Literatura y mar / Letteratura e mare

Autori

Giuseppe D'Angelo
Università degli Studi di Salerno
https://orcid.org/0000-0001-9373-828X
Rosa Maria Grillo
Università degli Studi di Salerno
https://orcid.org/0000-0002-2070-5601
Valentina Ripa
Università degli Studi di Salerno
https://orcid.org/0000-0001-5405-4168

Sinossi

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Editore: Università degli Studi di Salerno. Dipartimento di Studi Umanistici

Collana: Biblioteca di Studi e Testi. Dall’antica Babele alle contaminazioni della Modernità

Pagine: 362

Lingua: Italiano; Spagnolo

Abstract: I testi raccolti nel volume Literatura y mar / Letteratura e mare studiano da prospettive letterarie, linguistiche e storiografiche testi legati al mare di scrittori e scrittrici latinoame­ricane e l’attività culturale svolta in esilio da autori costretti ad at­traversare oceani e continenti. Sedici autori italiani, argentini, spagnoli, venezuelani, cileni, messicani e brasiliani, hanno esemplificato significati molteplici del rapporto dell’uomo con il mare: limite al quale si giunge e oltre il quale è arduo avanzare, ma an­che l’opportunità, l’ansia di andare oltre il conosciuto, la volontà stessa di superare il limite; ed è acqua che culla e che ci avvolge, vita e movimento infinito, ricerca di un lontano Eldorado o di una più vicina speranza di sopravvivere. Ed è anche l’acqua degli oceani che ingoia i corpi dei desaparecidos, destinati all’oblio dalle dit­tature civico-militari ma riscattati dalla memoria e dal lavoro in­stancabile della letteratura e dei movimenti per i diritti umani.

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Biografie autore

Giuseppe D'Angelo, Università degli Studi di Salerno

Giuseppe D’Angelo è docente di lingua e letterature ispano-americane presso l’Università degli Studi di Salerno. La sua attività di ricerca si è incentrata prevalentemente sull’emigrazione italiana (ha pubblicato su tale argomento due monografie e numerosi saggi), sulle questioni relative agli aspetti politici della costruzione del Venezuela contemporaneo, sia quelli economici, sia di approfondimento di rilevanti figure del panorama culturale e scientifico di quel paese. In quest’ambito ha dedicato particolare attenzione alla figura di Salvador De La Plaza. Altra linea di ricerca riguarda le dittature e i movimenti popolari nei paesi del Cono Sur, con particolare riferimento al Cile. Nel corso del tempo agli interessi di carattere storico-politico-economico si sono affiancati quelli letterari, ai quali ha dedicato studi su Rodó e Sepúlveda.

Rosa Maria Grillo, Università degli Studi di Salerno

Già professore ordinario di Lingua e Letterature ispanoamericane presso l’Università di Salerno.

Dirige la collana di narrativa “Mirando al Sur” (Officine Pindariche) e la “Biblioteca di Studi e Testi” (Share Libri – Dipartimento di Studi Umanistici Università di Salerno).

Ha pubblicato sei monografie: Racconto spagnolo, Salerno 1985, Exiliado de sí mismo, José Bergamín en Uruguay 1947-1954, Montevideo 1995, Lleida 1999, Emigrante/Inmigrado. Una doble identidad en el espejo de la literatura uruguaya, Salerno-Milano 2003, Escribir la Historia, Alicante 2009, Cinquecento anni di Civiltà e Barbarie, Salerno 2021, Vivere per testimoniare, testimoniare per vivere, Salerno 2022. Suoi saggi sono stati pubblicati in Italia, Grecia, Francia, Spagna, Scandinavia, Argentina, Colombia, Ecuador, Stati Uniti, Paraguay e Uruguay.

Principali temi di ricerca: Romanzo storico dei secoli XIX e XX; Letteratura di viaggio, d’emigrazione e di esilio; autobiografie femminili; discorso della Modernità/Postmodernità; letteratura testimoniale.

Giulia Nuzzo

Giulia Nuzzo è professore associato di Lingue e Letterature ispanoamericane presso l’Università degli Studi di Salerno. I suoi interessi di ricerca si sono rivolti in particolare ai campi della letteratura di viaggio e dell’esilio, e delle narrazioni della violenza in Colombia, concentrandosi su autori come Ricardo Rojas, Gabriela Mistral, Jorge Eielson, Rodolfo Walsh, Daniel Ferreira, Pablo Montoya, tra altri. Tra le sue pubblicazioni si segnalano le monografie Caminos identitarios entre Argentina y España. Los viajes a Europa de Ricardo Rojas (2015) e Intelectuales en el país de Trujillo. En torno a la vida y a la obra de Baltasar Miró (2016).

Valentina Ripa, Università degli Studi di Salerno

Valentina Ripa è professoressa associata di Lingua, Linguistica e Traduzione spagnola presso il Dipartimento di Scienze Giuridiche dell’Università degli Studi di Salerno.

Ispanista e catalanista, è membro di reti scientifiche nazionali e internazionali e di reti che organizzano attività di “terza missione”, come il gruppo promotore di EireneFest – Festival del Libro per la Pace e la Nonviolenza. Insieme al prof. Gianfranco Macrì è referente dell’Università di Salerno all’interno della Rete delle Università Italiane per la Pace. È membro del comitato scientifico, direttivo o editoriale di collane e riviste scientifiche: “Quaderni del CIRSIL”, “Revista Valenciana de Filologia”, “Scripta. Revista Internacional de Literatura i Cultura Medieval i Moderna”, “Ombre del diritto”, “Iura & Legal Systems”.

Tra le sue pubblicazioni recenti, il libro Lenguajes artísticos para reivindicar derechos. Un itinerario en el mundo hispanohablante (2024) e gli articoli del 2025 “Cuando el cine era un arma cargada de futuro. Intercambios fecundos entre Argentina e Italia”, in E. Berg e N. Fernández (eds.), Intervenciones II, Córdoba, Alción, e “Migracions, drets humans, cinema per a la transformació social: una perspectiva des d’Itàlia”, in “Debats. Revista valenciana de cultura i societat”, Valencia.

letteratura e mare

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Pubblicato

June 23, 2026

Licenza

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Dettagli su questo libro

ISBN-13 (15)

978-88-31216-07-4

Date of first publication (11)

2026-06-23