Sotto il prisma di Stuart Hall. Esercizi di analisi collettiva della colonialità del presente in Italia e in Europa
Keywords:
Pedagogia critica, colonialità, razzismo, università, migrazioni, securitarismo, studi culturali, studi postcoloniali, cittadinanzaSinossi
Editore: UniorPress
Collana: Fuori Collana
Pagine: 146
Lingua: Italiano
Abstract: Il volume nasce da un’esperienza didattica collettiva presso l’Università di Napoli “L’Orientale”, dove studenti e studentesse del corso di magistrale Processi identitari e scenari globali hanno sviluppato una riflessione teorica e politica intorno al pensiero di Stuart Hall, a dieci anni dalla sua scomparsa. I saggi raccolti rappresentano esercizi di analisi sulla “colonialità del presente” in Italia ed Europa, concepiti non come elaborati accademici convenzionali ma come pratiche di pensiero condiviso e processuale. Il progetto si ispira al modello dei Working Papers del Centre for Contemporary Cultural Studies di Birmingham, privilegiando la dimensione collettiva del sapere e la traduzione situata dei concetti di Hall. Il curatore del testo interviene solo come “punteggiatura” – filologica e formale – di un lavoro che appartiene integralmente agli studenti, autori dei saggi e delle direzioni interpretative. Il libro si pone come risposta critica alla “pedagogia depositaria” denunciata da Paulo Freire e alla crescente neoliberalizzazione dell’università, segnata dall’aziendalizzazione del sapere, dalla valutazione quantitativa e dall’uso standardizzato di dispositivi come il PowerPoint. Ispirandosi anche a bell hooks, Giroux, Bourdieu e Rancière, il testo rivendica una pedagogia dialogica, partecipata e decoloniale, capace di restituire soggettività e agency agli studenti e di riappropriarsi dello spazio universitario come luogo di formazione critica e collettiva. Nel suo insieme, Sotto il prisma di Stuart Hall è al tempo stesso testimonianza e atto politico: un tentativo di riaprire la possibilità di una “lingua altra” dentro l’università neoliberale, un “brusio” – per dirla con Barthes – che resiste al linguaggio manageriale e mercantile, e che restituisce al pensiero di Hall la sua funzione più viva: essere uno strumento di decodifica critica della contemporaneità.
Downloads







