http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/issue/feedSHARE Libri2026-05-25T08:14:58+00:00Prof. Roberto Delle Donnedelledon@unina.itOpen Monograph Press<p align="justify"><strong>Nell'ambito della convenzione <a title="Share: Presentazione" href="http://www.sharecampus.it" target="_blank" rel="noopener">Universities SHARE</a> (Scholarly Heritage and Access to Research), le Università di Napoli Federico II, Napoli L'Orientale, Napoli Parthenope, Napoli Suor Orsola Benincasa, Campania Vanvitelli, Salerno, Sannio e Basilicata pubblicano ad accesso aperto con il proprio nome editoriale o con quello di SHARE Press: <br></strong></p> <ol> <li class="show">riviste scientifiche (<a href="http://www.serena.unina.it/" target="_blank" rel="noopener">SHARE Journals</a>), sulla piattaforma <a href="http://www.serena.unina.it/" target="_blank" rel="noopener">SeReNa</a> </li> <li class="show">collane di libri elettronici (SHARE Books), su questa piattaforma FedOABooks</li> <li class="show">prodotti, dati della ricerca e documentazione storica (<a href="http://elea.unisa.it/handle/10556/2055">SHARE Open Archive</a>), sulla piattaforma EleA.</li> </ol> <p>La pubblicazione di riviste, collane e altri prodotti della ricerca avviene su istanza di uno degli atenei convenzionati.</p> <p>Inoltre attraverso un protocollo di intesa la Società dei Naturalisti in Napoli e il CEA. Centro Editoriale di Ateneo dell’Università di Cassino e del Lazio Meridionale pubblicano ad accesso aperto riviste scientifiche, collane di libri elettronici, prodotti, dati della ricerca e documentazione storica. </p>http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/793Aracne2. Una piattaforma modulare per l'edizione e la pubblicazione di corpora TEI2026-05-25T08:14:58+00:00Alfredo Coscofedoapress@gmail.com<p><strong><img src="http://www.fedoabooks.unina.it/public/site/images/mipascar/fedoa.png" alt="fedoa.png"></strong></p> <p><strong>Editore:</strong> FedOA - Federico II University Press </p> <p><strong>Serie: </strong>Saperi storici e Nuove tecnologie</p> <p><strong>Pagine:</strong> 56</p> <p><strong>Lingua: </strong>Italiano</p> <p><strong>Abstract: </strong><span class="v1LI v1ng">Aracne2</span> è un CMS modulare per l'edizione e la pubblicazione di corpora scientifici codificati in TEI. Pensato per filologi, storici, archivisti ed editori digitali, consente di trasformare trascrizioni dattiloscritte in edizioni digitali citabili, interrogabili e <span class="v1Lm v1ng">machine-actionable,</span> senza richiedere competenze sistemistiche avanzate. Il progetto nasce da una lunga esperienza di strumenti per l'edizione digitale: da MaRa, sviluppato a partire dal 2008 per la marcatura automatica dei Registri della Cancelleria Angioina, ad Aracne, piattaforma basata su eXist-db e XQuery, utilizzata tra il 2016 e il 2024 per diverse edizioni accademiche. Aracne2 conserva eXist-db come archivio nativo dei documenti TEI, ma affida autenticazione, workflow, plugin e integrazioni a un backend Python/FastAPI/PostgreSQL, con interfaccia Vue 3. La piattaforma si distingue per la separazione tra stato del corpus e stato del sistema, per un'architettura a plugin estensibile e per l'integrazione di strumenti di assistenza AI. Provider diversi — <span class="v1LI v1ng">OpenAI,</span> Anthropic, Gemini, <span class="v1LI v1ng">Ollama</span> in locale — possono essere configurati entro una prompt library personalizzabile, con funzioni di retrieval-augmented generation ancorate alle TEI P5 Guidelines e al corpus dell'utente. Il volume illustra il modello editoriale e tecnico di <span class="v1LI v1ng">Aracne2,</span> ne ricostruisce la genesi e riflette sull'uso dell'intelligenza artificiale come strumento editoriale integrato, non come semplice appendice conversazionale.</p>2026-05-25T00:00:00+00:00Copyright (c) 2026 Alfredo Coscohttp://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/792Monitorare e promuovere equità di genere e benessere nella pubblica amministrazione: un’indagine presso il Comune di Napoli2026-05-21T09:40:54+00:00Maria Clelia Zurlozurlo@unina.itFederica Vallonefederica.vallone@unina.it<p><strong><img src="http://www.fedoabooks.unina.it/public/site/images/mipascar/fedoa.png" alt="fedoa.png" /></strong></p> <p><strong>Editore:</strong> FedOA - Federico II University Press </p> <p><strong>Collana:</strong> Scuola delle Scienze Umane e Sociali. Quaderni</p> <p><strong>Pagine: </strong>204</p> <p><strong>Lingua: </strong>Italiano</p> <p><strong>Abstract:</strong> Il volume riporta i primi risultati di un’indagine sviluppata dai membri della Sezione di Psicodiagnostica e Psicopatologia lavoro-correlata del Laboratorio di Psicologia Dinamica dell’Università di Napoli Federico II e volta ad esplorare il vissuto lavorativo dei dipendenti della Pubblica Amministrazione del Comune di Napoli in relazione alle questioni di genere. Sulla base di un solido framework teorico, il DRIVE Model Gender-Equality, viene proposta una metodologia valida e replicabile per l'identificazione e il monitoraggio dei fattori di rischio e di protezione da adoperare per l’implementazione di azioni e interventi volti a promuovere equità di genere, benessere individuale e organizzativo e valorizzazione delle differenze di genere.</p>2026-05-21T00:00:00+00:00Copyright (c) 2026 Maria Clelia Zurlo, Federica Vallonehttp://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/791RICORDI, PENSIERI E PAESAGGI DELL’ORIENTE. Un’esplorazione nei fondi della Biblioteca Universitaria di Napoli e nell’archivio della Missione Archeologica Italiana a Tell Barri2026-05-20T06:25:16+00:00Raffaella Pierobon Benoitpierobon@unina.itMaria Lucia Siragusamarialucia.siragusa@beniculturali.itMaria Amodiomaria.amodio@unina.itPaolo Cimadomopaolo.cimadomo@uniroma1.itLavinia De Rosalavinia.derosa@cultura.gov.it<pre class="tw-data-text tw-ta tw-text-small" dir="ltr" data-placeholder="Traduzione"><span lang="it" tabindex="0"><a href="http://www.unior.it/ateneo/8966/1/university-press.html"><img src="http://www.fedoabooks.unina.it/public/site/images/smargiotta/UniorPress2.jpg"></a><br></span></pre> <p><strong>Editore:</strong> UniorPress</p> <p><strong>Collana:</strong> Fuori Collana</p> <p><strong>Pagine: </strong>308</p> <p><strong>Lingua:</strong> Italiano</p> <p><strong>Abstract</strong>: Il volume, frutto della collaborazione tra la Missione Archeologica Italiana a Tell Barri in Siria (MAITB) e la Biblioteca Universitaria di Napoli (BUN), raccoglie gli esiti di mostre, attività di ricerca e incontri scientifici sull’Oriente, svoltisi tra il 2022 e il 2023.</p> <p style="font-weight: 400;">La prima parte presenta il catalogo della mostra documentaria articolata in quattro sezioni tematiche (Ricordi, Pensieri, Paesaggi e Itinerari), che guidano il lettore attraverso il prezioso patrimonio di volumi sull’Oriente (incunaboli, atlanti, resoconti di viaggio dal XV al XX secolo) conservato alla BUN; a questa si affiancano gli scatti fotografici dall’archivio MAITB, relativi ad alcuni siti antichi e a scene di vita quotidiana (Siria, Libano e Turchia).</p> <p style="font-weight: 400;">La seconda parte raccoglie saggi specialistici che approfondiscono il tema del viaggio in Oriente da diverse prospettive: letteratura odeporica ottocentesca; analisi della cartografia antica; un confronto con il viaggio in Occidente; il rapporto di Napoli con l’Oriente: l’editoria napoletana e gli incontri tra studiosi, le collezioni librarie dell’Università «L’Orientale» di Napoli, i reperti archeologici del MANN; a conclusione, una riflessione sul legame tra archeologia e politica a partire dal mondo antico fino all’età contemporanea.</p> <p style="font-weight: 400;">L’opera, che offre una riflessione sul mito dell’Oriente e sulla sua rappresentazione nella cultura europea e napoletana, non si limita a una retrospettiva scientifica, ma intende mantenere viva l’attenzione sul patrimonio culturale della Siria e di paesi vicini, oggi a rischio.</p>2026-05-20T00:00:00+00:00Copyright (c) 2026 Raffaella Pierobon Benoit, Maria Lucia Siragusa, Maria Amodio, Paolo Cimadomo, Lavinia De Rosa (Curatore)http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/790Annuario delle attività didattiche e degli eventi 2024/20252026-05-18T09:54:33+00:00 Dipartimento di Architettura e Disegno Industriale dip.architettura@unicampania.it<p><img src="http://www.fedoabooks.unina.it/public/site/images/idelnoce/logo-dadi-press-e7bb73a0d05970b86dd8aa7fce05227a.jpg" alt="" width="371" height="131" /></p> <p><strong>Editore: </strong>DADI_ PRESS</p> <p><strong>Collana:</strong> Annuari delle Attività Didattiche del DADI - Dipartimento di Architettura e Disegno Industriale dell’Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli</p> <p><strong>Pagine:</strong> 241</p> <p><strong>Lingua: </strong>italiano, inglese</p> <p><strong>Abstract: </strong>L’anno accademico 2024/25 conferma l’offerta formativa attiva nelle filiere di Architettura e Disegno Industriale presso il monumentale complesso benedettino di San Lorenzo fuori le Mura, sede del DADI, e costituita: dal primo corso di laurea magistrale a ciclo unico aperto presso l’allora nascente Facoltà di Architettura nell’a.a. 1991/92, Architettura quinquennale; dal percorso 3+2 quale sinergica continuità formativa fra il corso di 1° livello (triennale) in Scienze e Tecniche dell’Edilizia e quello di 2° livello (biennale), erogato in lingua inglese, Architettura - Rigenerazione dell’ambiente costruito; dal corso Laurea triennale in Design e Comunicazione, aperto nel 1999 ad Aversa, a cui si aggiungono il corso di Laurea triennale in Design per la Moda, per decenni unica offerta erogata da una Università pubblica per il Sud e Centro Italia dal 2004 (come l’analogo presso il Politecnico di Milano), e il corso di laurea magistrale +2 in Design per l’Innovazione, che completa il percorso formativo. Infine, il corso di Laurea magistrale +2, Planet Life Design, in interateneo con Perugia e sede ad Assisi così come l’offerta formativa di 3° livello con tre percorsi dottorali, di cui uno a carattere industriale e l’altro di interesse nazionale.</p>2026-05-18T00:00:00+00:00Copyright (c) 2026 DADI_PRESShttp://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/789CATACOMBE EBRAICHE IN ITALIA. ATTI DEL CONVEGNO INTERNAZIONALE PRIN 2022 VENUSIA JUDAICA2026-05-15T11:02:40+00:00Giancarlo Lacerenzaglacerenza@unior.itMaria Amodiomaria.amodio@unina.it<pre class="tw-data-text tw-ta tw-text-small" dir="ltr" data-placeholder="Traduzione"><span lang="it" tabindex="0"><a href="http://www.unior.it/ateneo/8966/1/university-press.html"><img src="http://www.fedoabooks.unina.it/public/site/images/smargiotta/UniorPress2.jpg" /></a><br /></span></pre> <p><strong>Editore:</strong> UniorPress</p> <p><strong>Collana:</strong> Fuori Collana</p> <p><strong>Pagine: </strong>336</p> <p><strong>Lingua:</strong> Italiano, inglese</p> <p><strong>Abstract</strong>: <span style="font-size: 0.875rem;">Il volume raccoglie gli Atti del convegno PRIN 2022 </span><em style="font-size: 0.875rem;">Venusia Judaica</em><span style="font-size: 0.875rem;">, celebratosi a Napoli presso l’Università L’Orientale il 29-30 ottobre 2024. Diviso in tre sezioni (</span><em style="font-size: 0.875rem;">Apulia</em><span style="font-size: 0.875rem;">, </span><em style="font-size: 0.875rem;">Sardinia et Sicilia</em><span style="font-size: 0.875rem;">, </span><em style="font-size: 0.875rem;">Roma</em><span style="font-size: 0.875rem;">), offre un panorama aggiornato sulle attuali conoscenze relative alle catacombe ebraiche in Italia, con uno sguardo comparativo ai contesti cristiani e una particolare attenzione per le nuove tecnologie e metodologie diagnostiche, di analisi e rappresentazione digitale. Scritti di: Maria Amodio, Piergiulio Cappelletti, Sabrina Cisci, Giovanni De Stefano, Paola De Santis, Marzia Di Mento, Jessica Dello Russo, Angelica Ferraro, Dorota Hartman, Giancarlo Lacerenza, Elsa Laurenzi, Maria Alessandra Letizia, Vito Muscio, Leopoldo Repola, Concetta Rispoli, Vittorio G. Rizzone. Presentazioni di Roberto Tottoli, Roberta Giunta, Tommaso Serafini, Luigina Tomay, Dario Disegni.</span></p>2026-05-15T00:00:00+00:00Copyright (c) 2026 Giancarlo Lacerenza, Maria Amodio (Curatore)http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/788Nation – Migration. Philosophische, linguistische und literarische Erkundungen2026-05-14T07:51:06+00:00Giancarmine Bongogiancarmine.bongo@unina.itBernhard Arnold Krusebakruse@outlook.deMatthias N. Lorenzmatthias.lorenz@germanistik.uni-hannover.de<p><strong><img src="http://www.fedoabooks.unina.it/public/site/images/mipascar/fedoa.png" alt="fedoa.png" /></strong></p> <p><strong>Editore:</strong> FedOA - Federico II University Press </p> <p><strong>Collana:</strong> Scuola delle Scienze Umane e Sociali. Quaderni</p> <p><strong>Pagine: </strong>288</p> <p><strong>Lingua: </strong>Tedesco</p> <p><strong>Abstract:</strong> La nazione trova una delle sue caratteristiche fondamentali nel principio di esclusione. Essa rivendica un territorio che considera le spetti per diritto naturale, sul quale si realizza in un processo senza fine, mentre i suoi criteri autodeterminati di identità e appartenenza escludono come estraneo tutto ciò che ritiene non appartenente, sia all’interno che all’esterno del territorio nazionale. La migrazione sta ad essa in una posizione fondamentalmente opposta, poiché è tesa ad oltrepassare tali confini a tutti i livelli. I contributi del convegno “Nazione-Migrazione” (Napoli, 29.9.