Mediterranean-First? La pianificazione strategica anglo-americana e le origini dell'occupazione alleata in Italia (1939-1943)

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Marco Maria Aterrano
Fondazione Luigi Einaudi, Torino
http://orcid.org/0000-0003-2350-6664

Scheda

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Editore: FedOA - Federico II University Press. 

Collana: Clio. Saggi di scienze storiche, archeologiche e storico-artistiche (ISSN: 2532-4608). 

Pagine: 285.

Lingua: Italiano.

NBN: http://nbn.depositolegale.it/urn:nbn:it:unina-22050

Abstract: L’arrivo degli Alleati in Italia nel luglio del 1943 non era la risultante di una deliberazione estemporanea, bensì di un dibattito prolungatosi per i primi quattro anni di guerra. La decisione di perseguire la sconfitta dell’Asse con un ritorno sul continente attraverso la Sicilia era stata presa dai leader anglo-americani durante la conferenza di Casablanca, nel gennaio 1943. La scelta di dare precedenza all’Italia nel contesto della guerra europea non era affatto scontata e l’importanza di tale decisione negli sviluppi politico-strategici della Seconda guerra mondiale in Europa è stata spesso sottovalutata. Il presente lavoro intende rivalutare il ruolo che l’idea dell’eliminazione prioritaria dell’Italia dal quadro bellico europeo ha svolto nella strategia complessiva elaborata dagli anglo-americani nel quadriennio iniziale del conflitto. Lo studio delle discussioni politiche, dei piani militari, delle valutazioni strategiche prodotte dai centri decisionali anglo-americani nel periodo 1939-1943 dimostra che la pianificazione strategica riguardante l’Italia, la sua sconfitta e l’occupazione del suo territorio era frutto di una progettazione di lungo corso.

 

Indice

Introduzione

 

Parte I. La strategia britannica per l’Italia (1939-1941)

1. La non belligeranza italiana (1939-1940)

2. L’intervento italiano e le prime contromisure inglesi (1940)

3. Lo stallo strategico (1941)

 

Parte II. Combined Planning: gli Alleati nel Mediterraneo (1942)

4. Arcadia e l’inizio della collaborazione atlantica

5. La cooperazione competitive e l’arrivo alleato nel Mediterraneo

6. La nascita della strategia mediterranea e la ricomparsa dell’Italia

 

Parte III. La scelta del secondo fronte: l’Italia (1943)

7. Da Casablanca a Trident. La scelta siciliana e il dibattito strategico

8. Diatribe mediterranee. La genesi dell’amministrazione alleata

9. Lo sbarco alleato. Husky e la fine del regime

10. L’Italia e la chiusura della campagna mediterranea

 

Conclusioni

Sigle e abbreviazioni

Fonti

Bibliografia

Indice dei nomi

Profilo dell'Autore

Marco Maria Aterrano, Fondazione Luigi Einaudi, Torino

Nato a Napoli nel 1986, ha conseguito il dottorato in Sto­­ria presso il dipartimento di Studi umanistici dell’Università di Na­po­li Federico II, presso il quale oggi svolge attività di ricerca. È stato borsi­sta presso la Fondazione Einaudi a Torino e Visiting Re­searcher alla Georgetown University di Washington, D.C. Collabora con i gruppi di studio sulla Seconda guerra mondiale alla Strathcly­de University di Glasgow e al King’s College di Londra. Ha pubblicato articoli su Italia  Contemporanea, Global War Studies, e altre riviste italiane e straniere.

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Pubblicato
April 28, 2017

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ISBN-13 (15)
978-88-6887-012-6
Date of first publication (11)
2017-04-21
doi
10.6093/978-88-6887-012-6