Le catacombe ebraiche di Venosa: Recenti interventi, studi e ricerche

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Giancarlo Lacerenza
Università degli studi di Napoli “L’Orientale”
https://orcid.org/0000-0003-1953-3328
Jessica Dello Russo
International Catacomb Society, Boston
Maurizio Lazzari
CNR - Istituto di Scienze del Patrimonio Culturale
https://orcid.org/0000-0002-4511-9035
Sabrina Mutino
Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio della Basilicata

Scheda

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Editore: UniorPress

Collana: Fuori Collana

Pagine: 252

Lingua: Italiano

NBN: http://nbn.depositolegale.it/urn:nbn:it:unina-26503

Abstract: Questo primo volume della serie Judaica Venusina è dedicato alle catacombe ebraiche nella collina della Maddalena di Venosa (Basilicata) e ospita undici contributi, suddivisi in due parti.

Nella prima parte sono stati accolti tutti i testi (di M.L. Nava, V. Cracolici, G. Di Pace, M. Di Lieto, M. Savarese, A. Mantrisi) già elaborati per i convegni svoltisi nel 2003 e 2009 in occasione della riapertura al pubblico delle catacombe, i cui atti non sono stati mai pubblicati. I testi, rivisti e integrati, illustrano in dettaglio le metodologie seguite, le ricerche svolte e i risultati ottenuti nel corso dei lavori di consolidamento e restauro compiuti principalmente agli inizi degli anni 2000. Sono presentati per la prima volta, fra l’altro, i dati sulle cosiddette catacombe “di Santa Rufina”, a loro volta interessate, nelle stesse circostanze, da ampi lavori di consolidamento e restauro. La sezione si conclude con un saggio aggiuntivo (di S. Mutino) in cui si traccia un bilancio di alcune delle strategie di conservazione a suo tempo adottate.

La seconda parte ospita quattro nuovi contributi (di J. Dello Russo, M. Lazzari, G. Lacerenza, V. Muscio) presentati nel corso del workshop sulle catacombe che, nel 2019, ha visto riuniti tutti gli autori presso l’Università di Napoli L’Orientale. I testi offrono, rispettivamente, il quadro della storia delle scoperte ebraistiche a Venosa, dalle prime esplorazioni alla riscoperta del sito di “Santa Rufina”; una discussione sugli aspetti geologici e geomorfologici della collina della Maddalena; un excursus sulle tipologie e caratteristiche del materiale epigrafico che vi è stato rinvenuto; la presentazione di alcuni recenti esperimenti di digitalizzazione della catacomba, utili sia per finalità di ricerca che per la sua fruizione a distanza.

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Profili

Giancarlo Lacerenza, Università degli studi di Napoli “L’Orientale”

Giancarlo Lacerenza è professore ordinario presso l’Università di Napoli “L’Orientale”, dove insegna Lingua e letteratura ebraica biblica e medievale. Autore di numerose pubblicazioni di storia, epigrafia e filologia ebraica, nel 2007 ha fondato il Centro di Studi Ebraici e dal 2013 è direttore del Sefer yuḥasin ‒ Rivista per storia degli ebrei nell’Italia meridionale. Coordina il progetto di ricerca “Venosa ebraica” e dirige la serie Judaica Venusina.

Jessica Dello Russo, International Catacomb Society, Boston

Jessica Dello Russo ha completato gli studi universitari a Roma presso il Pontificio Istituto di Archeologia Cristiana del Vaticano con una tesi sulla topografia cimiteriale antica. Ha collaborato a progetti di scavo ad Ostia Antica e a Roma, oltre che a Boston, sua città natale. Le ricerche e le pubblicazioni della Dr.ssa Dello Russo riguardano principalmente lo scavo e lo studio degli antichi cimiteri utilizzati dagli ebrei in Italia. Attualmente fa parte del comitato direttivo della International Catacomb Society, con la direzione scientifica e organizzativa delle piattaforme digitali della società e dei programmi di sensibilizzazione pubblica.

Maurizio Lazzari, CNR - Istituto di Scienze del Patrimonio Culturale

Maurizio Lazzari è ricercatore geoarcheologo dal 2001 presso il CNR-ISPC. Le attività di ricerca sono focalizzate sui fattori di rischio naturale e antropica per la salvaguardia e conservazione degli insediamenti e del patrimonio storico-monumentale dell'area mediterranea, con particolare attenzione alle frane e ai fattori scatenanti, cartografia geologica e geomorfologica, erosione del suolo, conservazione del patrimonio storico e dei siti archeologici, monitoraggio, paesaggio culturale e patrimonio UNESCO. È autore di 150 pubblicazioni scientifiche e coordinatore di diversi progetti di ricerca nazionali.

Sabrina Mutino, Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio della Basilicata

Sabrina Mutino, Ph.D., è un’archeologa specializzata sui contesti magnogreci. Ha collaborato a progetti di ricerca nazionali e internazionali e ha condotto indagini nei siti di Serra e Rossano di Vaglio (Potenza), coordinando lo studio dei materiali e alcuni saggi di scavo. È autrice di numerosi contributi archeologici e della monografia L’insediamento preromano di Barrata (Edipuglia, 2006). Dal 2000 ha collaborato con la Soprintendenza Archeologica della Basilicata per allestimenti museali e progetti di valorizzazione; dal 2017 è funzionario archeologo e ispettore della zona orientale della provincia di Potenza con la direzione scientifica degli interventi conservativi e di gestione dei siti di competenza del MiBACT e degli scavi di archeologia preventiva nel territorio.

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Pubblicato
October 30, 2020

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Co-publisher's ISBN-13 (24)
978-88-6719-197-0
Data di pubblicazione (01)
2020-11-01
doi
10.6093/978-88-6719-197-0