-1.10.2023) affrontano con questa problematica in relazione alla cultura di lingua tedesca a livello filosofico, linguistico e soprattutto storico-letterario, che spazia dal Romanticismo attraverso il periodo del nazifascismo, la modernità, il postmodernismo, la caduta del Muro e le dittature comuniste fino ai movimenti di estrema destra nella Germania contemporanea.</p>2026-05-14T00:00:00+00:00Copyright (c) 2026 Giancarmine Bongo, Bernhard Arnold Kruse, Matthias N. Lorenz (Curatore)http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/787Naples Dante Project 2026-05-07T11:04:35+00:00Gennaro Ferrantefedoapress@gmail.com<p><strong>Collana:</strong> Fuori collana</p> <p><strong>Lingua: </strong>Italiano/Inglese</p> <p><strong>Abstract:</strong> Il <em>Naples Dante Project</em> (NDP) è un’infrastruttura digitale per lo studio della tradizione della <em>Commedia</em> di Dante e dei suoi apparati esegetici e iconografici, fondata e diretta da Gennaro Ferrante. Il progetto si configura come un aggregatore online di banche dati interoperabili dedicato alla tradizione manoscritta, a stampa e iconografica del poema, sviluppato secondo standard semantici (CIDOC-CRM/LRMoo) e protocolli di interoperabilità (IIIF). Il progetto si fonda sulla consapevolezza che la tradizione della <em>Commedia</em> costituisce un caso-limite per ogni approccio computazionale, per l’ampiezza del corpus (circa seicento manoscritti, oltre centotrenta frammenti e numerose edizioni a stampa) e per la sua natura intrinsecamente integrata, in cui supporto materiale, testo, lingua, immagini e apparati esegetici risultano inseparabili. Il database NDP_CADMUS riunisce i principali corpora della tradizione: manoscritti miniati (IDP_Illuminated Dante Project), frammenti (FraC_Fragments of <em>Commedia</em>), edizioni a stampa (DIP_Dante in Print) e cicli grafici (DaD_Dante Drawings). A questi si affianca <em>Dante ICON</em>, modulo trasversale per l’indicizzazione e l’analisi comparativa dei contenuti iconografici, e il corpus DCT_Dante Critical Texts, che raccoglie e allinea le principali edizioni critiche della <em>Commedia</em> dal 1862 a oggi, rendendole interrogabili come dati. La modellazione dei dati è realizzata attraverso l’ambiente modulare Cadmus ed è semanticamente rappresentata nell’ontologia ALIGHIERoo, che formalizza le relazioni tra entità testuali, codicologiche e iconografiche e consente l’integrazione con altri standard e sistemi. I dati derivano sia da analisi autoptiche dei supporti condotte da esperti di dominio, sia da processi automatizzati basati su modelli di Machine Learning. A supporto dell’intero ciclo di vita dei dati, NDP adotta la pipeline sviluppata nell’ambito del progetto MAPP (Manuscripts Philological Pipeline), che integra strumenti per la metadatazione (Cadmus), la trascrizione automatica e il text alignment (eScriptorium), la gestione semantica dei dati (Virtuoso) e l’elaborazione dei workflow (MetaFAD), consentendo l’acquisizione, l’elaborazione, l’analisi e la pubblicazione online delle risorse in un ambiente interoperabile e conforme ai principi FAIR. In questo contesto, il progetto integra tecniche di Handwritten Text Recognition (HTR), già operative all’interno della pipeline, per la trascrizione semi-automatica dei manoscritti, mentre sono in via di sviluppo ulteriori componenti basate su modelli di Machine Learning per l’identificazione automatica delle mani scribali, l’analisi linguistica su larga scala per la collocazione storico-geografica dei testimoni, l’allineamento automatico delle trascrizioni per l’individuazione di varianti e lacune, l’analisi metrico-prosodica dei versi e tecniche di Computer Vision per lo studio dei contenuti iconografici. Tali strumenti contribuiscono non solo al confronto sistematico delle varianti testuali, ma anche all’arricchimento progressivo del database e alla definizione di problemi di attribuzione paleografica, linguistica e storico-artistica. In particolare, il corpus <em>Dante Critical Texts</em> consente di trattare le scelte editoriali come dati comparabili, fornendo la base per la costruzione di modelli probabilistici di <em>emendatio</em>. Il progetto si propone di sviluppare un ambiente cognitivo multilivellare in cui la filologia testuale e la filologia delle testimonianze possano essere integrate, rendendo possibile un’analisi congiunta delle dimensioni materiali, linguistiche e iconografiche della tradizione. L’infrastruttura è interrogabile secondo parametri testuali, codicologici, linguistici e iconografici e si configura come un sistema aperto e scalabile per lo studio delle tradizioni testuali complesse.</p>2026-05-07T00:00:00+00:00Copyright (c) 2026 Gennaro Ferrante (Curatore)http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/786ASPETTANDO I MESSIA. La letteratura escatologica ebraica nel periodo delle crociate (XI-XIII secolo)2026-05-06T06:33:13+00:00Sebastiano Crestanis.crestani88@gmail.com<pre class="tw-data-text tw-ta tw-text-small" dir="ltr" data-placeholder="Traduzione"><span lang="it" tabindex="0"><a href="http://www.unior.it/ateneo/8966/1/university-press.html"><img src="http://www.fedoabooks.unina.it/public/site/images/smargiotta/UniorPress2.jpg"></a><br></span></pre> <p><strong>Editore:</strong> UniorPress</p> <p><strong>Collana:</strong> Archivio di Studi Ebraici</p> <p><strong>Pagine: </strong>520</p> <p><strong>Lingua:</strong> Italiano</p> <p><strong>Abstract</strong>: Il volume prende in analisi le aspettative messianiche e di redenzione ebraiche nel periodo delle crociate, ossia tra l’XI e il XIII secolo. Fu, questa, un’epoca di gravi persecuzioni nei confronti delle comunità ebraiche stanziate soprattutto in Germania, sottoposte ad attacchi e a conversioni forzate da parte dei crociati diretti a Gerusalemme. In quel periodo venne copiato e rielaborato un gran numero di testi di carattere apocalittico-escatologico, il cui scopo, secondo quanto viene proposto in questo libro, era quello di infondere speranza negli ebrei oppressi e di consolarli in merito all’imminente liberazione dal giogo straniero che l’era messianica avrebbe comportato. Nella prima parte del lavoro viene delineato il quadro storico in cui tali testi circolavano, mentre nella seconda vengono proposte un’edizione e una traduzione italiana degli scritti più rilevanti per la discussione.</p>2026-05-06T00:00:00+00:00Copyright (c) 2026 Sebastiano Crestanihttp://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/784Panchine rosse. Voci per Giulia Tramontano2026-05-04T14:52:25+00:00C. Maria Laudandocmlaudando@unior.it<p><strong><span lang="it" tabindex="0"><a href="http://www.unior.it/ateneo/8966/1/university-press.html"><img src="http://www.fedoabooks.unina.it/public/site/images/smargiotta/UniorPress2.jpg"></a></span></strong></p> <p><strong>E</strong><strong>ditore:</strong> UniorPress</p> <p><strong>Collana:</strong> Fuori Collana</p> <p><strong>Pagine: </strong>132</p> <p><strong>Lingua:</strong> Italiano</p> <p><strong>Abstract: </strong>Nel dicembre 2023 una panchina rossa fu installata nel cortile di Palazzo Santa Maria Porta Coeli, sede del Dipartimento di Studi Letterari, Linguistici e Comparati dell’Università di Napoli L’Orientale, come segno tangibile di un’azione di cittadinanza attiva del Progetto di ricerca di interesse strategico del Dipartimento, <em>Interazioni e transizioni critiche</em> (2022-2024). Contestualmente si decise di lanciare la prima <em>Call for Ideas </em>dedicata alla memoria di Giulia Tramontano, ex studentessa dell’Ateneo, barbaramente assassinata dal compagno nel maggio 2023.</p> <p>Questo volume raccoglie tutte le proposte pervenute nelle diverse categorie della sezione creativa prevista dalla Call secondo l’ordine di presentazione seguito nell’evento pubblico dello scorso 21 marzo 2025: fotografia, racconto, poesia, <em>digital poetry</em>, moda, pittura, musica, podcast.</p> <p>L’iniziativa non aveva il fine di scegliere e premiare la proposta più originale o più bella, ma di incoraggiare un’ampia partecipazione e soprattutto la condivisione di qualunque forma di messaggio creativo. Nulla compete con la forza inalienabile della parola autentica che scaturisce dal proprio vissuto e si offre all’ascolto dell’altro/a.</p>2026-05-04T00:00:00+00:00Copyright (c) 2026 C. Maria Laudando (Curatore)http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/783Una panchina rossa in memoria di Giulia Tramontano. Le voci de L’Orientale contro la violenza di genere2026-04-30T19:59:13+00:00C. Maria Laudandocmlaudando@unior.itMaddalena Carforamaddalena.carfora@unior.it<p><strong><span lang="it" tabindex="0"><a href="http://www.unior.it/ateneo/8966/1/university-press.html"><img src="http://www.fedoabooks.unina.it/public/site/images/smargiotta/UniorPress2.jpg"></a></span></strong></p> <p><strong>Editore:</strong> UniorPress</p> <p><strong>Collana: </strong>Argos. Studi di Argomentazione, Pragmatica e Stilistica</p> <p><strong>Pagine:</strong> 422</p> <p><strong>Lingua:</strong> Italiana</p> <p><strong>Abstract: </strong>L’idea di installare una panchina rossa nel cortile di Palazzo Santa Maria Porta Coeli, sede del Dipartimento di Studi Letterari, Linguistici e Comparati dell’Università di Napoli L’Orientale, nacque nel dicembre 2023 dall’urgenza di partecipare alla mobilitazione nazionale seguita alla scoperta dell’omicidio di Giulia Cecchettin. La panchina divenne il simbolo di un’azione di cittadinanza attiva contro ogni forma di violenza e discriminazione di genere, promossa nell’ambito del Progetto di ricerca di interesse strategico del Dipartimento, <em>Interazioni e transizioni critiche</em> (2022-2024), e ispirò il lancio della <em>Call for Ideas. Le voci de L’Orientale contro la violenza sulle donne</em> dedicata alla memoria di Giulia Tramontano, ex studentessa dell’Ateneo, barbaramente assassinata dal compagno nel maggio 2023.</p> <p style="font-weight: 400;">La selezione di saggi qui raccolti offre una testimonianza concreta del dialogo interdisciplinare e intergenerazionale scaturito in risposta alla <em>Call</em> tra le diverse voci della comunità accademica coinvolta: docenti, assegnisti/e, dottorande/i e studentesse e studenti.</p> <p><span style="font-weight: 400;">Il volume –</span><span style="font-weight: 400;"> declinato in tre aree di indagine critica: Pratiche discorsive, Schermi multimediali, Trame letterarie – vuole </span><span style="font-weight: 400;">sollecitare </span><span style="font-weight: 400;">un ulteriore spazio di riflessione scientifica sull’urgenza di affinare e aggiornare i nostri strumenti di narrazione e di lettura della realtà per contribuire a contrastare il diffuso radicamento e inasprimento – non solo a livello nazionale ma globale – di forme manipolative e abusive di violenza di genere.</span></p>2026-04-30T00:00:00+00:00Copyright (c) 2026 C. Maria Laudando, Maddalena Carfora (Curatore)http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/782Ancient Egypt: New Technology2026-04-28T06:13:24+00:00Stefania Mainieristefania.mainieri@unior.itRosanna Pirellirpirelli@unior.it<p><strong><span lang="it" tabindex="0"><a href="http://www.unior.it/ateneo/8966/1/university-press.html"><img src="http://www.fedoabooks.unina.it/public/site/images/smargiotta/UniorPress2.jpg"></a></span></strong></p> <p><strong>Editore:</strong> UniorPress</p> <p><strong>Collana:</strong> Studi Africanistici - Serie Egittologica</p> <p><strong>Pagine:</strong> 364</p> <p><strong>Lingua:</strong> Inglese</p> <p><strong>Abstract:</strong> Il volume presenta una selezione di contributi tratti dalla Conferenza Internazionale Ancient Egypt – New Technology, giunta alla sua seconda edizione e ospitata dal Dipartimento di Asia, Africa e Mediterraneo dell’Università di Napoli “L’Orientale” (5–7 luglio 2023). <br>Il volume mette in luce la crescente integrazione delle tecnologie digitali nell’ambito dell’Egittologia. Metodi quali laser scanning, fotogrammetria, modellazione 3D e tecniche di imaging non invasivo hanno significativamente migliorato la documentazione, l’analisi e la conservazione dei dati archeologici e dei manufatti.<br>I contributi riflettono la natura interdisciplinare di questo campo, riunendo studiosi di Egittologia, archeologia, antropologia, conservazione e digital heritage. Accanto agli approcci più innovativi, il volume prende in considerazione anche tecniche diagnostiche consolidate, come i raggi X e tomografie, quali strumenti essenziali per la ricerca.<br>In fine, il volume sottolinea l’importanza della collaborazione tra discipline umanistiche e tecnologiche, offrendo una panoramica delle metodologie attuali e delle prospettive future nello studio e nella valorizzazione del patrimonio dell’Antico Egitto.