http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/issue/feed SHARE Libri 2024-05-24T09:30:46+00:00 Prof. Roberto Delle Donne delledon@unina.it Open Monograph Press <p align="justify"><strong>Nell'ambito della convenzione <a title="Share: Presentazione" href="http://www.sharecampus.it" target="_blank" rel="noopener">Universities SHARE</a>&nbsp;(Scholarly Heritage and Access to Research),&nbsp;le Università di Napoli Federico II, Napoli L'Orientale, Napoli Parthenope, Napoli Suor Orsola Benincasa, Campania Vanvitelli, Salerno, Sannio e Basilicata pubblicano ad accesso aperto con il proprio nome editoriale o con quello di SHARE Press:&nbsp;<br></strong></p> <ol> <li class="show">riviste scientifiche (<a href="http://www.serena.unina.it/" target="_blank" rel="noopener">SHARE Journals</a>), sulla piattaforma&nbsp;<a href="http://www.serena.unina.it/" target="_blank" rel="noopener">SeReNa</a>&nbsp;</li> <li class="show">collane di libri elettronici (SHARE Books), su questa piattaforma FedOABooks</li> <li class="show">prodotti, dati della ricerca e documentazione storica (<a href="http://elea.unisa.it/handle/10556/2055">SHARE Open Archive</a>), sulla piattaforma EleA.</li> </ol> <p>La pubblicazione di riviste, collane e altri prodotti della ricerca avviene su istanza di uno degli atenei convenzionati.</p> <p>Inoltre attraverso un protocollo di intesa la Società dei Naturalisti in Napoli e il CEA. Centro Editoriale di Ateneo dell’Università di Cassino e del Lazio Meridionale pubblicano ad accesso aperto riviste scientifiche, collane di libri elettronici, prodotti, dati della ricerca e documentazione storica.&nbsp;</p> http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/542 Il linguaggio grafico moderno nelle riviste di architettura 2024-05-24T09:30:46+00:00 Manuela Piscitelli manuela.piscitelli@unicampania.it <p><strong><img src="http://www.fedoabooks.unina.it/public/site/images/idelnoce/logo-dadi-press1.jpg" alt="" width="371" height="131" /></strong></p> <p><strong>Editore: </strong>DADI_ PRESS</p> <p><strong>Collana:</strong> A/Research: ricerche di architettura : collana editoriale del Corso di Laurea Magistrale a ciclo unico in Architettura</p> <p><strong>Pagine:</strong> 221</p> <p><strong>Lingua:</strong> italiano</p> <p><strong>NBN:</strong> <a title="http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-30040" href="http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-30040">http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-30040</a></p> <p><strong>Abstract: </strong>Il testo analizza il linguaggio visivo dei progetti di architettura moderna veicolato dalle riviste coeve, contestualmente alla struttura, composizione, articolazione delle riviste stesse, che aggiunge ulteriori elementi per la comprensione degli strumenti espressivi di un’epoca. Il volume è articolato in due parti. Nella prima si presentano le cosiddette “piccole riviste”, ovvero quei periodici con finalità non commerciali, basse tirature e brevi periodi di pubblicazione, dirette a veicolare il pensiero di un movimento o di un architetto e ad alimentare il dibattito presso la ristretta cerchia degli addetti ai lavori. La seconda parte invece presenta esempi di riviste più strutturate e con un intento anche commerciale, stampate per periodi lunghi, attraverso le quali è possibile analizzare i cambiamenti avvenuti tra gli anni Venti e Quaranta, sia nella selezione dei contenuti e nelle modalità di rappresentazione dei progetti, sia nell’identità visiva della rivista stessa. Il confronto tra le due tipologie offre uno scenario completo del fenomeno del movimento moderno, che ha cambiato non solo il modo di progettare l’architettura, ma anche la sua comunicazione.</p> 2024-05-23T00:00:00+00:00 Copyright (c) 2024 DADI_PRESS http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/540 Nouvelles approches linguistiques de la littérature et de la fiction/Nuovi approcci linguistici alla letteratura e alla narrativa 2024-05-16T15:11:04+00:00 Jana Altmanova jaltmanova@unior.it Michele Costagliola d’Abele mcostagliola@unior.it Jacques Moeschler jacques.moeschler@unige.ch <pre class="tw-data-text tw-ta tw-text-small" dir="ltr" data-placeholder="Traduzione"><span lang="it" tabindex="0"><a href="http://www.unior.it/ateneo/8966/1/university-press.html"><img src="http://www.fedoabooks.unina.it/public/site/images/smargiotta/UniorPress2.jpg"></a><br></span></pre> <p><strong>Editore:</strong>&nbsp;UniorPress</p> <p><strong>Collana:</strong>“Genève-Naples”. <span lang="FR">Cahier de Langue, Littérature et Culture. </span>“Ginevra-Napoli”. Quaderno di Lingua, Letteratura e Cultura.</p> <p><strong>Pagine: 346</strong></p> <p><strong>Lingua:</strong> Italiano, francese</p> <p><strong>NBN:&nbsp;</strong><a id="LPlnk162794" href="http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-27919" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-auth="NotApplicable" data-linkindex="0"></a></p> <p><strong>Abstract</strong>:&nbsp;Questo nuovo numero di “<em>Ginevra-Napoli”.</em> <em>Quaderno di Lingua, Letteratura e Cultura </em>raccoglie le riflessioni nate in occasione di una scuola dottorale tenutasi nell'ambito del programma di dottorato VariaForMea 2019 e organizzata dall'Università di Ginevra e dall'Università di Napoli L'Orientale, con il sostegno dell'Ambasciata di Svizzera in Italia e dell'Associazione delle Università Svizzere (Swissuniversities).</p> <p style="font-weight: 400;">Tale scuola dottorale, il cui titolo era "Nuovi approcci linguistici alla letteratura e alla narrativa", è stata organizzata dai curatori del presente volume e si è svolta dal 14 al 16 maggio 2019, presso la Scuola di Procida per l'Alta Formazione dell'Università di Napoli L'Orientale.</p> <p style="font-weight: 400;">Questo numero raccoglie le versioni in lingua francese e in lingua italiana di otto contributi che si interrogano sulla possibilità di applicazione di un approccio multidisciplinare all'analisi dei testi letterari, in particolare narrativi.</p> 2024-05-16T00:00:00+00:00 Copyright (c) 2024 Jana Altmanova , Michele Costagliola d’Abele, Jacques Moeschler (Curatore) http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/539 Ginevra Napoli Naples Genève 2024-05-16T14:45:10+00:00 Giovannella Fusco Girard annali@unior.it <pre class="tw-data-text tw-ta tw-text-small" dir="ltr" data-placeholder="Traduzione"><span lang="it" tabindex="0"><a href="http://www.unior.it/ateneo/8966/1/university-press.html"><img src="http://www.fedoabooks.unina.it/public/site/images/smargiotta/UniorPress2.jpg"></a><br></span></pre> <p><strong>Editore:</strong>&nbsp;UniorPress</p> <p><strong>Collana:</strong>“Genève-Naples”. <span lang="FR">Cahier de Langue, Littérature et Culture. </span>“Ginevra-Napoli”. Quaderno di Lingua, Letteratura e Cultura.</p> <p><strong>Pagine: 128</strong></p> <p><strong>Lingua:</strong>&nbsp;Italiano</p> <p><strong>NBN:&nbsp;</strong><a id="LPlnk162794" href="http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-27919" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-auth="NotApplicable" data-linkindex="0"></a></p> <p><strong>Abstract</strong>:&nbsp;Il presente volume è il primo numero della collana <em>“Genève-Naples”. </em><em>Cahier de Langue, Littérature et Culture.“Ginevra-Napoli”. </em><em>Quaderno di Lingua, Letteratura e Cultura</em>. Esso nasce nel quadro dalla Convenzione Internazionale tra l’Università di Napoli L’Orientale e la Faculté des Lettres dell’Université de Genève e rappresenta uno spazio di confronto scientifico e culturale tra le comunità ginevrina e napoletana negli ambiti della letteratura, della lingua e della cultura francese. Nella sua brevità, il presente volume non si pone tanto l’obiettivo di ricercare interessi comuni tra le due comunità scientifiche quanto individuare ulteriori percorsi di collaborazione che potranno essere dialogo ed orizzonte culturale.</p> 2024-05-16T00:00:00+00:00 Copyright (c) 2024 Giovannella Fusco Girard (Curatore) http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/541 Pubblicare su riviste scientifiche 2024-05-16T18:07:04+00:00 Giuseppe Miccolis giuseppe.miccolis@unibas.it <p><a title="BUP - Basilicata University Press" href="https://bup.unibas.it/" target="_blank" rel="noopener"><img style="float: left;" src="https://web.unibas.it/bup/img/BUP_Flying_book_thumbnail5.png" alt="Logo BUP" width="161" height="109"></a></p> <p>&nbsp;</p> <p>&nbsp;</p> <p>&nbsp;</p> <p><strong>Collana</strong><strong>:</strong> Strumenti, 3</p> <p><strong>Pagine</strong><strong>:</strong> 68</p> <p><strong>Lingua</strong><strong>:</strong>&nbsp;Italiano</p> <p><strong>Pubblicato:</strong> 2024</p> <p><strong>ISBN: </strong>978-88-31309-30-1</p> <p><strong>DOI:</strong>&nbsp;</p> <p><strong>NBN:&nbsp;</strong></p> <p><strong>Abstract:&nbsp;</strong>Il volume affronta in maniera pratica il percorso di pubblicazione degli articoli scientifici, partendo dall’elaborazione del manoscritto e della bibliografia fino alla <em>submission</em> all’editore. Vengono affrontate sinteticamente le tematiche relative alle questioni etiche, del diritto di autore e delle modalità di pubblicazione su <em>repository</em> di <em>pre-print</em>.</p> 2024-05-15T00:00:00+00:00 Copyright (c) 2024 Basilicata University Press http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/481 I livelli dello spazio sacro nel Castello Aragonese di Ischia 2024-02-22T08:49:12+00:00 Saverio D'Auria saverio.dauria@unina.it <p><img src="http://www.fedoabooks.unina.it/public/site/images/mipascar/fedoa.png" alt="" /></p> <p><strong>Editore:</strong> FedOA - Federico II University Press </p> <p><strong>Collana: </strong>UrbsHistoriaeImago: Storia e immagine dei territori, dei centri urbani e delle architetture</p> <p><strong>Pagine:</strong> 227</p> <p><strong>Lingua:</strong> Italiano/Inglese</p> <p><strong>NBN:</strong> <a href="http://nbn.depositolegale.it/urn:nbn:it:unina-30032">http://nbn.depositolegale.it/urn:nbn:it:unina-30032</a></p> <p><strong>Abstract: </strong>La Cattedrale dell’Assunta e la sottostante cripta dedicata a San Pietro rappresentano un emblematico episodio architettonico ospitato all’interno del Castello Aragonese di Ischia. Le sproporzionate dimensioni dell’edificio sacro rispetto all’invaso antropizzato circostante erano il frutto della regale committenza angioina che, all’inizio del XIV secolo, aveva individuato in quella costruzione un importante elemento propagandistico. L’antica magnificenza della Cattedrale è riscontrabile anche oggi nonostante la sua conservazione allo stato di rudere. La ricerca presentata in questo volume ha avuto come obiettivo principale la definizione e la sperimentazione di una metodologia che, partendo dal rilievo sistematico dell’organismo cripta-chiesa e intersecando le risultanze ottenute con quelle ricavate dalla bibliografia di riferimento, dalle fonti d’archivio e dalle fotografie storiche, pervenisse alla ricostruzione digitale delle principali fasi costruttive della Cattedrale. Il lavoro condotto conferma quanto sia complesso indagare la storia degli antichi edifici e quanto sia faticoso pervenire, con certezza scientifica, anche solo ad una piccola novità.</p> 2024-04-30T00:00:00+00:00 Copyright (c) 2024 Saverio D'Auria http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/536 Palma Campania e il suo Carnevale 2024-04-18T09:46:18+00:00 Barbara Masiello barbara.masiello@unicampania.it Alice Palmieri alice.palmieri@unicampania.it <p><strong><img src="http://www.fedoabooks.unina.it/public/site/images/idelnoce/logo-dadi-press-d3ffa3f7a1a00bb2293997fc4cbdf1c7.jpg" alt="" width="371" height="131" /></strong></p> <p><strong>Editore: </strong>DADI_ PRESS</p> <p><strong>Collana:</strong> Report delle Attività di Ricerca del DADI - Dipartimento di Architettura e Disegno Industriale dell’Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli</p> <p><strong>Pagine:</strong> 190</p> <p><strong>Lingua:</strong> italiano</p> <p><strong>NBN:</strong> <a title="http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-29979" href="http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-29979">http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-29979</a></p> <p><strong>Abstract: </strong>Nel 2003, l’Unesco conia la definizione di “patrimonio culturale immateriale” attribuendo significato e nuovo valore alle tradizioni, alle ritualità e alle prassi, che le comunità riconoscono come identitarie. Rientrano in questa nuova categoria di pensiero, gli eventi culturali e, in particolare, i Carnevali, che spesso sono espressione di un profondo legame tra territorio e manifestazione. L’Italia vanta la presenza di numerosi Carnevali storici, alcuni dei quali molto noti, eppure oggi si vuole porre lo sguardo su una realtà meno conosciuta, ma ricca di valori peculiari: il Carnevale di Palma Campania. Il comune campano ha una tradizione antichissima nell’arte del costume (handmade e rigorosamente prodotto nel territorio palmese) che lascia spazio alla creatività e ad un know how unico, legato non solo alla dimensione sartoriale, ma all’artigianato in senso più ampio. Il racconto delle inaspettate rivelazioni di questo Carnevale comincia da attente analisi del contesto territoriale, per arrivare alla ridefinizione di un brand identitario che racconti di Palma Campania e del suo Carnevale.