesti territoriali al verificarsi di situazioni di criticità. Vengono studiati nel dettaglio i temi della competitività territoriale e della smartness urbana all’interno di un nuovo modo di pensare scientifico, tecnico e culturale che fa della resilienza il paradigma di riferimento primario. Ciò al fine di comprendere quanto lo sviluppo resiliente è in grado di supportare sia il miglioramento della capacità di una città di competere con altri contesti territoriali, sia di favorire il conseguimento di un adeguato livello di smartness urbana. L’obiettivo è quello di mettere a punto un quadro di riferimento scientifico, dettagliato e aggiornato, sulle principali esigenze e criticità che le città sono chiamate a fronteggiare e sulla necessità di promuovere l’utilizzo di un approccio orientato al miglioramento della resilienza urbana, nell’ottica di affrontare le sollecitazioni e i cambiamenti esterni ed interni che interessano questi contesti territoriali. In altre parole, si mettono in luce le relazioni che si possono instaurare tra lo sviluppo della città resiliente sia con la capacità di un sistema urbano di competere con altri contesti territoriali che con le potenzialità offerte dall’impego di soluzioni smart, fisiche e funzionali, in ambito urbano.</p> Gerardo Carpentieri Copyright (c) 2020 Gerardo Carpentieri http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/185 Tue, 10 Nov 2020 00:00:00 +0000 Orationes inaugurales http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/206 <p><a title="BUP - Basilicata University Press" href="https://bup.unibas.it/" target="_blank" rel="noopener"><img src="/public/site/images/fdelledonne/BUP_Flying_book_thumbnail5.jpg"></a></p> <p>&nbsp;</p> <p><strong>Collana</strong><strong>:</strong> Digital Humanities</p> <p><strong>Lingua</strong><strong>:</strong> Italiano, Latino</p> <p><strong>ISBN:</strong> 978-88-31309-06-6</p> <p><strong>NBN</strong><strong>:&nbsp;</strong><a href="https://nbn.depositolegale.it/urn:nbn:it:unina-26916">https://nbn.depositolegale.it/urn:nbn:it:unina-26916</a></p> <p><strong>Abstract: </strong>Tra il 1699 e il 1707 Giambattista Vico, lettore di retorica nella regia Università di Napoli, tenne sei prolusioni in latino in occasione dell’inaugurazione dell’anno accademico. Si tratta di orazioni di eccezionale importanza, che offrono una preziosa testimonianza del metodo e del pensiero del grande filosofo.</p> <p>L’edizione digitale riproduce il testo del manoscritto idiografo (Napoli, Biblioteca Nazionale “V. Emanuele III”, XIII B 55) delle prolusioni tenute da Giambattista Vico.</p> Giambattista Vico; Maria Luisa Colangelo (Curatore) Copyright (c) 2020 Maria Luisa Colangelo http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/206 Fri, 06 Nov 2020 00:00:00 +0000 La Crimea in una prospettiva storica http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/205 <pre class="tw-data-text tw-ta tw-text-small" dir="ltr" data-placeholder="Traduzione"><span lang="it" tabindex="0"><a href="http://www.unior.it/ateneo/8966/1/university-press.html"><img src="/public/site/images/smargiotta/UniorPress2.jpg"></a><br></span></pre> <p><strong>Editore:</strong>&nbsp;UniorPress</p> <p><strong>Collana:</strong>&nbsp;Series Minor</p> <p><strong>Pagine:&nbsp;</strong>237</p> <p><strong>Lingua:</strong>&nbsp;Italiano</p> <p><strong>NBN:&nbsp;</strong><a href="http://nbn.depositolegale.it/urn:nbn:it:unina-26411">http://nbn.depositolegale.it/urn:nbn:it:unina-26411</a></p> <p><strong>Abstract</strong>:&nbsp;Il volume fornisce un panorama delle fasi storiche successive di questa regione complessa e turbolenta ai confini fra Europa, Asia e Medio Oriente, dall'antichità al diciannovesimo secolo ed esamina i cambiamenti che ha sperimentato nel tempo. Per centinaia di anni la Crimea ha costituito un crocevia