</p>2026-04-28T00:00:00+00:00Copyright (c) 2026 Stefania Mainieri, Rosanna Pirelli (Editor)http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/780Book of Abstracts – Quarto Workshop del SETAC Italian Language Branch (Napoli, 13–14 ottobre 2025). Università degli Studi di Napoli Federico II, Complesso dei SS. Marcellino e Festo (Napoli)2026-04-23T08:16:48+00:00Giovanni Libralatogiovanni.libralato@unina.itFederica Cacciatorefederica.cacciatore@isprambiente.itSilvia Franzellittisilvia.franzellitti@unibo.itClaudia Vajclaudia.vaj@corteva.comStefania Marcheggianistefania.marcheggiani@iss.it<p><strong><img src="http://www.fedoabooks.unina.it/public/site/images/mipascar/fedoa.png" alt="fedoa.png" /></strong></p> <p><strong>Editore:</strong> FedOA - Federico II University Press</p> <p><strong>Collana:</strong> Fuori Collana</p> <p><strong>Pagine:</strong> 77</p> <p><strong>Lingua: </strong>Italiano</p> <p><strong>Abstract:</strong> Questo libro degli abstract riassume i contributi presentati al 4° Workshop del SETAC Italian Language Branch (ILB), tenutosi a Napoli il 13–14 ottobre 2025, che ha rappresentato un importante forum multidisciplinare per le scienze ambientali e le politiche di settore. Organizzato presso la storica Università degli Studi di Napoli Federico II, il workshop si è concentrato su tematiche volte a colmare il divario tra ricerca scientifica e quadri normativi. Il programma scientifico ha evidenziato argomenti chiave quali la conservazione della biodiversità mediterranea, la gestione dei contaminanti emergenti (tra cui microplastiche e PFAS) e gli impatti dei cambiamenti climatici sugli ecosistemi e sulla salute umana. Attraverso l’integrazione di sessioni dedicate alla Life Cycle Assessment (LCA) e alla modellistica ecotossicologica avanzata, l’evento ha favorito la collaborazione tra mondo accademico, industria e settore pubblico. Il workshop ha, inoltre, sottolineato l’impegno dell’Italia verso la sostenibilità ambientale e lo sviluppo di strategie innovative per la mitigazione del rischio e la tutela delle risorse naturali.</p>2026-04-23T00:00:00+00:00Copyright (c) 2026 Giovanni Libralato, Federica Cacciatore, Silvia Franzellitti, Claudia Vaj, Stefania Marcheggiani (Curatore)http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/779L’oro di Napoli. Potere, affari e devozioni della Compagnia di Gesù nel Mezzogiorno moderno (secoli XVI-XVIII) 2026-04-23T07:01:47+00:00Martina Gargiulofedoapress@gmail.com<p><strong><img src="http://www.fedoabooks.unina.it/public/site/images/mipascar/fedoa.png" alt="fedoa.png" /></strong></p> <p><strong>Editore:</strong> FedOA - Federico II University Press </p> <p><strong>Serie: </strong>Clio. Saggi di scienze storiche, archeologiche e storico-artistiche</p> <p><strong>Pagine:</strong> 408</p> <p><strong>Lingua: </strong>Italiano</p> <p><strong>Abstract: </strong>Il volume ripercorre le tappe principali della Provincia napoletana della Compagnia di Gesù - dal suo insediamento nel Regno fino all’espulsione del 1767 - legandole sia alle vicende dell’ordine, sia alle specificità del contesto politico e sociale meridionale. Lo studio evidenzia, in una prospettiva di lunga durata, le strategie organizzative attraverso le quali i gesuiti hanno risposto alle sfide incontrate negli spazi dove desideravano mettere radici. Viene, di conseguenza, posta una particolare attenzione ai rapporti di potere; alle battaglie religiose e culturali nonché al peculiare ruolo di religiosi-baroni dei feudi lucani di Latronico e Policoro. Il volume illustra non solo lo sfoggio di ambizioni, ma le crisi interne e le inquietudini internazionali che hanno tracciato il destino di una delle più vaste Province dell’ordine nella penisola italiana, mostrando come la storia della Compagnia di Gesù dialoghi e si intrecci indissolubilmente con le grandi trasformazioni del suo tempo. Emerge così un mosaico che si arricchisce anche dopo la soppressione dell’ordine e la tempesta rivoluzionaria, attraverso le tessere degli ex gesuiti privati della loro casa comune e in cerca di un approdo definitivo.</p>2026-04-23T00:00:00+00:00Copyright (c) 2026 Martina Gargiulohttp://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/778Spedizioni ed esplorazioni scientifiche nei fondi della Biblioteca Universitaria di Napoli. Secoli XVI-XIX2026-04-17T07:23:35+00:00Maria Cristina De Crescenzomariacristina.decrescenzo@cultura.gov.itFrancesco Ferdinando Venerusovenerusofrancescoferdinando@gmail.it<p><strong><img src="http://www.fedoabooks.unina.it/public/site/images/mipascar/fedoa.png" alt="fedoa.png"></strong></p> <p><strong>Editore:</strong> FedOA -Federico II University Press</p> <p><strong>Collana:</strong> Cavoliniana. Monografie della Società dei Naturalisti in Napoli</p> <p><strong>Pagine:</strong> 118</p> <p><strong>Lingua:</strong> Italiano</p> <p><strong>Abstract:</strong> Il volume trae origine dall’esposizione bibliografica “Spedizioni ed esplorazioni scientifiche dal XVI al XIX secolo: luoghi e scoperte nelle raccolte della Biblioteca Universitaria di Napoli”, inaugurata il 15 novembre 2023 e curata dagli autori del presente lavoro. Il <em>corpus</em> di opere selezionate proviene, per lo più, dal Fondo Palatino della Biblioteca Universitaria, una parte delle Raccolte che costituivano la Biblioteca Reale di Ferdinando IV di Borbone. Il Fondo raccoglie, tra l’altro, trattati scientifici, resoconti di viaggi ed esplorazioni che si segnalano, oltre che per l’importanza storica e scientifica, per la loro stupenda fattura, con volumi illustrati da disegni originali di rinomati artisti italiani e stranieri.</p> <p>Il volume, ampliando contenuti e ambiti di studio della mostra, intende fornire un resoconto anche sul tema della ricerca scientifica tra XVI e XIX secolo e gli importanti progressi metodologici. In merito i contributi di Antonio Borrelli e Antonino Pollio delineano rispettivamente l’evoluzione dei viaggi scientifici in epoca moderna e lo sviluppo della scienza botanica e le circostanze che indussero nel XVIII secolo i naturalisti del Regno delle Due Sicilie a raccogliere informazioni necessarie per classificare e catalogare la flora del Regno.</p> <p>Corredato da un rilevante apparato iconografico, il volume si rivolge anche ai non specialisti della materia.</p> <p> </p>2026-04-17T00:00:00+00:00Copyright (c) 2026 Maria Cristina De Crescenzo, Francesco Ferdinando Venerusohttp://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/777Barriere invisibili. Povertà educativa e disuguaglianze: modelli, dati e voci da Napoli e provincia2026-04-14T06:54:58+00:00Cristina Davinofedoapress@gmail.comRosa Fabbricatorefedoapress@gmail.comMarco Gherghifedoapress@gmail.comRosaria Romanofedoapress@gmail.com<p><strong><img src="http://www.fedoabooks.unina.it/public/site/images/mipascar/fedoa.png" alt="fedoa.png" /></strong></p> <p><strong>Editore:</strong> FedOA - Federico II University Press</p> <p><strong>Collana:</strong> Fuori Collana</p> <p><strong>Pagine:</strong> 152</p> <p><strong>Lingua: </strong>Italiano</p> <p><strong>Abstract: </strong>Il volume presenta i risultati di una ricerca sulla povertà educativa avviata nel 2022 grazie a un progetto finanziato dall’Università degli Studi di Napoli Federico II (Progetto MAPO - Measuring and mApping educational POverty, coordinatrice prof.ssa Cristina Davino – Dipartimento di Scienze Economiche e Statistiche) e proseguita fino al 2025 attraverso un secondo progetto, <em>Barriere Invisibili</em>, realizzato in collaborazione con il Polo Ricerche di Save the Children e con il supporto del progetto GRINS – Growing Resilient, inclusive and Sustainable, finanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Lo studio propone un approccio innovativo e multidimensionale alla misurazione della povertà educativa, integrando indicatori oggettivi e soggettivi e ponendo al centro le voci, le percezioni e le aspirazioni dei giovani. La ricerca, condotta su adolescenti tra i 15 e i 19 anni residenti a Napoli e provincia, combina metodologie quantitative e qualitative, coinvolgendo oltre 4.000 ragazzi, sia inseriti nel percorso scolastico sia fuoriusciti da esso. L’attenzione ai vissuti dei giovani consente di far emergere dimensioni latenti della povertà educativa e di rendere palesi le “barriere invisibili” che limitano le opportunità di crescita. I risultati offrono un quadro articolato delle disuguaglianze educative nel contesto napoletano, valorizzando il contributo diretto degli adolescenti come elemento centrale per la comprensione del fenomeno e restituendo un quadro informativo che, si auspica, possa essere di aiuto per le istituzioni e per chi opera nel settore.</p>2026-04-14T00:00:00+00:00Copyright (c) 2026 Cristina Davino, Rosa Fabbricatore, Marco Gherghi, Rosaria Romano (Curatore)http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/776Etica della potenza. Percorsi spinoziani2026-04-13T13:03:00+00:00Maximilian Tedescomax.tedesco@studenti.unina.itSabrina De Crescenzosab.decrescenzo@studenti.unina.itRoberto Madonnarober.madonna@studenti.unina.itMyriam Panico my.panico@studenti.unina.it<p><strong><img src="http://www.fedoabooks.unina.it/public/site/images/mipascar/fedoa.png" alt="fedoa.png" /></strong></p> <p><strong>Editore:</strong> FedOA - Federico II University Press</p> <p><strong>Collana:</strong> Fuori Collana</p> <p><strong>Pagine:</strong> 234</p> <p><strong>Lingua: </strong>Italiano</p> <p><strong>Abstract: </strong>Che cosa si produce quando un classico viene sottratto alla quiete dell’esegesi reverenziale e ricondotto, con rigore, nel punto vivo del suo attrito con il presente? L’etica della potenza prende forma dentro questa domanda: non come raccolta pacificata di letture, ma come campo torsionale, soglia aperta attraversata da linee eterogenee che nell' <em>Etica</em> trovano insieme un centro di gravità e un punto di collisione. I contributi qui raccolti non tentano di accordare Spinoza lungo un asse esegetico monolitico; lo sforzo è piuttosto quello di ordire una trama di differenze, diffrazioni, prossimità e scarti, in cui i concetti spinoziani vengono spinti e piegati — senza mai essere snaturati — nel dialogo con altri interlocutori, altre discipline, altre urgenze del pensiero. Nato nell’ambito del Laboratorio sui classici promosso dal corso di laurea magistrale in Filosofia dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, il volume si articola secondo una duplice direttrice. Da un lato, l’indagine storico-filologica e concettuale dell’opera spinoziana, condotta attraverso confronti serrati con Cartesio, Hobbes, Jacobi, Hegel e Brentano, e attraversata da nuclei teorici decisivi: il <em>mos geometricus</em> come strumento etico e politico, la sostanza unica, gli attributi e i modi, i tre generi di conoscenza, il<em> conatus</em> come essenza della cosa singolare. Dall’altro, la messa alla prova di Spinoza come interlocutore del pensiero contemporaneo, in dialogo con Nietzsche, Deleuze e Guattari, Lacan, Leopardi, con il <em>new materialism</em> e con le teorie eco-cyborg-transfemministe. Ne emerge uno Spinoza eterogeneo e plurale, capace di attraversare matematica e ontologia, psicoanalisi e fenomenologia, letteratura, percezione e nuovi materialismi. I temi della potenza come affermazione ontologica, della liberazione dal finalismo e dalla superstizione, del desiderio come essenza dell’umano, della tirannia come condizione orizzontale della mente e del corpo, e della democrazia come forma politica della <em>multitudo</em> costituiscono il filo che lega l’intera raccolta. Così il volume non si offre come sintesi conclusiva, ma come traccia materiale di un’esperienza collettiva e, insieme, di espressione singolare: una composizione mobile e oscillante che, nell’autentico spirito dell’<em>Etica</em>, assume il testo spinoziano non come oggetto da custodire, ma come dispositivo vivo di trasformazione concettuale e pratica.</p> <p><strong> </strong></p> <p> </p>2026-04-13T00:00:00+00:00Copyright (c) 2026 Maximilian Tedesco, Sabrina De Crescenzo, Roberto Madonna, Myriam Panico (Curatore)http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/775Patient Journey e Real World Effectiveness nel paziente con patologia rara: il caso della Leucemia Mieloide Cronica2026-04-13T08:09:10+00:00Sara Mucherinosara.mucherino@unina.itRoberto Colonnaroberto.colonna@unina.itEnrica Mendittoenrica.menditto@unina.itValentina Orlandovalentina.orlando@unina.it<p><img src="http://www.fedoabooks.unina.it/public/site/images/mipascar/fedoa.png" alt="fedoa.png" /></p> <p><strong>Editore:</strong> FedOA - Federico II University Press</p> <p><strong>Collana: </strong> Phàrmakon</p> <p><strong>Pagine:</strong> 61</p> <p><strong>Lingua:</strong> Italiano</p> <p><strong>Abstract</strong>: Nell’attuale contesto caratterizzato dalla crescente, e spesso ipertrofica, disponibilità di dati sanitari, la mera accumulazione di informazioni non coincide necessariamente con la produzione di evidenze utili ai processi decisionali. Tale criticità assume particolare rilevanza nell’ambito delle patologie rare, nelle quali la limitata numerosità dei casi e la necessità di percorsi assistenziali altamente specialistici rendono imprescindibile un approccio metodologico capace di integrare fonti informative eterogenee. In questo scenario si colloca la leucemia mieloide cronica, neoplasia ematologica rara la cui storia clinica è stata profondamente modificata dall’introduzione degli inibitori della tirosin-chinasi, una vera e propria svolta terapeutica che ha reso imprescindibile un monitoraggio sistematico dell’efficacia dei trattamenti nel contesto della pratica clinica reale.