MUSIC IN THE ISLAMIC WORLD. A CULTURAL, HISTORICAL AND PHILOSOPHICAL JOURNEY

Autori

Sabir BADALKHAN
Università di Napoli L’Orientale
Rosanna BUDELLI
FSCIRE
Mette RUDVIN
Università di Palermo

Keywords:

Musica e Islam, Storia della musica nel mondo islamico, La filosofia Islamica e la musica, Musica e Sufismo, Tradizioni musicali in Pakistan

Sinossi

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Editore: UniorPress

Collana: Series Minor

ISSN: 1824-6109

Pagine: 312

Lingua: Italiano

Abstract: La musica è sempre stata fonte di ispirazione spirituale e strumento di sollievo e di intrattenimento nei paesi a maggioranza islamica in tutte le epoche e in tutte le latitudini. Le posizioni più radicali di alcuni gruppi minoritari che hanno condannato la fruizione dell’esperienza musicale non sono riuscite di fatto a scalfire una realtà che fonda sulla musica gran parte della propria ricchezza culturale.

Obiettivo di questo volume è di rimettere al centro dell’attenzione il rapporto tra musica e Islam che viene qui analizzato sotto diversi aspetti: storico, filosofico, religioso e letterario. Anche l’apporto del sufismo, fondamentale per la creazione e lo sviluppo della tradizione musicale islamica, è approfondito in diversi contributi. Non manca, infine, l’analisi antropologica dei fenomeni musicali moderni e contemporanei in cui si fondono elementi ancestrali con componenti della religiosità islamica più recenti. I capitoli si estendono geograficamente dal Nord Africa e dal Medio Oriente fino alla Persia e al Pakistan e diacronicamente dai primi secoli dell’Islam ai giorni nostri.

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Biografie autore

Sabir BADALKHAN, Università di Napoli L’Orientale

Prof. Sabir Badalkhan ha conseguito il dottorato di ricerca in folklore beluci. Dal 1994 insegna lingue, letteratura e culture del subcontinente indiano presso l'Università “L’Orientale” di Napoli. Ha inoltre insegnato come professore ospite presso l'Ohio State University di Columbus, negli Stati Uniti (2002-2003) e ha ricoperto il ruolo di vice-rettore dell'Università del Belucistan, Quetta (2008-2009). I suoi interessi di ricerca includono la tradizione orale nel Belucistan (sia in Pakistan che in Iran), i musicisti itineranti, i cantanti e i narratori nell'Asia meridionale e sud-occidentale e la cultura musicale africana in Pakistan e Iran. Ha pubblicato numerosi articoli su questi argomenti e presentato relazioni in conferenze nazionali e internazionali in molte parti del mondo. Tra le sue pubblicazioni figurano “Two Essays on Baloch History and Folklore”, Napoli – Roma, 2013; insieme a G. P. Basello e M. De Chiara ha curato Iranian Studies in Honour of Adriano V. Rossi, Series Minor, LXXXVII, in 2 volumi, Napoli, 2019.

Rosanna BUDELLI, FSCIRE

Rosanna Budelli ha conseguito il dottorato di ricerca in Studi sul Vicino Oriente e sul Maghreb presso l'Università “L'Orientale” di Napoli. Ha insegnato lingua e letteratura araba con contratti a tempo determinato in diverse università italiane ed è attualmente membro della Fondazione per le Scienze Religiose; è stata, inoltre,direttrice scientifica della Biblioteca Giorgio La Pira di Palermo. Tra i suoi libri: Il Sigillo di Salomone in tre manoscritti di magia copta in lingua araba e Ascese e Visioni: i poemi mistici di Muḥammad al-Ḫālidī. I suoi principali interessi sono la letteratura sufi, le tradizioni islamiche medievali (ḥadīṯ) e l'antropologia dei paesi musulmani.

Mette RUDVIN, Università di Palermo

Mette Rudvin, nata e cresciuta in Pakistan, ha completato i suoi studi in Norvegia e nel Regno Unito e ha conseguito un dottorato in Studi delle traduzioni. Ha insegnato inglese, traduzione e interpretariato di Trattativa/ Mediazione Linguistica all'Università di Bologna dal 1996 al 2019 ed è attualmente Professore Associato all'Università di Palermo, dove insegna inglese e materie correlate. La prof.ssa Rudvin ha insegnato, tenuto conferenze e organizzato seminari e workshop su una varietà di argomenti, tra cui: traduzione; lingua e letteratura inglese (l'inglese come lingua franca, letteratura per l'infanzia, letteratura anglo-indiana); mediazione linguistica; studi sul Pakistan; narrativa orale e, più recentemente, la comunicazione del cibo. Ha pubblicato numerosi articoli su questi temi, concentrandosi principalmente sulla mediazione linguistica. Nel 2014 iniziò il primo corso multilingue per mediatori linguistici nell’ambito giudiziario all’Università di Bologna e dal 2014 al 2018 ha tenuto una serie di seminari sul Pakistan, sempre allo stesso Ateneo. Dal 1991 al 2019 ha lavorato come traduttrice e interprete nonché mediatrice linguistica tra italiano, inglese, norvegese e urdu.

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Pubblicato

March 6, 2026

Licenza

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Dettagli su questo libro

ISBN-13 (15)

978-88-6719-347-9

Data di pubblicazione (01)

2026-03-06

doi

10.6093/978-88-6719-347-9