SPLASCH. Una piattaforma condivisa per il Patrimonio dei Beni Culturali
Keywords:
Patrimonio Culturale, piattaforma, rilievo integrato, rappresentazione, modellazioneSinossi

Editore: FedOA - Federico II University Press
Collana: Fuori Collana
Pagine: 334
Lingua: Italiano
Abstract: Il progetto S.PL.A.S.C.H., Smart Platform and Applications for Southern Cultural Heritage, si è posto l’obiettivo di strutturare una piattaforma di supporto ai beni culturali che, applicata a partire da nuclei architettonico-archeologici, antichi borghi e apparati morfo-architettonici di presidio italiani, sia in grado di unificare dati frammentari e incompleti provenienti da varie fonti e promuovere sistemi di accessibilità culturale e valorizzazione del Cultural Hertitage, aumentando il coinvolgimento empatico e la partecipazione attiva degli utenti. Obiettivo principale del progetto è connettere il patrimonio culturale con la geografia fisica e sociale dei luoghi avviando la costruzione di una rete integrata, fisica e virtuale, di siti che, incrementando nel tempo il numero di entità e relazioni identificate nei casi studio, declini la propria struttura verso un museo diffuso ed inclusivo con particolare attenzione ai patrimoni del Sud Italia. La piattaforma, fondata sull’utilizzo di modelli 3D, è stata strutturata in base a operazioni sequenziali ed interrelate di censimento, rilievo integrato, rappresentazione, digitalizzazione, valorizzazione e diffusione del CH. La relativa struttura di riferimento si qualifica per un elevato grado di apertura che permetterà agli operatori di far crescere propulsivamente il sistema dei servizi erogati dal progetto, anche predisponendo software applicativi integrati (API – Application Programming Interface). La piattaforma sarà difatti aperta per accogliere modelli e dati da piattaforme CH esistenti, da altri centri di ricerca o da diversi stakeholder, garantendo così la propria sostenibilità e fruibilità futura, nonché il rafforzamento delle interazioni tra università ed istituti di ricerca. Il progetto favorisce la partecipazione al programma quadro Horizon Europe 2021-27, sfruttando gli standard europei sull'utilizzo delle tecnologie digitali per il CH e segue le disposizioni del Piano Triennale per la Digitalizzazione e l'Innovazione dei Musei. Avvalendosi dell’apporto di diverse professionalità e di diversi ambiti disciplinari, SPLASCH raccoglie l’eredità di precedenti esperienze, evidenziate da tre casi-studio - che il progetto assume quali nuclei per lo sviluppo della rete di siti della piattaforma digitale - e si concentra non solo sulla creazione della piattaforma, ma anche sulla sua futura implementazione. Tre specifici casi di studio, riconducibili alle tre Unità di ricerca, Università degli Studi di Napoli Federico II (UniNA), Università della Calabria (UniCAL), Università Telematica Internazionale Uninettuno (UniNET), determinano i requisiti per garantire l’intellegibilità delle analisi architettoniche (mediante la realizzazione di modelli 3D accurati ed aggiornabili rapidamente per riflettere i cambiamenti del loro corrispondente fisico) e testano la fattibilità della proposta: 1) Vaste aree archeologiche; 2) Complessi architettonici appartenenti ad antichi borghi; 3) Luoghi di culto, architetture difensive e infrastrutture connettive. La piattaforma SPLASCH diviene anche strumento di disseminazione, sia per l’utenza scientifica che per gli utenti meno esperti. Il progetto propone, quindi, lo sviluppo e l'implementazione di una piattaforma digitale dedicata allo studio e alla divulgazione scientifica dei Beni Culturali (CH) che sfrutterà le potenzialità dei modelli 3D-based dei beni fisici, accessibili, interrogabili, interoperabili e dinamici. SPLASCH si propone quale infrastruttura immateriale del patrimonio storico architettonico-archeologico tesa a migliorare la fruibilità della cultura e a promuovere il ‘turismo delle radici’ avviando processi di rigenerazione di contesti storici e ambiti territoriali, anche al fine di incrementare i livelli di attrattività culturale e turistica del Paese. Allo scopo di integrare le informazioni e il sapere consolidato del continuum territoriale con la creazione di nuovi livelli di conoscenza, SPLASCH mira a costruire e rendere disponibile un nuovo processo fondato su modi e modelli innovativi di rappresentazione e interrogazione del territorio, in particolare per le fasi di raccolta dati, narrazione, valorizzazione e manutenzione. Il progetto orienta ed organizza le proprie attività di ricerca per l’ottenimento dei seguenti risultati: facilitare la lettura delle relazioni culturali e geografiche tra i siti di interesse; organizzare e rendere trasparenti e tracciabili le esperienze; predisporre l’individuazione di livelli di criticità nello stato e nella gestione dei siti; incoraggiare il pubblico vasto ad un uso più efficace degli strumenti digitali. Obiettivo sotteso al progetto è anche il disvelamento strategico di ciò che non è di immediata comprensione nella complessità o nella congerie delle consistenze fisiche e documentali del territorio e delle sue componenti. Applicando agli oggetti di studio il potenziale delle Information and Communication Technologies (ICT) e disponendoli in un unico quadro ordinato, si è inteso definire processi per metodologie conoscitivo-comparative e processi di supporto e sostenibilità nel tempo basati sullo scambio dinamico di dati e informazioni tra la componente virtuale e quella fisica.
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