Spazio urbano e rappresentazione del potere: Le cerimonie della città di Napoli dopo la rivolta di Masaniello (1648-1672)

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Ida Mauro
Universitat de Barcelona
https://orcid.org/0000-0001-8389-7236

Scheda

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Editore: FedOA - Federico II University Press 

Collana: Clio. Saggi di scienze storiche, archeologiche e storico-artistiche 

Pagine: 436

Lingua: Italiano

NBN:  http://nbn.depositolegale.it/urn:nbn:it:unina-26309

Abstract: Prendendo come fonte di partenza la cronaca inedita di Andrea Rubino (Notitia di quanto è occorso in Napoli dal 1648 fino a tutto il 1669) e le numerose descrizioni di cerimonie e apparati decorativi in essa contenute, il volume affronta il problema del controllo dello spazio della città di Napoli negli anni successivi alla rivolta di Masaniello. Il testo analizza la “politica cerimoniale” di cinque viceré - dal conte di Oñate a Pedro Antonio de Aragón - affiancata da quella del governo municipale e del capitolo della cattedrale, e sottolinea i momenti di attrito tra i diversi cerimoniali e la realizzazione polifonica dei principali eventi festivi.

Lo studio integra l’analisi di diverse fonti: le cronache, gli avvisi (in particolare quelli conservati a Roma e Modena), le polizze di pagamento degli antichi banchi napoletani, i protocolli notarili, le consulte del Consejo de Italia, i viglietti dei viceré, quadri e incisioni dell’epoca e, ovviamente, le relazioni - manoscritte e a stampa - destinate a trasmettere il discorso della festa. Queste ultime, generalmente considerate come fonte di partenza per lo studio di ogni cerimonia, risultano fortemente ridimensionate dal confronto con una documentazione di carattere meno intenzionale.

Il “tributo ossequioso” delle feste diventa dunque parte integrante di una contrattatazione dell’esercizio del potere che acquista la sua visibilità all’interno dello spazio urbano, in cui non solo le grandi cerimonie scenografiche ma anche le semplici feste per le inaugurazioni delle opere pubbliche sono indicate come un’importante occasione per la rappresentazione del consenso.

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Profilo dell'Autore

Ida Mauro, Universitat de Barcelona

Ida Mauro è docente di Storia Moderna presso il dipartimento di Storia e Archeologia dell’Universitat de Barcelona. Svolge la sua attività di ricerca tra Italia e Spagna, dedicandosi al contributo del Regno di Napoli alla circolazione di pratiche culturali e di governo all’interno della monarchia spagnola. Nel 2010 ha ottenuto il dottorato di ricerca presso l’Universitat Autònoma di Barcellona e dal 2011 ha iniziato un periodo di formazione postdottorale in storia moderna presso l’Universitat de Barcelona. Ha preso parte a diversi gruppi di ricerca regionali, nazionali ed europei, dedicati alle circolazioni culturali tra i regni della monarchia di Spagna. Ha partecipato e coordinato congressi e giornate di studio nazionali ed internazionali.Tra i suoi studi vi sono diversi articoli e saggi brevi dedicati alle cerimonie della corte vicereale di Napoli, alla circolazione di opere d’arte tra Italia e Spagna, alla mobilità dell’élite ecclesiastica tra Regno di Napoli e i regni della Corona d’Aragona, alla pratica dell’invio di ambasciatori e agenti presso la corte del re spagnolo in difesa degli interessi delle città e dei regni della monarchia spagnola.

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Pubblicato
July 23, 2020

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ISBN-13 (15)
978-88-6887-073-7
doi
10.6093/978-88-6887-073-7