The Dawn of Physical Yoga. Dispelling the Hindrances to Immortality
Keywords:
Amṛtasiddhi, haṭhayoga, yoga fisico, buddhismo tantrico, buddhismo indo-tibetano, yantra, 'khrul 'khor, āsana, Medioevo asiaticoSinossi
Editore: UniorPress
Collana: Series Minor
ISSN: 1824-6109
Pagine: 210
Lingua: Inglese
Abstract: Questo volume presenta l’edizione critica e la prima traduzione annotata in inglese dell’opera L’eliminazione degli ostacoli all’immortalità (*Amṛtasaṁkaṭanibarhaṇa; tib. 'Chi med kyi 'phrang sel), un trattato buddhista tantrico scritto tra la fine dell’XI e l’inizio del XII secolo, e preservato esclusivamente nel canone tibetano. Il testo appartiene a un corpus di opere strettamente correlate all’Amṛtasiddhi, il più antico trattato sanscrito su un sistema di yoga fisico che introduce i principi e i metodi classificati nella letteratura sanscrita successiva come haṭhayoga, o “yoga della forza”.
Attribuito al mahāsiddha indiano Yogeśvara Amoghavajra, uno yogin che si recò in Tibet durante il declino del buddhismo in India, il trattato fu probabilmente redatto direttamente in tibetano e costituisce una delle più antiche formulazioni dello yoga fisico, precedente alla sua codificazione nella letteratura śaiva. Vi sono descritte 108 posture dinamiche (yantra; tib. 'khrul 'khor), concepite per rimuovere gli ostacoli alla pratica dei tantra buddhisti. Molti di questi yantra presentano evidenti analogie con gli āsana codificati secoli più tardi nei testi classici dello haṭhayoga indiano, sia di epoca pre-moderna, sia contemporanea. Attraverso un’indagine che coniuga analisi filologica e storia delle religioni, lo studio ricostruisce le prime fasi di sviluppo dello haṭhayoga, nel quadro della trasmissione dei tantra buddhisti tra India e Tibet. Ne emerge una nuova prospettiva storica che oltre a ridefinire l’evoluzione dello yoga, mette in luce le complesse dinamiche transregionali che hanno segnato il Medioevo asiatico.
Downloads






