Postcolonial Matters: Tra gesti politici e scritture poetiche

Autori

Alessandra Cianelli
Università degli Studi di Napoli “L’Orientale”
Beatrice Ferrara
Università degli Studi di Napoli “L’Orientale”

Keywords:

la questione postcoloniale, arte e politica postcoloniale, darkmatter rivista, worshop d’arte femminile ad Istanbul, migrazione, letteratura migrante, Zineb Sedira, Ursula Biemann, Kader Attia, colonialismo italiano, pratiche di archivio, collaborazioni globali

Sinossi

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Editore: UniorPress

Collana: Materia Postcoloniale

Pagine: 180

Lingua: Italiano

NBN: http://nbn.depositolegale.it/urn:nbn:it:unina-26533

Abstract: Questo volume raccoglie i contributi della giornata di studio “Postcolonial Matters. Tra gesti politici e scritture poetiche”, ospitata dal Dipartimento di Scienze Umane e Sociali dell’Università degli studi di Napoli “L’Orientale” il 14 giugno 2012. Quali sono, oggi, le questioni postcoloniali? E perché il postcoloniale ci importa, ci ri-guarda? Gli autori e le autrici delle scritture qui presentate si confrontano con queste domande a partire da una serie di pratiche materiali (teoria, editoria, a ivismo, ricerca, arte) da essi stessi agite ed esperite. Con contributi di: Francesco Camagni, Alessandra Cianelli, Anna Curcio, Lidia Curti, Beatrice Ferrara, Bülent Küçük & Ceren Özselçuk, Annalisa Piccirillo & Viola Sarnelli, Gabriele Proglio, Nirmal Puwar, Ashwani Sharma & Sanjay Sharma.

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Biografie autore

Alessandra Cianelli, Università degli Studi di Napoli “L’Orientale”

Sono nata a Napoli. Le storie di famiglia, le storie degli eroi e degli dei, la Storia raccontata come una favola, sono stati il regalo dei miei genitori e di chi mi sosteneva mentre crescevo. Inventare altri mondi con questi materiali era la mia passione: giocando con il lego e con le Barbie traducevo le mie visioni in una pratica; questa è diventata un’abitudine che si è trasformata in attitudine. Da adulta quest’attitudine doveva materializzarsi in un percorso di studio e in un lavoro. Sono diventata scenografa studiando all’Accademia di Belle Arti; ho studiato Filosofia e non mi sono laureata; ho lavorato nel teatro e nel cinema per diversi anni; ho lasciato Napoli per una città dove c’erano più opportunità di lavorare nel mondo della ‘ finzione’, sul set e sul palcoscenico. Dopo qualche anno ho deciso di ri-tornare a Napoli; ho iniziato a fare l’artista e a studiare la filosofia col corpo, che è lo yoga. C’è una differenza tra la finzione e la visione. Siccome fare l’artista significa immaginare, ovvero rilanciare sempre oltre la visione, cercare spiragli, individuare rotture, illuminare particelle insignifcanti e/o oscure, raccogliere segni e tracce, posso dire che faccio la ricercatrice.

Beatrice Ferrara, Università degli Studi di Napoli “L’Orientale”

È una ricercatrice indipendente. I suoi principali interessi di ricerca includono le culture sonore e le cyber-culture della diaspora africana; gli studi sulla razza e la (post-) rappresentazione; la teoria dei media in prospettiva post-coloniale; le pratiche archivistiche e museali in contesti di migrazione globale. Nel 2014-15, è stata Affliated Fellow (a titolo onorario) presso l’ICI Berlin (Germania). Nel 2012-14 è stata ricercatrice a contra o e Project Assistant presso l’Università degli Studi di Napoli “L’Orientale”, nell’ambito del proge o europeo “MeLa* - European Museums in an Age of Migrations” (FP7); presso questo stesso ateneo ha anche insegnato Studi Culturali e Media. Nel 2009 è stata Visiting Doctoral Fellow presso la Goldsmiths University of London, come vincitrice di borsa di ricerca europea (proge o “ATACD”). Autrice di pubblicazioni in volumi e riviste internazionali, è curatrice di Cultural Memory, Migrating Modernities and Museum Practices (2012). Collabora con le riviste Critical Contemporary Culture e degenere – Journal of Literary, Postcolonial and Gender Studies (Board Member) e con il progetto OLH Open Library of Humanities (Critical Theory Editor).

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Pubblicato

May 2, 2016

Dettagli su questo libro

ISBN-13 (15)

978-88-6682-716-0

Data di pubblicazione (01)

2016-05-01

doi

10.6093/978-88-6682-716-0