</p> 2024-04-18T00:00:00+00:00 Copyright (c) 2024 DADI_PRESS http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/535 Ceramica contemporanea d’autore in Italia 2024-04-09T09:02:28+00:00 Francesca Pirozzi fedoapress@gmail.com <div align="justify"> <p><strong><img src="http://www.fedoabooks.unina.it/public/site/images/mipascar/fedoa.png" alt="fedoa.png" /></strong></p> <p><strong>Editore:</strong> FedOA - Federico II University Press </p> <p><strong>Serie: </strong>Clio. Saggi di scienze storiche, archeologiche e storico-artistiche</p> <p><strong>Pagine:</strong> 734</p> <p><strong>Lingua: </strong>Italiano</p> <p><strong>NBN: </strong><a href="http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-29952">http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-29952</a></p> <p><strong>Abstract: </strong><span style="font-size: 0.875rem;">Argomento centrale dell’opera è la produzione ceramica contemporanea d’autore in Italia, analizzata nelle sue diverse declinazioni in ordine al modello metodologico adottato dall’artista/designer. L’indagine intende pertanto tracciare una campionatura paradigmatica del </span><em style="font-size: 0.875rem;">fare arte</em><span style="font-size: 0.875rem;"> in ceramica, così da individuare le esperienze più significative per ciascuna tipologia di approccio. La strategia di ricerca adottata è quella dello studio di casi, supportato da fonti indirette e dirette, incluse le testimonianze dei protagonisti. L’analisi delle dinamiche creative comporta inoltre la presa in considerazione di alcune questioni dell’estetica moderna – come il rapporto tra arte e tecnica, la gerarchia tra forme espressive, la questione del genere, la relazione tra arte, industria e artigianato, la comunicazione artistica – in base alle quali si sviluppano confronti dialettici tra i casi esaminati, la cui sistematizzazione diacronica ripercorre i momenti salienti della storia contemporanea dell’arte fittile italiana.</span></p> </div> <div align="justify"> </div> 2024-04-09T00:00:00+00:00 Copyright (c) 2024 Francesca Pirozzi http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/534 Comunicare il patrimonio museale 2024-04-08T12:45:17+00:00 Alessandra Pagliano fedoapress@gmail.com <p><strong><img src="http://www.fedoabooks.unina.it/public/site/images/rcolonna/fedoa-5a9eed5344467e39397393b3db95883c.png" alt="" width="164" height="78" /></strong></p> <p><strong>Editore:</strong> FedOA - Federico II University Press </p> <p><strong>Serie: </strong>Oltre l'accessibilità. Patrimonio Culturale for All</p> <p><strong>Pages:</strong> 173</p> <p><strong>Lingua: </strong>Italiano</p> <p><strong>NBN:</strong> <a href="http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-29951">http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-29951</a></p> <p><strong>Abstract: </strong>La digitalizzazione ha avuto un impatto profondo sul modo in cui rappresentiamo, comunichiamo e dunque gestiamo oggi il patrimonio culturale, sia online che in presenza; contemporaneamente, il sempre più immediato e veloce trasferimento di contenuti audio e video ha reso possibile la produzione di storie più attraenti per il pubblico. Di conseguenza, l’evoluzione delle risorse tecnologiche digitali a disposizione dei narratori ha influenzato la forma delle narrazioni stesse.</p> <p>Le nuove tecnologie multimediali, come gli ipertesti e i materiali grafici ed audiovisivi, possono oggi essere integrate nella narrazione, introducendo concetti innovativi e stimolando l’interesse, dando così vita a nuove culture mediali. Nell’era digitale dello streaming, la fruizione di contenuti audiovisivi è senza precedenti, offrendo opportunità non solo per i creatori ma anche per il pubblico.</p> <p>Questo scenario favorisce la possibilità di offrire contenuti personalizzati, calibrati sulle diverse e specifiche fasce di utenza che caratterizzano l’attuale pubblico interessato ai beni culturali. Tale approccio consente di creare narrazioni su misura, massimizzando l’impatto culturale ed emotivo.</p> <p>A partire dall’ultima decade si è diffuso velocemente una nuova modalità di narrazione denominata <em>digital storytelling</em>, ovvero il narrare in ambiente digitale, una metodologia didattica che si configura come un vero e proprio sistema comunicativo basato sul racconto di storie attraverso i multimedia e che potenzia le capacità espressive e comunicative della tradizionale narrazione attraverso la versatilità delle <em>Information and Communication Technologies (ICT).</em></p> <p>I fattori di maggior successo che caratterizzano il <em>digital storytelling </em>sono una narrazione che pone al centro il fruitore, al quale vengono rivolte domande attraverso una voce narrante che richiede continuamente una forma di coinvolgimento interattivo, effetti visivi e sonori, una colonna sonora adeguata, immagini di forte impatto emotivo e un ritmo mai noioso nella narrazione.</p> <p>Il progetto “I capolavori del Mann” è dunque nato con l’obiettivo di sperimentare in nuove forme espressive per la comunicazione del patrimonio museale mediante gli strumenti digitali: basato sulle potenzialità del digital storytelling sono stati realizzati circa 30 video educativi che adottano tecniche digitali di rilievo per la digitalizzazione dei beni, della rappresentazione, dell’illustrazione, dell’animazione e del video-editing allo scopo di migliorare l'esperienza del visitatore, rendendola accattivante grazie all’impatto emotivo degli elementi visivi a supporto della narrazione e coinvolgente attraverso l'interazione del pubblico con personaggi disegnati come guide, che pongono domande, incoraggiano l'osservazione, stimolano la formulazione di ipotesi e narrano aneddoti, storie e curiosità sulle opere in modo informale.</p> <p>La scelta dei video come mezzo comunicativo è basata sulla volontà di attivare durante l’esperienza museale in presenza l’apprendimento attivo e il coinvolgimento.</p> <p>Il progetto dei video-tour, da visualizzarsi in presenza di ciascun bene, nel museo, utilizzando il semplice smartphone personale del visitatore, nasce dalla volontà di sviluppare la capacità di osservazione del fruitore. L’utente può dunque osservare i video in prossimità del bene museale, che ne evidenziano graficamente (e mediante animazioni digitali) le forme, le geometrie, le proporzioni e i dettagli iconografici per essere poi in grado di riconoscerli autonomamente sull’opera d’arte. È un percorso di apprendimento prima e poi di scoperta che rafforza e riceve narrazioni mediante il <em>digital storytelling</em> dei video e consolida le nozioni ricevute con l’esperienza fisica ed emotiva dell’osservazione e del riconoscimento consapevole.</p> <p>Con l'obiettivo di garantire l'accessibilità al pubblico più ampio possibile, la progettazione di due percorsi ha preso in considerazione anche i bambini con esigenze speciali, ovvero i piccoli visitatori nati con deficit cognitivi, in particolare disturbi dello spettro autistico, per i quali sono state sperimentate nuove modalità di fruizione in realtà virtuale.</p> 2024-04-08T00:00:00+00:00 Copyright (c) 2024 Alessandra Pagliano (Curatore) http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/533 Scritture e riscritture nelle letterature ispanoamericane 2024-04-03T12:49:51+00:00 Giulia Nuzzo ginuzzo@unisa.it <p><strong><img src="http://www.fedoabooks.unina.it/public/site/images/vlocastro/unisa.png" alt="unisa.png" /></strong></p> <p><strong>Editore:</strong> Università degli Studi di Salerno. Dipartimento di Studi Umanistici</p> <p><strong>Collana: </strong>Biblioteca di Studi e Testi. Dall’antica Babele alle contaminazioni della Modernità</p> <p><strong>Pagine:</strong> 312</p> <p><strong>Lingua:</strong> Italiano; Spagnolo</p> <p><strong>NBN: </strong><a href="http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-29914">http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-29914</a></p> <p><strong>Abstract</strong>: Se, come si congettura in Historia de la eternidad, «desde Homero todas las metáforas íntimas, necesarias, fueron ya advertidas y escritas», allora un principio ripetitività̀, di ridondanza e di emulazione regge la costruzione della letteratura, come riscrittura del già scritto piuttosto che come invenzione del nuovo. È questa un’idea che Borges ha sfruttato insaziabilmente nei suoi palinsesti e la critica letteraria novecentesca ha sondato in profondità, da diverse prospettive teoriche, tra linguistica e semiologia, strutturalismo e teoria della ricezione, erodendo la concezione convenzionale dell’opera come prodotto originale di una isolata e definita soggettività, portando l’attenzione al testo come trama intricata di citazioni da scritture anteriori. Con l’obiettivo di favorire la riflessione su questo complesso ambito teorico e problematico, tra l’11 e il 13 maggio del 2022, si sono svolte presso l’Università di Salerno le consuete giornate di letteratura ispanoamericana. I testi raccolti in questo volume, dalle tracce dei fertili dibattiti di quei giorni, sollecitano la questione delle “scritture e riscritture” da una pluralità di interessi disciplinari e approcci metodologici.</p> 2024-04-03T00:00:00+00:00 Copyright (c) 2023 Giulia Nuzzo http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/532 Epistole in 5 libri 2024-03-29T23:20:44+00:00 Pier della Vigna fulviodelledonne@libero.it Debora Riso debora.riso@libero.it Fulvio Delle Donne fulvio.delledonne@unibas.it <p><strong>Editore: </strong>Premio Letterario Basilicata - BUP-Basilicata University Press</p> <p><strong>Collana</strong><strong>:</strong> Miscellanea</p> <p><strong>Pagine</strong><strong>:</strong> 554</p> <p><strong>Lingua</strong><strong>:</strong> Italiano, Latino</p> <p><strong>Data di pubblicazione:</strong> 2024</p> <p><strong>ISBN:</strong> 978-88-98943-78-4</p> <p><strong>Abstract: </strong>Pier della Vigna è il più grande epistolografo della sua epoca, inventore dello <em>stilus supremus</em> che caratterizza la sua opera, massima espressione dell’<em>ars dictaminis</em> di quei secoli. Le sue epistole furono considerate per diverse generazioni emblemi di perfezione stilistica, in quanto riuscivano straordinariamente a combinare ricchezza espressiva e ricercatezza formale, rigore logico e impeto concettuale: sono un’insegna di potere ideologico e culturale.</p> <p>L'edizione critica, curata da Debora Riso, propone la più antica forma dell’epistolario in 5 libri. preceduta da un’ampia introduzione di Fulvio Delle Donne.</p> <p>Il volume è vincitore del Premio Basilicata 2023 per le tesi di dottorato.</p> 2024-03-29T00:00:00+00:00 Copyright (c) 2024 Debora Riso; Fulvio Delle Donne http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/531 Napoli tra Sette e Ottocento: polo storico di riferimento culturale per il mondo albanese e l’Arbëria. Nel Bicentenario della morte di Angelo Masci (1822-2022) 2024-03-28T07:30:55+00:00 Blerina Suta bsuta@unior.it <pre class="tw-data-text tw-ta tw-text-small" dir="ltr" data-placeholder="Traduzione"><span lang="it" tabindex="0"><a href="http://www.unior.it/ateneo/8966/1/university-press.html"><img src="http://www.fedoabooks.unina.it/public/site/images/smargiotta/UniorPress2.jpg"></a><br></span></pre> <p><strong>Editore:</strong>&nbsp;UniorPress</p> <p><strong>Collana:</strong>&nbsp;Annali sezione romanza - Testi</p> <p><strong>Pagine:&nbsp;</strong>312</p> <p><strong>Lingua:</strong>&nbsp;Italiano</p> <p><strong>NBN:&nbsp;</strong></p> <p><strong>Abstract</strong>:&nbsp;I&nbsp;contributi in questo volume illustrano in modo approfondito la centralità del ruolo di Napoli per una doppia presa di coscienza: da un lato la necessità degli albanesi d’Italia di emanciparsi dallo stato di marginalizzazione sociale e civile in cui versavano e dall’altro l’esigenza di una rinascita (Rilindja) culturale degli albanesi di là dell’Adriatico a discapito del giogo ottomano. Tra la fine del Settecento e la prima metà dell’Ottocento, Napoli si offrì agli intellettuali arbëreshë come laboratorio in fermento nel quale elaborare i caratteri costitutivi dell’identità culturale albanese su cui affonderà le radici la futura nazione.</p> <p style="font-weight: 400;">Le ricerche confluite nel presente volume confermano le radici arbëresh del movimento albanese di Rilindja, grazie alla rete di rapporti e scambio che gli intellettuali della diaspora italo-albanese formatisi a Napoli e operanti nel meridione d’Italia hanno instaurato con gli intellettuali delle altre diaspore a Istanbul, Bucarest, Il Cairo e Sofia, facendo sì che la patria ideale, l’Arbëria, diventasse il paradigma su cui elaborare, nella seconda metà dell’Ottocento, le idee sull’identità culturale e linguistica albanese e sul concetto stesso di nazione albanese.&nbsp;</p> <p style="font-weight: 400;">Il volume offre una riscoperta e spunti di rinnovato studio delle tracce albanesi a Napoli, le quali, innestandosi nel <em>genius loci</em> napoletano, accentuano la propria dimensione plurima, fluida, stratificata a discapito delle visioni nazional-centriste, il cui carattere monodimensionale fa il paio con la tendenza all’omologazione, tanto diffusa ai giorni d’oggi.