De gerendo magistratu: introduzione, edizione, traduzione e note a cura di Giovanni De Vita

Autori

Francesco Patrizi
Giovanni De Vita
Università di Napoli l’Orientale
https://orcid.org/0000-0002-0092-9907

Keywords:

Letteratura latina, Latino medievale e umanistico, Umanesimo politico, Umanesimo

Sinossi

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Collana: Digital Humanities, 12

Lingua: Italiano, Latino

Pubblicato: 2026

ISBN: 978-88-945152-2-0

Abstract: L’edizione offre testo critico, traduzione e commento del De gerendo magistratu dell’umanista senese Francesco Patrizi, epistola-trattato indirizzata, il 13 gennaio 1446, al giovane Achille Petrucci, appena eletto priore di Siena. Collocata nel vivo dell’Umanesimo politico senese, l’opera costituisce la prima organica riflessione politica del Patrizi e anticipa temi centrali dei successivi De institutione reipublicae e De regno. Essa si configura come una vera institutio: un programma di educazione politica nel quale l’esercizio del potere è ricondotto alla virtù del magistrato e alla capacità di trasformare la formazione umanistica in pratica di governo. L’edizione, fondata sull’esame dei dodici testimoni oggi noti, quattro dei quali non censiti in precedenza, ricostruisce la tradizione e la fortuna di un testo finora inedito, presto sottratto alla sua occasione originaria e assunto come modello autonomo di riflessione sull’uomo politico e sulla res publica.

Edizione digitale in XML e in PDF, con la prima traduzione italiana.

Pubblicazione realizzata con il contributo erogato dalla Direzione generale Educazione, ricerca e istituti culturali del Ministero della Cultura.

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Biografie autore

Francesco Patrizi

Francesco Patrizi (Siena, 1413 – Gaeta, 1494) fu uno dei più importanti umanisti del Rinascimento italiano. Illustre studioso, diplomatico e pensatore politico, elaborò una concezione del governo fondata sulla formazione morale dei governanti e dei magistrati. Al centro del suo pensiero politico vi erano le virtù classiche – giustizia, prudenza, temperanza e fortezza – che considerava presupposti indispensabili per il buon governo della res publica. Per Patrizi, la legittimità dell’autorità politica non derivava soltanto dalle istituzioni o dalle leggi, ma soprattutto dalla virtù e dalla sapienza di coloro che erano chiamati a ricoprire cariche pubbliche. Le sue opere mirano a conciliare educazione umanistica e responsabilità civica, presentando l’eccellenza morale come il fondamento della stabilità politica e del bene comune.

Giovanni De Vita, Università di Napoli l’Orientale

Giovanni De Vita è dottore di ricerca in Letteratura italiana presso l’Università di Napoli “L’Orientale” e docente di discipline letterarie nella scuola secondaria. Ha pubblicato contributi in volumi e riviste dedicati alla letteratura italiana del Tre e del Quattrocento, con particolare riguardo al Boccaccio, alla dimensione politica della sua opera e alla tradizione novellistica tre-quattrocentesca posteriore al Decameron. Un secondo ambito di indagine riguarda lo studio del pensiero etico-politico tra Medioevo e Rinascimento. Ha recentemente curato l’edizione dell’Enceclopedia di Giovan Battista Manso (Napoli 2025).

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Pubblicato

June 9, 2026

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Dettagli sul formato di pubblicazione disponibile: PDF

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ISBN-13 (15)

978-88-945152-2-0