</p> <p>Il volume si propone di analizzare il patient journey dei pazienti affetti da patologie oncologiche rare attraverso modelli di analisi basati sull’integrazione tra database amministrativi e database clinici. I primi consentono l’osservazione longitudinale di ampie coorti di popolazione e la ricostruzione delle traiettorie terapeutiche nel lungo periodo; i secondi forniscono informazioni cliniche indispensabili per l’interpretazione dei cambiamenti terapeutici e della risposta al trattamento. L’integrazione sistematica di tali fonti rappresenta pertanto una condizione essenziale per la produzione di evidenze reali e per il rafforzamento dei processi di governance farmaceutica.</p> <p>Attraverso l’analisi del caso della leucemia mieloide cronica, questo lavoro vuole infatti evidenziare come l’utilizzo congiunto di dati clinici e amministrativi consenta una lettura più completa dei percorsi di cura, favorendo decisioni informate in termini di appropriatezza prescrittiva, programmazione sanitaria e organizzazione dei servizi. In una siffatta prospettiva, l’approccio integrato ai dati si configura come uno strumento strategico per migliorare la qualità dell’assistenza e sostenere modelli di governance orientati alla gestione efficace delle patologie rare.</p> <p> </p> <p> </p>2026-04-13T00:00:00+00:00Copyright (c) 2026 Sara Mucherino, Roberto Colonna, Enrica Menditto, Valentina Orlando http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/772Ragione, retorica e scienza in Thomas Hobbes2026-03-24T09:44:51+00:00Alessandro Arienzoalessandro.arienzo@unina.itGabriel Vernacchiagabriel.vernacchia@unina.itGiovan Giuseppe Montigiovangiuseppe.monti@unina.it<p><strong><img src="http://www.fedoabooks.unina.it/public/site/images/mipascar/fedoa.png" alt="fedoa.png" /></strong></p> <p><strong>Editore:</strong> FedOA - Federico II University Press</p> <p><strong>Collana:</strong> Fuori Collana</p> <p><strong>Pagine:</strong> 172</p> <p><strong>Lingua: </strong>Italiano</p> <p><strong>Abstract: </strong>Che cosa può ancora dirci Thomas Hobbes sul nostro presente? In un tempo segnato dalla crisi della sfera pubblica, dall’accelerazione dei processi sociali, dalla trasformazione digitale del potere e dalla ridefinizione del rapporto tra verità, scienza e politica, il <em>Leviatano</em> si conferma un classico imprescindibile. Il volume raccoglie i contributi di studiosi e studenti che hanno preso parte all’insegnamento di Filosofia politica del corso di laurea magistrale in Filosofia del Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università “Federico II”, nonché alla successiva sperimentazione didattica. Nasce da un percorso di studio e ricerca dedicato al nesso tra ragione, retorica e scienza nel pensiero hobbesiano, considerato non soltanto come oggetto di ricostruzione storica, ma anche come strumento critico per interrogare la modernità e le sue aporie. Attraverso prospettive diverse - dalla teologia politica all’antropologia, dalla teoria della sovranità alla crisi della democrazia, fino alle forme contemporanee dell’infosfera e della comunicazione pubblica - i saggi qui raccolti mostrano quanto sia ancora fecondo confrontarsi con Hobbes e ragionare a partire dalle sue intuizioni. Ne emerge un laboratorio teorico vivo e plurale, nel quale il pensiero politico si misura con i problemi del presente, restituendo tutta l’attualità di un autore che continua a interrogare, provocare e sfidare il nostro modo di pensare noi stessi e la politica.</p> <p> </p>2026-03-24T00:00:00+00:00Copyright (c) 2026 Alessandro Arienzo, Gabriel Vernacchia, Giovan Giuseppe Monti (Curatore)http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/771Musicologia sostenibile. Un cambio di paradigma negli studi umanistici2026-03-19T09:28:51+00:00Marco Bizzarinimarco.bizzarini@unina.it<p><strong><img src="http://www.fedoabooks.unina.it/public/site/images/mipascar/fedoa.png" alt="fedoa.png" /></strong></p> <p><strong>Editore:</strong> FedOA - Federico II University Press </p> <p><strong>Serie: </strong>Chiavi musicali</p> <p><strong>Pagine:</strong> 125</p> <p><strong>Lingua: </strong>Italiano</p> <p><strong>Abstract: </strong>La sostenibilità è un concetto chiave non solo in ecologia ed economia, ma anche in epistemologia. Coinvolge la sfera etica, il rapporto intergenerazionale e l’uso responsabile delle nuove tecnologie. Nell’era dell’intelligenza artificiale, la questione decisiva per le discipline umanistiche non è se le macchine possano sostituire i ricercatori, ma se la ricerca stessa stia smarrendo direzione, senso e responsabilità. Il libro considera la musicologia come caso emblematico di una crisi che minaccia l’intero ecosistema dell’accademia contemporanea, stretto tra l’imperativo del “publish or perish” e le vulnerabilità delle Digital Humanities. Il libro non si limita a una diagnosi. A partire dal caso della musicologia, propone strategie per un cambio di paradigma applicabile all’insieme degli studi umanistici: privilegiare la profondità intellettuale rispetto alla produzione quantitativa, il dialogo interdisciplinare rispetto alle chiusure specialistiche, l’impatto culturale di lungo periodo rispetto al risultato immediato. Ma la vera posta in gioco riguarda una maggiore reattività di fronte alla crescente entropia del sistema accademico, per una ricerca più efficace e tempestiva, capace di profondità e di una spiccata rilevanza sociale.</p>2026-03-19T00:00:00+00:00Copyright (c) 2026 Marco Bizzarinihttp://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/770THE ITALIAN ARCHAEOLOGICAL MISSION IN AFGHANISTAN. THE COINS FROM TAPA SARDAR AND GHAZNI2026-03-18T13:49:00+00:00Michael Alrammichael.alram@oeaw.ac.atArturo Annucciarturo94annucci@gmail.com<p><strong><span lang="it" tabindex="0"><a href="http://www.unior.it/ateneo/8966/1/university-press.html"><img src="http://www.fedoabooks.unina.it/public/site/images/smargiotta/UniorPress2.jpg"></a></span></strong></p> <p><strong>E</strong><strong>ditore:</strong> UniorPress</p> <p><strong>Collana:</strong> Series Maior</p> <p><strong>Pagine:</strong> 398</p> <p><strong>Lingua:</strong> Inglese</p> <p><strong>Abstract: </strong>Il volume è dedicato allo studio delle monete rinvenute a Ghazni nel corso degli scavi condotti dalla Missione Archeologica Italiana in Afghanistan tra il 1956 e il 1978, nelle aree del sito buddhista di Tapa Sardar e nei contesti islamici. Si tratta di un corpus inedito di monete da scavo che, purtroppo, sono andati perduti. Tuttavia, grazie alla conservazione della documentazione d’archivio e, soprattutto, dei preziosi calchi in gesso del materiale numismatico, è stato possibile riprendere e approfondire lo studio in anni recenti.</p> <p style="font-weight: 400;">Le circa 227 monete, raccolte e descritte in un catalogo, coprono un ampio arco cronologico e testimoniano la lunga storia dell’area di Ghazni—attiva sin dall’antichità fino al periodo contemporaneo—contribuendo ampliare la conoscenza della storia economica e politica della regione. Gli esemplari sono presentati in due sezioni: la prima dedicata alle monete databili tra il II e l’VIII secolo, la seconda a quelle comprese tra il IX e il XX secolo. Ciascuna sezione è accompagnata da una dettagliata analisi numismatica ed è arricchita da aggiornati contributi archeologici sui siti di Tapa Sardar, il Palazzo Ghaznavide e la Casa dei Lustri.</p>2026-03-18T00:00:00+00:00Copyright (c) 2026 Michael Alram, Arturo Annuccihttp://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/769Elementi di impianti elettrici di media e bassa tensione2026-03-17T08:44:23+00:00Valerio Mangonifedoapress@gmail.comGuido Carpinellifedoapress@gmail.comPietro Varilonefedoapress@gmail.com<p><img src="http://www.fedoabooks.unina.it/public/site/images/rcolonna/cassino.png" alt="cassino.png" /></p> <p><strong>Editore:</strong> EUC - Edizioni Università di Cassino</p> <p><strong>Collana:</strong> Fuori Collana</p> <p><strong>Pagine: </strong>226</p> <p><strong>Lingua: </strong>Italiano</p> <p><strong>Abstract: </strong>Il testo si configura come un compendio sintetico ed essenziale, utile per acquisire rapidamente le prime basi teoriche e pratiche necessarie alla comprensione degli impianti elettrici di media e bassa tensione. In esso si pone l’accento sulle caratteristiche strutturali dei principali componenti e sull'analisi del loro comportamento all’interno dell’impianto, sia in condizioni normali che di cortocircuito. L'approccio, prettamente applicativo, mira a trasmettere competenze concettuali e operative per la valutazione delle prestazioni degli impianti, offrendo una visione d'insieme delle reti in ambito civile e industriale.</p>2026-03-17T00:00:00+00:00Copyright (c) 2026 Valerio Mangoni, Guido Carpinelli, Pietro Varilonehttp://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/767Napoli, l’impero e la circolazione dei saperi. Il Cinquecento2026-03-12T07:39:14+00:00Giovanni Mutofedoapress@gmail.comElisa Novi Chavarriafedoapress@gmail.comTeodoro Tagliaferrifedoapress@gmail.comPiero Venturafedoapress@gmail.com<p> </p> <p><strong><img src="http://www.fedoabooks.unina.it/public/site/images/mipascar/fedoa.png" alt="fedoa.png" /></strong></p> <p><strong>Editore:</strong> FedOA - Federico II University Press </p> <p><strong>Serie: </strong>Clio. Saggi di scienze storiche, archeologiche e storico-artistiche</p> <p><strong>Pagine:</strong> 389</p> <p><strong>Lingua: </strong>Italiano</p> <p><strong>Abstract: </strong>Seconda capitale di un grande impero per dimensioni e funzioni strategico-politiche, Napoli nel Cinquecento e ancora nei primi decenni del secolo successivo fu un crocevia di straordinaria rilevanza per la varietà e la ricchezza dei linguaggi performativi e delle pratiche commerciali, religiose e culturali. Agenti politici e diplomatici, mercanti, militari, ecclesiastici, pellegrini e viaggiatori ne animavano gli spazi, favorendo l’ibridazione delle pratiche e della comunicazione linguistica e contribuendo alla costruzione e alla circolazione dei saperi sul mondo. I saggi qui raccolti si concentrano sugli attori e sui processi di accumulazione e diffusione delle conoscenze nei campi medico-naturalistico, geografico e militare nella Napoli di quel tempo. Pur nella diversità degli approcci, il volume propone una lettura integrata di questo universo del sapere, ricostruendo i percorsi di trasferimento delle conoscenze tra le Americhe e l’Europa e riflettendo sull’impatto di tali scambi sulle culture e sulle politiche locali, tanto nell’ambito della cura e della gestione dei disastri naturali quanto in quello dei saperi militari.</p>2026-03-12T00:00:00+00:00Copyright (c) 2026 Giovanni Muto, Elisa Novi Chavarria, Teodoro Tagliaferri, Piero Ventura (Editor)http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/766Topografia delle attività economiche nelle città campane del basso Medioevo2026-03-11T11:19:16+00:00Rosalba di Megliorosalba.dimeglio@unina.itFrancesco Senatorefrancesco.senatore@unina.it<p><strong><span lang="it" tabindex="0"><a href="http://www.unior.it/ateneo/8966/1/university-press.html"><img src="http://www.fedoabooks.unina.it/public/site/images/smargiotta/UniorPress2.jpg"></a></span></strong></p> <p><strong>E</strong><strong>ditore:</strong> UniorPress</p> <p><strong>Collana:</strong> Centro interuniversitario per la storia delle città campane nel Medioevo. Quaderni. Nuova serie</p> <p><strong>Pagine:</strong> 206</p> <p><strong>Lingua:</strong> Italiano</p> <p><strong>Abstract: </strong>Il volume, esito del seminario organizzato dal Centro interuniversitario per la storia delle città campane nel Medioevo il 4 e 5 aprile 2024, tratta alcuni aspetti della storia socio-economica delle città di Napoli, Salerno, Capua e Nola, con largo ricorso a fonti primarie. Ci sono novità per quanto riguarda la tipologia e la distribuzione delle attività economiche in alcuni quartieri di Salerno e di Nola; l’indotto economico di un grande ente ospedaliero, l’Annunziata di Capua; e quello del consumo del vino nelle taverne di Napoli. Non mancano le proposte interpretative e le riflessioni metodologiche, anche dal punto di vista delle applicazioni informatiche.</p> <p style="font-weight: 400;">Interventi di Antonella Ambrosio, Gianluca Bocchetti, Giuseppe Consolo, Rosalba Di Meglio, Amedeo Feniello, Sabrina Fontanella, Amalia Galdi e Francesco Senatore.