</p> 2024-03-28T00:00:00+00:00 Copyright (c) 2024 Blerina Suta (Curatore) http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/530 Interférences linguistiques et culturelles françaises en Afrique 2024-03-28T07:15:40+00:00 Flavia Aiello faiello@unior.it Mari Centrella mcentrella@unior.it Anna Maria Di Tolla aditolla@unior.it Sarah Pinto spinto@unior.it <p><strong><span lang="it" tabindex="0"><a href="http://www.unior.it/ateneo/8966/1/university-press.html"><img src="http://www.fedoabooks.unina.it/public/site/images/smargiotta/UniorPress2.jpg"></a></span></strong></p> <p><strong>E</strong><strong>ditore:</strong>&nbsp;UniorPress</p> <p><strong>Collana:&nbsp;</strong>Studi Africanistici</p> <p><strong>Pagine:</strong> 484</p> <p><strong>Lingua:</strong> Francese</p> <p><strong>NBN:</strong></p> <p><strong>Abstract:&nbsp;</strong>La lingua francese è entrata e si è diffusa in Africa in quanto lingua dei colonizzatori e oggi fa parte del mosaico linguistico e culturale del continente. Dal Maghreb, dove convive con il berbero, l’arabo dialettale e l’arabo classico, all’Africa subsahariana, dove è una delle lingue veicolari (insieme all’hausa, al mandingo, allo swahili e ad altre lingue europee ereditate dall’epoca coloniale), il francese, insieme alla cultura francese e francofona, è oggi in contatto quotidiano con una grande varietà di lingue e culture. L’obiettivo del volume non è quello di indagare sulla vitalità o il declino del francese in Africa, ma piuttosto di osservare e interrogarsi sulle "interferenze" del francese laddove la lingua è in gioco, in un contesto dinamico di emancipazione, ibridazione, appropriazione e rinnovamento dell’identità a tutti i livelli.</p> <p style="font-weight: 400;">Il volume <em>Interférences linguistiques et culturelles françaises en Afrique</em> è il risultato delle Giornate di studi internazionali organizzate dall’Università di Napoli L’Orientale, dall’11 al 13 novembre 2021, e contiene 26 articoli. In linea con lo spirito di questa università, la cui vocazione profonda è da sempre il dialogo interlinguistico e interculturale, queste giornate sono state l’occasione per mettere in comune lavori sulle forme contemporanee di interferenza culturale e linguistica francese in Africa, e in particolare nel mondo berbero.</p> 2024-03-28T00:00:00+00:00 Copyright (c) 2024 Flavia Aiello, Mari Centrella, Anna Maria Di Tolla, Sarah Pinto (Curatore) http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/400 Idee per la filosofia della storia dell’umanità : libro XIV 2024-03-26T09:19:02+00:00 Eliodoro Savino fedoapress@gmail.com <p><strong><img src="http://www.fedoabooks.unina.it/public/site/images/mipascar/fedoa.png" alt="fedoa.png" /></strong></p> <p><strong>Editore:</strong> FedOA - Federico II University Press </p> <p><strong>Collana:</strong> Scuola delle Scienze Umane e Sociali. Quaderni</p> <p><strong>Pagine: </strong>146</p> <p><strong>Lingua: </strong>italiano</p> <p><strong>NBN:</strong> <a href="http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-29910">http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-29910</a></p> <p><strong>Abstract</strong>: Nelle incompiute Idee per la Filosofia della Storia dell’Umanità (1784-1791), Johann Friedrich Herder elabora la sua più completa sintesi di una filosofia della storia dell’intero genere umano. Nel libro XIV, in aperto conflitto con la visione agiografica affermatasi nella storiografia antica e largamente recepita nei secoli successivi, l’autore propone un’originale ricostruzione della storia antica di Roma, identificata come esempio ineguagliato e irripetibile di impero, modello di organizzazione politica in ogni tempo ostile alla coesistenza pacifica e giusta tra i popoli. Le riflessioni di Herder, incentrate su tematiche ancora oggi al centro del dibattito storiografico, anticipano giudizi ripresi e approfonditi da importanti pensatori nella prima metà del Novecento.</p> 2024-03-26T00:00:00+00:00 Copyright (c) 2024 Eliodoro Savino (Curatore) http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/528 Le parole della filosofia 2024-03-21T07:24:49+00:00 Anna Motta fedoapress@gmail.com Lidia Palumbo fedoapress@gmail.com <p><strong><img src="http://www.fedoabooks.unina.it/public/site/images/mipascar/fedoa.png" alt="fedoa.png" /></strong></p> <p><strong>Editore:</strong> FedOA - Federico II University Press </p> <p><strong>Collana:</strong> Scuola delle Scienze Umane e Sociali. Quaderni</p> <p><strong>Pagine: </strong>464</p> <p><strong>Lingua: </strong>italiano</p> <p><strong>NBN:</strong> <a href="http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-29907">http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-29907</a></p> <p><strong>Abstract: </strong>Il volume offre a lettori esperti, studenti e semplici amanti della filosofia, una riflessione critica su alcune delle parole che da secoli vengono usate per descrivere non genericamente noi stessi e il mondo, ma specificamente la nostra relazione problematica con alcuni settori dell’esperienza e con alcune pratiche di pensiero. Questo libro sulle metamorfosi delle parole del pensiero rivela, da una prospettiva nuova e affascinante, come la storia delle confluenze e delle rotture dei significati sia la storia della filosofia stessa.</p> 2024-03-21T00:00:00+00:00 Copyright (c) 2024 Anna Motta, Lidia Palumbo (Editor) http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/527 Moving Texts. Filologie e digitale 2024-03-21T07:18:20+00:00 Margherita De Blasi mdeblasi@unior.it <p>&nbsp;</p> <p><strong><span lang="it" tabindex="0"><a href="http://www.unior.it/ateneo/8966/1/university-press.html"><img src="http://www.fedoabooks.unina.it/public/site/images/smargiotta/UniorPress2.jpg"></a></span></strong></p> <p><strong>E</strong><strong>ditore:</strong>&nbsp;UniorPress</p> <p><strong>Collana:</strong> UDH - UniOr Digital Humanities</p> <p><strong>Pagine:</strong> 222</p> <p><strong>Lingua:</strong> Italiano</p> <p><strong>NBN:</strong></p> <p><strong>Abstract:&nbsp;</strong>Questo volume ha origine dal convegno Moving Texts – Filologie e Digital Humanities che si è tenuto a Napoli il 1° ottobre 2021. Il convegno napoletano ha avuto il grande merito di mettere in contatto tra di loro studiosi che in contesti tradizionali non avrebbero avuto occasione di incontrarsi. Questo volume trae spunto da quella giornata e vi aggiunge altri contributi. I progetti messi in evidenza dal volume, infatti, spaziano tra argomenti e discipline molto diverse tra loro, ma proprio la loro distanza mette in luce quanto sia importante riflettere sullo statuto disciplinare delle digital humanities. Questo volume, infatti, accoglie contributi di letteratura italiana, di letteratura letteratura italiana umanistica, lezioni di metodo e riflessioni riguardanti le basi delle discipline umanistiche, dimostrando che è importante continuare a riflettere su questi argomenti senza trincerarsi nei propri studi.&nbsp;</p> 2024-03-21T00:00:00+00:00 Copyright (c) 2024 Margherita De Blais (Curatore) http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/526 Il pilastro sociale dello sviluppo sostenibile: giustizia e inclusione sociale nell’Agenda ONU 2030 2024-03-11T17:22:26+00:00 Marco Badagliacca fedoapress@gmail.com Susanna Fortunato fedoapress@gmail.com <p><strong><img src="http://www.fedoabooks.unina.it/public/site/images/rcolonna/cassino.png" alt="" width="250" height="141" /></strong></p> <p><strong>Editore:</strong> EUC - Edizioni Università di Cassino</p> <p><strong>Collana: </strong> Fuori collana</p> <p><strong>Pagine:</strong> 228</p> <p><strong>Lingua:</strong> Italiano</p> <p><strong>NBN: </strong><a href="http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-29905">http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-29905</a></p> <p><strong>Abstract</strong>: La discussione in tema di sviluppo sostenibile a livello internazionale, com’è noto, si sviluppa principalmente all’interno dell’Organizzazione delle Nazioni Unite. Il dibattito su tale argomento si radica, a livello internazionale, in particolar modo all’interno dell’Organizzazione della Nazioni Unite, ove, nel settembre 2015, l’Assemblea Generale ha approvato una nuova “Agenda dello sviluppo sostenibile”, da realizzarsi entro il 2030, con l’individuazione di 17 obiettivi e 169 target di valutazione. In questo contesto, l’elemento di novità si identifica nel fatto che gli strumenti nazionali di attuazione di tali obiettivi saranno valutati non più con riferimento esclusivo alla dimensione economica dello sviluppo che questi generano, ma anche ad altri due pilastri: l’inclusione sociale e la tutela dell’ambiente. È su tali temi, nelle loro molteplici declinazioni, che gli Autori, con le diverse sensibilità e prospettive, si sono diffusamente soffermati.</p> 2024-03-12T00:00:00+00:00 Copyright (c) 2024 Marco Badagliacca, Susanna Fortunato http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/437 Eruzioni di carta. Quattro secoli di stampa sui vulcani 2023-11-13T17:12:28+00:00 Elisabetta Scirocco escirocco@gmail.com Domenico Cecere domenico.cecere@unina.it Philine Helas Philine.Helas@biblhertz.it Golo Maurer Golo.Maurer@biblhertz.it Hanna Sophie Stegemann Stegemann@biblhertz.it Milena Viceconte milena.viceconte@gmail.com Annachiara Monaco annachiara.monaco@unipd.it Antonio Perrone perrone.anto@hotmail.com <p><strong><img src="http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/thumbnail?type=series&amp;id=4" alt="Fuori collana" /></strong></p> <p><strong>Editore:</strong> FedOA - Federico II University Press</p> <p><strong>Collana: </strong> Storia e iconografia dell’architettura, delle città e dei siti europei</p> <p><strong>Pagine:</strong> 334</p> <p><strong>Lingua:</strong> Italiano</p> <p><strong>NBN: </strong><a href="http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-29904">http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-29904</a></p> <p><strong>Abstract</strong>: I disastri sono da sempre un tema fondamentale nella creazione artistica e nel linguaggio visivo, come confermano la diffusione e la persistenza di immagini che ritraggono lo scatenamento delle forze della natura e le loro conseguenze sulle città e sul paesaggio. In particolare, i vulcani, dispensatori di morte e desolazione ma anche di scene sublimi, hanno costantemente ispirato pittori e incisori, sollecitando inoltre la curiosità di chi intendeva comprendere come dalle viscere della terra potessero fuoriuscire fiamme, ceneri e pietre infuocate. All’inizio dell’età moderna il riattivarsi dei vulcani nell’area flegrea e vesuviana, dopo lunghi secoli di quiescenza, segnò l’inizio di un nuovo interesse dei lettori europei verso i fenomeni da essi prodotti. Avendo intuito che si aprivano nuovi spazi nel mercato editoriale, tanto locale quanto internazionale, molti librai-stampatori cominciarono a pubblicare una gran quantità di racconti, di trattati, di raccolte di versi e di immagini relativi alle eruzioni, che andavano a soddisfare i gusti e gli interessi di un variegato pubblico composto da naturalisti, archeologi, eruditi, da colti e ricchi viaggiatori che percorrevano la penisola italiana nel corso del loro <em>grand tour</em>, ma anche da più modesti curiosi. Su tale variegata produzione questo volume, scaturito dalla mostra <em>Eruzioni di carta. Quattro secoli di stampa sui vulcani</em>, offre molteplici punti di vista, attraverso un <em>corpus</em> di opere databili dalla seconda metà del XVI agli inizi del XX secolo. </p> <p> </p> 2024-03-08T00:00:00+00:00 Copyright (c) 2024 Elisabetta Scirocco, Domenico Cecere, Philine Helas, Golo Maurer, Hanna Sophie Stegemann, Milena Viceconte (Curatore); Annachiara Monaco, Antonio Perrone http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/525 Postdigital Fashion & Jewellery in the Making 2024-03-07T11:35:10+00:00 Chiara Scarpitti chiara.scarpitti@unicampania.it <p><strong><img src="http://www.fedoabooks.unina.it/public/site/images/idelnoce/logo-dadi-press-5deae0fe8847dbb1410ca19ebdc0afbc.jpg" alt="" width="371" height="131" /></strong></p> <p><strong>Editore: </strong>DADI_ PRESS</p> <p><strong>Collana: </strong>OneLook: sguardi sulla moda : collana editoriale del Corso di Laurea Triennale in Design per la Moda</p> <p><strong>Pagine:</strong> 171</p> <p><strong>Lingua:</strong> italiano e inglese</p> <p><strong>NBN:</strong> <a title="http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-29903" href="http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-29903">http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-29903</a></p> <p><strong>Abstract: </strong>Il volume <em>Postdigital Fashion &amp; Jewellery in the Making</em> affronta il tema del post-digitale e di una nuova mescolanza, materica e tecnologica, all'interno del progetto moda e gioiello. Nella contemporaneità, la materia attraversa un profondo processo di indagine, smaterializzazione e ricomposizione: la natura corpuscolare della materia rimanda a quella dei bit, mentre in un continuo flusso, il designer si trova a manipolare e ricomporre sia la materia digitale che quella fisica. Ci troviamo di fronte a una rinnovata cultura della moda e del gioiello, nel senso di un’attuazione profonda delle loro possibilità processuali, estetiche e simboliche. Attraverso l’uso delle tecnologie è, infatti, possibile tracciare nuovi orizzonti, costruendo visioni divergenti da un pensiero tecnologico deterministico e razionalista. Come mostrato dagli output progettuali dei Laboratori di Design per la Moda e dalle Tesi di Laurea illustrate nel Volume, il post digitale introduce significati e rappresentazioni capaci di innescare, in un’ottica sia speculativa che laboratoriale, una nuova complessità progettuale.