di rotte di migrazioni, di invasioni, commerci e culture costituendo un ponte tra Europa e Asia soggetto a invasioni ricorrenti. Attingendo a fonti in diverse lingue, lo studio si concentra sulle popolazioni indigene della regione e sulle loro relazioni con quelle esterne – antichi Greci, Romani, Khazari, Italiani, Mongoli, Turchi, Russi – che hanno avuto un ruolo significativo nella vita della regione. Scopo di fondo del lavoro è quello di utilizzare una documentazione inedita e impiegare nuove prospettive per tracciare la storia e comprendere l’immagine di un territorio il cui ruolo ha spesso varcato i confini specifici della regione.</p> Michele Bernardini, Lapo Sestan, Lucia Tonini (Curatore) Copyright (c) 2020 Michele Bernardini, Lapo Sestan, Lucia Tonini (Curatore) http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/205 Wed, 04 Nov 2020 00:00:00 +0000 Bartolomeo e Giuseppe Lagumina e gli studi storici e orientali in Sicilia fra Otto e Novecento http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/207 <pre class="tw-data-text tw-ta tw-text-small" dir="ltr" data-placeholder="Traduzione"><span lang="it" tabindex="0"><a href="http://www.unior.it/ateneo/8966/1/university-press.html"><img src="/public/site/images/smargiotta/UniorPress2.jpg"></a><br></span></pre> <p><strong>Editore:</strong>&nbsp;UniorPress</p> <p><strong>Collana:</strong>&nbsp;Matteo Ripa</p> <p><strong>Pagine:&nbsp;</strong>364</p> <p><strong>Lingua:</strong>&nbsp;Italiano</p> <p><strong>NBN:&nbsp;</strong><a href="http://nbn.depositolegale.it/urn:nbn:it:unina-26414">http://nbn.depositolegale.it/urn:nbn:it:unina-26414</a></p> <p><strong>Abstract</strong>:&nbsp;L’orientalismo siciliano, così come quello spagnolo, rappresenta una significativa eccezione che scardina i paradigmi proposti da Edward Said centrati soprattutto sull’esperienza franco-britannica del XIX sec., un’esperienza fortemente segnata dalla fascinazione, o dalla repulsione, per l’alterità e l’esotico. Già a partire dal XVI sec. l’interesse riguardo gli studi orientali in Sicilia dimostra inequivocabilmente che esiste una diversa e concreta esperienza europea all’interno della quale s’immaginano la presenza arabo-islamica ed ebraica come componenti, a volte problematiche, della propria storia nazionale.&nbsp;</p> <p>Il volume intende mettere a fuoco il clima culturale della Palermo fra Otto e Novecento, maturato sull’onda lunga degli interessi per il mondo arabo e orientale aperti dall’opera di Michele Amari (1806-1889). Centro della riflessione è la vita e l’opera di Bartolomeo Lagumina (1850-1931), personaggio emblematico, la cui produzione scientifica si dispiega in un periodo della storia dell’orientalismo italiano dominato dalle figure di Ignazio Guidi (1844-1935) e Carlo Alfonso Nallino (1872-1938), studiosi dalla forte personalità scientifica, con i quali Lagumina ebbe rapporti oscillanti fra il riconoscimento e la negazione.</p> <p>Ispettore del Museo Nazionale di Palermo, docente di ebraico e poi di arabo, prima presso il Seminario e poi all’Università di Palermo, ma anche canonico della Cattedrale di Palermo e infine vescovo di Agrigento, Bartolomeo Lagumina è un <em>trait d’union</em> tra ambienti culturali differenti, lontani e spesso opposti. La sua attività scientifica tocca ambiti distinti, dall’epigrafia e la numismatica arabo-sicule allo studio di importanti testi arabi ed ebraici (il <em>Codice Martiniano</em> dell’abate Vella, la <em>Cronaca di Cambridge</em>, il <em>Libro della Palma</em> di Abū Ḥātim al-Sijistānī, le lettere di r. ‘Ovadya da Bertinoro), giungendo fino al riordino delle principali collezioni orientali palermitane (il medagliere della Biblioteca Comunale e il catalogo dei codici orientali della Biblioteca Nazionale di Palermo). Insieme al fratello Giuseppe (1855-1931), Bartolomeo Lagumina crea il <em>Codice diplomatico dei Giudei di Sicilia</em>, uno strumento di lavoro, a lungo indispensabile, che raccoglie oltre mille documenti relativi alla storia delle comunità ebraiche di Sicilia, da Gregorio Magno fino all’espulsione del 1492-93.