</p>2026-03-11T00:00:00+00:00Copyright (c) 2026 Rosalba di Meglio, Francesco Senatore (Curatore)http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/761(S)caring Future I: tra progettazione utopica e lavoro di cura2026-03-09T09:09:00+00:00Maria Pia Paternòmariapia.paterno@unina.itGiovanni Scarpatogiovanni.scarpato@unina.it<p><strong><img src="http://www.fedoabooks.unina.it/public/site/images/mipascar/fedoa.png" alt="fedoa.png" /></strong></p> <p><strong>Editore:</strong> FedOA - Federico II University Press </p> <p><strong>Collana: </strong>Human & Future</p> <p><strong>Pagine: </strong>237</p> <p><strong>Lingua: </strong>Italiano</p> <p><strong>Abstract: </strong>All’origine di questo libro vi è un interrogativo che riguarda il problema del rapporto tra politica e cura, intesa come Care, capacità di relazione e di ascolto, assunzione di responsabilità e consapevolezza della vulnerabilità umana. Un campo di studi che intende ripensare la sfera pubblica, includendo una serie di attività che, nel loro insieme, non soltanto impegnano molte persone (in particolare, ancora oggi, le donne), ma le occupano per gran parte del loro tempo.</p> <p>Tuttavia, non sono molto frequenti i riferimenti alla cura nell’ambito della riflessione politica, eccezion fatta per la tradizione utopica. Questo volume intende riflettere sui modi in cui l’utopia ha immaginato il lavoro di cura e, per converso, indagare gli scenari inquietanti tracciati dalle distopie, che pongono davanti ai nostri occhi situazioni di negligenza, disattenzione e incuria. L’inquietudine che in esse si annida evoca la paura piuttosto che la speranza: sono veri e propri <em>Scaring Futures</em>. Ma i binomi utopia/distopia e cura/incuria non sempre si prestano a una declinazione univoca, poiché esistono distopie che contemplano utopie e utopie che sono tali solo agli occhi di alcuni. Ma forse è proprio attraverso questa loro ambivalenza che gli scenari uto-distopici della cura ci aiutano ad immaginare il nostro futuro.</p>2026-03-09T00:00:00+00:00Copyright (c) 2026 Maria Pia Paternò, Giovanni Scarpato (Curatore)http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/762I frontalieri digitali : reti e strategie per truffare gli anziani2026-03-09T13:34:31+00:00Giacomo Di Gennarogiadigen@unina.itMarco Minicuccimarco.minicucci@carabinieri.it<p><strong><img src="http://www.fedoabooks.unina.it/public/site/images/mipascar/fedoa.png" alt="fedoa.png" /></strong></p> <p><strong>Editore:</strong> FedOA - Federico II University Press</p> <p><strong>Collana:</strong> Studi e ricerche Criminologiche, Giuridiche e Sociali</p> <p><strong>Pagine:</strong> 187</p> <p><strong>Lingua: </strong>Italiano</p> <p><strong>Abstract:</strong> Non ci sono negli anni più recenti studi e ricerche specifiche sul fenomeno delle truffe agli anziani. Il presente lavoro degli autori è un esempio di integrazione sistematica tra teoria e investigazione, andando oltre la semplice descrizione dei dati aggiornati. Il volume offre una profilazione dell’offender e della vittima, producendo un quadro interpretativo delle ragioni per le quali alcune province rispetto ad altre attraggono maggiormente gli sfruttatori cinici della condizione di maggiore vulnerabilità della popolazione anziana. La ricerca nel presentare l’andamento di tale delittuosità negli ultimi cinque anni, coglie tra i diversi fattori l’influenza che la performance istituzionale produce nell’aumentare o meno il livello di sicurezza territoriale, mettendo in risalto – rispetto ad un senso comune più generale – quanto la semplice dotazione di soldi da parte delle vittime, non costituisca di per sé l’esclusiva ragione che muove i nuovi trasfertisti digitali verso località piuttosto che altre. Alcuni suggerimenti di policy a carattere preventivo e di contrasto, valorizzando le buone pratiche che negli anni più recenti l’Arma ha sperimentato, danno conto di ciò che occorra ancora fare per migliorare i risultati, considerando che – come per ogni crimine – l’approccio e l’azione multidisciplinare e integrata offre sempre migliori soluzioni rispetto alle azioni isolate di ogni attore sociale.</p> <p> </p>2026-03-09T00:00:00+00:00Copyright (c) 2026 Giacomo Di Gennaro, Marco Minuccihttp://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/759MUSIC IN THE ISLAMIC WORLD. A CULTURAL, HISTORICAL AND PHILOSOPHICAL JOURNEY2026-03-06T16:37:34+00:00Sabir BADALKHANsbadalkhan@unior.itRosanna BUDELLIbudelli@fscire.itMette RUDVINmett.rudvin@unipa.it<pre class="tw-data-text tw-ta tw-text-small" dir="ltr" data-placeholder="Traduzione"><span lang="it" tabindex="0"><a href="http://www.unior.it/ateneo/8966/1/university-press.html"><img src="http://www.fedoabooks.unina.it/public/site/images/smargiotta/UniorPress2.jpg"></a><br></span></pre> <p><strong>Editore:</strong> UniorPress</p> <p><strong>Collana:</strong> Series Minor</p> <p><strong>ISSN: </strong>1824-6109</p> <p><strong>Pagine: </strong>312</p> <p><strong>Lingua:</strong> Italiano</p> <p><strong>Abstract</strong>: La musica è sempre stata fonte di ispirazione spirituale e strumento di sollievo e di intrattenimento nei paesi a maggioranza islamica in tutte le epoche e in tutte le latitudini. Le posizioni più radicali di alcuni gruppi minoritari che hanno condannato la fruizione dell’esperienza musicale non sono riuscite di fatto a scalfire una realtà che fonda sulla musica gran parte della propria ricchezza culturale.</p> <p style="font-weight: 400;">Obiettivo di questo volume è di rimettere al centro dell’attenzione il rapporto tra musica e Islam che viene qui analizzato sotto diversi aspetti: storico, filosofico, religioso e letterario. Anche l’apporto del sufismo, fondamentale per la creazione e lo sviluppo della tradizione musicale islamica, è approfondito in diversi contributi. Non manca, infine, l’analisi antropologica dei fenomeni musicali moderni e contemporanei in cui si fondono elementi ancestrali con componenti della religiosità islamica più recenti. I capitoli si estendono geograficamente dal Nord Africa e dal Medio Oriente fino alla Persia e al Pakistan e diacronicamente dai primi secoli dell’Islam ai giorni nostri.</p>2026-03-06T00:00:00+00:00Copyright (c) 2026 Sabir BADALKHAN, Rosanna BUDELLI, Mette RUDVIN (Curatore)http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/760FROM AKSUM TO LALIBÄLA. THE MYTH OF THE “DARK AGES” OF ERITREAN AND ETHIOPIAN HISTORY (7TH–13TH CENTURIES)2026-03-06T16:53:58+00:00Luisa Sernicolalsernicola@unior.itMassimo Villamassimovilla86@hotmail.it<p><strong><span lang="it" tabindex="0"><a href="http://www.unior.it/ateneo/8966/1/university-press.html"><img src="http://www.fedoabooks.unina.it/public/site/images/smargiotta/UniorPress2.jpg"></a></span></strong></p> <p><strong>Editore:</strong> UniorPress</p> <p><strong>Collana:</strong> Studi Africanistici - Serie Etiopica, 13</p> <p><strong>Pagine:</strong> 398</p> <p><strong>Lingua:</strong> Italiana</p> <p><strong>Abstract: </strong>Questo volume offre al lettore una raccolta di contributi presentati a Napoli in occasione della prima edizione di NeMEES (Neapolitan Meetings of Eritrean and Ethiopian Studies) svoltasi a Marzo 2023. Esso propone una riconsiderazione critica del lungo arco cronologico compreso tra il declino di Aksum e l’ascesa della dinastia salomonide (VII–XIII secolo), tradizionalmente definito come i “secoli bui” della storia dell’Eritrea e dell’Etiopia. In contrasto con una narrazione tradizionale fondata sull’idea di declino, crisi sistemica e stagnazione culturale, i contributi qui raccolti avanzano interpretazioni alternative basate sui risultati delle più recenti ricerche interdisciplinari.</p> <p style="font-weight: 400;">Attraverso l’integrazione di archeologia, filologia, storia, linguistica, epigrafia, codicologia, studi sui manoscritti e storia ambientale, il volume indaga i complessi processi di trasformazione politica, economica, sociale e culturale che caratterizzarono tale periodo. I saggi evidenziano dinamiche di continuità, adattamento e innovazione, con particolare attenzione al ruolo delle istituzioni monastiche, alla riconfigurazione delle reti commerciali, all’impatto dei mutamenti ambientali e all’evoluzione delle pratiche linguistiche e letterarie, delineando un quadro assai più articolato, contraddistinto da mobilità, differenziazione regionale e vitalità intellettuale.</p> <p style="font-weight: 400;">Lungi dal perseguire una ricostruzione storica unitaria e lineare, il volume promuove una “decostruzione” critica delle narrazioni tradizionali, favorendo il dialogo tra discipline e approcci metodologici differenti e suggerendo nuove linee di ricerca allo scopo di ridefinire il significato storico di un’epoca cruciale ma ancora scarsamente indagata.</p>2026-03-06T00:00:00+00:00Copyright (c) 2026 Luisa Sernicola, Massimo Villa (Curatore)http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/758Castelli e società nel Mezzogiorno medievale (secoli X-XIII)2026-03-03T11:42:11+00:00Alessandro Di Muroalessandro.dimuro@unibas.itFrancesco Panarellifrancesco.panarelli@unibas.it<p>Il volume raccoglie undici saggi dedicati ai castelli e ai processi di incastellamento nell’Italia meridionale tra X e XIII secolo, una tematica che è tornata recentemente al centro del dibattito scientifico. L’interesse per questi fenomeni risiede nella loro capacità di fungere da snodo interpretativo per l’analisi delle strutture sociali, dei rapporti di potere, delle dinamiche economiche e degli assetti insediativi medievali. I contributi, provenienti da ambiti disciplinari diversi ma spesso convergenti, offrono letture articolate di fenomeni complessi e stratificati. I saggi si collocano prevalentemente all’interno di due filoni di ricerca: lo studio dei castelli come residenze signorili e strutture difensive e l’analisi dei castelli come villaggi fortificati, fulcro dei processi di riorganizzazione del territorio medievale. Ne emerge un quadro articolato e aggiornato su castelli e incastellamento, che offre nuove chiavi di lettura per lo studio del paesaggio, delle società e delle dinamiche di potere nel Medioevo.</p> <p> </p> <p>SOMMARIO</p> <p>Alessandro Di Muro, Francesco Panarelli, <em data-start="51" data-end="65">Introduzione</em> 1</p> <p>Massimiliano Ambruoso, <em data-start="93" data-end="111">Castel del Monte</em> 11</p> <p>Nicola Busino, <em data-start="132" data-end="200">Castelli e villaggi fortificati in Terra di Lavoro in età normanna</em> 33</p> <p>Fulvio Delle Donne, «<em data-start="227" data-end="235">Castra</em>», «<em data-start="239" data-end="246">domus</em>», «<em data-start="250" data-end="259">palatia</em>», porte in età federiciana: un sistema complesso dai molti significati 59</p> <p>Alessandro Di Muro, <em data-start="356" data-end="477">Alle radici dell’incastellamento laico nel Principato di Benevento. I comitati di frontiera e il caso dell’alto Tammaro</em> 77</p> <p>Carlo Ebanista, <em data-start="499" data-end="605">Castelli e villaggi fortificati in Molise in età normanna: il castrum Planisi a Sant’Elia a Pianisi (CB)</em> 127</p> <p>Kai Kappel, Klaus Tragbar, <em data-start="639" data-end="696">Nuove osservazioni sul palatium di Palazzo San Gervasio</em> 149</p> <p>Vito Loré, <em data-start="714" data-end="787">San Vincenzo al Volturno e Montecassino: note sul primo incastellamento</em> 16Marcello Rotili, <em data-start="811" data-end="893">Il castello di Montella e l’incastellamento in Irpinia tra longobardi e normanni</em> 187</p> <p>Alfredo Maria Santoro, Davide Sica, <em data-start="936" data-end="1016">Dinamiche di controllo della bassa valle del Mingardo: Il castello di Licusati</em> 225</p> <p>Francesca Sogliani, <em data-start="1043" data-end="1106">Castelli e villaggi fortificati in Basilicata in età normanna</em> 251</p> <p>Antonio Tagliente, <em data-start="1132" data-end="1247">Castelli e fortificazioni nelle alte valli del Sele e dell’Ofanto tra i secoli IX e XII. Spunti per una revisione</em> 283</p>2026-03-03T00:00:00+00:00Copyright (c) 2026 Alessandro Di Muro, Francesco Panarelli (Curatore)http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/774Displaying Art: Exhibition Choices of Italian Museums Through Time2026-03-26T09:03:21+00:00Daria Brascadariabrasca@gmail.comPaola D'Alconzodalconzo@unina.itDonata Levidonatalevi@hotmail.com<p><strong><img src="http://www.fedoabooks.unina.it/public/site/images/mipascar/fedoa.png" alt="fedoa.png" /></strong></p> <p><strong>Editore:</strong> FedOA - Federico II University Press </p> <p><strong>Serie: </strong>Clio. Saggi di scienze storiche, archeologiche e storico-artistiche</p> <p><strong>Pagine:</strong> 240</p> <p><strong>Lingua: </strong>Inglese</p> <p><strong>Abstract</strong>: <em>Displaying Art: Exhibition Choices of Italian Museums Through Time</em> raccoglie una serie di studi di carattere metodologico che analizzano la storia delle esposizioni museali italiane attraverso l’uso critico della documentazione visiva. Sviluppato nell’ambito del progetto PRIN 2022 <em>The Forms of the Museum: Pilot-Project for a Digital Atlas of Italian Museums</em>, finanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR) e dall’Unione Europea, il volume esplora il potenziale epistemologico di un ampio corpus strutturato di immagini, ai fini della ricostruzione e dell’interpretazione delle pratiche espositive sviluppate nel corso del tempo.</p> <p>Attraverso casi di studio centrati sulle Gallerie degli Uffizi, la Pinacoteca di Brera, la Galleria Nazionale di Parma e il Museo Nazionale d’Abruzzo, ma anche sulla ricezione americana dei musei italiani, i saggi trattano fotografie, periodici illustrati, cartoline, guide, film e altri materiali visivi come documenti primari. Grazie a essi, mostrano non solo come le esposizioni museali sono state organizzate e trasformate, ma anche diffuse, interpretate e rese significative per diversi pubblici, mettendone in evidenza il ruolo nel plasmare le narrazioni istituzionali, l’accoglienza da parte da parte dei visitatori e il valore culturale.