</p> 2024-03-07T00:00:00+00:00 Copyright (c) 2024 DADI_PRESS http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/524 Resiliencia 2024-03-07T11:11:29+00:00 Rosa Maria Grillo fedoapress@gmail.com Berenize Galicia Isasmendi fedoapress@gmail.com <p> </p> <p><strong><img src="http://www.fedoabooks.unina.it/public/site/images/vlocastro/unisa.png" alt="unisa.png" /></strong></p> <p><strong>Editore:</strong> Università degli Studi di Salerno. Dipartimento di Studi Umanistici</p> <p><strong>Collana: </strong>Biblioteca di Studi e Testi. Dall’antica Babele alle contaminazioni della Modernità</p> <p><strong>Pagine:</strong> 320</p> <p><strong>Lingua:</strong> Italiano</p> <p><strong>NBN: </strong><a href="http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-29902">http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-29902</a></p> <p><strong>Abstract: </strong>A causa dell'emergenza sanitaria della pandemia di covid 19, è aumentata la necessità di riflettere sulle varie situazioni che ci angosciano non solo come ricercatori e docenti, ma anche come umanità, in una prospettiva nazionale e internazionale. È nato così l'interesse di un gruppo di docenti dell'Università di Salerno e della Benemérita Universidad Autonoma de Puebla di riunire in questo libro varie voci delle scienze umane che riflettono su una nozione divenuta fondamentale: la resilienza, intesa come l'atteggiamento e l'attività che ci permette di sopravvivere e superare le avversità pur vivendo in condizioni di povertà, di catastrofi naturali, di violenza di genere, etnica, politica. Il libro contiene quindici saggi sulle forme di narrazione, sulle conseguenze socio-psicologiche, sulle possibili risposte individuali e collettive.</p> 2024-03-07T00:00:00+00:00 Copyright (c) 2024 Rosa Maria Grillo, Berenize Galicia Isasmendi (Editor) http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/523 40 anni di Storia della Fisica e dell’Astronomia in Italia 2024-03-05T12:48:21+00:00 Ivana Gambaro fedoapress@gmail.com Salvatore Esposito fedoapress@gmail.com <p><strong><img src="http://www.fedoabooks.unina.it/public/site/images/mipascar/fedoa.png" alt="fedoa.png" /></strong></p> <p><strong>Editore:</strong> FedOA - Federico II University Press</p> <p><strong>Collana: </strong>SISFA Studies in the History of Physics and Astronomy</p> <p><strong>Pagine:</strong> 120</p> <p><strong>Lingua:</strong> Italiano</p> <p><strong>NBN: </strong><a href="http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-29901">http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-29901</a></p> <p><strong>Abstract: </strong>Il ricco calendario di iniziative organizzate dalla SISFA, svoltesi nel corso del 2021, per festeggiare i primi quarant’anni di attività della comunità degli storici italiani della Fisica e dell’Astronomia si concluse con un Workshop di cui qui presentiamo gli Atti. Infatti la nostra comunità nel 1981 intraprese il comune cammino che condusse alla fondazione dell’attuale Società nel 1999. Già nel corso del nostro XLI Congresso nazionale, tenutosi ad Arezzo nel settembre 2021, una speciale sessione ricordò l’importante anniversario. In quella sede si decise di organizzare un Workshop il 15 e il 16 dicembre 2021 per discutere e ragionare più a fondo su quanto avvenuto nei trascorsi quarant’anni. L’organizzazione fu affidata ai soci Fabio Bevilacqua, Ivana Gambaro, Pasquale Tucci e al Presidente Salvatore Esposito. In queste pagine sono raccolti gli Atti delle due giornate.</p> 2024-03-05T00:00:00+00:00 Copyright (c) 2024 Ivana Gambaro, Salvatore Esposito (Curatore) http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/520 Abitare la scuola 2024-02-22T09:42:33+00:00 Renato Capozzi fedoapress@gmail.com Edoardo Cresci fedoapress@gmail.com Mariateresa Giammetti fedoapress@gmail.com <p><strong><img src="http://www.fedoabooks.unina.it/public/site/images/mipascar/fedoa.png" alt="fedoa.png" /></strong></p> <p><strong>Editore:</strong> FedOA - Federico II University Press</p> <p><strong>Collana: </strong> TeA / Teaching Architecture</p> <p><strong>Pagine:</strong> 216</p> <p><strong>Lingua:</strong> Italiano</p> <p><strong>NBN: </strong><a href="http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-29897">http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-29897</a></p> <p><strong>Abstract: </strong>I tre Laboratori del Terzo anno condotti all’interno del Corso di Laurea Triennale in Scienze dell’Architettura (Dipartimento di Architettura - Università degli Studi di Napoli “Federico II”), dei quali si presentano gli esiti in questo volume, hanno scelto di lavorare sul tema della scuola e, più in generale, sugli edifici per la formazione. Al fine di rendere possibile e confrontabile l’esperienza didattica degli studenti del terzo anno, si è scelto di utilizzare come ‘domanda di architettura’ un bando di un concorso in due fasi per la progettazione di un complesso scolastico a Cavaion Veronese. Per l’articolazione del programma funzionale-normativo, la condizione acclive del sito e la relazione con il sistema naturale, il piccolo borgo consolidato, il sistema della viabilità e dei percorsi pedonali, il bando ha offerto livelli di complessità tipologica, costruttiva, tecnologica, morfologica ed urbana adeguati e commisurati all’ultimo anno di formazione triennale. I saggi e i progetti raccolti in questo volume illustrano i risultati di un’esperienza che ha rappresentato un’opportunità per sperimentare un’attività didattica funzionale alle necessità di una Scuola di Architettura aperta e inclusiva ma che allo stesso tempo ricerca, nelle personali esperienze di ciascun docente, modalità, processi e maniere di insegnare il progetto capaci di delineare orizzonti culturali differenti a favore di una pluralità di sguardi sull’architettura della città.</p> 2024-02-22T00:00:00+00:00 Copyright (c) 2024 Renato Capozzi, Edoardo Cresci, Mariateresa Giammetti (Editor) http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/518 Pontinia 2024-02-15T10:42:32+00:00 Francesco Casalbordino fedoapress@gmail.com Mario Galterisi fedoapress@gmail.com Stefano Guadagno fedoapress@gmail.com Sara Riccardi fedoapress@gmail.com <p><strong><img src="http://www.fedoabooks.unina.it/public/site/images/mipascar/fedoa.png" alt="fedoa.png" /></strong></p> <p><strong>Editore:</strong> FedOA - Federico II University Press</p> <p><strong>Collana: </strong> TeA / Teaching Architecture</p> <p><strong>Pagine:</strong> 156</p> <p><strong>Lingua:</strong> Italiano</p> <p><strong>NBN: </strong><a href="http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-29892">http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-29892</a></p> <p><strong>Abstract: </strong>Il volume offre una panoramica dei risultati ottenuti nel Laboratorio di Sintesi Finale in Restauro del Moderno, condotto dai professori Gianluigi de Martino e Marella Santangelo nel contesto del Corso di Laurea magistrale in Architettura Progettazione Architettonica presso l'Università degli Studi di Napoli "Federico II". Attraverso il lavoro sulla città di Pontinia, il laboratorio ha selezionato e indagato il patrimonio dell’architettura moderna prodotta durante il “Ventennio fascista”, proponendo progetti di restauro capaci di coniugare la memoria storica con una visione innovativa. Lo scopo è stato quello di prefigurare un futuro alternativo per la città, capace di rispondere alle esigenze contemporanee di trasformazione urbana, attraverso diverse sperimentazioni progettuali. Il volume si articola in quattro sezioni, ciascuna dedicata a diversi aspetti del processo di restauro e progettazione, offrendo letture approfondite e spunti pratici. Attraverso contributi dei docenti e degli studenti, vengono esplorati i concetti di conservazione e innovazione del patrimonio urbano, con particolare attenzione al rapporto tra il tessuto originario della città di fondazione e la sua evoluzione contemporanea. Il volume si conclude con una rassegna fotografica della mostra tenutasi presso il Museo dell’Agro Pontino nel giugno 2022, offrendo un'ampia visione degli esiti del laboratorio e della loro integrazione nella comunità locale.</p> <p class="Default" style="line-height: 115%;"> </p> 2024-02-15T00:00:00+00:00 Copyright (c) 2024 Francesco Casalbordino, Mario Galterisi, Stefano Guadagno, Sara Riccardi (Editor) http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/473 Aneddoti e ricette a corte di Federico II nel XXI secolo 2023-11-05T17:08:59+00:00 Agostino De Marco agostino.demarco@unina.it Antonio Pescapè antonio.pescape@unina.it Nicola Zambrano nicola.zambrano@unina.it <p><img src="http://www.fedoabooks.unina.it/public/site/images/mipascar/fedoa.png" alt="fedoa.png" /></p> <p><strong>Editore:</strong> FedOA - Federico II University Press </p> <p><strong>Pagine:</strong> 506</p> <p><strong>Lingua: </strong>Italiano</p> <p><strong>NBN:</strong> <a href="http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-29893">http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-29893</a></p> <p><strong>Abstract</strong>: Questo volume rappresenta la finalizzazione di una iniziativa nata, condivisa ed interamente realizzata all'interno del gruppo social dei "Prof in cucina e in Cantina", che ha inteso raccogliere ricette e descrizioni aneddotiche di singoli Autori, appartenenti ai ruoli del personale docente e tecnico-amministrativo-bibliotecario dell'Ateneo federiciano, il più antico Ateneo pubblico al mondo. Aneddoti e ricette forniscono spaccati di vita quotidiana e ricostruzioni di eventi che hanno accompagnato gli Autori nei diversi percorsi formativi, sociali e lavorativi, e che non escludono riferimenti al recente periodo emergenziale della pandemia COVID-19. Ad introdurre il Volume è un menù federiciano, con una proposta di 3 pietanze che attualizzano ricette ed abitubini alimentari dell'epoca, e che hanno come riferimento il <em>Liber de coquina</em>, edito a corte di Federico II. Gli 8 Capitoli del volume raggruppano ricette e aneddoti per categorie, e ciascuno di essi è poi preceduto da un breve inserto con ulteriori riferimenti storici all'alimentazione a Corte di Federico II. Così, atmosfere vecchie e nuove, accompagnate dal sentore di aromi e da suggestioni ispirate al vissuto di ciascun Autore, si fondono per offrire a Lettrici e Lettori frammenti di quotidianità vissuti oggi a corte di Federico II, nel XXI secolo.</p> 2024-02-15T00:00:00+00:00 Copyright (c) 2024 Agostino De Marco, Antonio Pescapè, Nicola Zambrano (Curatore) http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/517 Climate Change and Cultural Heritage 2024-02-12T11:13:26+00:00 Ornella Zerlenga ornella.zerlenga@unicampania.it Danila Jacazzi danila.jacazzi@unicampania.it Luigi Corniello luigi.corniello@unicampania.it <div> <p><strong><img src="http://www.fedoabooks.unina.it/public/site/images/idelnoce/logo-dadi-press-40fdb20bb54705bbec779299a69488bb.jpg" alt="" width="371" height="131" /></strong></p> <p><strong>Editore: </strong>DADI_ PRESS</p> <p><strong>Collana:</strong> Report delle Attività di Ricerca del DADI - Dipartimento di Architettura e Disegno Industriale dell’Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli</p> <p><strong>Pagine:</strong> 267</p> <p><strong>Lingua:</strong> inglese</p> <p><strong>NBN:</strong> <a title="http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-29890" href="http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-29890">http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-29890</a></p> <p><strong>Abstract: </strong><span style="color: black !important; font-size: 12pt; font-family: Aptos, Aptos_EmbeddedFont, Aptos_MSFontService, Calibri, Helvetica, sans-serif;">Il volume raccoglie gli Atti della quarta edizione della conferenza "Climate Change and Cultural Heritage. IV Forum Internazionale di Architettura e Urbanistica", tenutasi il 22 e 23 giugno 2023, presso il Nuovo Palazzo del Rettorato di Caserta. Dopo le edizioni di Tirana (Albania) nel 2017, Pescara (Italia) nel 2018 e Tirana (Albania) nel 2019, la Conferenza IFAU approda all'Università della Campania "Luigi Vanvitelli" nel giugno 2023. </span><span style="color: black !important; font-size: 12pt; font-family: Aptos, Aptos_EmbeddedFont, Aptos_MSFontService, Calibri, Helvetica, sans-serif;">Sono stati ricevuti 165 lavori da Albania, Algeria, Argentina, Brasile, Cina, Francia, Germania, Italia, Iran, Kosovo, Macedonia del Nord, Nigeria, Portogallo, Repubblica Ceca, Spagna, USA. Gli autori e i co-autori che hanno partecipato al bando sono 329 e provengono da prestigiose università, dipartimenti e centri di ricerca di tutto il mondo. </span><span style="color: black !important; font-size: 12pt; font-family: Aptos, Aptos_EmbeddedFont, Aptos_MSFontService, Calibri, Helvetica, sans-serif;">La Conferenza IFAU23 dal titolo <em>Cambiamento climatico e patrimonio culturale</em> promuove studi e ricerche sul passato, il presente e il futuro dell'architettura, della città e del paesaggio. Il cambiamento climatico che affligge il nostro Pianeta è un problema mondiale per l'umanità e influisce sulle pratiche di conoscenza, gestione e protezione del patrimonio culturale. Il patrimonio culturale comprende i temi interdisciplinari delle possibili domande relative, in uno, al patrimonio come insieme di categorie multiple, dall'artefatto al naturale. </span><span style="color: black !important; font-size: 12pt; font-family: Aptos, Aptos_EmbeddedFont, Aptos_MSFontService, Calibri, Helvetica, sans-serif;">La Conferenza IFAU23 propone un'ampia discussione sul patrimonio culturale come "luogo di vita" per tutti gli esseri viventi sul Pianeta e sulle buone pratiche legate al patrimonio come "luogo di esperienza" per la conoscenza e la tutela dell'ambiente costruito e naturale, materiale e immateriale, tangibile e intangibile. I contributi saranno inseriti nei tre temi a seguire (architettura; città e paesaggio; ambienti di vita) per attivare una discussione interdisciplinare sui temi e le criticità dell'attuale rapporto tra Cambiamenti Climatici e Patrimonio Culturale nell'ottica che la conoscenza scientifica debba sempre accompagnare il progressivo impatto sulla vita delle comunità.