Pensiero incarnato e marxismo : scritti di Denis de Rougemont sull’impegno (1931-1938)

Autori

Fabrizio Carlino
Università Niccolò Cusano - NCI Paris
https://orcid.org/0000-0001-7034-6566
Anna Pia Ruoppo
Università degli Studi di Napoli Federico II
https://orcid.org/0000-0001-6185-0576
Giangiacomo Vale
Università Niccolò Cusano di Roma
https://orcid.org/0000-0002-0721-8809

Keywords:

Denis de Rougemont, engagement, marxismo, non-conformismo, anni Trenta

Sinossi

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Editore: FedOA - Federico II University Press 

Serie:  European Philosophical Studies

Pagine: 310

Lingua: Italiano

Abstract: Nel settembre del 1946, nel suo intervento ai primi Incontri internazionali di Ginevra, Denis de Rougemont denuncia il conformismo di quegli intellettuali che, aderendo a un partito, credono di impegnarsi, mentre rinunciano in realtà alla loro funzione, sottomettendo il pensiero a una visione del mondo già pronta per l'uso. È il banco di prova di una concezione dell'impegno elaborata nel corso degli anni Trenta, che si presenta come alternativa a quella che si imporrà nel secondo dopoguerra con la figura dell'intellettuale engagé incarnata da Sartre: se l'essere umano, in quanto persona, è al contempo libero e responsabile, il suo impegno consiste nel «rifiuto di ogni forma di arruolamento», nell'accettazione del rischio che corre chi sceglie di essere fedele non a una causa o a un'ideologia, ma alla propria vocazione. I saggi qui raccolti permettono di seguire dall'interno la genesi di questa concezione personalista del lavoro teorico, che nasce dal confronto critico con il marxismo e le sue declinazioni politiche, e di comprenderne la posta in gioco: non solo la lotta per l'egemonia intellettuale in un contesto europeo segnato dall'ascesa dei fascismi, ma anche la definizione di un federalismo integrale per l'Europa cui Rougemont consacrerà gran parte del suo lavoro nei decenni successivi.

 

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Biografie autore

Fabrizio Carlino, Università Niccolò Cusano - NCI Paris

Fabrizio Carlino è dottore di ricerca in filosofia (Università del Salento e Paris IV Sorbonne) ed è abilitato in Francia alle funzioni di maître de conférences. Le sue ricerche vertono sulla storia del marxismo, con particolare riferimento alla ricezione francese del materialismo dialettico e al pensiero di Louis Althusser. Ha incarichi di insegnamento presso l’Université catholique de Lille ed è cultore della materia presso l’università Niccolò Cusano. È membro della Società italiana di filosofia morale e del Groupe de recherches matérialistes ed è segretario di redazione della rivista Cahiers du GRM. Tra le sue pubblicazioni sulla questione dell'impegno e sulla storia degli intellettuali ha pubblicato: Sartre e Rougemont di fronte all'Europa, in «Rassegna europea», giugno 2026; Une conception antimarxiste de l’engagement : Denis de Rougemont dans les années 1930, in «Il Pensiero storico», dicembre 2025; In ‘difesa della cultura’ e dell’autonomia: note sulla funzione dell’intellettuale nella crisi dello spazio pubblico europeo, in A. Donise, R. Peluso, F. Pitillo, A. P. Ruoppo (dir.), La provincia europea. Idee e rappresentazioni della crisi dell’Europa. 1900-1939, Federico II University Press – FedOA, Napoli 2025; La théorie des “deux sciences”, in «Implications philosophiques». Dossier: Marxismes d'entre-deux-guerres en France, 2021; Teoria, analisi concreta e situazione concreta in Althusser, in A. P. Ruoppo, I. Viparelli, M. Morra, Università e movimenti. Teorie e pratiche politiche dal '68 all'oggi,  La Città del Sole, Napoli 2021; Sur l’introduction du matérialisme dialectique en France : le programme du Cercle de la Russie neuve dans le processus de formation du ‘rationalisme moderne’, in «Actuel Marx», n. 57, PUF, 2015; Le forme di esistenza della filosofia: ripensare l’università a partire dal rapporto tra scienza e ideologia, in G. Ferraro, La filosofia come professione, Alleo, Pisa 2015; Clercs et traîtres, chercheurs et révolutionnaires : autour de quelques tentatives oubliées d’articuler travail théorique et action politique, in «Cahiers du GRM», n. 6, 2014.