</p> <p>I risultati qui presentati originano dal<em> Digital Atlas of Italian Museums</em> (DAIM), concepito non semplicemente come un archivio ma come uno strumento di ricerca che consente il confronto, l’analisi relazionale e nuove prospettive interpretative. Da questa prospettiva, il volume offre un contributo originale alla storia dei musei, dimostrando al contempo il più ampio valore interdisciplinare delle fonti visive per lo studio delle politiche culturali, della memoria pubblica e della vita sociale delle immagini.</p> <p> </p>2026-02-25T00:00:00+00:00Copyright (c) 2026 Daria Brasca, Paola D'Alconzo, Donata Levi (Curatore)http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/755The Dawn of Physical Yoga. Dispelling the Hindrances to Immortality2026-02-24T15:07:01+00:00Giacomella Orofinogorofino@unior.it<pre class="tw-data-text tw-ta tw-text-small" dir="ltr" data-placeholder="Traduzione"><span lang="it" tabindex="0"><a href="http://www.unior.it/ateneo/8966/1/university-press.html"><img src="http://www.fedoabooks.unina.it/public/site/images/smargiotta/UniorPress2.jpg"></a><br></span></pre> <p><strong>Editore:</strong> UniorPress</p> <p><strong>Collana:</strong> Series Minor</p> <p><strong>ISSN: </strong>1824-6109</p> <p><strong>Pagine: </strong>210</p> <p><strong>Lingua:</strong> Inglese</p> <p><strong>Abstract</strong>: Questo volume presenta l’edizione critica e la prima traduzione annotata in inglese dell’opera <em>L’eliminazione degli ostacoli all’immortalità</em> (*<em>Amṛtasaṁkaṭanibarhaṇa</em>; tib. <em>'Chi med kyi 'phrang sel</em>), un trattato buddhista tantrico scritto tra la fine dell’XI e l’inizio del XII secolo, e preservato esclusivamente nel canone tibetano. Il testo appartiene a un corpus di opere strettamente correlate all’<em>Amṛtasiddhi</em>, il più antico trattato sanscrito su un sistema di yoga fisico che introduce i principi e i metodi classificati nella letteratura sanscrita successiva come <em>haṭhayoga</em>, o “yoga della forza”.</p> <p style="font-weight: 400;">Attribuito al <em>mahāsiddha</em> indiano Yogeśvara Amoghavajra, uno yogin che si recò in Tibet durante il declino del buddhismo in India, il trattato fu probabilmente redatto direttamente in tibetano e costituisce una delle più antiche formulazioni dello yoga fisico, precedente alla sua codificazione nella letteratura śaiva. Vi sono descritte 108 posture dinamiche (<em>yantra</em>; tib. <em>'khrul 'khor</em>), concepite per rimuovere gli ostacoli alla pratica dei tantra buddhisti. Molti di questi <em>yantra</em> presentano evidenti analogie con gli <em>āsana </em>codificati secoli più tardi nei testi classici dello <em>haṭhayoga</em> indiano, sia di epoca pre-moderna, sia contemporanea. Attraverso un’indagine che coniuga analisi filologica e storia delle religioni, lo studio ricostruisce le prime fasi di sviluppo dello <em>haṭhayoga,</em> nel quadro della trasmissione dei tantra buddhisti tra India e Tibet. Ne emerge una nuova prospettiva storica che oltre a ridefinire l’evoluzione dello yoga, mette in luce le complesse dinamiche transregionali che hanno segnato il Medioevo asiatico.</p>2026-02-24T00:00:00+00:00Copyright (c) 2026 Giacomella Orofino (Curatore)http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/753Schiller e le sue fonti neo/Platoniche2026-02-23T08:36:18+00:00Claudia Lo Castoclocasto@unisa.itChiara Russo Krausschiara.russokrauss@unina.it<p><strong><img src="http://www.fedoabooks.unina.it/public/site/images/mipascar/fedoa.png" alt="fedoa.png" /></strong></p> <p><strong>Editore:</strong> FedOA - Federico II University Press </p> <p><strong>Collana:</strong> Scuola delle Scienze Umane e Sociali. Quaderni</p> <p><strong>Pagine: </strong>201</p> <p><strong>Lingua: </strong>Italiano</p> <p><strong>Abstract</strong>: Attraverso dodici saggi, il volume vuole contribuire a dipanare il complesso intreccio di platonismo e kantismo presente nella filosofia di Friedrich Schiller, indagando sia gli elementi concettuali che le fonti testuali che rimandano alla tradizione platonica e neoplatonica. Seguendo questa traccia vengono toccati tutti gli snodi fondamentali del pensiero schilleriano, dall’etica all’estetica, dalla politica alla teoria della conoscenza.</p> <p> </p>2026-02-23T00:00:00+00:00Copyright (c) 2026 Claudia Lo Castro, Chiara Russo Krauss (Curatore)http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/754Tra criticismo e dialettica : sulla rinascita dello hegelismo nel neokantismo sud-occidentale2026-02-23T10:05:21+00:00Sabato Danzillisabato.danzilli@alumni.uni-heidelberg.de<p><strong><img src="http://www.fedoabooks.unina.it/public/site/images/mipascar/fedoa.png" alt="fedoa.png" /></strong></p> <p><strong>Editore:</strong> FedOA - Federico II University Press</p> <p><strong>Collana:</strong> Studies in Neo-Kantianism</p> <p><strong>Pagine:</strong> 378</p> <p><strong>Lingua: </strong>Italiano</p> <p><strong>Abstract: </strong>Il volume indaga la rinascita dello hegelismo nel neokantismo sud‑occidentale come <em>esito interno</em> del progetto neokantiano di una logica della storia. Attraverso l'opera di Wilhelm Windelband si ricostruisce il lungo arco che da Kuno Fischer conduce a Richard Kroner, dalla teoria dei valori alla filosofia della cultura, fino alla <em>Hegel‑Renaissance</em> di Heidelberg, dove lo spettro di Hegel riemerge, contro le resistenze neocritiche, quale strumento concettuale capace di ricomporre validità e storia. Lo scacco dell'"idealismo culturale", infrantosi nella catastrofe della guerra mondiale e nei suoi strascichi socioculturali, segna il ritorno a Hegel come ultimo tentativo di salvataggio speculativo e come sintomo del tramonto della filosofia tedesca guglielmina. Il libro mostra come le attuali discussioni su relativismo, storicità della razionalità e rapporto tra scienze della natura e scienze della cultura trovino un'eco nel tentativo neokantiano di formulare una logica della conoscenza storica.</p>2026-02-23T00:00:00+00:00Copyright (c) 2026 Sabato Danzillihttp://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/752Ernst Cassirer : La vita della forma. Scritti su Schiller2026-02-19T06:15:07+00:00Ernst Cassirerfedoapress@gmail.comLuigi Lainoluigi.laino@unina.itChiara Russo Krausschiara.russokrauss@unina.it<p><strong><img src="http://www.fedoabooks.unina.it/public/site/images/mipascar/fedoa.png" alt="fedoa.png" /></strong></p> <p><strong>Editore:</strong> FedOA - Federico II University Press</p> <p><strong>Collana:</strong> Studies in Neo-Kantianism</p> <p><strong>Pagine:</strong> 183</p> <p><strong>Lingua: </strong>Italiano</p> <p><strong>Abstract: </strong>Il volume presenta per la prima volta in traduzione italiana tre scritti cassireriani dedicati a Schiller – <em>La metodica dell’idealismo negli scritti filosofici di Schiller</em> (1921), <em>La visione filosofica del mondo di Schiller</em> (ciclo di lezioni pubbliche dell’anno accademico1920/21) e <em>Schiller e Shaftesbury</em> (1935) –, preceduti da una <em>Prefazione</em> di Chiara Russo Krauss e da un ampio saggio introduttivo di Luigi Laino che ne ricostruisce contesto, fonti e portato teorico. Il libro nasce nell’ambito del progetto PRIN 2022 “<em>The neo-Kantian reception of Schiller between Platonism and Kantianism</em>” e documenta l’apice dell’influenza schilleriana sulla scuola di Marburgo. Il motivo di fondo dell’idealismo di Cassirer, infatti, è strettamente legato alla rielaborazione cui Schiller sottopone la filosofia trascendentale di Kant, mediando tra spontaneità e ricettività, spirito e natura. Conoscere è sempre dare forma alla materia, e così teoria della conoscenza ed estetica appaiono essere due facce della stessa medaglia. Il titolo del volume, che allude alla “vita della forma”, rende conto di questa cruciale intersezione.</p>2026-02-19T00:00:00+00:00Copyright (c) 2026 Luigi Laino, Chiara Russo Krauss (Curatore); Ernst Cassirerhttp://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/751Hausa. Lingua. Storia. Ideologia2026-02-18T16:57:46+00:00Gian Claudio Baticgcbatic@unior.it<p><span lang="EN-GB"><a href="http://www.unior.it/ateneo/8966/1/university-press.html"><img src="http://www.fedoabooks.unina.it/public/site/images/smargiotta/UniorPress2.jpg" alt="UniorPress2.jpg" /></a></span></p> <p><strong>Editore:</strong> UniorPress</p> <p><strong>Collana:</strong> Saperi condivisi</p> <p><strong>Pagine: </strong>238</p> <p><strong>Lingua:</strong> Italiano</p> <p><strong>Abstract</strong>: <em>Hausa – Lingua. Storia. Ideologia</em> nasce con l’intento di offrire uno sguardo articolato su una delle culture più dinamiche e influenti dell’Africa occidentale. Attraverso l’analisi di sei aspetti del complesso intreccio tra lingua, storia e cultura, il volume delinea un quadro interdisciplinare del mondo hausofono. Il lettore troverà in <em>Hausa</em> un’introduzione alla lingua e alla sua evoluzione storica, alla storia del gruppo e alla sua ricca produzione culturale. Nella discussione di quest’ultima viene messa in evidenza la dimensione ideologica che ne accompagna le manifestazioni, mutevoli e costantemente rinegoziate nel tempo e nei diversi centri di potere. Ampio spazio è dato agli eventi politici, commerciali e religiosi che hanno sotteso i più significativi cambiamenti avvenuti in seno alla società hausa, in un periodo che abbraccia l’epoca preislamica e il periodo post-indipendenza. Il volume include tredici schede di approfondimento che propongono al lettore un maggior grado di dettaglio e ulteriori spunti di analisi su alcuni argomenti rilevanti, ma periferici rispetto al discorso principale. Quest’opera si rivolge tanto agli studenti di lingue e società africane quanto a chi, per studio, lavoro o semplice curiosità, desideri avvicinarsi alla lingua e alla cultura hausa o esplorarne alcuni tratti.</p>2026-02-18T00:00:00+00:00Copyright (c) 2026 Gian Claudio Batichttp://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/739Design Plurale. Casi e modelli alternativi per l’innovazione2026-01-29T13:10:28+00:00Alfonso Moronealfonso.morone@unina.it<p><strong><img src="http://www.fedoabooks.unina.it/public/site/images/mipascar/fedoa.png" alt="fedoa.png" /></strong></p> <p><strong>Editore:</strong> FedOA - Federico II University Press</p> <p><strong>Collana:</strong> Fuori Collana</p> <p><strong>Pagine:</strong> 1815 </p> <p><strong>Lingua: </strong>Italiano/Inglese</p> <p><strong>Abstract: </strong>Il volume raccoglie gli Atti della Conferenza Nazionale della SID – Società Italiana di Design, svoltasi a Napoli il 26 e 27 giugno 2025, sul tema Design Plurale. Casi e modelli alternativi per l’innovazione, organizzata dal DiARC – Dipartimento di Architettura dell’Università degli Studi di Napoli Federico II.</p> <p>La Conferenza ha esplorato il Design Plurale come paradigma strategico per un’innovazione alternativa e discontinua, fondata su molteplicità, collaborazione e inclusività. Attraverso casi di ricerca e sperimentazioni progettuali, è stato approfondito il ruolo del design nei contesti multiculturali, ridefinendo il concetto di “contesto” come spazio dinamico di relazione, interazione e trasformazione, anche in ambiti tradizionalmente marginali.<br />Il volume si apre con una sezione introduttiva che comprende l’intervento del Presidente SID Lorenzo Imbesi, del chairman Alfonso Morone e i contributi dei quattro keynote speaker internazionali — Blanca Callén Moreu (Universidad Autónoma de Barcelona), Curro Claret (Elisava, Facultad de Diseño e Ingeniería de Barcelona), Ernesto Oroza (École supérieure d’art et design de Saint-Étienne) e Alfredo Gutiérrez Borrero (Universidad Jorge Tadeo Lozano, Bogotá) preceduti da un testo introduttivo di Ramon Rispoli. Nella stessa sezione Carla Langella introduce un contributo di Enza Migliore sulle prospettive internazionali dei ricercatori italiani. La sezione include inoltre il contributo di Eleonora Lupo, Vicepresidente SID, dedicato alle biografie e alle motivazioni della nomina a Soci Onorari di Paola Antonelli, Ermanno Guida, Patrizia Ranzo e Ramonda Riccini.<br />Una seconda sezione documenta la mostra sul design a Napoli (1950–2000), allestita presso Palazzo Gravina in concomitanza con la Conferenza, introdotta dal curatore Pietro Nunziante.</p> <p>Il corpo centrale del volume raccoglie 140 contributi tematici, firmati da 352 autori: 92 relativi a Progetti di Ricerca, articolati nei tre ambiti Culture plurali, Pratiche plurali e Comunità plurali, e 48 paper dedicati a Idee di ricerca presentate da ricercatori under 35.<br />La parte conclusiva presenta infografiche, mappe e dati quantitativi per una lettura visuale e analitica dei temi affrontati, oltre a un racconto fotografico delle giornate della Conferenza. Gli Atti, per un totale di 1.815 pagine, sono pubblicati in doppia lingua, nella lingua originale degli autori e in inglese.