</p> <p>Il suo impegno culturale non coinvolge direttamente soltanto la città di Palermo ma anche Agrigento, dove Bartolomeo ebbe poi modo di curare il restauro della Cattedrale e il riordino delle collezioni diocesane al tempo del suo vescovato. Oltre a delineare la temperie di un’epoca il volume intende proporre un bilancio dell’attività scientifica di Bartolomeo e Giuseppe Lagumina, attualizzando e discutendo al contempo i frutti del loro lavoro.</p> Giuseppe Mandalà, Anna Bellettini (Curatore) Copyright (c) 2020 Giuseppe Mandalà, Anna Bellettini (Curatore) http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/207 Tue, 03 Nov 2020 00:00:00 +0000 Studi greci e latini per Giuseppina Matino http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/204 <p><a href="http://www.fedoapress.unina.it/"><strong><img src="http://www.sba.unina.it/getImage.php?id=479&amp;w=164&amp;h=78" alt="Logo_FedOAPress"></strong></a></p> <p><strong>Editore:</strong>&nbsp;FedOA - Federico II University Press&nbsp;</p> <p><strong>Collana: </strong>Fuori collana</p> <p><strong>Pagine:</strong>&nbsp;360</p> <p><strong>Lingua:</strong>&nbsp;Italiano</p> <p><strong>NBN:&nbsp;</strong>&nbsp;<a href="http://nbn.depositolegale.it/urn:nbn:it:unina-26410">http://nbn.depositolegale.it/urn:nbn:it:unina-26410</a></p> <p><strong>Abstract:&nbsp;</strong>Il volume raccoglie ventinove studi greci e latini dedicati all’illustre grecista Giuseppina Matino da partecipanti alla Sezione di Scienze dell’Antichità del Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università degli Studi di Napoli Federico II. I saggi spaziano dalla lingua e letteratura greca alla lingua e letteratura latina, alla filologia classica, alla papirologia, alla letteratura latina umanistica, alla filologia bizantina e alla ricezione dei classici. Questa ampia gamma di temi rispecchia i molteplici campi di studio coltivati nella Sezione di Scienze dell’Antichità, della quale Giuseppina Matino è stata Responsabile negli anni più recenti della sua carriera accademica.</p> Ferruccio Conti Bizzarro, Mario Lamagna, Giulio Massimilla (Curatore) Copyright (c) 2020 Ferruccio Conti Bizzarro, Mario Lamagna, Giulio Massimilla (Curatore) http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/204 Tue, 03 Nov 2020 00:00:00 +0000 Vita Gerardi episcopi Potentini (BHL 3429) http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/203 <p><a title="BUP - Basilicata University Press" href="https://bup.unibas.it/" target="_blank" rel="noopener"><img src="/public/site/images/fdelledonne/BUP_Flying_book_thumbnail5.jpg"></a></p> <p>&nbsp;</p> <p><strong>Editore</strong><strong>:</strong>&nbsp;<a title="BUP – Basilicata University Press" href="https://bup.unibas.it/" target="_blank" rel="noopener">BUP – Basilicata University Press</a></p> <p><strong>Collana</strong><strong>:</strong> Mondi Mediterranei, 3</p> <p><strong>Pagine</strong><strong>:</strong> 122</p> <p><strong>Lingua</strong><strong>:</strong>&nbsp;Italiano</p> <p><strong>NBN</strong><strong>:</strong>&nbsp;<a href="http://nbn.depositolegale.it/urn:nbn:it:unina-26409">http://nbn.depositolegale.it/urn:nbn:it:unina-26409</a></p> <p><strong>Abstract:&nbsp;</strong>La <em>Vita Gerardi episcopi Potentini</em>, nota anche col nome di <em>Laudatio sancti Gerardi episcopi Potentini</em> (BHL 3429), è l’unica opera nota attribuita a Manfredi, vescovo di Potenza. La presente edizione, a differenza di quella pubblicata a suo tempo negli <em>Acta Sanctorum</em> (1883), si basa su tutti i manoscritti attualmente noti e reperibili, oltre che sulla <em>princeps</em> a stampa di Ughelli (1659).