</span></p> </div> 2024-02-13T00:00:00+00:00 Copyright (c) 2023 DADI_PRESS http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/515 Annuario delle attività didattiche 2022/2023 2024-02-05T13:47:18+00:00 Dipartimento di Architettura e Disegno Industriale dip.architettura@unicampania.it <p><strong><img src="http://www.fedoabooks.unina.it/public/site/images/idelnoce/logo-dadi-press-cfa0fccc5061f0f25cd882dd6c97c930.jpg" alt="" width="371" height="131" /></strong></p> <p><strong>Editore: </strong>DADI_ PRESS</p> <p><strong>Collana:</strong> Annuari delle Attività Didattiche del DADI - Dipartimento di Architettura e Disegno Industriale dell’Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli</p> <p><strong>Pagine:</strong> 211</p> <p><strong>Lingua: </strong>italiano, inglese</p> <p><strong>NBN:</strong> <a title="http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-29872" href="http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-29872">http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-29872</a></p> <p><strong>Abstract: </strong>Dopo tre anni di vita universitaria inibita dalla pandemia Covid-19, nell’a.a. 2022/23 le attività accademiche sono ritornate alla normalità. Tuttavia, se per un verso la ripresa in presenza è stata accolta con entusiasmo da studentesse e studenti, dall’altro ha richiesto agli stessi di ‘rieducarsi’ a ritmi di vita oramai desueti come arrivare in orario a lezione, essere concentrati per molte ore in aula, avvertire la struttura edilizia come ‘bene comune’. Assieme a tante singolarità di questo anno accademico, tutte le tappe didattiche sono state raggiunte (frequenza in aula; esami di profitto; sedute di laurea; accompagnamento al lavoro), così come sono stati messi in atto alcuni progetti per migliorare la vita universitaria all’interno di una struttura edilizia sempre più vissuta come ambiente di vita</p> 2024-02-05T00:00:00+00:00 Copyright (c) 2024 DADI_PRESS http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/514 La poetica dello spazio museale 2024-01-29T10:54:07+00:00 Marco Borrelli marco.borrelli@unicampania.it <p><strong><img src="http://www.fedoabooks.unina.it/public/site/images/idelnoce/logo-dadi-press-9818b12d41cf4c16429e6267b7dde5c8.jpg" alt="" width="371" height="131" /></strong></p> <p><strong>Editore: </strong>DADI_ PRESS</p> <p><strong>Collana:</strong> A/Research: ricerche di architettura : collana editoriale del Corso di Laurea Magistrale a ciclo unico in Architettura</p> <p><strong>Pagine:</strong> 124</p> <p><strong>Lingua:</strong> italiano</p> <p><strong>NBN:</strong> <a title="http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-29849" href="http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-29849">http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-29849</a></p> <p><strong>Abstract: </strong>Oggi i musei contemporanei non possono essere considerati solo nella logica ristretta della loro espressione figurativa, ma devono confrontarsi con i loro contesti urbani e culturali di riferimento. Non è un caso che molti musei italiani del XXI secolo, non sono allestiti in architetture di nuova edificazione, fondando le teorie e le pratiche del progetto espositivo in edifici storici non più in uso, operando sui loro interni da rifunzionalizzare. L’autore ha riportato le principali tappe evolutive delle definizioni del termine museo, che negli ultimi anni ha subito diverse contaminazioni, che hanno creato una nuova condizione identitaria del museo stesso inteso come spazio delle relazioni.</p> 2024-01-29T00:00:00+00:00 Copyright (c) 2023 DADI_PRESS http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/513 Famiglie divise 2024-01-23T09:26:17+00:00 Davide Balestra fedoapress@gmail.com Elisa Novi Chavarria fedoapress@gmail.com <p><strong><img src="http://www.fedoabooks.unina.it/public/site/images/mipascar/fedoa.png" alt="fedoa.png" /></strong></p> <p><strong>Editore:</strong> FedOA - Federico II University Press </p> <p><strong>Serie: </strong>Clio. Saggi di scienze storiche, archeologiche e storico-artistiche</p> <p><strong>Pagine:</strong> 291</p> <p><strong>Lingua: </strong>Italiano</p> <p><strong>NBN:</strong> <a href="http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-29832">http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-29832</a></p> <p><strong>Abstract: </strong>Se nella storiografia, come nell’immaginario collettivo, ha a lungo resistito e resiste l’immagine della famiglia ‘forte’ e coesa al suo interno, rintracciabile nel Sud Europa, in contrapposizione a quella della famiglia ‘debole’, diffusa nel Nord Europa, è anche vero che, negli ultimi anni, molte nuove prospettive si sono aperte nell’ambito della ricerca storica sulla famiglia di età moderna. Esse hanno contribuito a spostare l’attenzione dalla complementarità dei ruoli sessuali e delle relazioni orizzontali all’interno delle famiglie alle disunioni e le tensioni che in molti altri casi attraversarono le relazioni parentali. Le Autrici e gli Autori dei contributi raccolti nel libro hanno per l’appunto voluto consapevolmente indagare i motivi di disputa, i contrasti più o meno latenti, individuali o generazionali, interni ai gruppi familiari, come le tensioni tra genitori e figli/e o tra cadetti e primogenito in merito a contrapposizioni di natura politica o relativi al controllo e alla ridistribuzione delle risorse familiari. Si trattò di conflitti generati dalla volontà dei singoli e dei loro comportamenti anticonvenzionali di cui non si manca di cogliere tutta la portata della dimensione emotiva dei casi, il linguaggio dei sentimenti, l’assillo sempre presente della conservazione del nome e del patrimonio.</p> 2024-01-23T00:00:00+00:00 Copyright (c) 2024 Davide Balestra, Elisa Novi Chavarria (Editor) http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/512 The Challenge Ahead: The Politics of Food Security in China, India, Japan and South Korea 2024-01-22T10:20:48+00:00 Noemi Lanna nlanna@unior.it Marisa Siddivò msiddivo@unior.it <pre class="tw-data-text tw-ta tw-text-small" dir="ltr" data-placeholder="Traduzione"><span lang="it" tabindex="0"><a href="http://www.unior.it/ateneo/8966/1/university-press.html"><img src="http://www.fedoabooks.unina.it/public/site/images/smargiotta/UniorPress2.jpg"></a><br></span></pre> <p><strong>Editore:</strong>&nbsp;UniorPress</p> <p><strong>Collana:</strong> Il porto delle idee</p> <p><strong>ISSN:</strong>2785-4191</p> <p><strong>Pagine: 124</strong></p> <p><strong>Lingua:</strong>&nbsp;Inglese</p> <p><strong>NBN: </strong><a id="LPlnk936341" href="http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-27960" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-auth="NotApplicable" data-linkindex="0"></a><a id="LPlnk162794" href="http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-27919" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-auth="NotApplicable" data-linkindex="0"></a></p> <p><strong>Abstract</strong>: Dopo aver introdotto il tema della sicurezza alimentare con particolare riferimento al contesto est-asiatico, il volume analizza in che modo il tema della sicurezza alimentare è percepito e gestito in quattro Paesi-chiave dell’Asia orientale: Cina, Corea del sud, Giappone, India. I quattro Paesi sono stati scelti sulla base del loro ruolo geoeconomico decisivo — si tratta delle tre maggiori economie regionali e di una potenza in rapida ascesa, l’India—, dell’influenza cruciale che hanno nel dibattito mondiale sulla sicurezza alimentare e, non da ultimo, per il peso decisivo che assegnano allo stato nelle politiche di sicurezza alimentare. Utilizzando il concetto di “securitizzazione” messo a punto dalla Scuola di Copenaghen come lente interpretativa, gli autori del volume rispondono alle seguenti domande: quale approccio al tema della sicurezza alimentare hanno avuto Cina, Corea del sud, Giappone e India? che tipo di politiche hanno messo in atto? come è stata inquadrata la sicurezza alimentare all’interno delle politiche nazionali sulla sicurezza? che implicazioni hanno avuto queste politiche nei discorsi sull’identità nazionale? &nbsp;&nbsp;</p> 2024-01-22T00:00:00+00:00 Copyright (c) 2024 Noemi Lanna, Marisa Siddivò (Curatore) http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/511 Un’ermeneutica del soggetto vivente 2024-01-16T08:05:24+00:00 Francesco De Carolis fedoapress@gmail.com <p><strong><img src="http://www.fedoabooks.unina.it/public/site/images/mipascar/fedoa.png" alt="fedoa.png" /></strong></p> <p><strong>Editore:</strong> FedOA Press - Federico II Open Access University Press </p> <p><strong>Collana:</strong> Fuori Collana</p> <p><strong>Pagine:</strong> 482</p> <p><strong>Lingua: </strong>Italiano</p> <p><strong>NBN: </strong><a href="http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-29824">http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-29824</a></p> <p><strong>Abtract: </strong>Paul Ricoeur, nel suo percorso filosofico che attraversa tutto il Novecento, ha analizzato le maggiori problematiche ontologiche, morali e linguistiche che hanno animato il dibattito filosofico e sociale e politico dell’Europa. In questa indagine, il filosofo francese si è sempre confrontato con la filosofia di Spinoza, da lui visto come filosofo della vita e dell’uomo nella sua situazione complessa e talora misteriosa. Tale impostazione è centrale nella questione della ricerca fenomenologica del senso dell’essere al mondo e con gli altri.</p> 2024-01-16T00:00:00+00:00 Copyright (c) 2024 Francesco De Carolis http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/510 La didattica universitaria della storia 2024-01-11T10:25:16+00:00 Gianluca Bocchetti fedoapress@gmail.com <p><strong><img src="http://www.fedoabooks.unina.it/public/site/images/mipascar/fedoa.png" alt="fedoa.png" /></strong></p> <p><strong>Editore:</strong> FedOA - Federico II University Press </p> <p><strong>Serie: </strong>Clio. Saggi di scienze storiche, archeologiche e storico-artistiche</p> <p><strong>Pagine:</strong> 332</p> <p><strong>Lingua: </strong>Italiano</p> <p><strong>NBN:</strong> <a href="http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-29822">http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-29822</a></p> <p><strong>Abstract: </strong>La didattica universitaria della Storia è un terreno di ricerca del tutto inesplorato in Italia, e per larga parte anche in quei Paesi che possono vantare tradizioni di studi ben più solide in questo settore, e ciò perché è comunemente accettata l'idea secondo cui l'ambito accademico sia sempre garanzia di un'alta qualità dell'insegnamento impartito. Rovesciando tale tesi, questo contributo si propone di indagare a fondo sull'insegnamento e l'apprendimento della Storia all'università allo scopo di comprenderne l'efficacia, ossia di verificare se effettivamente, e in che termini, quest'ultima sia in grado di condurre i discenti al raggiungimento del più importante degli obiettivi didattici concernenti la Storia, lo sviluppo del ragionamento storico. Avvalendosi della comparazione tra Italia e Spagna (uno dei contesti nazionali più all'avanguardia in questo ambito), dell'impiego di una grande molteplicità di fonti (tra cui figurano specifici questionari) e di un'ampia ricognizione della Didattica della Storia come disciplina e del suo dibattito di riferimento concernente le teorie della conoscenza storica, il risultato è un primo tentativo di individuazione e di analisi dei caratteri originali e delle criticità della Storia nel sistema d'istruzione superiore che focalizza l'attenzione sulle tradizioni disciplinari, le pratiche e gli strumenti didattici più rilevanti, senza però dimenticare il complesso rapporto della Storia accademica con la scuola, l'editoria e il digitale.