</p>2026-02-17T00:00:00+00:00Copyright (c) 2026 Paola Denunziohttp://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/750Paesaggi del rischio. Istituzioni e saperi scientifici nel Mezzogiorno d’Italia - secc. XVIII - XX2026-02-17T09:39:19+00:00Salvatore Espositosalvatore.esposito@na.infn.itAdele Naddeoanaddeo@na.infn.it<p><strong><img src="http://www.fedoabooks.unina.it/public/site/images/mipascar/fedoa.png" alt="fedoa.png"></strong></p> <p><strong>Editore:</strong> FedOA - Federico II University Press</p> <p><strong>Collana: </strong>SISFA Studies in the History of Physics and Astronomy</p> <p><strong>Pagine:</strong> 230</p> <p><strong>Lingua:</strong> Italiano</p> <p><strong>Abstract: </strong>Questo volume contiene gli Atti del Convegno “Paesaggi del Rischio. Istituzioni e saperi scientifici nel Mezzogiorno d’Italia - secc. XVIII-XX”, svoltosi a Bari nel giugno 2025, e che ha visto la partecipazione di studiosi provenienti da differenti ambiti disciplinari, sia ad indirizzo umanistico che scientifico. Il Convegno si inserisce nell’ambito delle attività del progetto di ricerca PRIN PNRR 2022 “South Risk. From data collection to monitoring interventions and risk prevention. A southern history”, coordinato dal Dipartimento di Ricerca e Innovazione Umanistica dell’Università di Bari Aldo Moro. Le tematiche affrontate includono la nascita degli osservatori meteorologici tra Bari, Napoli e Messina e le osservazioni ivi condotte fino all’inizio del XX secolo, con particolare riguardo a: la strumentazione e ai protocolli di misura; l’approfondimento dell’attività scientifica di studiosi autorevoli dell’epoca in campo meteorologico-ingegneristico-ambientale; lo studio di disastri ambientali ed eventi sismici catastrofici avvenuti nel Meridione d’Italia nel periodo di riferimento; la stretta relazione esistente tra l’idrogeologia dei territori e lo sviluppo di particolari patologie (la malaria), con riferimento al caso della Daunia; l’impatto ambientale delle attività antropiche.</p> <p> </p> <p> </p>2026-02-17T00:00:00+00:00Copyright (c) 2026 Salvatore Esposito, Adele Naddeo (Curatore)http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/749Teoria e prassi dell’associazionismo italiano nel XIX e XX secolo2026-02-16T10:28:00+00:00Fiorenza Tariconefedoapress@gmail.com<p><img src="http://www.fedoabooks.unina.it/public/site/images/rcolonna/cassino.png" alt="cassino.png" /></p> <p><strong>Editore:</strong> EUC - Edizioni Università di Cassino</p> <p><strong>Collana:</strong> Fuori Collana</p> <p><strong>Pagine: </strong>434</p> <p><strong>Lingua: </strong>Italiano</p> <p><strong>Abstract: </strong>Il volume analizza la teoria e la prassi dell’associazionismo italiano tra XIX e XX secolo, con particolare attenzione al ruolo delle associazioni femminili nel processo di modernizzazione politica e sociale. Attraverso un’accurata ricerca archivistica e l’esame delle principali matrici teoriche – liberali, democratiche, socialiste, cattoliche e nazionaliste – l’opera ricostruisce la varietà delle forme associative e ne indaga le funzioni di mediazione tra società civile e Stato. L’associazionismo emerge come spazio privilegiato di esercizio della cittadinanza, soprattutto per le donne, escluse dal suffragio ma protagoniste di un’intensa attività sociale, educativa e politica. Lo studio mette in luce come le associazioni abbiano costituito una vera e propria palestra di partecipazione democratica, contribuendo alla formazione della coscienza individuale e collettiva e anticipando istanze di uguaglianza civile e politica. In tal modo, l’associazionismo femminile si configura come elemento centrale nella storia della democrazia italiana e nella costruzione dei diritti di genere.</p> <p> </p>2026-02-16T00:00:00+00:00Copyright (c) 2026 Fiorenza Taricone (Curatore)http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/748Manuale operativo per l’accertamento di illeciti ambientali e urbanistici mediante drone (UAS)2026-02-11T08:26:20+00:00Sarah Griecofedoapress@gmail.comLuigi Di Santofedoapress@gmail.com<p><img src="http://www.fedoabooks.unina.it/public/site/images/rcolonna/cassino.png" alt="cassino.png" /></p> <p><strong>Editore:</strong> EUC - Edizioni Università di Cassino</p> <p><strong>Collana:</strong> Fuori Collana</p> <p><strong>Pagine: </strong>64</p> <p><strong>Lingua: </strong>Italiano</p> <p><strong>Abstract: </strong>Il presente manuale si configura come uno strumento tecnico-operativo e formativo, al tempo stesso, volto a promuovere un uso legittimo ed efficace dei sistemi a pilotaggio remoto (UAS) nelle attività di controllo e accertamento degli illeciti, con particolare riguardo a quelli ambientali ed urbanistici. Nato nell’ambito delle attività di ricerca e formazione promosse dal Dipartimento di Economia e Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale, il testo vuole rappresentare una guida giuridico-operativa aggiornata per l’utilizzo dei droni da parte di Comandi, operatori e funzionari della Polizia Locale, impegnati nella vigilanza del territorio e nella tutela del paesaggio. Strutturato in quattro parti, il volume combina, attraverso un approccio integrato, l’analisi normativa con modelli pratici di intervento e procedure standardizzate, oltre a fornire schede di supporto immediatamente applicabili. Particolare attenzione è rivolta al valore probatorio delle immagini e dei dati acquisiti mediante UAS, alle condizioni di utilizzabilità in sede amministrativa e giudiziaria e alla necessità di garantire l’integrità della prova digitale attraverso una corretta catena di custodia. Il lavoro non trascura i profili di tutela della privacy, a cui dedica un’intera sezione. L’obiettivo è quello di coniugare rigore giuridico e utilità operativa, a beneficio degli operatori impegnati nella difesa dell’ambiente e del territorio.</p>2026-02-11T00:00:00+00:00Copyright (c) 2026 Sarah Grieco; Luigi Di Santo (Curatore)http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/747Tra filologia, paleografia e storia: nuove strade per le edizioni digitali di fonti antiche e medievali2026-02-06T08:51:56+00:00Giancarlo Abbamontegiancarlo.abbamonte@unina.itMatteo Di Francomatteo.difranco@unina.it<div class="gmail_default"> <p><strong><img src="http://www.fedoabooks.unina.it/public/site/images/mipascar/fedoa.png" alt="fedoa.png" /></strong></p> <p><strong>Editore:</strong> FedOA - Federico II University Press </p> <p><strong>Collana: </strong>Testi. Antichità, Medioevo e Umanesimo</p> <p><strong>Pagine: </strong>291</p> <p><strong>Lingua: </strong>Italiano</p> </div> <div class="gmail_default"><strong>Abstract: </strong>In un’epoca in cui le versioni digitali dei libri sembrano poter affiancare o persino sostituire il volume cartaceo, filologi, storici e paleografi si interrogano su quale forma debba assumere l’edizione critica digitale e su quanto essa debba riprodurre il layout delle edizioni critiche tradizionali, con apparato o senza. Per affrontare questo problema Roberto Rosselli Del Turco ha sviluppato il software <em>Edition Visualization Technology</em> (EVT 3). Il presente volume, frutto della ricerca PRIN 2022 <em>Rendering Texts and Images. Digital Scholarly Editions with Edition Visualization Technology</em> (<em>ReTI</em>), presenta i risultati di diverse tipologie di edizioni digitali di testi antichi e medievali mediante l’uso di EVT 3: un testo greco e uno latino tramandati da numerosi testimoni; una cronaca medievale conservata in un manoscritto riccamente miniato; il carteggio tra i marchesi di Mantova e l’ambasciatore presso la Curia romana. Le soluzioni adottate e i risultati conseguiti sono illustrati dai curatori e discussi da studiosi di primo piano con competenze nei problemi dell’ecdotica e delle edizioni digitali.</div> <div> </div>2026-02-06T00:00:00+00:00Copyright (c) 2026 Giancarlo Abbamonte, Matteo Di Franco (Curatore)http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/741Intersezioni. La formazione urbanistica di fronte ai mutamenti – Provenienze2026-02-02T07:56:54+00:00Mauro Baionimauro.baioni@uniroma3.itEnrico Formatoenrico.formato@unina.itMarco Ranzatomarco.ranzato@uniroma3.itValeria Volpevaleria.volpe@uniroma3.it<h2 class="label"><strong style="font-size: 0.875rem;"><img src="http://www.fedoabooks.unina.it/public/site/images/mipascar/fedoa.png" alt="fedoa.png" /></strong></h2> <div class="value"> <p><strong>Editore:</strong> FedOA - Federico II University Press</p> <p><strong>Collana: </strong> Urbanistica e paesaggi in transizione</p> <p><strong>Pagine:</strong> 60</p> <p><strong>Lingua:</strong> Italiano</p> </div> <p><strong>Abstract:</strong> Il volume raccoglie i contributi del tavolo "Provenienze", uno dei cinque tavoli tematici del seminario "Intersezioni. La formazione urbanistica di fronte ai mutamenti", promosso dalla SIU tra il 2022 e il 2025. Viene esplorato il ruolo delle tradizioni disciplinari nell’urbanistica contemporanea e l’urgenza di ripensare le modalità di formazione, strumenti e responsabilità nella fase attuale di transizione.</p>2026-02-02T00:00:00+00:00Copyright (c) 2026 Mauro Baioni, Enrico Formato, Marco Ranzato, Valeria Volpe (Curatore)http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/742L’Università di Cassino. 1979-19992026-02-02T10:29:24+00:00Silvana Casmirrifedoapress@gmail.com<p><img src="http://www.fedoabooks.unina.it/public/site/images/rcolonna/cassino.png" alt="cassino.png" /></p> <p><strong>Editore:</strong> EUC - Edizioni Università di Cassino</p> <p><strong>Collana:</strong> Fuori Collana</p> <p><strong>Pagine: </strong>303</p> <p><strong>Lingua: </strong>Italiano</p> <p><strong>Abstract: </strong>Il volume, curato da Silvana Casmirri, ricostruisce la nascita e l’evoluzione dell’Università di Cassino, dalle prime iniziative degli anni Sessanta alla statizzazione del 1979. Basato su una vasta documentazione storica, il lavoro inquadra il processo di formazione dell’Ateneo nel contesto del sistema universitario italiano, segnato da disomogeneità territoriali e da una progressiva politica di programmazione. La ricerca analizza la fase pionieristica dell’Istituto privato di Magistero (1964) e della Libera Facoltà di Economia (1969), evidenziando il ruolo del Consorzio universitario cassinate e i rapporti tra università, territorio e sviluppo industriale del Lazio meridionale. L’approccio storico-documentario garantisce una ricostruzione rigorosa, evitando derive celebrative e privilegiando una lettura critica dei processi istituzionali e sociali che hanno portato alla nascita dell’Ateneo.</p> <p> </p>2026-02-02T00:00:00+00:00Copyright (c) 2026 Silvana Casmirrihttp://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/743Intersezioni. La formazione urbanistica di fronte ai mutamenti – Prospettive2026-02-02T14:16:45+00:00Mariavaleria Minninimariavaleria.mininni@unibas.itIlaria Boniburiniilaria.boniburini@unibas.itMassimo Bricocolimassimo.bricocoli@polimi.itMarco Peverinimarco.peverini@polimi.it<p><strong><img src="http://www.fedoabooks.unina.it/public/site/images/mipascar/fedoa.png" alt="fedoa.png" /></strong></p> <p><strong>Editore:</strong> FedOA - Federico II University Press</p> <p><strong>Collana: </strong> Urbanistica e paesaggi in transizione</p> <p><strong>Pagine:</strong> 73</p> <p><strong>Lingua:</strong> Italiano</p> <p><strong>Abstract:</strong> Il volume raccoglie i contributi del tavolo “Prospettive”, uno dei cinque tavoli tematici del seminario “Intersezioni. La formazione urbanistica di fronte ai mutamenti”, promosso dalla Società Italiana degli Urbanisti (SIU). Viene esplorato il modo in cui la formazione urbanistica può rispondere alle sfide poste dalla policrisi dell’Antropocene – ambientale, climatica, sociale e tecnologica – attraverso il ripensamento delle conoscenze, degli strumenti e delle responsabilità disciplinari.</p> <p><em><br /><br /></em></p>2026-02-02T00:00:00+00:00Copyright (c) 2026 Mariavaleria Minnini, Ilaria Boniburini, Massimo Bricocoli, Marco Peverini (Curatore)http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/744Intersezioni. La formazione urbanistica di fronte ai mutamenti – Laboratori2026-02-05T09:19:15+00:00Michelangelo Russofedoapress@gmail.comMaria Simiolifedoapress@gmail.com<p><strong><img src="http://www.fedoabooks.unina.it/public/site/images/mipascar/fedoa.png" alt="fedoa.png" /></strong></p> <p><strong>Editore:</strong> FedOA - Federico II University Press</p> <p><strong>Collana: </strong> Urbanistica e paesaggi in transizione</p> <p><strong>Pagine:</strong> 49</p> <p><strong>Lingua:</strong> Italiano</p> <p><strong>Abstract: </strong>Il volume raccoglie i contributi del tavolo “Laboratori”, uno dei cinque tavoli tematici del seminario “Intersezioni. La formazione urbanistica di fronte ai mutamenti”, promosso dalla Società Italiana degli Urbanisti (SIU). I saggi, radicati in esperienze di didattica e ricerca condotte in diverse scuole di urbanistica, esplorano il laboratorio come spazio privilegiato di innovazione pedagogica, in cui la progettazione urbanistica è praticata come processo riflessivo, multidimensionale e situato, capace di mettere in relazione saperi teorici, pratiche progettuali e confronto con attori e territori. Il volume mette in luce il ruolo dei laboratori come dispositivi circolari tra didattica, ricerca e terza missione, in grado di affrontare la complessità urbana, le disuguaglianze socio-spaziali e le sfide poste dalla transizione ecologica attraverso approcci collaborativi, interdisciplinari e orientati alla giustizia spaziale.