Razza, sangue e suolo: utopie della razza e progetti eugenetici nel ruralismo nazista

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Andrea D'Onofrio
Università di Napoli “Federico II”
http://orcid.org/0000-0002-5045-3353

Scheda

Editore: ClioPress. Editoria digitale per la didattica e la ricerca storica.

Pagine: 156.

Lingua: Italiano.

NBN: http://nbn.depositolegale.it/urn:nbn:it:unina-22047

Abstract: La “rigenerazione razziale e biologica” del popolo tedesco fu uno dei fondamenti del Terzo Reich. L’idea di un miglioramento biologico e quella di una selezione razziale delle stirpi umane avevano le loro origini rispettivamente nelle utopie e nei progetti dell’eugenetica e nel pensiero razzista sviluppatisi nella seconda metà dell’Ottocento non solo in Germania bensì in un più ampio contesto europeo e occidentale. Legislazioni eugenetiche erano già in vigore a partire dai primi anni del Novecento negli Stati Uniti e successivamente in Svizzera e nei paesi scandinavi. Tuttavia fu solo nella Germania nazionalsocialista che razzismo ed eugenetica poterono intrecciarsi e inverarsi in un ampio e articolato sistema legislativo per la “difesa” dell’ “integrità razziale e genetica” dei Tedeschi. Statistica, genetica, demografia, antropologia, medicina contribuirono, con la loro vera o presunta scientificità, ad ammantare di certezza obiettiva l’ideologia discriminatoria e razzista nazionalsocialista. La pericolosa fusione di questi ingredienti si attuò in modo sistematico e organico nelle proposte del ruralismo antisemita del “sangue e suolo” culminando nell’utopia “zootecnica” di un allevamento selettivo di una nuova nobiltà contadina nordica, futura guida della società razziale tedesca. Il combinarsi di istanze eugenetiche e razziste non rimase tuttavia nell’ambito di progetti utopici ma trovò la sua drammatica realizzazione nella politica eliminazionista dell’eutanasia e della Shoah.

 

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Profilo dell'Autore

Andrea D'Onofrio, Università di Napoli “Federico II”

Andrea D’Onofrio è professore associato di Storia contemporanea presso l’Università degli Studi di Napoli “Federico II”. Haottenuto nel 2004 il premio internazionale Ladislao Mittner del DAAD.Tra le sue pubblicazioni sulla storia e storiografia tedesca in età contempo-ranea: Eberhard Gothein e la Kulturgeschichte (1994); Ruralismo e storia nel TerzoReich(1997); Rassenzucht und Lebensraum: zwei Grundlagen im Blut-und-Boden-Gedanken von Richard Walther Darré(2001); Die Antike im Spiegel der Blut-und-Boden Ideologie: Odal und die Deutung des klassischen Altertums im Dritten Reich(2002); Clio-online: la musa della storia catturata dalla rete(2006).

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Pubblicato
December 24, 2017

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ISBN-13 (15)
978-88-88904-08-5
Data di pubblicazione (01)
2007-03-05
doi
10.6093/978-88-88904-08-5