</p> 2024-01-11T00:00:00+00:00 Copyright (c) 2024 Gianluca Bocchetti http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/509 Scuole-città 2024-01-11T07:57:26+00:00 Adriana Bernieri fedoapress@gmail.com Daniela Buonanno fedoapress@gmail.com Bruna Di Palma fedoapress@gmail.com Camillo Orfeo fedoapress@gmail.com <p><strong><img src="http://www.fedoabooks.unina.it/public/site/images/mipascar/fedoa.png" alt="fedoa.png" /></strong></p> <p><strong>Editore:</strong> FedOA - Federico II University Press</p> <p><strong>Collana: </strong> TeA / Teaching Architecture</p> <p><strong>Pagine:</strong> 208</p> <p><strong>Lingua:</strong> Italiano</p> <p><strong>NBN: </strong><a href="http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-29789">http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-29789</a></p> <p><strong>Abstract: </strong>La pubblicazione raccoglie gli esiti dell’esperienza didattica svolta durante il primo semestre dell’a.a. 2021/22 all’interno dei quattro Laboratori in Composizione architettonica e urbana e Architettura degli interni 2 del Corso di Laurea Magistrale a ciclo unico in Architettura 5UE del Dipartimento di Architettura dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II”. L’esperienza didattico-laboratoriale si è concentrata sul progetto di una nuova scuola dell’infanzia a via Manzoni, nel quartiere Posillipo a Napoli. Le proposte elaborate dagli studenti hanno provato a rinnovare il concetto di scuola: una scuola-città che diventa punto di riferimento non solo per coloro che quotidianamente ne fanno esperienza, ma anche per il quartiere nella quale essa si inserisce. La scuola è intesa come un’architettura complessa, la cui struttura organizzativa si confronta con i caratteri della morfologia urbana e paesaggistica assumendone, replicandone e rinnovandone principi e caratteri insediativi. Le sperimentazioni progettuali integrano, così, le tre scale del progetto: la scala dell’architettura degli interni, relativa allo spazio della formazione formale e informale, tenendo conto anche di contenuti di carattere pedagogico; la scala dell’edificio, anche in relazione ai rapporti dimensionali e spaziali con l’Ospedale Fatebenefratelli e con la ex Scuola Svizzera progettata da Dolf Schnebli; la scala urbana e paesaggistica relativa all’inserimento nel quartiere di Posillipo, tra l’asse urbano di via Manzoni e la strada rurale di via del Marzano. Il volume raccoglie anche gli scritti di docenti, progettisti e studiosi che sono stati invitati a dare un contributo teorico-metodologico e a partecipare alle revisioni collettive nell’ambito dei laboratori.</p> 2024-01-11T00:00:00+00:00 Copyright (c) 2024 Adriana Bernieri, Daniela Buonanno, Bruna Di Palma, Camillo Orfeo (Editor) http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/508 Profezia e politica all’alba dei tempi moderni 2024-01-09T10:14:29+00:00 Gennaro Maria Barbuto fedoapress@gmail.com Fabio Seller fedoapress@gmail.com <p><strong><img src="http://www.fedoabooks.unina.it/public/site/images/mipascar/fedoa.png" alt="fedoa.png" /></strong></p> <p><strong>Editore:</strong> FedOA - Federico II University Press </p> <p><strong>Serie: </strong>Clio. Saggi di scienze storiche, archeologiche e storico-artistiche</p> <p><strong>Pagine:</strong> 224</p> <p><strong>Lingua: </strong>Italiano</p> <p><strong>NBN:</strong> <a href="http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-29790">http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-29790</a></p> <p><strong>Abstract: </strong>Il volume, che raccoglie gli atti di un seminario svoltosi nel mese di ottobre del 2022 presso il DSU dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, si propone di offrire un contributo su un tema essenziale della ricerca storico-intellettuale alle origini dell’età moderna, ossia i rapporti fra profezia e politica. Dal saggio sulla figura del profeta nel pensiero di Max Weber, che assume il ruolo di una <em>ouverture</em> metodologica, e da Savonarola a Machiavelli a Guicciardini a Bodin ai libertini a Campanella, viene presentata una serie di contributi su autori, che in modo profondo e peculiare avevano affrontato le relazioni fra la profezia e la politica in epoca di grandi rivolgimenti e innovazioni.</p> 2024-01-09T00:00:00+00:00 Copyright (c) 2024 Gennaro Maria Barbuto, Fabio Seller (Editor) http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/538 Città e guerra : difese, distruzioni, permanenze delle memorie e dell’immagine urbana. Tomo I : fonti e testimonianze 2024-05-14T09:18:49+00:00 Francesca Capano fedoapress@gmail.com Emma Maglio fedoapress@gmail.com Massimo Visone fedoapress@gmail.com <p> </p> <p><strong><img src="http://www.fedoabooks.unina.it/public/site/images/mipascar/fedoa.png" alt="fedoa.png" /></strong></p> <p><strong>Editore:</strong> FedOA - Federico II University Press</p> <p><strong>Collana: </strong> Storia e iconografia dell’architettura, delle città e dei siti europei</p> <p><strong>Pagine:</strong> 1464</p> <p><strong>Lingua:</strong> Italiano; Inglese</p> <p><strong>Note di contenuto: </strong>Link al <a href="http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/537">Tomo II</a></p> <p><strong>NBN: </strong><a href="http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-30035">http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-30035</a></p> <p><strong>Abstract</strong>: I contributi contenuti in questo volume indagano il rapporto tra città e guerra dal punto di vista dell’archeologia, della storia e dell’architettura, saperi tra loro sempre fortemente connessi e collaboranti per studiare, analizzare, decodificare e ricostruire criticamente tracce, memorie e parole che riguardano i contesti urbani e i conflitti dall’antichità a oggi, all’interno di un paesaggio in eterno divenire. Proprio nella peculiarità degli approcci della ricerca, i diversi contributi disegnano un ricco mosaico di casi studio, di oggetti di indagine e di progetto che lascia appena intravedere l'estrema complessità di un tema di stringente attualità.</p> <p> </p> <p> </p> <p> </p> <p> </p> 2023-12-31T00:00:00+00:00 Copyright (c) 2023 Francesca Capano, Emma Maglio, Massimo Visone (Editor) http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/537 Città e guerra : difese, distruzioni, permanenze delle memorie e dell’immagine urbana. Tomo II : tracce e patrimoni 2024-05-14T09:06:04+00:00 Maria Ines Pascariello fedoapress@gmail.com Alessandra Verapalumbo fedoapress@gmail.com Raffaele Amore fedoapress@gmail.com <p><img src="http://www.fedoabooks.unina.it/public/site/images/mipascar/fedoa.png" alt="fedoa.png" /></p> <p><strong>Editore:</strong> FedOA - Federico II University Press</p> <p><strong>Collana: </strong> Storia e iconografia dell’architettura, delle città e dei siti europei</p> <p><strong>Pagine:</strong> 1173</p> <p><strong>Lingua:</strong> Italiano; Inglese</p> <p><strong>Note di contenuto</strong>: Link al <a href="http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/538">Tomo I</a></p> <p><strong>NBN: </strong><a href="http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-30036">http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-30036</a></p> <p><strong>Abstract</strong>: In un momento così significativo per la storia europea e mondiale, questo volume vuole essere la raccolta di riflessioni scientifiche condotte sui rapporti tra le scelte politiche, le azioni militari e la fisionomia delle città e del paesaggio urbano, sull’evoluzione delle strutture e delle tecniche di difesa, sulla rappresentazione della guerra e dei suoi effetti sull’immagine urbana, sul recupero delle tracce della memoria cittadina. Da una parte il campo delle Digital Humanities apre nuove prospettive per studiare l'immagine della città prima, durante e dopo la guerra, dall’altro le tecnologie digitali impegnano studiosi e ricercatori di varie discipline: in particolare nell’ambito del disegno viene esplorato il ruolo della rappresentazione nella formulazione dei progetti urbani di difesa e nella documentazione degli eventi bellici e delle tracce lasciate dai conflitti, mentre nell’ambito del restauro vengono approfondite le sfide teoriche e pratiche imposte dai danni arrecati dai conflitti ai centri storici, passando in rassegna casi studio, soluzioni e dibattiti relativi alla conservazione del patrimonio urbano coinvolto in azioni di guerra, con un'attenzione particolare all'identità e alla memoria collettiva.</p> 2023-12-31T00:00:00+00:00 Copyright (c) 2024 Maria Ines Pascariello, Alessandra Verapalumbo, Raffaele Amore (Editor) http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/506 I documenti d’archivio per la storia della biblioteca del Real Museo Mineralogico 2023-12-29T19:33:03+00:00 Giovanna de Pascale giovannadepascale@yahoo.it <p><strong><img src="http://www.fedoabooks.unina.it/public/site/images/mipascar/fedoa.png" alt="fedoa.png" /></strong></p> <p><strong>Editore:</strong> FedOA -Federico II University Press</p> <p><strong>Collana:</strong> Cavoliniana. Monografie della Società dei Naturalisti in Napoli</p> <p><strong>Pagine:</strong> 209</p> <p><strong>Lingua:</strong> Italiano</p> <p><strong>NBN:</strong> <a href="https://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-29788" target="_blank" rel="noopener">https://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-29788</a></p> <p>Il Real Museo Mineralogico dell’Università degli Studi di Napoli Federico II può essere un MAB <em>in nuce</em>, un luogo in cui coesistono archivio, biblioteca e museo; per decenni è stato condotto da un illustre mineralogista, il professore Arcangelo Scacchi, geologo e vulcanologo, che assurse anche alla carica di Rettore dell’Università per più mandati.</p> <p>Attraverso i documenti redatti dal direttore e alla corrispondenza intrattenuta con esponenti del mondo accademico e istituzionale e conservati con cura è possibile ricostruire non solo la storia più che bicentenaria del museo, ma anche il suo ricco patrimonio bibliografico. Soprattutto di questo, dell’intreccio di acquisti di minerali e di libri, degli studi per la conservazione e l’idea di formare una biblioteca “specializzata” ad uso dei mineralogisti e della cospicua documentazione comprata dal mineralogista per la biblioteca dell’università, l’attuale Biblioteca Universitaria di Napoli, trattano le fonti utilizzate.</p> <p>La trascrizione degli inediti documenti d’archivio conservati sia nell’archivio del Real Museo Mineralogico federiciano che nell’Archivio di Stato di Napoli costituisce il cuore del lavoro; soprattutto i numerosi cataloghi di libri possono illuminare sui rapporti del mondo accademico ottocentesco.</p> <p>Nel corso degli anni, soprattutto negli ultimi decenni, diversi studi hanno avuto come oggetto il museo di mineralogia, ma forse per la prima volta l’accento è posto sulla biblioteca.</p> 2023-12-29T00:00:00+00:00 Copyright (c) 2023 Giovanna De Pascale http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/521 Vies du port : regards croisés sur l’espace portuaire 2024-03-03T08:49:35+00:00 Jana Altmanova jaltmanova@unior.it Maria Centrella mcentrella@unior.it Federico Corradi fcorradi@unior.it <p><strong><span lang="it" tabindex="0"><a href="http://www.unior.it/ateneo/8966/1/university-press.html"><img src="http://www.fedoabooks.unina.it/public/site/images/smargiotta/UniorPress2.jpg"></a></span></strong></p> <p><strong>E</strong><strong>ditore:</strong>&nbsp;UniorPress</p> <p><strong>Collana:</strong> Fuori Collana</p> <p><strong>Pagine:</strong> 276</p> <p><strong>Lingua:</strong> Francese</p> <p><strong>NBN: </strong></p> <p><strong>Abstract:&nbsp;</strong>Il volume raccoglie la maggior parte degli interventi del convegno “Vies du port: regards croisés sur l'espace portuaire”, tenutosi a Napoli il 22 e 23 settembre 2022 nell'ambito del progetto “Les ports de la Méditerranée” finanziato dall'Agence Universitaire de la Francophonie.</p> <p style="font-weight: 400;">Il porto è un luogo strategico di un territorio, la sua funzione principale è il trasporto di merci e passeggeri e l'offerta di beni e servizi. Tuttavia, la sua dimensione economica non deve far sottovalutare il suo impatto sociale, estetico, culturale e linguistico. L'obiettivo del progetto è quello di valorizzare il porto come luogo di vita e dell’immaginario, con particolare, anche se non esclusivo, riferimento alle culture francese e francofona, e renderlo un luogo di produzione e di accesso alla cultura.</p> <p style="font-weight: 400;">Questo convegno ha offerto un’opportunità di dialogo tra specialisti di diverse discipline sul tema del porto nelle sue implicazioni economiche e sociali, così come nei campi della linguistica e della rappresentazione artistica e letteraria. Particolare attenzione è stata dedicata alla produzione contemporanea con la partecipazione di quattro artisti – il duo Bianco-Valente, Raffaela Mariniello, Domenico Antonio Mancini – che hanno lavorato sul tema del porto e della migrazione in numerose occasioni. Alcune delle loro creazioni sono incluse in questo volume.