 

Anna Pia Ruoppo, Università degli Studi di Napoli Federico II

Anna Pia Ruoppo è professoressa associata di Filosofia morale presso l’Università di Napoli “Federico II” e collabora come docente Erasmus con la Technische Universiate di Darmstadt. È inoltre membro del collegio di dottorato in Scienze Filosofiche dell’Università di Napoli Federico II e dell’Università Alberto Hurtado di Santiago del Cile, collaboratrice esterna del centro Praxis in Portogallo e del Centro Studi su Marx e il Marxismo dell’Università di Padova. È co-direttice del progetto internazionale “Umanesimi in transizione” e del progetto internazionale “Polemos. Pensare la guerra come categoria del presente”. Si è formata in Germania (Heideglberg, Tübingen, Freiburg i.Br.) e in Francia (Parigi). È autrice di numerosi saggi e traduzioni. Ha pubblicato le monografie Vita e Metodo (Firenze, 2008), L’attimo della decisione (Genova, 2011); Pensare l’esistenza all’altezza della prassi (Napoli 2022), Marxismo ed esistenzialismo: due filosofie dell’Europa (Milano, 2023) e ha recentemente curato insieme a R. Rubio, M. Rampazzo Bazzan, I. Viparelli e M. Boemio, Umanesimi in transizione fra Europa e America Latina (Milano 2026).

Giangiacomo Vale, Università Niccolò Cusano di Roma

Giangiacomo Vale è professore associato di Filosofia politica all’Università Niccolò Cusano di Roma. La sua attività di ricerca si concentra sulla filosofia politica moderna e contemporanea, con particolare attenzione ai temi della sovranità, del federalismo e dell’integrazione europea. Ha diretto e partecipato a diversi progetti di ricerca internazionali dedicati alla sovranità, alla democrazia europea, alla governance multilivello e alla ragion di stato. Le sue pubblicazioni affrontano questioni di teoria politica, storia delle idee e filosofia dell’Europa, con un interesse costante per la dimensione simbolica e culturale del politico e per la tradizione personalista e federalista europea. Al pensiero e all’opera di Denis de Rougemont ha dedicati diversi saggi, tra cui: Denis de Rougemont e il futuro della democrazia europea. L’Europa delle Regioni e la governance multilivello, («Il Pensiero Storico», n. 18, 2025); Ricostruire l’Europa a partire dalla cultura. I fondamenti culturali della federazione europea nel pensiero di Denis de Rougemont («Storia del Pensiero Politico», n. 3, 2021); Le regioni e la Federazione europea nel pensiero di Denis de Rougemont (AEFVG, 2021); The Person beyond the Individual and the Masses. The Crisis of Western Man and the Personalist Revolution in the Thought of Denis de Rougemont («Heliopolis», n. 1, 2020); Una e Diversa. L’Europa di Denis de Rougemont (Mimesis, 2018); La nazione e la guerra. Genealogia e prognosi del nazionalismo nel pensiero di Denis de Rougemont (Nuova Cultura, 2016); Pólemos. La dialettica federalista in Denis de Rougemont (Nuova Cultura, 2013); La Croce, l’Asse e la Spira. Simbolismo dell’Occidente nell’opera di Denis de Rougemont («Metábasis», n. 16, 2013).

pensiero

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Pubblicato

July 15, 2026

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Dettagli su questo libro

ISBN-13 (15)

978-88-6887-445-2

Data di pubblicazione (01)

2026-07-15

doi

10.6093/978-88-6887-445-2