</p> <p>Il volume è preliminare a un più ampio studio che ambisce a colmare, almeno in parte, il vuoto storiografico che caratterizza le conoscenze relative all’agiografia della Basilicata per l’età della riforma (X-XII secolo). Proprio partendo dall’approfondita e precisa contestualizzazione del periodo e dell’ambiente, procedendo con gli strumenti della storia, della filologia e della letteratura si indaga sulla sede diocesana di Potenza, che fino a qualche decennio fa è stata suffraganea di Acerenza. In questo modo è stato possibile restituire la figura del suo santo protettore, Gerardo, a una più corretta dimensione storica, che è stata spesso offuscata da secolari superfetazioni mitico-folkloriche.</p> Biagio Luca Guarnaccio Copyright (c) 2020 Biagio Luca Guarnaccio http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/203 Sun, 01 Nov 2020 00:00:00 +0000 Le catacombe ebraiche di Venosa http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/208 <pre class="tw-data-text tw-ta tw-text-small" dir="ltr" data-placeholder="Traduzione"><span lang="it" tabindex="0"><a href="http://www.unior.it/ateneo/8966/1/university-press.html"><img src="/public/site/images/smargiotta/UniorPress2.jpg"></a><br></span></pre> <p><strong>Editore:</strong>&nbsp;UniorPress</p> <p><strong>Collana:</strong>&nbsp;Fuori Collana</p> <p><strong>Pagine:&nbsp;</strong>252</p> <p><strong>Lingua:</strong>&nbsp;Italiano</p> <p><strong>NBN:&nbsp;</strong><a href="http://nbn.depositolegale.it/urn:nbn:it:unina-26503">http://nbn.depositolegale.it/urn:nbn:it:unina-26503</a></p> <p><strong>Abstract</strong>:&nbsp;Questo primo volume della serie <em>Judaica Venusina</em> è dedicato alle catacombe ebraiche nella collina della Maddalena di Venosa (Basilicata) e ospita undici contributi, suddivisi in due parti.</p> <p class="Normale1">Nella prima parte sono stati accolti tutti i testi (di M.L. Nava, V. Cracolici, G. Di Pace, M. Di Lieto, M. Savarese, A. Mantrisi) già elaborati per i convegni svoltisi nel 2003 e 2009 in occasione della riapertura al pubblico delle catacombe, i cui atti non sono stati mai pubblicati. I testi, rivisti e integrati, illustrano in dettaglio le metodologie seguite, le ricerche svolte e i risultati ottenuti nel corso dei lavori di consolidamento e restauro compiuti principalmente agli inizi degli anni 2000. Sono presentati per la prima volta, fra l’altro, i dati sulle cosiddette catacombe “di Santa Rufina”, a loro volta interessate, nelle stesse circostanze, da ampi lavori di consolidamento e restauro. La sezione si conclude con un saggio aggiuntivo (di S. Mutino) in cui si traccia un bilancio di alcune delle strategie di conservazione a suo tempo adottate.</p> <p class="Normale1">La seconda parte ospita quattro nuovi contributi (di J. Dello Russo, M. Lazzari, G. Lacerenza, V. Muscio) presentati nel corso del workshop sulle catacombe che, nel 2019, ha visto riuniti tutti gli autori presso l’Università di Napoli L’Orientale. I testi offrono, rispettivamente, il quadro della storia delle scoperte ebraistiche a Venosa, dalle prime esplorazioni alla riscoperta del sito di “Santa Rufina”; una discussione sugli aspetti geologici e geomorfologici della collina della Maddalena; un excursus sulle tipologie e caratteristiche del materiale epigrafico che vi è stato rinvenuto; la presentazione di alcuni recenti esperimenti di digitalizzazione della catacomba, utili sia per finalità di ricerca che per la sua fruizione a distanza.</p> Giancarlo Lacerenza, Jessica Dello Russo, Maurizio Lazzari, Sabrina Mutino (Curatore) Copyright (c) 2020 Giancarlo Lacerenza, Jessica Dello Russo, Maurizio Lazzari, Sabrina Mutino (Curatore) http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/208 Fri, 30 Oct 2020 00:00:00 +0000