</p> 2023-12-20T00:00:00+00:00 Copyright (c) 2023 Jana Altmanova, Maria Centrella, Federico Corradi (Curatore) http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/482 Le ville del Lazio alla fine dell’antichità 2023-12-07T12:16:34+00:00 Cristina Corsi fedoapress@gmail.com <p><img src="http://www.fedoabooks.unina.it/public/site/images/idelnoce/mceclip1.png" alt="mceclip1.png" /></p> <p><strong>Editore: </strong>EUC - Edizioni Università di Cassino</p> <p><strong>Collana: </strong>Fuori Collana </p> <p><strong>Pagine:</strong> 317</p> <p><strong>Lingua:</strong> Italiano</p> <p><strong>NBN: </strong><a href="http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-29742">http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-29742</a></p> <p><strong>Abstract: </strong>Le ricerche archeologiche degli ultimi decenni hanno progressivamente messo in luce fasi di occupazione o frequentazione degli insediamenti rurali nel corso dell’età post-classica. Queste acquisizioni hanno progressivamente eroso l’idea che le campagne della Penisola venissero disertate a partire dalla crisi del III secolo d.C. ed hanno gettato nuova luce sui paesaggi agrari della tarda antichità e del primo medioevo. Lo studio delle cosiddette ville rustiche alla fine dell’antichità conduce, infatti, alla comprensione dei modi di vita, della cultura materiale e delle attività di sostentamento dei gruppi protagonisti delle trasformazioni, e spesso ci illustra con chiarezza le modalità di “infiltrazione” di genti allogene in comunità definibili come autoctone. Il Lazio presenta un’eccellente casistica, sia presso siti archeologici noti da tempo ed oggetto di pluriennali campagne di ricerche, sia in contesti di recente acquisizione, offrendo spunti sul tema del “vivere in villa”. Si è deciso così di offrire una rassegna di casi di studio tra i più esemplificativi, mettendo a confronto i dati che provengono dalla parte meridionale della regione e dalla Sabina con la contermine Toscana.</p> 2023-12-07T00:00:00+00:00 Copyright (c) 2023 Cristina Corsi (Curatore) http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/480 pigR: R, per pigri 2023-11-25T10:42:51+00:00 Eugenio Parente eugenio.parente@unibas.it <p><img src="https://web.unibas.it/bup/img/BUP_Flying_book_thumbnail5.png" alt="Logo BUP"></p> <p><strong>Collana</strong><strong>:</strong> Strumenti, 2</p> <p><strong>Lingua</strong><strong>:</strong> Italiano</p> <p><strong>Pubblicato:&nbsp;</strong>2023</p> <p><strong>ISBN: </strong>978-88-31309-24-0</p> <p><strong>Abstract:</strong>&nbsp;Questo materiale (pigR: R per pigri, e scusate il gioco di parole) nasce da qualche anno di esperienza (frustrante) di insegnamento di corsi di&nbsp;“Statistical computing con R”&nbsp;per dottorandi di ricerca. È destinato soprattutto a chi si occupa di scienze sperimentali e parte da una conoscenza limitata sia della statistica che dell’uso di linguaggi e ambienti di programmazione, e ha la necessità di passare a&nbsp;strumenti&nbsp;più complessi dei fogli di calcolo, e di farlo nel minor tempo possibile.</p> <p>L’idea è: <span style="font-size: 0.875rem;">fornire una visione di insieme di R come linguaggio/ambiente e della sua utilità per l’analisi dei dati e la statistica; </span><span style="font-size: 0.875rem;">aiutare gli utenti (potenziali) a individuare le proprie necessità;&nbsp;</span>fornire percorsi guidati per set di necessità standard e per livelli diversi di interazione (immaginando percorsi più o meno avanzati, da principianti assoluti a utenti intermedi), indicando agli utenti le risorse “migliori”.</p> 2023-11-25T00:00:00+00:00 Copyright (c) 2023 Eugenio Parente http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/479 Passeggiando per la Federico II 2023-11-23T14:19:21+00:00 Alessandro Castagnaro fedoapress@gmail.com <p><strong><img src="http://www.fedoabooks.unina.it/public/site/images/mipascar/fedoa.png" alt="fedoa.png" /></strong></p> <p><strong>Edizione: </strong>2. ed. aggiornata</p> <p><strong>Editore:</strong> FedOA Press - Federico II Open Access University Press </p> <p><strong>Collana:</strong> Fuori Collana</p> <p><strong>Pagine:</strong> 279</p> <p><strong>Lingua: </strong>Italiano</p> <p><strong>NBN: </strong><a href="http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-29743">http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-29743</a></p> <p><strong>Abtract: </strong>La seconda edizione aggiornata del volume, realizzata in italiano e in inglese, ha la finalità di far conoscere l’incidenza e l’importanza delle differenti sedi dell’Università Federico II tanto nel contesto urbano dell’area metropolitana di Napoli quanto in quello regionale. Una pubblicazione in occasione degli 800 anni della Federico II, che cadranno il 5 giugno del 2024. Le sedi della Federico II, raccolte in questo volume e descritte dai colleghi appartenenti all’area di storia dell’architettura della nostra università, sono fortemente legate alla storia della città, dall’alto medioevo all’età moderna e contemporanea. Infatti, attraverso la loro descrizione, emergono eventi legati alla storia civile, politica e a quella dell’arte con l’evoluzione del gusto e delle diverse forme artistiche.</p> <p>L’obiettivo della pubblicazione è quello di far comprendere il ruolo significativo delle sedi della Federico II, dalla parte più antica del centro storico della città alle più recenti che si sono aggiunte al già vastissimo patrimonio federiciano – come le sedi di Scampia, di Bacoli, di Avellino, di Castel Volturno e di Torre Lama nel salernitano –, e come queste pregevoli architetture, ricche di artisticità diffusa, grazie all’Università vengono conservate, rifunzionalizzate, valorizzate e offerte alla fruizione di un grande pubblico.</p> 2023-11-23T00:00:00+00:00 Copyright (c) 2023 Alessandro Castagnaro (Curatore) http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/476 Il discorso della seduzione dall’antichità all’età contemporanea 2023-11-19T06:25:09+00:00 Angela Di Benedetto angela.dibenedetto@unifg.it Antonio Rosario Daniele antonio.daniele@unifg.it Tiziana Ragno tiziana.ragno@unifg.it <p><strong><span lang="it" tabindex="0"><a href="http://www.unior.it/ateneo/8966/1/university-press.html"><img src="http://www.fedoabooks.unina.it/public/site/images/smargiotta/UniorPress2.jpg" /></a></span></strong></p> <p><strong>Editore:</strong> UniorPress</p> <p><strong>Collana: </strong>Argos. Studi di Argomentazione, Pragmatica e Stilistica</p> <p><strong>Pagine:</strong> 306</p> <p><strong>Lingua:</strong> Italiana</p> <p><strong>NBN: </strong><u><a href="http://nbn.depositolegale.it/urn:nbn:it:unina-29682">http://nbn.depositolegale.it/urn:nbn:it:unina-29682</a></u></p> <p><strong>Abstract: </strong>Tradizionalmente associata alla corruzione, alla manipolazione e al pervertimento morale e intellettuale, la seduzione resta un tema di indiscusso fascino, come mostra l’interesse ad essa tuttora rivolto da teologi, filosofi, psicologici e letterati. Attraverso l’analisi di testi letterari, antichi e moderni, il volume analizza le strategie cui ricorre il seduttore per conquistare la sua preda, soffermandosi su quella che ha per eccellenza un potere persuasivo: il discorso. Se è vero che il corpo seduce mobilitando i sensi, la parola, come mostra il Grande Seduttore, il serpente, ha il potere di trasformare il sistema di credenze e di rappresentazioni della realtà del suo interlocutore e di manipolarne la volontà. Soprattutto mobilita l’immaginazione, luogo in cui si realizza l’appagamento dei desideri e motore di fantasticherie che generano passioni e azioni.</p> 2023-11-20T00:00:00+00:00 Copyright (c) 2023 Angela Di Benedetto, Antonio Rosario Daniele, Tiziana Ragno (Curatore) http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/474 Domenico Rea e il Novecento italiano 2023-11-16T08:53:45+00:00 Vincenzo Caputo vincenzo.caputo@unina.it <p><strong><img src="http://www.fedoabooks.unina.it/public/site/images/mipascar/fedoa.png" alt="fedoa.png" /></strong></p> <p><strong>Editore:</strong> FedOA -Federico II University Press</p> <p><strong>Collana:</strong> Orione. Studi e testi di Letteratura italiana</p> <p><strong>Pagine:</strong> 263</p> <p><strong>Lingua:</strong> Italiano</p> <p><strong>NBN:</strong> <a href="http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-29677">http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-29677</a></p> <p><strong>Abstract: </strong>Sarebbe davvero un errore associare alla figura di Domenico Rea il <em>cliché</em> critico dello ‘scrittore da riscoprire’. A dimostrare l’evidenza di tale errore ci sarebbero importanti ‘indizi’ bibliografici (‘opere di’ e ‘opere su’ Rea, edite con continuità negli ultimi decenni), i quali inevitabilmente ci condurrebbero verso la ‘prova’ mastodontica del Meridiano curato dal compianto Francesco Durante e risalente al 2005. Inutile fare nomi specifici, che sono per lo più indicati e discussi nei saggi di questo volume. Preme invece esplicitare il corollario, che deriva da tale preventiva evidenza. Se le cose stanno così, ovvero se la scrittura di Rea ha continuato in forme e modi diversi nel corso di questi anni a essere letta e discussa, allora la questione non è tanto quella – per dir così – di dare a Rea quel che è di Rea. Il problema diviene piuttosto verificare i modi, i tempi e le formule critiche di tale continuità. Insomma una riflessione sulla produzione dello scrittore napoletano, che si ponga l’ambizioso obiettivo di essere ‘ad ampio raggio’, deve provare a riportare alla luce spazi insondati, materiali inediti e rari, a ricostruire legami amicali e relazioni intellettuali, a ragionare sul tempo lungo della sua opera e sui suoi rapporti interni. A questi obiettivi ha puntato, nel corso degli ultimi anni, l’attività del ‘Comitato nazionale per le celebrazioni del centenario della nascita di Domenico Rea’, istituito con D.M. 220 il 17 giugno 2021 e presieduto da Pasquale Sabbatino. A partire dal Convegno d’apertura <em>Domenico Rea e il Novecento italiano</em> (Napoli, 9-11 novembre 2021), di cui qui si pubblicano gli Atti, si è provato a trasformare tale centenario in una più generale ‘occasione critica’.</p> 2023-11-16T00:00:00+00:00 Copyright (c) 2023 Vincenzo Caputo (Editor) http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/475 Scontri tra spie agli inizi della guerra fredda 2023-11-16T10:40:36+00:00 Sarah Lias Ceide sarahliasceide@gmail.com <p><strong><img src="http://www.fedoabooks.unina.it/public/site/images/mipascar/fedoa.png" alt="fedoa.png" /></strong></p> <p><strong>Editore:</strong> FedOA - Federico II University Press </p> <p><strong>Serie: </strong>Clio. Saggi di scienze storiche, archeologiche e storico-artistiche</p> <p><strong>Pages:</strong> 212</p> <p><strong>Lingua: </strong>Italiano</p> <p><strong>NBN:</strong> <a href="http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-29678">http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-29678</a></p> <p><strong>Abstract: </strong>Dopo la fine della seconda guerra mondiale gli equilibri internazionali cambiarono velocemente, e con essi anche il mondo dei servizi segreti. All’interno di una più ampia strategia anticomunista in Europa, la Germania occidentale e le sue reti d’intelligence legate al defunto Terzo Reich emersero come nuovi alleati della superpotenza statunitense. In questo contesto l’Italia giocò un ruolo cruciale. Nel 1946 l’Organisation Gehlen, un servizio segreto tedesco-occidentale costituito per iniziativa statunitense e in collaborazione con l’ex ufficiale della Wehrmacht Reinhard Gehlen, istituì l’ODEUM Roma, la propria base estera nella capitale italiana, guidata dall’ex fisico nucleare Johannes Gehlen, fratello maggiore di Reinhard. Proprio il rapporto tra i due fratelli e le complesse dinamiche di comunicazione e controllo tra base estera e “organizzazione madre” diventano in questo volume la lente focale per un’analisi dell’evoluzione e dell’attività dell’Organisation Gehlen in Italia tra il 1946 e il 1956 nel contesto della “guerra di spie” che dilagava nella penisola agli inizi della guerra fredda.</p> 2023-11-16T00:00:00+00:00 Copyright (c) 2023 Sarah Lias Ceide http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/472 Paolo Panceri 2023-11-03T06:36:53+00:00 Antonio Borrelli anbor@libero.it <p><strong><img src="http://www.fedoabooks.unina.it/public/site/images/mipascar/fedoa.png" /></strong></p> <p><strong>Editore:</strong> FedOA -Federico II University Press</p> <p><strong>Collana:</strong> Cavoliniana. Monografie della Società dei Naturalisti in Napoli</p> <p><strong>Pagine:</strong> 234</p> <p><strong>Lingua:</strong> Italiano</p> <p><strong>NBN:</strong> <a href="http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-29673">http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-29673</a></p> <p><strong>Abstract:</strong> Paolo Panceri (Milano 1836 - Napoli 1877) fu uno dei più apprezzati naturalisti del suo tempo. Soprattutto le sue ricerche sulla luminescenza degli animali marini lo resero famoso in tutto il mondo. Quando nel 1860 vinse il concorso per la cattedra di Anatomia comparata, appena istituita in Italia, preferì l’Università di Napoli a quelle di Pavia e Bologna. A Napoli, sua «seconda patria», fondò il Museo di Anatomia comparata e aiutò, benché non darwinista, il seguace di Darwin Anton Dohrn a ottenere dal Comune i terreni della Villa reale, sui quali sarebbe sorto l’edificio della Stazione zoologica, inaugurata nel 1875.</p> <p>Quando morì prematuramente, il suo amico e collega Emilio Cornalia lo ricordò con queste parole: «Alto nella persona, dagli occhi e dai capelli bruni, dalla parola dolce e insinuante, dal contegno riserbato e modesto, dal sorriso sulle labbra, era uno di quei simpatici uomini che si fanno subito comprendere ed amare, e che tanto di rado si incontrano nella folla umana».