</p>2026-02-02T00:00:00+00:00Copyright (c) 2026 Michelangelo Russo, Maria Simioli (Curatore)http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/745Intersezioni. La formazione urbanistica di fronte ai mutamenti – Internazionalizzazione2026-02-05T09:44:56+00:00Claudia Cassatellafedoapress@gmail.comLucia Nuccifedoapress@gmail.com<p><strong><img src="http://www.fedoabooks.unina.it/public/site/images/mipascar/fedoa.png" alt="fedoa.png" /></strong></p> <p><strong>Editore:</strong> FedOA - Federico II University Press</p> <p><strong>Collana: </strong> Urbanistica e paesaggi in transizione</p> <p><strong>Pagine:</strong> 58</p> <p><strong>Lingua:</strong> Italiano</p> <p><strong>Abstract:</strong> Il volume raccoglie gli esiti del tavolo “Internazionalizzazione”, uno dei cinque tavoli tematici del seminario SIU Intersezioni. La formazione urbanistica di fronte ai mutamenti, sviluppato tra il 2022 e il 2025 dalla Commissione Formazione della Società Italiana degli Urbanisti. A partire dalla mappa concettuale elaborata il 25 gennaio 2024, il libro esplora come l’internazionalizzazione stia trasformando la formazione urbanistica, interrogando ruoli, responsabilità e strumenti della disciplina nello Spazio europeo dell’istruzione superiore. Il libro restituisce un quadro articolato delle strategie e delle pratiche in atto nelle scuole italiane di urbanistica – dall’aumento di studenti internazionali e di corsi in inglese ai progetti congiunti e alle alleanze europee – mettendo in luce rischi di omologazione, potenzialità di innovazione didattica e criticità di “profili eccellenti ma fuori contesto” rispetto alle esigenze dei territori e delle pubbliche amministrazioni. In chiusura, il volume propone un’agenda strategica per l’internazionalizzazione dell’urbanistica italiana, che valorizzi la tradizione critica della disciplina e apra a percorsi transculturali, laboratori congiunti e nuove forme di co-apprendimento, anche attraverso la futura commissione SIU dedicata al tema.</p>2026-02-02T00:00:00+00:00Copyright (c) 2026 Claudia Cassatella, Lucia Nucci (Editor)http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/746Intersezioni. La formazione urbanistica di fronte ai mutamenti – Integrazioni, specializzazione, cooperazioni2026-02-05T09:46:55+00:00Fabrizio D'Angelofabrizio.dangelo@uniroma3.itGiuseppe De Lucagiuseppe.deluca@unifi.itCorrado Zoppizoppi@unica.it<p><strong><img src="http://www.fedoabooks.unina.it/public/site/images/mipascar/fedoa.png" alt="fedoa.png" /></strong></p> <p><strong>Editore:</strong> FedOA - Federico II University Press</p> <p><strong>Collana: </strong> Urbanistica e paesaggi in transizione</p> <p><strong>Pagine:</strong> 80</p> <p><strong>Lingua:</strong> Italiano</p> <p><strong>Abstract</strong>: Il volume raccoglie i contributi del tavolo “Integrazioni, specializzazione, cooperazioni”, il quarto dei cinque tavoli tematici del seminario “Intersezioni. La formazione urbanistica di fronte ai mutamenti”, promosso dalla Società Italiana degli Urbanisti (SIU). Isaggi interrogano il rapporto tra specializzazione disciplinare, integrazione dei saperi e cooperazione tra campi di conoscenza, con particolare attenzione ai profili didattici legati a ecologia e cambiamenti climatici, formazione e conoscenze, saperi e pratica. Il volume esplora come l’urbanistica possa rinnovare la propria pedagogia attraverso approcci multidisciplinari e inter/post-disciplinari, lavorando su infrastrutture verdi, servizi ecosistemici, strumenti geo-spaziali e dispositivi di cooperazione fra università, istituzioni e territori. Ne emerge una proposta di “pedagogia non estrattiva”, orientata alla giustizia spaziale e cognitiva, che legge integrazioni, specializzazione e cooperazioni come dimensioni complementari di una formazione capace di accompagnare le transizioni ecologiche e socio-territoriali.</p> <p> </p>2026-02-02T00:00:00+00:00Copyright (c) 2026 Fabrizio D'Angelo, Giuseppe De Luca, Corrado Zoppi (Editor)http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/740L’italiano nel Mediterraneo e nelle ex colonie africane2026-01-30T10:39:19+00:00Rosa Pirorpiro@unior.itGiorgio Bantigb040249@gmail.comPaolo Miccolipmiccoli@unior.it<p><strong><span lang="it" tabindex="0"><a href="http://www.unior.it/ateneo/8966/1/university-press.html"><img src="http://www.fedoabooks.unina.it/public/site/images/smargiotta/UniorPress2.jpg"></a></span></strong></p> <p><strong>Editore:</strong> UniorPress</p> <p><strong>Collana: </strong>IMECA - L’Italia e l’italiano nel Mediterraneo e nelle ex colonie africane</p> <p><strong>Pagine:</strong> 186</p> <p><strong>Lingua:</strong> italiano</p> <p><strong>Abstract: </strong>Il volume <em>L’italiano nel Mediterraneo e nelle ex colonie africane</em> esplora la storia, ancora poco indagata, della presenza dell’italiano in Africa, ricostruendo reti linguistiche, culturali e storiche in contesti coloniali e postcoloniali. Attraverso un approccio interdisciplinare, i saggi raccolti mettono in luce contatti linguistici, archivi, pratiche scolastiche e narrazioni letterarie, restituendo complessità al lascito coloniale e alle sue risonanze contemporanee. Ne emerge un mosaico vivo, in cui l’italiano si trasforma da lingua del potere a spazio di mediazione, memoria e identità plurale</p>2026-02-02T00:00:00+00:00Copyright (c) 2026 Rosa Piro, Giorgio Banti, Paolo Miccoli (Curatore)http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/738The Neo-Kantian Reception of Schiller2026-01-29T09:20:08+00:00Chiara Russo Krausschiara.russokrauss@unina.it<p><strong><img src="http://www.fedoabooks.unina.it/public/site/images/mipascar/fedoa.png" alt="fedoa.png" /></strong></p> <p><strong>Editore:</strong> FedOA - Federico II University Press</p> <p><strong>Collana:</strong> Studies in Neo-Kantianism</p> <p><strong>Pagine:</strong> 315</p> <p><strong>Lingua: </strong>Italiano</p> <p><strong>Abstract: </strong>Durante la seconda metà del diciannovesimo secolo, diversi membri del movimento neokantiano iniziarono a interessarsi a Schiller, per la prima volta considerandolo non solo come poeta e drammaturgo, ma anche come filosofo e, soprattutto, filosofo kantiano. Gli autori dei contributi raccolti in questo libro ricostruiscono il modo in cui vari pensatori neokantiani si sono confrontati con il pensiero di Schiller. Il libro mette così in luce il ruolo fondamentale che il neokantismo ha svolto nella scoperta della filosofia di Schiller, così come il ruolo fondamentale che la filosofia di Schiller ha svolto nello sviluppo del neokantismo.</p>2026-01-29T00:00:00+00:00Copyright (c) 2026 Chiara Russo Krauss (Curatore)http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/736Censimento e guida degli inventari antichi dell’Archivio di Stato di Napoli2026-01-26T10:42:35+00:00Gianluca Falcuccifalcuccigianluca92@gmail.comFerdinando Salemmeferdinando.salemme@cultura.gov.it<p><strong><img src="http://www.fedoabooks.unina.it/public/site/images/mipascar/fedoa.png" alt="fedoa.png" /></strong></p> <p><strong>Editore:</strong> FedOA - Federico II University Press </p> <p><strong>Serie: </strong>Regna. Testi e studi su istituzioni, cultura e memoria del Mezzogiorno medievale</p> <p><strong>Pagine:</strong> 215</p> <p><strong>Lingua: </strong>Italiano</p> <p><strong>Abstract: </strong>Nel corso di oltre 216 anni di attività, l’Archivio di Stato di Napoli ha costantemente cercato di dominare il suo ricco patrimonio documentario nonostante i trasferimenti, le perdite e le distruzioni, partendo, molto spesso, dagli strumenti storici creati e trasmessi dagli stessi soggetti produttori degli archivi versati o consegnati in deposito: semplici elenchi di consistenza, inventari antichi, repertori e pandette. Nel fondo denominato <em>Museo</em> esiste una serie contrassegnata con la lettera C, che raccoglie gli inventari storici non più utilizzati per le attività di consulenza archivistica. Tra questa serie storica e gli inventari attualmente in uso, descritti nel SIAS (Sistema Informativo degli Archivi di Stato) e nel sistema informatico dell’Archivio di Stato di Napoli, c'è una raccolta denominata <em>Inventari antichi</em>, collocata in un locale adiacente alla sala inventari, che include inventari e mezzi di corredo che, pur riguardando materiali ormai non più esistenti o riorganizzati, conservano ancora un’utilità per la consulenza archivistica. Il presente censimento consiste nella descrizione delle antiche chiavi di accesso del patrimonio documentario dell’Archivio di Stato di Napoli e ha interessato le unità custodite presso due locali dell’istituto di conservazione, dove sono andati accumulandosi nel corso del tempo un ampio numero di chiavi di accesso definite “antiche” in quanto non più funzionali alla ricerca o perché aggiornate o perché relative a documentazione perita per cause belliche.</p>2026-01-26T00:00:00+00:00Copyright (c) 2026 Gianluca Falcucci, Ferdinando Salemme (Curatore)http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/731Procedure e scritture giudiziarie nel regno di Napoli (XIV-XVI sec.)2026-01-26T08:28:06+00:00Gianluca Bocchettigianluca.bocchetti1@gmail.comDavide Passerinidavide.passerini1990@gmail.comFrancesco Senatorefrancesco.senatore@unina.it<p><strong><img src="http://www.fedoabooks.unina.it/public/site/images/mipascar/fedoa.png" alt="fedoa.png" /></strong></p> <p><strong>Editore:</strong> FedOA - Federico II University Press </p> <p><strong>Serie: </strong>Regna. Testi e studi su istituzioni, cultura e memoria del Mezzogiorno medievale</p> <p><strong>Pagine:</strong> 272</p> <p><strong>Lingua: </strong>Italiano</p> <p><strong>Abstract: </strong>Il volume è il risultato di un progetto di ricerca diretto da Francesco Senatore con il sostegno costante degli altri due curatori. Si è inteso contribuire alla conoscenza della documentazione giudiziaria nel Regno di Napoli fra XV e XVI secolo, con riferimento alle corti centrali e periferiche, alle procedure, alle potenzialità della fonte giudiziaria per la conoscenza dei conflitti sociali e dei poteri nelle società meridionali. L’attenzione alla prassi prevale rispetto alla dottrina, che però non manca affatto ed è al centro di alcuni interventi. Da un lato si ricostruisce la storia di alcune corti di giustizia grazie a un ampio corpus di fonti di vario genere e a una solida conoscenza della “costituzione” del Regno, dall’altro si studia, con una fine analisi di casi specifici (un processo, un registro), il funzionamento effettivo delle corti, ricostruendone gli organigrammi, operazione che le fonti normative e dottrinarie non consentono, o non consentono sempre.</p> <p>Saggi di G.T. Colesanti, P. d’Arcangelo, F. Filotico, F. Mastroberti, L. Petracca, E. Sakellariou, D. Santoro, F. Senatore, G. Vallone, M.R. Vassallo, P. Terenzi</p>2026-01-26T00:00:00+00:00Copyright (c) 2026 Gianluca Bocchetti, Davide Passerini, Francesco Senatore (Editor)http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/735Alterazioni del trauma bellico nella contemporaneità dall’Europa al Giappone2026-01-22T10:06:05+00:00Fabrizio Impellizzerifimpellizzeri@unict.itLuca Capponcelliluca.capponcelli@unict.itMartina Guccionemartina.guccione@phd.unict.it<p><strong><span lang="it" tabindex="0"><a href="http://www.unior.it/ateneo/8966/1/university-press.html"><img src="http://www.fedoabooks.unina.it/public/site/images/smargiotta/UniorPress2.jpg"></a></span></strong></p> <p><strong>Editore:</strong> UniorPress</p> <p><strong>Collana: </strong>Argos. Studi di Argomentazione, Pragmatica e Stilistica</p> <p><strong>Pagine:</strong> 302</p> <p><strong>Lingua:</strong> inglese</p> <p><strong>Abstract: </strong>Se da una parte nella letteratura è forte la necessità di una restituzione storiografica e autentica dell’esperienza della guerra dall’altra vi è l’esigenza di una narrazione alterata del reale atta a svelare le fragilità, le paure e soprattutto le strategie psichiche legate all’istinto di sopravvivenza dal trauma. Tra Italia, Francia e Giappone, i diversi autori affrontano qui lo spaventoso tema della guerra, tra indicibile e non mostrabile, nel tentativo di (ri)costruire una realtà alterata in grado di evocare da una parte l’esaltazione surreale del conflitto o di trasfigurare l’orrore attraverso il potere dell’illusione fantasmagorica. L’alterazione del trauma bellico nelle letterature contemporanee occidentali e nipponica riguarda le diverse espressioni narrative e figurative relative alla Prima e alla Seconda Guerra mondiale, per quanto concerne l’Europa, e alle conseguenze del conflitto del Pacifico per quanto riguarda il Giappone, e si focalizza prevalentemente sulla reazione trasfigurata di una dissociazione necessaria dal reale traumatico che si riconfigura nelle opere qui trattate nella sua più difforme e salvifica manipolazione fantasmagorica.</p>2026-01-22T00:00:00+00:00Copyright (c) 2026 Fabrizio Impellizzeri, Luca Capponcelli, Martina Guccione (Curatore)