</p> <p>Questo volume ripercorre la vita di Panceri: la formazione giovanile a Milano, gli studi e le prime ricerche a Pavia, i rapporti con Napoli, le amicizie dentro e fuori il mondo accademico, le tribolate vicende sentimentali, i due viaggi compiuti in Egitto negli anni 1872-1874.</p> 2023-11-03T00:00:00+00:00 Copyright (c) 2023 Antonio Borrelli http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/471 Edvige Schettino 2023-11-02T11:47:45+00:00 Salvatore Esposito fedoapress@gmail.com Rosanna Del Monte fedoapress@gmail.com <p><strong><img src="http://www.fedoabooks.unina.it/public/site/images/mipascar/fedoa.png" alt="fedoa.png" /></strong></p> <p><strong>Editore:</strong> FedOA Press - Federico II Open Access University Press </p> <p><strong>Collana:</strong> Fuori Collana</p> <p><strong>Pagine:</strong> 43</p> <p><strong>Lingua: </strong>Italiano</p> <p><strong>NBN: </strong><a href="http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-29651">http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-29651</a></p> <p><strong>Abtract: </strong>In questo volume, alcuni amici e collaboratori di Edvige Schettino la ricordano sia dal punto di vista professionale sia da quello umano. Il testo è complementare al volume, pubblicato a dicembre 2022 pur esso in fedOAPress, “Edvige Schettino. Dall’Aula di Rodi al Museo di Fisica: gli strumenti raccontano”.</p> 2023-11-02T00:00:00+00:00 Copyright (c) 2023 Salvatore Esposito, Rosanna Del Monte (Editor) http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/469 L’eschatologie impériale du souverain - L’escatologia imperiale del sovrano 2023-11-01T17:06:42+00:00 Annick Peters-Custot annick.peterscustot@univ-nantes.fr Fulvio Delle Donne fulvio.delledonne@unibas.it <p><img src="https://web.unibas.it/bup/img/BUP_Flying_book_thumbnail5.png" alt="Logo BUP"></p> <p><strong>Collana</strong><strong>:</strong> Imperialiter, 4</p> <p><strong>Pagine</strong><strong>:</strong> 158</p> <p><strong>Lingua</strong><strong>:</strong>&nbsp;Italiano, francese, Inglese</p> <p><strong>Pubblicato:&nbsp;</strong>2023</p> <p><strong>ISBN:&nbsp;</strong>978-88-31309-26-4</p> <p><strong>Abstract:</strong>&nbsp;Questo libro, il quarto della serie <em>Imperialiter</em>, esplora il tema dell’escatologia imperiale del sovrano, che viene indagato nelle sue diverse manifestazioni e rappresentazioni. Evocando le suggestioni dei destini ultimi dell’umanità, il sovrano amplifica le forme della sua sovranità, associando a essa i tratti che la collegano alla seconda <em>Parousia</em>, quella definitiva del ritorno di Cristo (il modello regale per eccellenza), che condurrà alla fine dei tempi e di ogni sovranità terrena.</p> <p>&nbsp;</p> <p><strong>Sommario</strong></p> <p>Patrick Boucheron - Annick Peters-Custot, <em>Introduction. </em><em>L’Empire, un droit sur le temps?</em></p> <p>Gaelle Bosseman, <em>Usages et fonctions de l’eschatologie monastique dans le discours royal puis impérial ibérique: le tournant des XI<sup>e</sup>-XII<sup>e</sup>&nbsp;siècles</em></p> <p>Lucien Dabadie, <em>Cola di Rienzo’s Embassy at Prague: Between Imperial Dreams and Popular Justice</em></p> <p>Gaia Tomazzoli, <em>Mito imperiale e messianismo: un codice retorico-politico nell’opera di Petrarca</em></p> <p>Jean-Louis Fournel, <em>L’arme de la prophétie et la qualité des temps, ou l’inscription de l’eschatologie dans le présent de la guerre</em></p> <p>Jacqueline Hermann, <em>L’attente d’un Roi Messie. Sebastianisme et messianisme royal au Portugal&nbsp; (XVI<sup>e</sup> et XVII<sup>e</sup> siecles)</em></p> 2023-11-01T00:00:00+00:00 Copyright (c) 2023 Annick Peters-Custot, Fulvio Delle Donne (Curatore) http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/467 Morte e trasfigurazione della filosofia della storia 2023-10-26T12:40:23+00:00 Salvatore Favenza fedoapress@gmail.com <p><strong><img src="http://www.fedoabooks.unina.it/public/site/images/mipascar/fedoa.png" alt="fedoa.png" /></strong></p> <p><strong>Editore:</strong> FedOA Press - Federico II Open Access University Press </p> <p><strong>Collana:</strong> Studies in Neo-Kantianism</p> <p><strong>Pagine:</strong> 155</p> <p><strong>Lingua: </strong>Italiano</p> <p><strong>NBN: </strong><a href="http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-29640">http://nbn.depositolegale.it/resolver.pl?nbn=urn:nbn:it:unina-29640</a></p> <p><strong>Abtract: </strong>Questo studio è dedicato alle riflessioni del giovane Georg Simmel (1858-1918) sulla conoscenza storico-sociale e sulla filosofia della storia, rapportandole a tre modelli del pensiero post-hegeliano: la Völkerpsychologie di Moritz Lazarus e Heymann Steinthal; l’Historismus di Wilhelm Dilthey e il neokantismo di Wilhelm Windelband. Questi autori avevano cercato di giustificare una trattazione scientifica dei fenomeni culturali e sociali da prospettive diverse, considerando la filosofia della storia speculativa superata dal rigoglioso sviluppo delle scienze particolari che si era prodotto dall’inizio del XIX secolo. Ma anche se la vecchia filosofia della storia di stampo speculativo era ormai crollata, il pieno congedo dall’eredità della metafisica restava ancora un compito difficile da assolvere. Quest’eredità riemerge nei grandi modelli della riflessione post-hegeliana, dimostrando quanto la filosofia della storia sbrigativamente data per morta continui a esprimere un bisogno umano di senso che chiede di giungere a espressione. Sotto questa luce, l’opera di Simmel dedicata a I problemi della filosofia della storia (1892) appare come un’indagine sulla persistenza della filosofia della storia e sul suo mutamento di funzione. Quest’ultima non è più la narrazione di una salvezza garantita, ma l’espressione filosofica di problemi che gli esseri umani viventi nella storia continuamente rinnovano.</p> 2023-10-26T00:00:00+00:00 Copyright (c) 2023 Salvatore Favenza http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/468 Tantra and Pramāṇa. A Study of the Sāramañjarī 2023-10-26T20:07:56+00:00 Serena Saccone msaccone@unior.it Péter-Dániel Szántó szanto.peter@btk.elte.hu <pre class="tw-data-text tw-ta tw-text-small" dir="ltr" data-placeholder="Traduzione"><span lang="it" tabindex="0"><a href="http://www.unior.it/ateneo/8966/1/university-press.html"><img src="http://www.fedoabooks.unina.it/public/site/images/smargiotta/UniorPress2.jpg" /></a><br /></span></pre> <p><strong>Editore:</strong> UniorPress</p> <p><strong>Collana:</strong> Series Minor</p> <p><strong>ISSN: </strong>1824-6109</p> <p><strong>Pagine: </strong>306</p> <p><strong>Lingua:</strong> inglese</p> <p><strong>NBN: </strong><u><a href="http://nbn.depositolegale.it/urn:nbn:it:unina-29644">http://nbn.depositolegale.it/urn:nbn:it:unina-29644</a></u></p> <p><strong>Abstract</strong>: La <em>Sāramañjarī</em> di Samantabhadra (ca. metà del IX secolo d.C.) è un commento al <em>Samantabhadrasādhana</em> di Jñānapāda (ca. fine dell'VIII secolo d.C.), un manuale di meditazione del Guhyasamājatantra. Il libro presenta la prima edizione critica del testo sanscrito nonché la prima traduzione inglese di una lunga porzione dedicata alla giustificazione logica della pratica del <em>binduyoga</em>. Il libro contiene anche un’introduzione generale all’opera e un’introduzione filosofica ai suoi contenuti.</p> 2023-10-26T00:00:00+00:00 Copyright (c) 2023 Serena Saccone, Péter-Dániel Szántó (Curatore) http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/464 Dante fra Caucaso, Iran e Babilonia 2023-10-20T11:16:52+00:00 Pietro Mander ptmander@gmail.com <p><strong><span lang="it" tabindex="0"><a href="http://www.unior.it/ateneo/8966/1/university-press.html"><img src="http://www.fedoabooks.unina.it/public/site/images/smargiotta/UniorPress2.jpg" /></a></span></strong></p> <p><strong>E</strong><strong>ditore:</strong> UniorPress</p> <p><strong>Collana:</strong> Fuori Collana</p> <p><strong>Pagine:</strong> 174</p> <p><strong>Lingua:</strong> Italiano</p> <div><strong>NBN: </strong><u><a href="http://nbn.depositolegale.it/urn:nbn:it:unina-29639">http://nbn.depositolegale.it/urn:nbn:it:unina-29639</a></u></div> <p><strong>Abstract: </strong>Quando i saggi contenuti in questo libro sono stati concepiti, si stava celebrando il settimo centenario della morte di Dante Alighieri a Ravenna, dove il poeta della Commedia trascorse gli ultimi anni della sua vita e dove si spense. Città dantesca per eccellenza, Ravenna ha ospitato nel 2021 il <em>Congresso Dantesco Internazionale</em>: il rapporto tra il poema e la cultura orientale veniva discusso alla presenza degli specialisti in un luogo non casuale, non solo perché aveva ospitato l’autore ma anche perché quella città fu porto della <em>classis</em> per eccellenza, ossia la flotta romana, nonché capitale bizantina e crocevia del Mediterraneo, dunque al centro dei rapporti oriente-occidente. Nel corso di questo volume, si potrà facilmente notare come i racconti sui viaggi oltremondani, diffusi nell’antichità del Vicino e Medio-Oriente in diversi contesti storici e culturali, permettono di identificare personaggi coinvolti in queste esperienze visionarie: eroi, sapienti e entità divine si incontrano in scenari escatologici celesti o sotterranei, che talvolta ebbero la ventura di giungere, per mediazione della cultura islamica, negli ambienti del Medioevo europeo nell’epoca di Dante.</p> 2023-10-20T00:00:00+00:00 Copyright (c) 2023 Pietro Mander (Editor) http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/466 Vent du large : le port en récits 2023-10-20T12:18:32+00:00 Federico Corradi fcorradi@unior.it Michele Costagliola d’Abele mcostagliola@unior.it Sarah Pinto sapinto@unior.it Giulia Scuro gscuro@unior.it <p><strong><span lang="it" tabindex="0"><a href="http://www.unior.it/ateneo/8966/1/university-press.html"><img src="http://www.fedoabooks.unina.it/public/site/images/smargiotta/UniorPress2.jpg" /></a></span></strong></p> <p><strong>E</strong><strong>ditore:</strong> UniorPress</p> <p><strong>Collana:</strong> Fuori Collana</p> <p><strong>Pagine:</strong> 82</p> <p><strong>Lingua:</strong> Francese</p> <p><strong>NBN: </strong><u><a href="http://nbn.depositolegale.it/urn:nbn:it:unina-29642">http://nbn.depositolegale.it/urn:nbn:it:unina-29642</a></u></p> <p><strong>Abstract: </strong>Il presente volume raccoglie gli otto racconti premiati dalla Giuria del concorso letterario “Vent du large: le port en récits”, bandito dall’Università di Napoli L’Orientale nell’ambito di un progetto sui porti del Mediterraneo promosso dall’Orientale e finanziato dall’AUF (Agence Universitaire de la Francophonie). Rivolto a studenti delle scuole secondarie di secondo grado della regione Campania, il concorso puntava a sensibilizzare i ragazzi, attraverso un esercizio di scrittura creativa in lingua francese, sulla dimensione simbolica ed emozionale dello spazio portuale, valorizzando il porto come luogo di vita e di immaginario, come spazio di frontiera capace di conciliare gli opposti: natura/cultura, luogo/non luogo, movimento/immobilità, ecc. I racconti sono stati valutati da una Giuria composta dai docenti di Lingua e di Letteratura francese dell’Orientale. L’antologia comprende sia i tre racconti vincitori, sia i cinque che hanno ottenuto una menzione d’onore.</p> 2023-10-20T00:00:00+00:00 Copyright (c) 2023 Federico Corradi, Michele Costagliola d’Abele, Sarah Pinto, Giulia Scuro (Curatore) http://www.fedoabooks.unina.it/index.php/fedoapress/catalog/book/465 Una riscrittura della passione di Cristo: gli Acta Pilati 1-11. Introduzione, traduzione e commento 2023-10-20T11:54:42+00:00 Gilberto Marconi gilberto.marconi@unimol.it <p><strong><span lang="it" tabindex="0"><a href="http://www.unior.it/ateneo/8966/1/university-press.html"><img src="http://www.fedoabooks.unina.it/public/site/images/smargiotta/UniorPress2.jpg" /></a></span></strong></p> <p><strong>Editore:</strong> UniorPress</p> <p><strong>Collana:</strong> Bibbia e Letteratura</p> <p><strong>Pagine:</strong> 374</p> <p><strong>Lingua:</strong> Italia</p> <p><strong>NBN: </strong><u><a href="http://nbn.depositolegale.it/urn:nbn:it:unina-29641">http://nbn.depositolegale.it/urn:nbn:it:unina-29641</a></u></p> <p><strong>Abstract: </strong>È il primo commentario completo in lingua italiana agli <em>Acta Pilati</em>, apocrifo greco del NT. Del testo si stabiliscono i confini e la datazione, se ne propone versione completa di critica testuale, traduzione, ampio commento e bibliografia. Il redattore assume materiale dai racconti canonici della passione mescolando fonti e testi di autori diversi. Non mancano tuttavia inserzioni di personaggi nuovi rispetto alle narrazioni sinottiche nonché la cancellazione di alcune figure compresi tutti gli spostamenti. La riduzione dell’intiera vicenda a due sole scene – il pretorio e il luogo della crocifissione – l’azione dei personaggi ridotta alla parola, il dialogo sempre e solo tra due soggetti alla volta, l’uso del presente storico ecc. hanno accentuato la scrittura teatrale cui è stata affidata doppia funzione, incarnatoria e politica: ha offerto spessore attualizzante al racconto e recuperato l’immagine positiva di Pilato.</p> 2023-10-20T00:00:00+00:00 Copyright (c) 2023 Gilberto Marconi